Palude di Ostiglia

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Palude di Ostiglia
Palude del Busatello.jpg
La Palude del Busatello
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Veneto Veneto
Provincia Mantova Mantova
Verona Verona
Comune Gazzo Veronese
Ostiglia
Coordinate

45°06′N 11°06′E / 45.1°N 11.1°E45.1; 11.1Coordinate: 45°06′N 11°06′E / 45.1°N 11.1°E45.1; 11.1

Altitudine 13 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 0,81 km²
Idrografia
Origine Palude
Immissari principali Busatello
Emissari principali Busatello
Mappa di localizzazione: Italia
Palude di Ostiglia

La palude di Ostiglia[1], conosciuta anche come paludi di Ostiglia[2] o palude del Busatello, è uno stagno[2] d'acqua dolce della superficie di 81 ha situato intorno al fiume Busatello nei pressi della sua confluenza nel fiume Tione, a cavallo del confine tra Lombardia e Veneto rispettivamente nei comuni di Ostiglia e Gazzo Veronese[3]. È classificata, secondo la convenzione di Ramsar, come zona umida d'interesse internazionale[1]

Classificata dalla Regione Veneto nel Comune di Gazzo Veronese (VR) come (SIC e ZPS IT3210013 Palude del Busatello 443 Verona)[4].

Si tratta di ciò che resta delle antiche paludi che occupavano le Valli Grandi Veronesi prima delle recenti bonifiche. Proprio a causa delle bonifiche la palude di Ostiglia è pensile[3], ossia il pelo dell'acqua, che si trova tra i 12 e i 14 m s.l.m., è a un'altitudine superiore rispetto al territorio circostante, che si trova a un'altitudine massima di 13 m s.l.m.[2] Per questo motivo è circondata da argini ed è alimentata anche da un'idrovora che raccoglie le acque di scolo dalle campagne sottostanti[3].

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

La palude di Ostiglia si trova per circa 46 ha nel comune di Gazzo Veronese in Veneto e per i restanti 35 ha nel comune di Ostiglia in Lombardia[3]; le due regioni hanno tutelato l'area in modi diversi.

L'area protetta[modifica | modifica sorgente]

Riserva naturale Palude di Ostiglia e Palude del Busatello[modifica | modifica sorgente]

Riserva naturale Palude di Ostiglia
Tipo di area Riserva Regionale
Codifica EUAP EUAP0324
Stati Italia Italia
Regioni Lombardia Lombardia
Province Mantova Mantova
Comuni Ostiglia
Superficie a terra 123 ha
Provvedimenti istitutivi D.M.A.F. 11.06.84 - D.C.R. III/1737,11.10.84
Gestore Comune di Ostiglia
L'Entrata dell'Oasi del Busatello a Ostiglia
Veduta di Cariceto Oasi WWF Palude Busatello a Gazzo Veronese
Veduta canneto e salici Oasi WWF Palude Busatello Gazzo Veronese
Foglie di canne, nel fondo cariceto Oasi WWF Palude Busatello Gazzo Veronese

La Riserva naturale Palude di Ostiglia è un'area protetta designata dalla regione Lombardia e gestita, su incarico della stessa, dal comune di Ostiglia; essa fu istituita l'11 ottobre 1984 su una superficie di 123 ettari all'estremo nordovest del territorio comunale di Ostiglia[5].

Nell'area è presente anche l'oasi Palude del Busatello" gestita dal WWF Italia. La sede dell'oasi è a Gazzo Veronese, in fondo a Via Valcornara.

Flora[modifica | modifica sorgente]

La vegetazione della palude di Ostiglia è principalmente composta da canneti di Phragmites australis, cariceti di Carex elata e Carex riparia, fasce tife di Typha angustifolia; vi sopravvivono numerose piante acquatiche rare, quasi scomparse altrove in Italia, fra le quali la Cicuta virosa[3].

Nel Busatello e negli altri corsi d'acqua della riserva crescono l'erba vescica (pianta carnivora con fiori gialli) e l'erba pesce[3].

Fauna[modifica | modifica sorgente]

Nella riserva sono state censite 175 specie di uccelli, di cui circa 60 nidificanti.[senza fonte]

Tra queste specie si possono trovare: airone rosso, tarabusino, tarabuso, alzavola, cormorano, falco di palude, porciglione, salciaiola, pendolino, basettino, forapaglie macchiettato, pettazzurro, pagliarolo, balia dal collare[3].

Rilevante è poi la presenza di numerose specie di rane comuni come la raganella e il rospo comune, ma anche particolari come la rana di Lataste e altri anfibi tra cui alcuni tritoni[3].

Tra i rettili sono presenti specie come la lucertola vivipara e la testuggine palustre[3].

Tra i mammiferi si trovano il toporagno acquatico, l'arvicola di Savi, la lepre e la nutria[3].

Si trovano 22 specie di pesci tra le quali il barbo, la tinca e il pesce gatto[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Segretariato della Convenzione di Ramsar, The Ramsar List of Wetlands of International Importance, 2009. URL consultato il 28 agosto 2011.
  2. ^ a b c ISTAT, 14° Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni, 21 luglio 2005. URL consultato il 29 agosto 2011.
  3. ^ a b c d e f g h i j k WWF, op. cit.
  4. ^ regione veneto it ambiente-e-territorio dalla-a-alla-z-dettaglio
  5. ^ Gazzetta Ufficiale, Elenco ufficiale delle aree protette, 31 maggio 2010. URL consultato il 28 agosto 2011.

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