Velo Veronese

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Velo Veronese
comune
Velo Veronese – Stemma Velo Veronese – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Sindaco Emiliano Ferrari (lista civica) dal 08/06/2004
Territorio
Coordinate 45°36′0″N 11°6′0″E / 45.6°N 11.1°E / 45.6; 11.1 (Velo Veronese)Coordinate: 45°36′0″N 11°6′0″E / 45.6°N 11.1°E / 45.6; 11.1 (Velo Veronese)
Altitudine 1.087 m s.l.m.
Superficie 19,05 km²
Abitanti 786[1] (01-01-2012)
Densità 41,26 ab./km²
Frazioni vedi elenco
Comuni confinanti Badia Calavena, Roverè Veronese, San Mauro di Saline, Selva di Progno
Altre informazioni
Cod. postale 37030
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023090
Cod. catastale L722
Targa VR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti velosi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Velo Veronese è posizionata in Italia
Velo Veronese
Posizione del comune di Velo Veronese all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Velo Veronese all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Velo Veronese (Vélo Veronese in veneto[2], Velije in cimbro[3]) è un comune di 786 abitanti della provincia di Verona.

Indice

Geografia fisica [modifica]

Velo Veronese dista circa 32 chilometri da Verona. Dista, inoltre, 4 chilometri da Roverè e circa 9 chilometri da Selva di Progno. Rispetto al capoluogo è in posizione nord est. Si trova a cavallo tra il monte Stozè e il monte Purga, tra le valli di Squaranto e d'Illasi. Il comune non ha un centro ben distinto ma è formato da tante contrade tra le quali le più conosciute sono Ba, Alla Croce e Al pezzo. Nel territorio di Camposilvano (nel comune di Velo) si trova la Valle delle Sfingi, una valle con rocce affioranti e lunga quasi un chilometro. I territorio arriva ad oltre 1000 m s. l. m. ed il grado a rischio sismico è considerato basso.

Etimologia [modifica]

L'etimo di Velo Veronese (lingua cimbra: Vellje-Feld, tedesco: Feld) è incerto, forse preromano (condiviso con Velo d'Astico nel vicentino), forse "villus" (suolo rivestito d'erba), forse "vela" (campo triangolare a forma di vela).

Storia [modifica]

Sul Monte Purga, la presenza umana affonda nella preistoria; risale all'età del Ferro e rientra nel complesso sistema dei castellieri, villaggi fortificati uniti tra loro da sentieri. In epoca romana fu poi eretto un piccolo forte, dove oggi si trova una ottocentesca cappella. In questa epoca si può ipotizzare la nascita del nucleo abitativo che darà origine al paese di Velo Veronese. È probabile che Velo come nucleo abitato fosse presente precedentemente all'editto di Bartolomeo della Scala. Il ruolo di Velo nei Tredici Comuni Veronesi fu importante, Caterina Visconti creò il Vicariato della Montagna all'inizio del XV secolo e per molto tempo, tra il XVII e il XVIII secolo, Velo fu sede del Distretto della Montagna. La storia del paese si identifica completamente con la storia della comunità cimbra che a sua volta si inserì, o meglio si incastonò, perfettamente nel veronese seguendone le sorti. Il tutto perdendo la lingua ma mantenendo le tradizioni.

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[4]

Geografia antropica [modifica]

Frazioni [modifica]

Lo statuto comunale riporta l'elenco di tutte le cosiddette "contrade" presenti nel territorio di Velo Veronese, ovvero:

Alla Croce, al Pezzo, Ba, Baltieri, Battisteri, Belvedere, Bettola, Bortoletti, Bruschi, Brutto, Campe, Camposilvano, Castagna, Ca' Vittoria, Chiarenzi, Collina, Colper, Comerlati, Cordental, Corrè, Covolo, Croce, Croce Lunga, Crudar, Cunek, Foi, Fondi, Fontani, Frulle di Là, Frulle di Qua, Garzon di Sopra, Garzon di Sotto, Laste, Linte, Menarecche, Menotti, Moii, Mulvese, Pozze, Prasecche, Purga, Retz, Riva, Rosaro, Salaorno, Schiavoni, Scrivazzi, Stalla, Stander, Taioli, Taoso, Tecchie, Tezza, Tezze di Sopra, Tezze di Sotto, Tureri, Ucchesi, Valdivelo, Valle, Valsguerza, Vandei, Vanti, Vazzo, Viaverde, Zebari[5].

Luoghi d'interesse [modifica]

Opera di Donato di Lugo. All'interno un battistero ottagonale in marmo rosso del 1533. All'esterno, murati nelle pareti, si trovano alcune iscrizioni quattro e cinquecentesche ed esempi altrettanto antichi e belli della scultura popolare dei Lessini. La chiesa è dedicata al culto di san Giovanni Battista, santo particolarmente venerato nella tradizione cimbra.

San Carlo si narra che passò e dimorò a Camposilvano, allora uno dei 13 comuni cimbri, sulla via del Concilio di Trento. Fu costruita nel 1606 è dedicata a Lui anni prima che fosse proclamato santo.

Fortificazioni [modifica]

La rocca è tutt'ora visibile in cima al Monte Purga.

Natura [modifica]

  • Covolo

A Camposilvano, si tratta di una grandissima cavità naturale nata da un crollo, totalmente esposta all'esterno, che ha la forma di un quarto di sfera irregolare con le sue misure: largo 70 metri, alto 35 metri e profondo 50 metri. Prima del crollo era una enorme cavità carsica. Nel suo interno ha un microclima di inversione termica, tanto che è possibile avere nevicate estive all'interno del Covolo. La struttura aveva una presenza umana risalente almeno a 50.000/70.000 anni prima di Cristo.

Una valle con rocce affioranti lunga quasi un chilometro, ha una serie di monoliti in calcare modellati dalla disgregazione e dall'erosione. Sono allineati sul fondovalle e regolarmente distanziati l'uno dall'altro. Alcuni hanno forme particolari.

Cultura [modifica]

Il forte legame fra Velo e la storia dei 13 antichi comuni cimbri veronesi si racchiude nel suo stemma. Lo stemma contiene tredici stelle che rappresentano i comuni originari. Sul suo territorio si trovano tre dei tredici iniziali: Velo, Azzarino e Camposilvano. Il territorio si è visto spopolato dal cambiamento dell'economia di un paio di secoli fa.

L'associazione culturale "Le Falie" fondata da Alessandro Anderloni dagli anni novanta ha coinvolto una parte consistente degli abitantiin attività teatrali, musicali e culturali: un coro polifonico, un coro di bambini e una compagnia teatrale che mette in scena opere originali in dialetto veronese, frutto di ricerca della storia e delle tradizioni locali. L'associazione organizza anche le rassegna teatrali e musicali "Velofestival" (estiva) e "I Filò dei Centomila" (invernale).

Musei [modifica]

  • Museo Geopaleontologico

A Camposilvano, uno dei sette musei coordinati dalla comunità della Lessinia. È l'evoluzione del museo privato iniziato da Attilio Benetti. Conservava inizialmente fossili e reperti (come l'orso dei covoli di Velo) prevalentemente della zona e della Purga di Velo. Attualmente, con una politica prevalentemente di scambi, custodisce fossili provenienti da tutto il mondo.

Manifestazioni [modifica]

  • Vigilia natalizia al Covolo di Camposilvano
  • Festa del Monte Purga tra luglio ed agosto
  • Festa di San Carlo e dell'emigrante a Camposilvano a metà luglio
  • Velofestival luglio e agosto
  • Festa della ricotta
  • Festa della transumanza

Economia [modifica]

Attualmente l'economia si basa su agricoltura e trasformazioni del latte, turismo ed alcune attività artigianali. È stata avviata la coltivazione del grano in alcuni pascoli adiacenti al paese, destinato a produrre il "Pan de Verona".

Amministrazione [modifica]

Fa parte della Comunità montana della Lessinia, e dell'area del Parco della Lessinia.

Fonti: http://www.repubblica.it/speciale/2009/elezioni/comunali/velo_veronese.html

Galleria Fotografica [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Popolazione residente al 31 dicembre 2011.
  2. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese. La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato in data 26 novembre 2011.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, Garzanti, 1996, p. 691.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Comune di Velo Veronese - Statuto.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]