Provincia di Mantova

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Provincia di Mantova
provincia
Provincia di Mantova – Stemma Provincia di Mantova – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Capoluogo Mantova
Presidente Alessandro Pastacci dal 30-05-2011
Data di istituzione 1866
Territorio
Coordinate
del capoluogo
45°10′0″N 10°48′0″E / 45.16667°N 10.8°E / 45.16667; 10.8 (Provincia di Mantova)Coordinate: 45°10′0″N 10°48′0″E / 45.16667°N 10.8°E / 45.16667; 10.8 (Provincia di Mantova)
Superficie 2 339 km²
Abitanti 415 442 (31-12-2010)
Densità 177,62 ab./km²
Comuni 70 comuni
Province confinanti Verona, Brescia, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ferrara, Rovigo, Cremona
Altre informazioni
Cod. postale 46100, 46010-46049
Prefisso 0376, 0386, 0375
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020
Targa MN
Localizzazione

Provincia di Mantova – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Mantova (pruvìncia ad Mantua in dialetto mantovano) è una provincia italiana della Lombardia.

Confina a nord-est con la Provincia di Verona, a est con Rovigo a sud con Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Parma, a ovest con Cremona e a nord-ovest con Brescia.

Indice

[modifica] Geografia

Costituisce la propaggine Sud Est della Regione Lombardia, incuneata tra Veneto ed Emilia-Romagna, di forma grosso modo rassomigliante ad un triangolo rettangolo.

Il territorio della Provincia di Mantova è prevalentemente pianeggiante, a Nord è presente una zona collinare costituita dall'anfiteatro morenico del Lago di Garda degradante verso la Pianura Padana, l'area Est a sinistra del Po è caratterizzata da una zona pianeggiante dolcemente ondulata.

La provincia è generalmente suddivisa in tre settori, marcati da lievi differenze culturali e linguistiche: l'Alto Mantovano, corrispondente alla zona nord posta al di sopra della linea immaginaria tra Asola e Goito; il Basso Mantovano, identificabile nella zona posta al di sotto della latitudine di attraversamento del Po; il Medio Mantovano, posto centralmente alle due zone precedenti[1].

Caratteristica geografica peculiare è la ricchezza di acque, diversi fiumi l'attraversano: il Po, il tratto finale dell'Oglio e del Chiese suo affluente, il tratto finale del Mincio, il tratto finale del Secchia, la parte nord-est della provincia rientra nel bacino del fiume Tione, affluente di destra del Tartaro che raccoglie le acque di risorgiva (detti fontanili) di quell'area. Il Mincio attorno a Mantova crea dei laghi (Laghi di Mantova), unici laghi di rilievo estesi interamente in Pianura Padana. Moltissimi sono i canali, dedicati all'irrigazione o alla bonifica.

[modifica] Storia

I confini amministrativi attuali della Provincia dipendono strettamente da norme del Diritto Internazionale, in particolare per i trattati risorgimentali tra Francia, Austria e l'allora Regno di Sardegna, divenuto nel 1861 Regno d'Italia.

Nel 1859 con le vittorie dell'Alleanza franco-sarda sull'Austria quest'ultima si impegna a cedere i territori persi a Napoleone III, Comandante degli Alleati, il quale in seguito agli Accordi di Plombières del 24 luglio 1858 deve passarli al Regno di Piemonte-Sardegna.

I principali trattati che interessano i confini della Provincia di Mantova sono l'Armistizio di Villafranca dell'11 luglio 1859, il Trattato di Zurigo del 10 novembre 1859, l'Armistizio di Nikolsburg del 26 luglio 1866, l'Armistizio di Cormons del 12 agosto 1866, la Pace di Praga del 23 agosto 1866 e la Pace di Vienna del 3 ottobre 1866.

In seguito alla Battaglia di Solferino e San Martino del 24 giugno 1859 le truppe franco-sarde conquistano la Lombardia fino alla riva destra del Mincio, il conseguente Armistizio di Villafranca dell'11 giugno 1859 tra la Francia e l'Austria definisce i nuovi provvisori confini. L'Armistizio considera neutrale un lembo di terra esteso da Lazise a Borgoforte largo svariati chilometri, distanziando il confine austriaco da quello francese[2].

Nel frattempo, su proposta del Ministro degli Interni Rattazzi, il Re emana il Regio Decreto N.3702 del 23 ottobre 1859 sul nuovo Ordinamento comunale e Provinciale del Regno (Decreto Rattazzi)[3], i comuni della provincia di Mantova ricadenti a Ovest del confine stabilito con l'armistizio di Villafranca passati al Regno di Sardegna sono inseriti nelle province di Brescia[4] e Cremona[5].

L'Armistizio di Villafranca è ratificato nel Trattato di Zurigo del 10 novembre 1859[6].

In virtù del Trattato di Zurigo l'Austria cede alla Francia, la quale a sua volta cederà al Regno di Sardegna, i territori del Regno Lombardo-Veneto comprendenti la Lombardia, fino a circa il corso del Mincio, eccetto la parte sud-est della provincia di Mantova.

Un atto di delimitazione dei confini tra le provincie italiane dell'Austria e il Regno di Piemonte-Sardegna avviene a Peschiera il 16 giugno 1860[7] con il confine che divide il territorio mantovano[8].

Il nuovo confine determina lo smembramento della Provincia e la modifica delle competenze amministrative sul territorio. Con Legge n.106 del 26 luglio 1861[9] la frazione di Borghetto (Comune di Valeggio), situata sulla destra del fiume Mincio, è aggregata al Comune di Volta. Il Comune di Scorzarolo è soppresso, il territorio e l'abitato di Scorzarolo ricadenti nel Regno d'Italia vanno al Comune di Marcaria, la frazione di Ronchi e Balconcelli al Comune di Castellucchio.

Solo con la Pace di Vienna del 1866 tra Italia e Austria quest'ultima acconsente alla riunione del Regno Lombardo-Veneto al Regno d'Italia, nei limiti dei confini del Regno Lombardo-Veneto al momento della Pace, con i francesi che aggiungono "sotto riserva del consenso delle popolazioni debitamente consultate".

Con plebiscito del 21 e 22 ottobre 1866 la provincia di Mantova e le Venezie rientrano nel Regno d'Italia. Il Regio decreto 4 novembre 1866, n. 3300 e la Legge 18 luglio 1867, n. 3841[10], approvarono questo passaggio.

La provincia fu ricostituita nei suoi confini storici nel 1868, con la Legge 9 febbraio 1868 n.4232[11]. A partire dal 1º luglio, sulla base di quanto stabilito dal Regio Decreto 9 febbraio, n. 4236[12], e dal Regio Decreto 8 marzo 1868, n. 4289[13], l'ente territoriale fu riorganizzato in undici distretti, posti all'interno di un unico circondario, i cui confini coincidevano con quelli della provincia stessa. Per effetto di queste disposizioni la provincia perde il Comune di Peschiera, annesso alla Provincia di Verona, i Comuni di Acquafredda e Volongo, annessi alla Provincia di Brescia, ed i Comuni di Ostiano e Isola Dovarese, annessi alla Provincia di Cremona.

Lo stemma della Provincia (contenente i simboli di Mantova, Bozzolo e Castiglione delle Stiviere) riassume in sé l'unione di quelle tre aree e fu adottato al posto del precedente, dietro pressione di casa Savoia, la quale poco gradiva l'aquila gonzaghesca, troppo simile a quella austriaca.

[modifica] Demografia

Gli abitanti della provincia di Mantova alla fine del 2009 erano 412.607, di cui 201.609 maschi e 210.916 femmine. Il 12,2%, cioè 50.232, sono cittadini stranieri. La crescita della popolazione provinciale continua nel suo trend positivo pur non essendo più influenzata dagli effetti prodotti dal cosiddetto decreto flussi (Legge Bossi-Fini) con la quale furono regolarizzati molti stranieri nel biennio 2003-2004.

[modifica] Comuni

Appartengono alla provincia di Mantova i seguenti 70 comuni:

[modifica] Comuni più popolosi

Di seguito è riportata la lista dei dodici principali comuni della provincia di Mantova ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 31 dicembre 2010):

Pos. Stemma Comune di Popolazione
(ab)
Superficie
(km²)
Densità
(ab/km²)
Altitudine
(m s.l.m.)
Mantova-Stemma.png
Mantova 48.612 63,97 760 19
Castiglione delle Stiviere-Stemma.png
Castiglione delle Stiviere 22.700 42,09 539 111
Suzzara-Stemma.png
Suzzara 20.648 60 344 20
Viadana-Stemma.png
Viadana 19.785 102 194 26
Porto Mantovano-Stemma.png
Porto Mantovano 16.123 37 436 29
Curtatone-Stemma.png
Curtatone 14.482 67 216 26
Castel Goffredo-Stemma.png
Castel Goffredo 12.094 42 288 50
Virgilio (Italia)-Stemma.png
Virgilio 11.293 31,27 361 12
Goito-Stemma.png
Goito 10.355 78 133 33
10°
Asola-Stemma.png
Asola 10.127 73 139 42
11°
San Giorgio di Mantova-Stemma.png
San Giorgio di Mantova 9.482 94 101 13
12°
Gonzaga-Stemma.svg
Gonzaga 9.301 49 190 19

[modifica] Economia

[modifica] Musei e monumenti

[modifica] Chiese e monasteri

Provincia di Mantova-Stemma.png ChristianitySymbol.PNG Chiese, santuari e oratori
Curtatone Santuario della Beata Vergine delle Grazie
Mantova Duomo
Mantova Basilica di Sant'Andrea
Mantova Basilica Palatina di Santa Barbara
Mantova Rotonda di San Lorenzo
Mantova Chiesa di San Barnaba
Mantova Chiesa di Sant'Egidio
Mantova Chiesa di San Francesco
Mantova Chiesa di San Barnaba
Mantova Chiesa di Sant'Egidio
Mantova Chiesa di San Francesco
Mantova Chiesa di Santa Maria del Gradaro
Mantova Chiesa di Santa Maria della Carità
Mantova Chiesa di San Martino
Mantova Chiesa di San Maurizio
Mantova Chiesa di San Sebastiano
Mantova Chiesa dei Santi Simone e Giuda
Mantova Chiesa di Santo Spirito
Mantova Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Medole Convento dell'Annunciata
Monzambano Chiesa di San Michele
Ostiglia Santuario della Madonna della Comuna
Ponti sul Mincio Chiesa di Sant'Antonio
San Benedetto Po Abbazia di San Benedetto in Polirone

[modifica] Cultura

Una città come Mantova, sede di una Corte illustre, fu una delle capitali politiche e culturali del Rinascimento italiano. La tradizione, appannatasi dopo il Sacco di Mantova è stata rinnovata da iniziative quali il Festival della letteratura. La provincia di Mantova ha dato, altresì, i natali a uno dei più illustri editori italiani Arnoldo Mondadori, nato a Poggio Rusco e che ha iniziato la sua attività editoriale ad Ostiglia. Il Festivaletteratura sta fungendo da occasione di lancio di autori e di iniziative editoriali piccole, ma promettenti.

È dal racconto "Un ricordo di Solferino", che Henry Dunant scrisse a seguito dell'esperienza vissuta a Solferino e a Castiglione delle Stiviere l'indomani della battaglia di Solferino e San Martino (24 giugno 1859), che prenderanno gradualmente forma la Croce Rossa Internazionale e la Convenzione di Ginevra.

Uno dei quotidiani a tiratura provinciale, la Gazzetta di Mantova, può fregiarsi del titolo di più antico giornale d'Italia, essendo stato fondato nel 1664.

[modifica] Edilizia tipica

Nella provincia di Mantova è diffuso il loghino, una costruzione rurale costituita dall'abitazione del contadino, con annessi il fienile e la stalla.

[modifica] Sport

Lo sport più seguito è sicuramente il calcio, del quale la squadra di riferimento è il 600px Rosso e Bianco con colori di Mantova.png Mantova che milita nel campionato di Lega Pro Seconda Divisione. Altresì due sono le squadre della provincia che militano in Serie D: 600px Rosso e Blu2.png Sterilgarda Castiglione e 600px Celeste e Bianco.png Castellana.

[modifica] Personalità celebri legate alla Provincia di Mantova

[modifica] Arte e cultura

[modifica] Politica

[modifica] Sport

[modifica] Altro

[modifica] Gemellaggi

La provincia di Mantova è gemellata con:

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Elenco Comuni Alto, Medio, Basso Mantovano. Provincia di Mantova. URL consultato il 25 settembre 2009.
  2. ^ Armistizio di Villafranca, versione dell' 8 luglio 1859.. ilpostalista.it
  3. ^ Regio Decreto N.3702 del 23 ottobre 1859 sull'Ordinamento comunale e Provinciale. Prof. Roberto Cavallo Perin
  4. ^ Acquanegra sul Chiese, Asola, Canneto sull'Oglio, Casalmoro, Casaloldo, Casalpoglio, Casalromano, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Ceresara, Goito, Guidizzolo, Mariana Mantovana, Medole, Monzambano, Ostiano, Piubega, Redondesco, Solferino e Volta Mantovana.
  5. ^ Bozzolo, Castellucchio, Commessaggio, Dosolo, Gazoldo degli Ippoliti, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo, Rodigo, Sabbioneta, San Martino dall'Argine e Viadana.
  6. ^ Protocoles des conférences tenues à Zurich, du 8 août au 21 Novemvre 1859, entre les Plénipotentiaires de l'Autriche, de la France et de la Sardaigne pour le rétablissement de la paix. G.Fr.de Martens, Nouveau Recueil Général de Traités et autre actes relatifs aux rapports de droit international, t. XVII, p.439 (del pdf). Oxford University
  7. ^ Acte final de délimitation de la frontière entre la Sardaigne et le provinces italiennes de l'Austriche, fixéee entre les Plénipotentiaires de l'Austriche, de la France et de la Sardaigne à Peschiera, le 16 juin 1860. in G.Fr.de Martens, Nouveau Recueil Général de Traités et autre actes relatifs aux rapports de droit international, t. XVII, p.443 del pdf. Oxford University
  8. ^ ANNEXES DE LA CARTE TOPOGRAPHIQUE DE LA LIGNE FRONTIERE INDIQUANT LA PROPRIETE DES ILES DU MINCIO da cod=94 a 116. I.G.M. Istituto Geografico Militare
  9. ^ Legge N. 106 del 26 luglio 1861 (Gazz. Uffiz. 6 agosto 1861). Riordinamento territoriale ed amministrativo di alcune Borgate poste alle frontiere orientali del Regno.. Stamperia reale, 1861
  10. ^ Leggi e Decreti sull'unificazione della Provincia di Mantova al Regno d'Italia. Mantualex. URL consultato il 31 dicembre 2009.
  11. ^ Legge N° 4232 del 9 febbraio 1868. Legge colla quale la Provincia di Mantova è ricostituita, nei rapporti di circoscrizione territoriale, nel modo come esisteva all'epoca della dominazione austriaca.. Stamperia reale, 1869. URL consultato il 24 agosto 2010.
  12. ^ Regio Decreto N° 4236 del 9 febbraio 1868. col quale la Provincia di Mantova è ripartita in distretti amministrativi.. Stamperia reale, 1869. URL consultato il 24 agosto 2010.
  13. ^ Regio Decreto N° 4289 del 8 marzo 1868 (G.U. del Regno 27 marzo 1868). Portante modificazioni alla tabella annessa al Decreto 9 febbraio 1868, per la circoscrizione dei Distretti amministrativi componenti, la Provincia di Mantova.. Stamperia reale, 1869. URL consultato il 24 agosto 2010.

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