Provincia di Verona
| Provincia di Verona provincia |
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|---|---|---|---|---|---|
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Loggia del Consiglio, sede della Provincia. |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Capoluogo | Verona | ||||
| Presidente | Giovanni Miozzi (PdL) dal 07-06-2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate del capoluogo |
45°26′17.37″N 10°59′37.47″E / 45.4381583°N 10.9937417°ECoordinate: 45°26′17.37″N 10°59′37.47″E / 45.4381583°N 10.9937417°E | ||||
| Superficie | 3 121 km² | ||||
| Abitanti | 925 290[1] (01-01-2012) | ||||
| Densità | 296,47 ab./km² | ||||
| Comuni | 98 comuni | ||||
| Province confinanti | Trento, Mantova, Rovigo, Brescia, Vicenza, Padova | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 37121-37142 Verona, 37010-37069 | ||||
| Prefisso | 045, 0442 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 023 | ||||
| Targa | VR | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
La provincia di Verona (provinsia de Verona in veneto) è una provincia italiana del Veneto di 925.290 abitanti. È la seconda provincia del Veneto e del Triveneto per numero di abitanti, la quattordicesima in Italia.
Confina a nord con il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento), a est con la provincia di Vicenza e con la provincia di Padova, a sud con la provincia di Rovigo, a sud e a ovest con la Lombardia (provincia di Mantova e provincia di Brescia).
Indice |
Geografia[modifica]
Territorio[modifica]
La provincia di Verona è la seconda provincia del Veneto per estensione, dopo la provincia di Belluno. Il territorio veronese è composto per il 51% dalla pianura, per il 28% da colline e per il 18% da montagne, mentre la superficie lacustre del lago di Garda rappresenta il 5% della superficie della provincia.[2]
La provincia è formata da macro aree:[senza fonte]
- l'area metropolitana, ovvero la fascia dei comuni che gravitano attorno al comune capoluogo di provincia;
- il Garda-Baldo;
- la Lessinia;
- la Valpolicella;
- l'Est Veronese;
- la Pianura Veronese, che comprende il Villafranchese, la Media Pianura veronese, la bassa Veronese, il Colognese e gran parte delle Valli Grandi Veronesi
Clima[modifica]
| Per approfondire, vedi la voce Stazioni meteorologiche della provincia di Verona. |
| Verona-Villafranca | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 5,2 | 8,5 | 13,0 | 17,3 | 22,3 | 26,2 | 28,9 | 28,1 | 24,4 | 18,4 | 11,1 | 6,0 | 6,6 | 17,5 | 27,7 | 18 | 17,5 |
| T. min. media (°C) | -2,0 | 0,1 | 3,4 | 7,0 | 11,4 | 15,2 | 17,7 | 17,2 | 13,7 | 8,4 | 3,4 | -1,2 | -1 | 7,3 | 16,7 | 8,5 | 7,9 |
| Precipitazioni (mm) | 54,5 | 47,8 | 57,8 | 68,8 | 85,4 | 86,1 | 61,5 | 87,5 | 62,6 | 81,5 | 75,3 | 50,6 | 152,9 | 212 | 235,1 | 219,4 | 819,4 |
| Giorni di pioggia | 7 | 6 | 7 | 9 | 9 | 9 | 6 | 7 | 5 | 7 | 8 | 6 | 19 | 25 | 22 | 20 | 86 |
La provincia di Verona fa parte di una zona climatica che rientra nella tipologia continentale, con inverni rigidi ed estati calde e afose, ma che subisce l'effetto orografico della catena alpina.[3] Si differenzia rispetto al resto del territorio una regione a clima più mite, quella lacustre nei pressi del lago di Garda, che presenta un clima che può definirsi sub-mediterraneo.[4] La temperatura media annua varia dai 9 °C registrati dalla stazione meteorologica di San Bortolo (una piccola frazione di Selva di Progno) ai 14 °C misurati a Salizzole. La fascia con temperature maggiori si estende lungo una direttrice che va da NO a SE: partendo dal lago di Garda (dove la massa d'acqua mitiga notevolmente le condizioni locali) giunge ad un nucleo caldo collocato nella Bassa Veronese[5].
Caratteristiche tipiche del clima padano sono la scarsa circolazione delle masse d'aria, in particolare nel periodo invernale, le forti escursioni termiche giornaliere estive (fino a venti gradi di differenza tra il giorno e la notte), e, per contro, le minime escursioni invernali, che possono essere anche di un solo grado a causa del fenomeno delle inversioni termiche o per la presenza di nebbia.[3]
Mediamente si hanno circa 700-800 mm di precipitazioni annue distribuite abbastanza uniformemente durante l'arco dell'anno, ad eccezione dell'inverno che risulta essere una stagione piuttosto secca. Le precipitazioni medie annue subiscono variazioni che vanno dai poco meno di 600 mm registrati a Sorgà e Roverchiara fino ai 1200-1500 mm osservati nelle zone settentrionali della provincia: l'andamento delle precipitazioni risulta quindi crescente procedendo dalla pianura verso i monti Lessini.[6]
L'umidità relativa molto elevata che si registra tra la fine dell'autunno e l'inizio della primavera causa un processo di saturazione e condensazione del vapore acqueo che a sua volta determina la formazione delle nebbie in pianura.[3]
Storia[modifica]
L'attuale Provincia di Verona fu un territorio con diverse località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260. La creazione dell'ente provinciale risale al 1805 ad opera di Napoleone Bonaparte.
Simboli[modifica]
| « Di rosso alla scala a pioli d'argento di cinque traverse posta in palo; esso scudo cimato dalla corona propria delle Province, con una lista bianca svolazzante in fascia, sotto la punta dello scudo caricata del motto 'nec descendere, nec morari' scritto in lettere maiuscole romane di nero. » |
| (Descrizione araldica dello stemma.[7]) |
Società[modifica]
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti 
Etnie e minoranze straniere[modifica]
Al 1 Gennaio 2011, nella provincia di Verona risiedevano, su un totale di 920.158 residenti, 106.167 stranieri che rappresentavano quindi l'11,5% della popolazione. Il comune con il maggior numero di residenti stranieri è il capoluogo, con 36.666 abitanti d'origine non italiana[8]. Le dieci comunità straniere più numerose sono[9]:
| Pos. | Cittadinanza | Popolazione |
|---|---|---|
| 1 | 26.165 | |
| 2 | 15.593 | |
| 3 | 7.940 | |
| 4 | 6.878 | |
| 6 | 6.444 | |
| 5 | 4.417 | |
| 7 | 3.711 | |
| 8 | 3.483 | |
| 9 | 3.380 | |
| 10 | 2.541 | |
| Resto del Mondo | 25.615 |
Comuni[modifica]
Appartengono alla provincia di Verona i seguenti 98 comuni:
- Affi
- Albaredo d'Adige
- Angiari
- Arcole
- Badia Calavena
- Bardolino
- Belfiore
- Bevilacqua
- Bonavigo
- Boschi Sant'Anna
- Bosco Chiesanuova
- Bovolone
- Brentino Belluno
- Brenzone
- Bussolengo
- Buttapietra
- Caldiero
- Caprino Veronese
- Casaleone
- Castagnaro
- Castel d'Azzano
- Castelnuovo del Garda
- Cavaion Veronese
- Cazzano di Tramigna
- Cerea
- Cerro Veronese
- Cologna Veneta
- Colognola ai Colli
- Concamarise
- Costermano
- Dolcè
- Erbezzo
- Erbè
- Ferrara di Monte Baldo
- Fumane
- Garda
- Gazzo Veronese
- Grezzana
- Illasi
- Isola Rizza
- Isola della Scala
- Lavagno
- Lazise
- Legnago
- Malcesine
- Marano di Valpolicella
- Mezzane di Sotto
- Minerbe
- Montecchia di Crosara
- Monteforte d'Alpone
- Mozzecane
- Negrar
- Nogara
- Nogarole Rocca
- Oppeano
- Palù
- Pastrengo
- Pescantina
- Peschiera del Garda
- Povegliano Veronese
- Pressana
- Rivoli Veronese
- Ronco all'Adige
- Roncà
- Roverchiara
- Roveredo di Guà
- Roverè Veronese
- Salizzole
- San Bonifacio
- San Giovanni Ilarione
- San Giovanni Lupatoto
- San Martino Buon Albergo
- San Mauro di Saline
- San Pietro di Morubio
- San Pietro in Cariano
- San Zeno di Montagna
- Sanguinetto
- Sant'Ambrogio di Valpolicella
- Sant'Anna d'Alfaedo
- Selva di Progno
- Soave
- Sommacampagna
- Sona
- Sorgà
- Terrazzo
- Torri del Benaco
- Tregnago
- Trevenzuolo
- Valeggio sul Mincio
- Velo Veronese
- Verona
- Veronella
- Vestenanova
- Vigasio
- Villa Bartolomea
- Villafranca di Verona
- Villagranca
- Zevio
- Zimella
Comuni più popolosi[modifica]
Di seguito è riportata la lista dei 15 comuni più popolosi della provincia di Verona (aggiornata al 06 novembre 2012).
Cultura[modifica]Cucina[modifica]Dolci[modifica]Tra i dolci tipici del veronese abbiamo il Risino, fatto con bignè, crema pasticciera e riso lessato. Prodotto di pasticcieria lo si trova assieme alle brioches. Economia[modifica]Agricoltura[modifica]La zona nord-occidentale, la Valpolicella, è famosa in tutto il mondo per la presenza di rinomati vigneti che offrono pregiati vini rossi a denominazione di origine controllata, quali il Valpolicella DOC, il Recioto della Valpolicella DOC e l'Amarone della Valpolicella DOC. Nella zona prealpina della Lessinia, nella parte settentrionale della provincia, abbondano ricchi pascoli, fertile terreno per l'allevamento del bestiame. In questo affascinante contesto viene prodotto il formaggio Monte Veronese che ha ottenuto il riconoscimento di prodotto a denominazione di origine protetta (DOP). La bassa Veronese è nota per il suo riso IGP, apprezzato in tutta Italia e la cui industria dà tra l'altro incontro ogni anno ai suoi appassionati in una Sagra che anima tutta Isola della Scala, mentre Valeggio sul Mincio è nota per la produzione artigianale del tortellino, che secondo i sostenitori locali avrebbe avuto qui le sue origini (tale ipotesi è però contestata da Bologna). Il territorio di San Mauro di Saline è conosciuto per la produzione del famoso marrone, stretto ma più nobile parente della castagna. Il comprensorio dell'est veronese è ricco di tipicità che vanno dall'olio extra vergine di oliva di Mezzane e delle colline circostanti, dalle ciliegie di Cazzano di Tramigna e della Val d'Alpone, ai vini Soave DOC, Recioto di Soave DOCG e Arcole DOC, ai piselli di Colognola ai Colli, agli asparagi di Arcole. La zona della bassa Veronese è nota per le fragole di San Giovanni Lupatoto, le mele di Zevio e di Belfiore, il melone di Trevenzuolo ed Erbè, il riso di Vialone Nano IGP di Isola della Scala, il radicchio rosso di Casaleone e Cologna Veneta (conosciuta anche per lo squisito gelato Zorzi e per il celebre mandorlato), il cavolo di Castagnaro (riconosciuto dalle proprietà organolettiche anti-ossidanti) e gli asparagi di Sanguinetto. La parte sud-occidentale della provincia scaligera fa parlare di sé per le succose pesche di Pescantina e per l'ottimo vino bianco Custoza DOC. Industria[modifica]Verona e provincia hanno insediate sul territorio moltissime realtà industriali di eccellenza. A livello di risultato economico si colloca 11° a livello nazionale e 2° nel Veneto. Il PIL provinciale deriva per il 66% dai servizi, per il 31% dall'industria. Per quanto riguarda la diversificazione aziendale per settori, il 20% delle realtà imprenditoriali sono attinenti all'agricoltura, il 32% è operante nell'artigianato. Per quanto riguarda il turismo, Verona e Provincia sono al 7º posto nazionale.[10] Famosa nel mondo per il pandoro, la provincia di Verona vede in Bauli (insediata a Castel d'Azzano), Paluani (insediata a Villafranca di Verona) e Melegatti (insediata a San Giovanni Lupatoto) le tre aziende dolciarie di maggior spessore. Famosa nel mondo è anche la Sanson Gelati per i suoi gelati, ora controllata da Sammontana[11]. Le zone industriali di maggiore grandezza sono quelle di Verona (Z.A.I.), Legnago, Cerea, Villafranca di Verona e Bovolone. Verona e provincia sono conosciute soprattutto per il settore agro-alimentare. In questo campo la maggior realtà veronese e una delle élite internazionali è rappresentata dal Gruppo Veronesi, società con sede a Quinto di Valpantena. Del Gruppo Veronesi fanno parte AIA (prodotti freschi), Negroni (salumi), Mangimi Veronesi (agrozootecnica) e Sogema (servizi)[12]. Non meno importante è anche il Pastificio Rana, fondato da Giovanni Rana, uno dei leader nella produzione di pasta fresca. Nota in tutto il mondo e insediata tra Villafranca di Verona e Oppeano è la ditta Calzedonia, produttrice di intimo, di cui fanno parte i marchi Calzedonia, Tezenis, Intimissimi, Falconeri. Nella zona del Lago di Garda si è formato negli ultimi anni un polo di parchi a tema. Il più famoso sicuramente è Gardaland (parco divertimenti), a cui si sono aggiunti nel tempo Canevaworld (parco acquatico), Movieland studios (parco cinematografico), Medieval Times (parco medievale), Parco Natura Viva (parco zoo automobilistico). A corollario di questi, da citare ci sono il parco di Villa Sigurtà a Valeggio sul Mincio ed il Jungle Adventure a San Zeno di Montagna. Un autentico fiore all'occhiello e vera potenza economica lo rappresenta la produzione vinicola: le zone del Valplicella, del Soave e del Custoza sono famosissime, con vini di alta qualità che hanno conquistato tutto il mondo. L'Amarone della Valpolicella rappresenta il vino rosso per eccellenza, prodotto nella zona omonima. Vino di alta qualità e con caratteristiche uniche, vede nelle cantine di Dal Forno e di Quintarelli le bottiglie più pregiate e conosciute nel mondo. Passando ai vini bianchi, il Recioto di Soave (zona in cui è coltivato uno dei vigneti più grandi d'Europa per estensione) la fa da padrone. Vino passito di indubbia qualità, guida una produzione di vini bianchi che va dal Soave classico al Custoza. Per quanto riguarda gli spumantizzati, l'eccellenza è forse rappresentata dalla cantina Villa Rinaldi, specializzata nella produzione con metodo champenoise (metodo classico). Una rappresentanza la si trova anche con la spumantizzazione del Lugana e del Custoza. Prende campo negli ultimi anni anche la produzione del Durello della Lessinia. Il sistema bancario è rappresentato da due veri colossi: Fondazione Cassa di Risparmio di Verona e Banco Popolare. La prima detiene il 5% di Unicredit e con la Cariverona è stata la fondatrice del gruppo bancario. La seconda è stata fondata dalla Banca Popolare di Verona ed è uno dei grandi gruppi bancari italiani. Altre piccole realtà bancarie fanno da contorno ad un sistema solido. A livello industriale puro, hanno rilevanza le aziende Riello (caldaie e impianti tecnologici), Aermec, Ferroli, Franke (cappe cucina e componentistica), Index (tecnologie per isolamenti). Nel settore del marmo (altro vanto di Verona) da citare sono la Marmi Lanza (sponsor dell'omonima squadra di pallavolo) e Quarella. Il settore commerciale vede i supermercati a farla da padroni: Brendolan (Famila), Rossetto, Tosano, Martinelli i maggiori, con il Gruppo Derta (Euronics) come maggior fatturato nel settore elettrodomestici. A Verona hanno sede anche numerose aziende straniere di prim'ordine. Tra queste vanno citate il Gruppo Volkswagen (automobili), la GSK (farmaceutica), la Berner (utensileria), Müller (alimentare).[13] Turismo[modifica]Nel 2009 la provincia è stata visitata da 13.092.390 turisti.[14], mentre nel 2010 il trend è stato al rialzo con 13.576.875 turisti complessivi.[15] Le zone maggiormente conosciute sono ovviamente quelle attinenti al Lago di Garda (dove si concentra la maggior presenza di turisti[16], anche grazie ai parchi tematici). Da Peschiera a Malcesine sono noti nel mondo i paesi e le borgate che fanno del Garda uno dei luoghi di maggior attrazione per italiani e straneri (in particolare tedeschi e olandesi), sia per la cornice che per l'enogastronomia; questi luoghi hanno fatto da scenario anche per vari film. Sono molto note anche le colline della Valpolicella (famose per i vini pregiati come Amarone della Valpolicella, Recioto e Valpolicella), il Monte Baldo (San Zeno di Montagna) e tutte quelle zone di passaggio turistico che hanno rilevanza. Tra queste ultime vanno citate Borghetto sul Mincio.[17] (inserito tra i borghi più belli d'Italia) ed i suoi caratteristici mulini, Villafranca di Verona (famosa per le sfogliatine e per la sala del Trattato). Non meno attraente per i turisti sono le zone della Lessinia (Bosco Chiesanuova, Erbezzo, San Giorgio, ecc.), che negli ultimi anni sono state riscoperte anche grazie ai loro prodotti tipici. La zona di Bolca è famosa in tutto il mondo per i suoi ritrovamenti archeologici e per i suoi fossili. Famosa nel mondo per la sua Fiera del Riso è ormai anche Isola della Scala, che a cavallo tra Settembre e Ottobre vede l'Ente Fiera insieme ai vari produttori di riso Vialone Nano organizzare questo evento. Infrastrutture e trasporti[modifica]Strade[modifica]Strade Statali[modifica]Strade Regionali[modifica]
Ferrovie[modifica]Linee ferroviarie in esercizio:
Linee ferroviarie in progettazione: Linee ferroviarie dismesse: Aeroporti[modifica]In provincia si trova anche l'aeroporto internazionale di Verona-Villafranca, situato tra i comuni di Villafranca di Verona e di Sommacampagna a circa 12 km da Verona, da cui partono voli nazionali ed internazionali. Inoltre sono presenti due aeroporti minori a Boscomantico e a Legnago utilizzati per voli turistici e per manifestazioni aeree. [modifica]Sul lago di Garda è attivo un sistema di trasporti lacustre che si avvale di traghetti, aliscafi e catamarani. Distanze stradali tra Verona ed i comuni della provincia[modifica]
Amministrazione[modifica]Il 6 e 7 giugno 2009 venne eletto presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi al primo turno con una coalizione formata da Popolo della Libertà e Lega Nord. La Giunta è composta da dodici assessori e il Consiglio Provinciale è costituito da 36 consiglieri.
Sport[modifica]Note[modifica]
Bibliografia[modifica]
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Collegamenti esterni[modifica] |
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