Provincia di Campobasso
| Provincia di Campobasso provincia |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Capoluogo | Campobasso | ||||
| Presidente | Rosario De Matteis (PdL) dal 16/05/2011 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate del capoluogo |
41°34′0″N 14°40′0″E / 41.56667°N 14.66667°ECoordinate: 41°34′0″N 14°40′0″E / 41.56667°N 14.66667°E | ||||
| Superficie | 2 909 km² | ||||
| Abitanti | 230 928 (30-04-2011[1]) | ||||
| Densità | 79,38 ab./km² | ||||
| Comuni | 84 comuni | ||||
| Province confinanti | Chieti, Foggia, Benevento, Caserta, Isernia | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 86100, 86010, 86049 | ||||
| Prefisso | 0874, 0875 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 070 | ||||
| Targa | CB | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
La provincia di Campobasso (pruvinc 'e Cambuasch, IPA: /pru'wintʃ e kambu'wa:ʃ/ in molisano) è una provincia italiana del Molise di oltre 230 000 abitanti che si estende su una superficie di 2.909 km² e comprende 84 comuni. La sede istituzionale è il Palazzo Magno di Campobasso. Il presidente della Provincia è attualmente Rosario De Matteis, eletto nel 2011 nelle file del centro-destra.
Affacciata a nord-est sul mar Adriatico, confina a nord con l'Abruzzo (provincia di Chieti), a sud-est con la Puglia (provincia di Foggia), a sud con la Campania (Province di Benevento e di Caserta), a ovest con la provincia di Isernia.
La provincia di Campobasso usa uno stemma del tutto atipico rispetto agli altri, ovale e privo di corona.
Indice |
Geografia [modifica]
| « ...quando incontreremo le prime ulivelle
magre, solitarie, in bilico sui dirupi, con i rami stenti, tormentati dalla bufera, allora saremo in Contado di Molise. » |
| (Francesco Jovine[2]) |
Territorio [modifica]
Partendo dalle montagne della dorsale appenninica, passando per le colline, i laghi e i fiumi dell'entroterra per giungere infine alla fascia costiera dell'Adriatico si può scoprire un territorio molto vario e ben diversificato in cui sono inseriti, talvolta aggrappati sulla roccia, talvolta distesi sulle colline, borghi, paesi e città. Il territorio è attraversato dalle valli del Trigno, del Biferno e del Fortore; esse presentano un andamento generalmente rettilineo, circondate dai pendii di colline e montagne, per poi allargarsi notevolmente nei pressi del mare.
Idrografia [modifica]
Fiumi [modifica]
| Fiume | Sorgente | Foce | Lunghezza | Portata | Provincie attraversate | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Biferno | Matese, Bojano (CB) | Adriatico | 84 km | oltre 20 m³/s | Campobasso | Attraversa il lago di Guardialfiera, tagliato da una diga nota come "Diga del Liscione" che produce energia elettrica |
| Fortore | Monte Altieri (BN) | Adriatico | 110 km | 13,50 m³/s | Benevento, Campobasso, Foggia | Segna il confine tra il Molise e la Puglia |
| Trigno | Monte Capraro, Vastogirardi (IS) | Adriatico | 85 km | // | Isernia, Campobasso, Chieti | Segna il confine tra il Molise e l'Abruzzo |
| Tammaro | Sella del Vinchiaturo, Sepino (CB) | Calore Irpino | 78 km | // | Campobasso, Benevento | // |
| Saccione | Colle Frascari, Montelongo (CB) | Adriatico | 33 km | 0,8 m³/s | Campobasso, Foggia | // |
| Sinarca | Il Monte, Palata (CB) | Adriatico | 26 km | // | Campobasso | // |
| Sassinora | Matese, Sepino (CB) | Tammaro | 7 km | // | Campobasso, Benevento | // |
Laghi [modifica]
Gli unici due invasi presenti nella provincia, e in tutto il Molise, sono di origine artificiale. Essi sono:
- Il lago di Guardialfiera, soprannominato anche "del Liscione", dal nome della diga grazie alla quale è stato creato. Suggestivi e spettacolari sono i due viadotti della SS 647, denominati "Molise I" e "Molise II", che per diversi chilometri attraversano il lago superando la diga;
- Il lago di Occhito.
Orografia [modifica]
La provincia, è caratterizzata da antiche formazioni sedimentarie, alcune anche di origine marina. Il territorio si può distinguere in quattro zone in base alla loro costituzione:
- La dorsale montuosa degli Appennini caratterizzata dalle Mainarde e dal Matese;
- Una fascia costituita da formazioni calcareo-marnoso-selciose che si protende fino alla linea Carovilli-Chiauci-Frosolone-Campobasso-Riccia;
- Le valli del Trigno e del Biferno insieme ai Frentani, dalla caratteristica composizione argillosa. Proprio per la sua composizione, questa è la zona che più di tutte è soggetta al fenomeno delle frane;
- La fascia costiera, caratterizzata da una formazione prevalentemente argillosa e sabbiosa.
Storia [modifica]
A seguito della guerra contro Roma dal 343 a.C. al 290 a.C. il territorio dell'antica regione del Sannio (la cui zona centrale coincide con l'attuale provincia di Campobasso) fu incluso nella Regio IV in età Augustea. Nel 570, in seguito ad un'invasione da parte dei Longobardi, il territorio fu annesso al ducato longobardo di Benevento comportando un ridimensionamento dei latifondi e dei patrimoni ecclesiastici dei vescovati di Bojano, Sepino, Venafro, Trivento, Isernia, Larino e Termoli. Ne seguì una divisione dell'area in gastaldati ed il consolidamento di alcune signorie feudali che acquistavano sempre maggiore autonomia.
È da collegare alla divisione del Ducato di Benevento dell'847 ed alla creazione del principato di Capua nell'860 la nascita delle contee di Venafro, di Larino, di Trivento, di Bojano, di Isernia, di Campomarino e di Termoli. Ugo I de Molinis, conte di Bojano e feudatario normanno di Mulhouse (da cui deriverebbe il nome del Molise), attuando una politica di favore della penetrazione normanna, restituì gli antichi confini ai territori del Sannio nel 1053. Infine grazie al suo successore, Ugo II de Molinis, il Molise si costituì in forma indipendente intorno al 1128.
Agli inizi del XVI secolo la regione fu unita alla Capitanata, con capitale Lucera.
Con l'avvento della Repubblica Partenopea, si instaurò una nuova organizzazione amministrativa che prevedeva la divisione in dipartimenti costituiti da cantoni. Il dipartimento del Sangro fu frazionato in sedici cantoni e precisamente: Lanciano, Ortona, Palena, Atessa, Pescocostanzo, Castel di Sangro, Agnone, Baranello, Campobasso, La Riccia, Trivento, Larino, Termoli, Serra Capriola, Dragonara, il Vasto.
Il 27 settembre del 1806, dopo l'occupazione da parte della Francia, Gioacchino Murat rese il Molise provincia autonoma costituita dai distretti di Campobasso e di Isernia ai quali si aggiunse quello di Larino e il Circondario di Agnone. Il Molise beneficiò molto di questa operazione, infatti perse solo 2 comuni e ne ottenne ben 31. Tuttavia nel 1861 il Molise sarà nuovamente aggregato ad altro ente, questa volta all'Abruzzo, con cui formerà per 100 anni un'unica unità amministrativa. A causa di questa annessione, perderà 15 comuni perlopiù in favore della provincia di Benevento e ne ingloberà 13, a cui se ne aggiungeranno 4 della provincia di Caserta, soppressa nel periodo fascista (poi ricostituita e riordinata nei comuni originari).
In seguito ad una modifica costituzionale, nel dicembre del 1963, la provincia di Campobasso venne staccata dall'Abruzzo ed elevata al rango di regione col nome di Molise. La situazione restò invariata fino al 1970 quando 52 comuni vennero distaccati per formare la Provincia di Isernia, istituita con la legge 2 febbraio 1970 n. 20.
Comuni [modifica]
| Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Campobasso. |
Appartengono alla provincia di Campobasso 84 comuni:
- Acquaviva Collecroce
- Baranello
- Bojano
- Bonefro
- Busso
- Campobasso
- Campochiaro
- Campodipietra
- Campolieto
- Campomarino
- Casacalenda
- Casalciprano
- Castelbottaccio
- Castellino del Biferno
- Castelmauro
- Castropignano
- Cercemaggiore
- Cercepiccola
- Civitacampomarano
- Colle d'Anchise
- Colletorto
- Duronia
- Ferrazzano
- Fossalto
- Gambatesa
- Gildone
- Guardialfiera
- Guardiaregia
- Guglionesi
- Jelsi
- Larino
- Limosano
- Lucito
- Lupara
- Macchia Valfortore
- Mafalda
- Matrice
- Mirabello Sannitico
- Molise
- Monacilioni
- Montagano
- Montecilfone
- Montefalcone nel Sannio
- Montelongo
- Montemitro
- Montenero di Bisaccia
- Montorio nei Frentani
- Morrone del Sannio
- Oratino
- Palata
- Petacciato
- Petrella Tifernina
- Pietracatella
- Pietracupa
- Portocannone
- Provvidenti
- Riccia
- Ripabottoni
- Ripalimosani
- Roccavivara
- Rotello
- Salcito
- San Biase
- San Felice del Molise
- San Giacomo degli Schiavoni
- San Giovanni in Galdo
- San Giuliano del Sannio
- San Giuliano di Puglia
- San Martino in Pensilis
- San Massimo
- San Polo Matese
- Sant'Angelo Limosano
- Sant'Elia a Pianisi
- Santa Croce di Magliano
- Sepino
- Spinete
- Tavenna
- Termoli
- Torella del Sannio
- Toro
- Trivento
- Tufara
- Ururi
- Vinchiaturo
Comuni più popolosi [modifica]
| Pos. | Stemma | Comune di | Popolazione (ab) (1/01/11) |
Superficie (km²) |
Densità (ab/km²) |
Altitudine (m s.l.m.) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1º | Campobasso | 48.747 | 55 | 926,27 | 701 | |
| 2º | Termoli | 32.793 | 55,10 | 599,54 | 15 | |
| 3º | Bojano | 7.946 | 49 | 167,04 | 480 | |
| 4º | Larino | 7.142 | 80 | 88 | 341 | |
| 5° | Campomarino | 7.068 | 76 | 94 | 52 |
Infrastrutture e trasporti [modifica]
Strade [modifica]
Autostrade [modifica]
Strade Statali [modifica]
Strada statale 87 Sannitica
Strada statale 212 della Val Fortore
Strada statale 645 Fondo Valle del Tappino
Strada statale 647 Fondo Valle del Biferno
Strada statale 709 Tangenziale di Termoli
Strada statale 710 Tangenziale Est di Campobasso
Strada statale 711 Tangenziale Ovest di Campobasso
Strade Provinciali [modifica]
- Strada Provinciale 2 Molesana ex Strada statale 618

- Strada Provinciale 163 della Valle del Biferno ex Strada statale 157

- Strada Provinciale 165 Gildonese ex Strada statale 375

- Strada Provinciale 166 dei Tre Titoli ex Strada statale 376

- Strada Provinciale 167 Ururi ex Strada statale 480

- Strada Provinciale 168 Termolese ex Strada statale 483

- Strada Provinciale 167 Ururi ex Strada statale 480

Ferrovie [modifica]
Linee [modifica]
Stazioni [modifica]
- Baranello
- Boiano
- Bonefro-Santa Croce
- Bosco Redole
- Campobasso
- Campochiaro
- Campolieto-Monacilioni
- Campomarino
- Casacalenda-Guardialfiera
- Castellino sul Biferno
- Coppella
- Guardiaregia
- Guglionesi-Portocannone
- Larino
- Matrice-Montagano-San Giovanni in Galdo
- Montenero-Petacciato
- Nuova Cliternia
- Piane di Larino
- Ripabottoni-Sant'Elia
- Ripalimosani
- San Giuliano del Sannio
- San Martino in Pensilis
- San Massimo
- Sepino
- Termoli
- Torre di Montebello
- Ururi-Rotello
- Vinchiaturo
Porti [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dati Istat - Popolazione residente al 30/04/2011
- ^ Francesco Jovine
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Provincia di Campobasso