Provincia di Campobasso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Provincia di Campobasso
provincia
Provincia di Campobasso – Stemma Provincia di Campobasso – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Amministrazione
Capoluogo Campobasso
Presidente Rosario De Matteis (PdL) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate
del capoluogo
41°34′00″N 14°40′00″E / 41.566667°N 14.666667°E41.566667; 14.666667 (Provincia di Campobasso)Coordinate: 41°34′00″N 14°40′00″E / 41.566667°N 14.666667°E41.566667; 14.666667 (Provincia di Campobasso)
Superficie 2 909 km²
Abitanti 230 928 (30-04-2011[1])
Densità 79,38 ab./km²
Comuni 84 comuni
Province confinanti Chieti, Foggia, Benevento, Caserta, Isernia
Altre informazioni
Cod. postale 86100, 86010, 86049
Prefisso 0874, 0875
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 070
Targa CB
Cartografia

Provincia di Campobasso – Localizzazione

Provincia di Campobasso – Mappa
Sito istituzionale

La provincia di Campobasso (Pruvìnce 'e Cambuàsce, IPA: /pru'wintʃ e kambu'wa:ʃ/ in molisano, Pokrajina Campobasso in croato, Provinca e Kampobasos in arbereshe) è una provincia italiana del Molise di oltre 230 000 abitanti che si estende su una superficie di 2.909 km² e comprende 84 comuni. La sede istituzionale è il Palazzo Magno di Campobasso. Il presidente della Provincia è attualmente Rosario De Matteis, eletto nel 2011 nelle file del centro-destra.

Affacciata a nord-est sul mar Adriatico, confina a nord con l'Abruzzo (provincia di Chieti), a sud-est con la Puglia (provincia di Foggia), a sud con la Campania (Province di Benevento e di Caserta), a ovest con la provincia di Isernia.

La provincia di Campobasso usa uno stemma del tutto atipico rispetto agli altri, ovale e privo di corona.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

« ...quando incontreremo le prime ulivelle

magre, solitarie, in bilico sui dirupi, con i rami stenti, tormentati dalla bufera, allora saremo in Contado di Molise. »

(Francesco Jovine[2])

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Partendo dalle montagne della dorsale appenninica, passando per le colline, i laghi e i fiumi dell'entroterra per giungere infine alla fascia costiera dell'Adriatico si può scoprire un territorio molto vario e ben diversificato in cui sono inseriti, talvolta aggrappati sulla roccia, talvolta distesi sulle colline, borghi, paesi e città. Il territorio è attraversato dalle valli del Trigno, del Biferno e del Fortore; esse presentano un andamento generalmente rettilineo, circondate dai pendii di colline e montagne, per poi allargarsi notevolmente nei pressi del mare.

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Fiumi[modifica | modifica sorgente]

Fiume Sorgente Foce Lunghezza Portata Provincie attraversate Note
Biferno Matese, Bojano (CB) Adriatico 84 km oltre 20 m³/s Campobasso Attraversa il lago di Guardialfiera, tagliato da una diga nota come "Diga del Liscione" che produce energia elettrica
Fortore Monte Altieri (BN) Adriatico 110 km 13,50 m³/s Benevento, Campobasso, Foggia Segna il confine tra il Molise e la Puglia
Trigno Monte Capraro, Vastogirardi (IS) Adriatico 85 km // Isernia, Campobasso, Chieti Segna il confine tra il Molise e l'Abruzzo
Tammaro Sella del Vinchiaturo, Sepino (CB) Calore Irpino 78 km // Campobasso, Benevento //
Saccione Colle Frascari, Montelongo (CB) Adriatico 33 km 0,8 m³/s Campobasso, Foggia //
Sinarca Il Monte, Palata (CB) Adriatico 26 km // Campobasso //
Sassinora Matese, Sepino (CB) Tammaro 7 km // Campobasso, Benevento //
Il fiume Biferno visto dalla SS 647.

Laghi[modifica | modifica sorgente]

Gli unici due invasi presenti nella provincia, e in tutto il Molise, sono di origine artificiale. Essi sono:

  • Il lago di Guardialfiera, soprannominato anche "del Liscione", dal nome della diga grazie alla quale è stato creato. Suggestivi e spettacolari sono i due viadotti della SS 647, denominati "Molise I" e "Molise II", che per diversi chilometri attraversano il lago superando la diga.
  • Il lago di Occhito, lago artificiale più grande d'Italia e secondo in Europa.

Orografia[modifica | modifica sorgente]

Il Matese

La provincia, è caratterizzata da antiche formazioni sedimentarie, alcune anche di origine marina. Il territorio si può distinguere in quattro zone in base alla loro costituzione:

  • La dorsale montuosa degli Appennini caratterizzata dalle Mainarde e dal Matese;
  • Una fascia costituita da formazioni calcareo-marnoso-selciose che si protende fino alla linea Carovilli-Chiauci-Frosolone-Campobasso-Riccia;
  • Le valli del Trigno e del Biferno insieme ai Frentani, dalla caratteristica composizione argillosa. Proprio per la sua composizione, questa è la zona che più di tutte è soggetta al fenomeno delle frane;
  • La fascia costiera, caratterizzata da una formazione prevalentemente argillosa e sabbiosa.

Storia[modifica | modifica sorgente]

A seguito della guerra contro Roma dal 343 a.C. al 290 a.C. il territorio dell'antica regione del Sannio (la cui zona centrale coincide con l'attuale provincia di Campobasso) fu incluso nella Regio IV in età Augustea. Nel 570, in seguito ad un'invasione da parte dei Longobardi, il territorio fu annesso al ducato longobardo di Benevento comportando un ridimensionamento dei latifondi e dei patrimoni ecclesiastici dei vescovati di Bojano, Sepino, Venafro, Trivento, Isernia, Larino e Termoli. Ne seguì una divisione dell'area in gastaldati ed il consolidamento di alcune signorie feudali che acquistavano sempre maggiore autonomia.

È da collegare alla divisione del Ducato di Benevento dell'847 ed alla creazione del principato di Capua nell'860 la nascita delle contee di Venafro, di Larino, di Trivento, di Bojano, di Isernia, di Campomarino e di Termoli. Ugo I de Molinis, conte di Bojano e feudatario normanno di Mulhouse (da cui deriverebbe il nome del Molise), attuando una politica di favore della penetrazione normanna, restituì gli antichi confini ai territori del Sannio nel 1053. Infine grazie al suo successore, Ugo II de Molinis, il Molise si costituì in forma indipendente intorno al 1128.

Agli inizi del XVI secolo la regione fu unita alla Capitanata, con capitale Lucera.

Con l'avvento della Repubblica Partenopea, si instaurò una nuova organizzazione amministrativa che prevedeva la divisione in dipartimenti costituiti da cantoni. Il dipartimento del Sangro fu frazionato in sedici cantoni e precisamente: Lanciano, Ortona, Palena, Atessa, Pescocostanzo, Castel di Sangro, Agnone, Baranello, Campobasso, La Riccia, Trivento, Larino, Termoli, Serra Capriola, Dragonara, il Vasto.

Il 27 settembre del 1806, dopo l'occupazione da parte della Francia, Gioacchino Murat rese il Molise provincia autonoma costituita dai distretti di Campobasso e di Isernia ai quali si aggiunse quello di Larino e il Circondario di Agnone. Il Molise beneficiò molto di questa operazione, infatti perse solo 2 comuni e ne ottenne ben 31. Tuttavia nel 1861 il Molise sarà nuovamente aggregato ad altro ente, questa volta all'Abruzzo, con cui formerà per 100 anni un'unica unità amministrativa. A causa di questa annessione, perderà 15 comuni perlopiù in favore della provincia di Benevento e ne ingloberà 13, a cui se ne aggiungeranno 4 della provincia di Caserta, soppressa nel periodo fascista (poi ricostituita e riordinata nei comuni originari)[3].

In seguito ad una modifica costituzionale, nel dicembre del 1963, la provincia di Campobasso venne staccata dall'Abruzzo ed elevata al rango di regione col nome di Molise. La situazione restò invariata fino al 1970 quando 52 comuni vennero distaccati per formare la Provincia di Isernia, istituita con la legge 2 febbraio 1970 n. 20.

Comuni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Campobasso.

Appartengono alla provincia di Campobasso 84 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica sorgente]

Il gonfalone della provincia
Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab) (30/11/2013)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Stemma campobasso città rosso.png
Campobasso 48.471 55 926,27 701
Termoli-Stemma.png
Termoli 33.462 55,10 599,54 15
Bojano-Stemma.png
Bojano 8.074 49 167,04 480
Larino-Stemma.png
Campomarino 7.151 76 94 52
Campomarino-Stemma.png
Larino 6.922 80 88 341

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Autostrade[modifica | modifica sorgente]

Strade Statali[modifica | modifica sorgente]

Strade Provinciali[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Linee[modifica | modifica sorgente]

Stazioni[modifica | modifica sorgente]

Porti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati Istat - Popolazione residente al 30/04/2011
  2. ^ Francesco Jovine
  3. ^ Decreto legislativo luogotenenziale 11 giugno 1945, n. 373, articolo 1, in materia di "Ricostruzione della provincia di Caserta."

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Molise Portale Molise: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Molise