Provincia di Campobasso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Provincia di Campobasso
Portale:Portali Visita il [[Portale:{{{portale}}}]]
Stato: bandiera Italia
Regione: Molise
Capoluogo: Campobasso
Superficie: 2.909 km²
Abitanti:
231.330 ISTAT 31-12-2005
Densità: 80 ab./km²
Comuni: Elenco di 84 comuni
Targa: CB
CAP: 86100, 86010, 86049
Pref. telefonico: 0874, 0875
Codice ISTAT: 070
Presidente: Nicola D'Ascanio  29.05.2006
Note: {{{note}}}
Sito istituzionale


La Provincia di Campobasso è una provincia del Molise di oltre 230 mila abitanti che si estende su una superficie di 2.909 km² e comprende 84 comuni. La sede istituzionale è sita nel Palazzo Magno in via Roma 47 a Campobasso. Il presidente della Provincia è attualmente Nicola D'Ascanio, eletto nel 2006 nelle file del centro-sinistra.

Affacciata a nord-est sul Mar Adriatico, confina a nord con l'Abruzzo (Provincia di Chieti), a sud-est con la Puglia (Provincia di Foggia), a sud con la Campania (Province di Benevento e di Caserta), a ovest con la Provincia di Isernia.

Indice

[modifica] Geografia

« ...quando incontreremo le prime ulivelle

magre, solitarie, in bilico sui dirupi, con i rami stenti, tormentati dalla bufera,

allora saremo in Contado di Molise. »

[modifica] Territorio

Partendo dalle montagne della dorsale appenninica, passando per le colline, i laghi e i fiumi dell'entroterra per giungere infine alla fascia costiera dell'Adriatico si può scoprire un territorio molto vario e ben diversificato in cui sono inseriti, talvolta aggrappati sulla roccia, talvolta distesi sulle colline, borghi, paesi e città. Il territorio è attraversato dalle valli del Trigno, del Biferno e del Fortore; esse presentano un andamento generalmente rettilineo, circondate dai pendii di colline e montagne, per poi allargarsi notevolmente nei pressi del mare.

[modifica] Idrografia

[modifica] Fiumi

Fiume Sorgente Foce Lunghezza Portata Provincie attraversate Note
Biferno Matese, Bojano (CB) Adriatico 84 km oltre 20 m³/s Campobasso //
Fortore Monte Altieri (BN) Adriatico 110 km 13,50 m³/s Benevento, Campobasso, Foggia Segna il confine tra il Molise e la Puglia
Trigno Monte Capraro, Vastogirardi (IS) Adriatico 85 km // Isernia, Campobasso, Chieti Segna il confine tra il Molise e l'Abruzzo
Tammaro Sella del Vinchiaturo, Sepino (CB) Calore Irpino 78 km // Campobasso, Benevento //
Saccione Colle Frascari, Montelongo (CB) Adriatico 33 km 0,8 m³/s Campobasso, Foggia //
Sinarca Il Monte, Palata (CB) Adriatico 26 km // Campobasso //
Sassinora Matese, Sepino (CB) Tammaro 7 km // Campobasso, Benevento //
Il fiume Biferno visto dalla SS 647.

[modifica] Laghi

Gli unici due invasi presenti nella provincia, ed in tutto il Molise, sono di origine artificiale. Essi sono:

  • Il lago di Guardialfiera, soprannominato anche "del Liscione", dal nome della diga grazie al quale è stato creato. Suggestivi e spettacolari sono i due viadotti della SS 647, denominati "Molise I" e "Molise II", che per diversi chilometri attraversano il lago e la diga;
  • Il lago di Occhito.

[modifica] Orografia

Il Matese

La provincia, è caratterizzata da antiche formazioni sedimentarie, alcune anche di origine marina. Il territorio si può distinguere in quattro zone in base alla loro costituzione:

  • La dorsale montuosa degli Appennini caratterizzata dalle Mainarde e dal Matese;
  • Una fascia costituita da formazioni calcareo-marnoso-selciose che si protende fino alla linea Carovilli-Chiauci-Frosolone-Campobasso-Riccia;
  • Le valli del Trigno e del Biferno insieme ai Frentani, dalla caratteristica composizione argillosa. Proprio per la sua composizione, questa è la zona che più di tutte è soggetta al fenomeno delle frane;
  • La fascia costiera, caratterizzata da una formazione prevalentemente argillosa e sabbiosa.

[modifica] Clima

[modifica] Storia

A seguito della guerra contro Roma dal 343 a.C. al 290 a.C. il territorio dell'antica regione del Sannio (cui si può ricondurre quello dell'attuale provincia di Campobasso) fu incluso nella Regio IV in età Augustea. Nel 570, in seguito ad un'invasione da parte dei Longobardi, il territorio fu annesso al ducato longobardo di Benevento comportando un ridimensionamento dei latifondi e dei patrimoni ecclesiastici dei vescovati di Bojano, Sepino, Venafro, Trivento, Isernia, Larino e Termoli. Ne seguì una divisione dell'area in gastaldati ed il consolidamento di alcune signorie feudali che acquistavano sempre maggiore autonomia. È da collegare alla divisione del ducato di Benevento dell'847 ed alla creazione del principato di Capua nell'860 la nascita delle contee di Venafro, di Larino, di Trivento, di Bojano, di Isernia, di Campomarino e di Termoli. Ugo I de Molinis, conte di Bojano e feudatario normanno di Mulhouse (da cui deriverebbe il nome del Molise), attuando una politica di contrasto/favore della penetrazione normanna, restituì gli antichi confini ai territori del Sannio nel 1053. Infine grazie al suo successore, Ugo II de Molinis, il Molise si costituì in forma indipendente intorno al 1128. Agli inizi del XVI secolo la regione fu unita alla Capitanata, con capitale Lucera. Con l’avvento della Repubblica Partenopea, si instaurò una nuova organizzazione amministrativa che prevedeva la divisione in dipartimenti costituiti da cantoni. Il dipartimento del Sangro fu frazionato in sedici cantoni e precisamente: Lanciano, Ortona, Palena, Atessa, Pescocostanzo, Castel di Sangro, Agnone, Baranello, Campobasso, La Riccia, Trivento, Larino, Termoli, Serra Capriola, Dragonara, il Vasto. Il 27 Settembre del 1806, dopo l'occupazione da parte della Francia, Gioacchino Murat rese il Molise provincia autonoma costituita dai distretti di Campobasso e di Isernia ai quali si aggiunse quello di Larino e il Circondario di Agnone. Il Molise beneficiò molto di questa operazione, infatti perse solo 2 comuni e ne ottenne ben 31. Tuttavia nel 1861 il Molise sarà nuovamente aggregato ad altro ente, questa volta all’Abruzzo, con cui formerà per 100 anni un'unica unità amministrativa. A causa di questa annessione, perderà 15 comuni e ne ingloberà 13, a cui se ne aggiungeranno 4 della provincia di Caserta, soppressa nel periodo fascista (poi ricostituita e riordinata nei comuni originari). In seguito ad importanti lotte per l'autonomia, nel dicembre del 1963, la provincia di Campobasso venne staccata dall’Abruzzo ed elevata a regione autonoma col nome di Molise. La situazione restò invariata fino al 1970 quando 52 comuni vennero distaccati per formare la Provincia di Isernia, istituita con la legge 2 Febbraio 1970 n. 20.

[modifica] Comuni principali

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Campobasso 51.244 55 930 701
Termoli 32.331 55,10 585 15
Bojano 8.856 49 169 480
Larino 8.230 88 80 341

[modifica] Note

  1. ^ Francesco Jovine
Bandiera della Regione Molise Italia | Province della regione Molise Bandiera della Regione Molise
Campobasso | Isernia
Strumenti personali