Città metropolitana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Istituzioni della Repubblica Italiana

Italy-Emblem.svg







Vedi Template di navigazione
Categorie: Politica, Diritto e Stato
Portale Italia - Portale Politica

« Le città metropolitane possono essere istituite, nell'ambito di una regione, nelle aree metropolitane in cui sono compresi i comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria. La proposta… »
(legge 42/2009, art. 23 c. 2[1])

La città metropolitana è un ente amministrativo italiano, non ancora organicamente disciplinato. Previsto per la prima volta dalla legge n. 142 dell'8 giugno 1990 sul nuovo ordinamento degli Enti locali, ha trovato nuovo slancio nel nuovo art. 114 della Costituzione della Repubblica Italiana, dopo la riforma dell'ordinamento della Repubblica del 2001 con la modifica del titolo V della Carta.

Secondo l'articolo 23 c. 6 della legge 42 del 5 maggio 2009, il Governo è delegato ad adottare entro 36 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (entro il 21 maggio 2012) un decreto legislativo per l’istituzione delle città metropolitane.[2]

Una città metropolitana comprende quindi una grande città e i comuni che ad essa sono strettamente legati per questioni economiche, sociali e di servizio, nonché culturali e territoriali. Per l'ordinamento giuridico il territorio della città metropolitana coincide con il territorio di una provincia o di una sua parte e comprende il comune capoluogo. Una città metropolitana (nome giuridico) è quindi un'area metropolitana.

In ogni caso i confini di una città metropolitana così come definiti dalla legge non necessariamente rispecchiano le delimitazioni di studi specifici di settore al riguardo delle aree metropolitane.

Indice

[modifica] Storia dell'ente

L'istituzione della Città metropolitana è stata prevista[3] inizialmente per 14 aree metropolitane[4] italiane; Reggio Calabria, la quindicesima, è stata aggiunta a quelle precedentemente individuate con la legge delega n. 42 del 5 maggio 2009[1].

Questo l'elenco:

Individuate dal Parlamento italiano:

Individuate dalle Regioni a statuto speciale:

All'ente sono attribuite le funzioni della Provincia e parte delle funzioni di interesse sovracomunale proprie dei singoli Comuni. Con l'istituzione della città metropolitana la provincia di riferimento cesserà di esistere.

In Italia non è ancora stata istituita nessuna città metropolitana, poiché nel 2008 lo scioglimento anticipato delle Camere ha rinviato il compito di istituire le città metropolitane al Parlamento della XVI Legislatura repubblicana.

Nel 2007 il Governo Prodi II aveva approvato un disegno di legge-delega (per la redazione della Carta delle autonomie locali), che avrebbe dovuto abrogare il d. lgs. n. 267/2000, recante il Testo unico sull'Ordinamento degli Enti Locali, che a sua volta raccoglieva in un unico testo la fondamentale legge n. 142/1990, la prima che aveva previsto, tra le varie disposizioni, proprio l'istituzione delle città metropolitane[5].

Secondo il predetto d.d.l., ne potevano far parte le Circoscrizioni del Comune capoluogo, trasformate – ed eventualmente accorpate – in Municipi, nonché i Comuni contermini strettamente integrati al capoluogo. L'iniziativa della costituzione della città metropolitana spettava al comune capoluogo o al 30% dei comuni della provincia o delle province interessate, che rappresentassero il 60% della relativa popolazione, oppure ad una o più province insieme al 30% dei comuni della provincia/e proponenti. Sulla proposta la Regione doveva esprimere un parere e successivamente sarebbero stati chiamati ad esprimersi anche i cittadini con un referendum, che non avrebbe avuto un quorum se il parere della Regione fosse stato favorevole, o del 30% in caso contrario.

La materia nel maggio del 2009 è stata oggetto di delega al governo il quale dovrà emanare i relativi provvedimenti normativi[1]. L’art. 23 della legge 42/2009 (legge delega sul federalismo fiscale), approvata dalle Camere nella primavera 2009, ha introdotto una disciplina transitoria che consente, in via facoltativa, una prima istituzione delle città metropolitane situate nelle regioni a statuto ordinario. Le città metropolitane potranno essere istituite, nell’ambito di una regione, nelle aree metropolitane in cui sono compresi i comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria. La proposta di istituzione spetta al comune capoluogo e alla provincia, congiuntamente tra loro o separatamente (in questo caso è assicurato il coinvolgimento dei comuni della provincia interessata). Successivamente si svolge un referendum confermativo, indetto tra tutti i cittadini della provincia interessata, previo parere della regione. Dopo il referendum, l'istituzione di ciascuna città metropolitana è rimessa a decreti legislativi del Governo, da adottare entro il 21 maggio 2012, che detteranno una disciplina di carattere provvisorio. I decreti prevederanno, tra l’altro, l’istituzione del consiglio provvisorio della città metropolitana, composto dai sindaci dei comuni e dal presidente della provincia, e l’individuazione, quali funzioni fondamentali della città metropolitana, della pianificazione del territorio e delle reti infrastrutturali; del coordinamento della gestione dei servizi pubblici; della promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale. Le province nel cui territorio sono situate le città metropolitane saranno soppresse solo dopo l’insediamento degli organi definitivi della città metropolitana. Questi saranno individuati da un’apposita legge ordinaria, alla quale è rinviata la definitiva istituzione delle città metropolitane e la relativa disciplina.


[modifica] L'attuale situazione sulla perimetrazione delle aree metropolitane

Di seguito viene schematizzata la situazione relativa alla delimitazione delle aree metropolitane previste dall'ordinamento giuridico nazionale:

Area metropolitana[6] Delimitazione amministrativa Provvedimento Popolazione
1 Genova-Stemma.png Genova Individua un'area di cui fanno parte 41 comuni[7] LR 12/22.07.1991 e LR 7/24.02.1997 736.235
2 Venezia-Stemma.png Venezia Individua un'area di cui fanno parte 5 comuni[8] L.R. 36/12.08.1993 361.027
3 Bologna-Stemma.png Bologna Individua un'area coincidente con la provincia (60 comuni)[9] LR 33/12.04.1995 e LR 20/24.03.2000 991.924
4 Firenze-Stemma.png Firenze Individua un'area coincidente con le contigue province di Firenze, Prato e Pistoia (73 comuni)[10] DCR 130/29.03.2000 1.540.934
5 CoA Città di Bari.svg Bari Individua un'area di cui fanno parte 31 comuni[11] 975.750
6 CoA Città di Milano.svg Milano Non delimitata
7 CoA Città di Napoli.svg Napoli Non delimitata
9 Comuneroma.png Roma Non delimitata
8 Reggio Calabria-Stemma.png Reggio Calabria Non delimitata
10 Torino-Stemma.png Torino Non delimitata
11 Catania-Stemma.png Catania Individua un'area di cui fanno parte 27 comuni[12] LR 9/1986 e Decreto Presidente Regione 10.08.1995 758.866
12 Messina-Stemma.png Messina Individua un'area di cui fanno parte 51 comuni[12] LR 9/1986 e Decreto Presidente Regione 10.08.1995 480.005
13 Palermo-Stemma uff.png Palermo Individua un'area di cui fanno parte 27 comuni[12] LR 9/1986 e Decreto Presidente Regione 10.08.1995 1.044.215
14 Cagliari-Stemma.png Cagliari Non delimitata
15 Trieste-Stemma.png Trieste Non delimitata

[modifica] Note

  1. ^ a b c [1]
  2. ^ Legge 5 maggio 2009, n. 42. Camera dei deputati. URL consultato il 04 dicembre 2011.
  3. ^ Fonte ANCI
  4. ^ Aree Metropolitane
  5. ^ Cfr. il testo del d.d.l. delega approvato dal Consiglio dei ministri
  6. ^ Per ordine: di statuto, normativo, cronologico, alfabetico.
  7. ^ legge regionale 22 luglio 1991, n. 12, in attuazione dell'art. 17 della legge 8 giugno 1990, n. 142, poi modificata dalla legge regionale 24 febbraio 1997, n. 7
  8. ^ [2] fonte delimitazione veneziana
  9. ^ [3] fonte area bolognese
  10. ^ Il testo della delibera n° 130
  11. ^ http://www.ba2015.org/portal/page/portal/pianostrategico/
  12. ^ a b c Dati di Anci Sicilia dell'area catanese, dell'area messinese e dell'area palermitana

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

diritto Portale Diritto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diritto
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue