Vestenanova
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| Vestenanova | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 515 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 23,94 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 111,3 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Bolca, Castelvero, Vestenavecchia | ||||||||
| Comuni contigui: | Altissimo (VI), Badia Calavena, Chiampo (VI), Crespadoro (VI), San Giovanni Ilarione, San Pietro Mussolino (VI), Selva di Progno, Tregnago | ||||||||
| CAP: | 37030 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 045 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 023093 | ||||||||
| Codice catasto: | L810 | ||||||||
| Nome abitanti: | vestenari | ||||||||
| Santo patrono: | San Leonardo | ||||||||
| Giorno festivo: | prima domenica ottobre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Vestenanova è un comune di 2.665 abitanti della provincia di Verona.
Indice |
[modifica] Geografia
Vestenanova dista 46 chilometri da Verona. Il comune è situato a nord-est della provincia di Verona (Veneto) ai piedi dei Monti Lessini nella Valle del Torrente Alpone, la cui sorgente è localizzata proprio nel territorio del comune. Vestenanova sorge sul lato orientale del torrente Alpone, in contrapposizione a Vestenavecchia, che sorge su quello occidentale. Bolca si trova circa a meno di 2 km in linea d'aria da Vestananova ed ha una storia autonoma fino all'inglobamento con Vestenanova. Castelvero si trova, invece, leggermente a sud-ovest di Vestenavecchia, a circa 1 km di distanza da Vestenanova in linea d'aria. Vestenanova (inteso come comune), è composta da circa cento contrade, la maggior parte concentrate in Vestenavecchia e Vestenanova.
[modifica] Etimologia
Il toponimo sembra derivare da un personale "Vèstina"; Vestena nuova è contrapposta alla frazione Vestena vecchia
[modifica] Storia
Vestena fu una delle località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260. Il territorio ha seguito per lo più le vicende di Verona, essendone sempre stato legato. I dati più attendibili e più specifici sulla storia di Vestenanova sono piuttosto recenti. Il comune, infatti, risentì in precedenza di tutte le dominazioni dei grandi popoli influenti nell'Europa Meridionale e Centrale, quali i Celti e i Romani fino ad arrivare al dominio dei Comuni italiani del Medioevo (in particolare dal comune di Verona, governato dalla dinastia degli Scaligeri) e alla Repubblica di Venezia. I Celti dominarono il Veneto nell'epoca pre-romana (fino al II sec. a.C.)portanza molto rilevante per quanto concerne la storia veneta. Di maggior importanza è, invece, la dominazione Romana. I Romani ebbero i primi contatti commerciali nel Veneto con Verona, all'epoca ancora un piccolo villaggio, ma di grande importanza strategica per la sicurezza romana contro le possibili invasioni provenienti da Nord. Quando Verona fu sottomessa a Roma, quasi l'intera pianura Padania ne seguì la sorte. Verona stessa, sotto il dominio romano, subì una rapida civilizzazione e trasformazione urbanistica, che interessò anche tutti gli altri principali agglomerati cittadini del Veneto e del resto della Padania. Nell'età imperiale di Roma, la nova concezione urbanistica raggiunse il massimo splendore, in particolare con la costruzione delle strade che collegavano in modo sicuro tutte le città italiane e non. Verona stessa divenne un importantissimo snodo commerciale con la costruzione della Via Postumia. All'invasione barbarica del 476 d.C., con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, Il Veneto e Verona, come il resto dell'Italia, venne conquistato degli Eruli, dagli Ostrogoti, ecc. Vestenanova venne, nella fine del Medioevo, conquistata dagli Scaligeri. Successivamente entrò in possesso alla Repubblica di Venezia per molti secoli. Vestenanova fece parte della Repubblica di Venezia fino al 1797, quando quest'ultima fu sottomessa da Napoleone Bonaparte e poi ceduta all'Impero Asburgico con il Trattato di Campoformio. Da questo periodo ne segue uno che si caratterizzò con le rivoluzioni indipendentistiche dell'Italia del 1820-21, 1830-31, 1848. Dopo l'unificazione dell'Italia (1861), Vestenanova contribuì alle necessità della nazione come meglio potè. Nella Prima Guerra Mondiale anche Vestenanova ha fornito il suo aiuto allo Stato con il valore dei suoi caduti in tale guerra,e nella Seconda pure, ricevendo in onore la medaglia di bronzo al valor militare grazie alla lotta partigiana contro nazi-fascisti.
[modifica] Onorificenze
Vestenanova è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Chiese
- Pieve di Sant'Antonio abate - XII secolo
- Oratorio San Giovanni Nepoluceno - XVIII secolo
- Chiesa San Leonardo - XIX secolo
- Chiesa san Zenone e Urbano - XIX secolo
- Chiesa San Giovanni Battista - XIX secolo
- Chiesa SS. Salvatore e Biagio - XIX secolo
[modifica] Ville
- Villa Emo - XV secolo
In parte decaduta, è importante perché è una delle rare ville patrizie costruite oltre i 400 500 metri di altezza. Da parte del comune c'è un impegno per la sua conservazione e ripristino, essendo un simbolo per la storia di Vestena.
[modifica] Cultura
Vestenanova possiede una scuola secondaria di primo grado (Scuola Media "M. Cerato"), due scuole primarie di primo grado (Scuola Elementare "A. Manzoni" a Vestenanova e una'altra scuola a Bolca), una scuola dell'infanzia parrocchiale a Vestenanova e una statale a Bolca.
Vestenanova ha aderito alla proposta di fondazione di un periodico con altri comuni della Val d'Alpone, intitolato I cinque comuni, che ha iniziato la sua attività con il numero del dicembre 2008.
La Chiesa di Vestenanova è stata protagonista di un libro redatto nel 2008 in cui viene descritta la storia della chiesa e del suo antichissimo organo, ristrutturato di recente. Il libro si chiama Vestenanova La Chiesa e il suo organo.
[modifica] Associazioni
- Associazione NOI "Insieme" Castelvero - Vestenavecchia. Attività:
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- Passeggiate tra i monti;
- Gite turistiche;
- Ginnastica dolce;
- Feste comunitarie;
[modifica] Gli appuntamenti
- Passeggiata dell'oco
La seconda domenica di agosto a Castelvero. È una gara sulla distanza di 700 metri riservata alle oche. Il record è sotto i sette minuti.
[modifica] Economia
Il Comune di Vestenanova ha un'economia per la maggior parte agricola, con insediamenti produttivi costituiti soprattutto da aziende agricole di piccole e medie dimensioni. Altra attività che si è sviluppata negli ultimi anni è quella artigianale con la lavorazione della pelle, tomaifici, imprese edili, un'azienda dedita all'estrazione di materiale inerte (cava). Essendo un Comune situato in zona montana, è presente un certo movimento turistico.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Maurizio Dal Zovo (lista civica) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 045 6564017
Posta elettronica: comune@comune.vestenanova.vr.it
Fa parte della Comunità Montana della Lessinia, e dell'area del Parco della Lessinia.
[modifica] Gemellaggi
Eichstätt, Germania, città bavarese nella cui frazione di Solnhofen sono presenti straordinari reperti fossili, come a Bolca. Questo gemellaggio è stato reso possibile soltanto dal paese di Bolca.
[modifica] Voci correlate
- Comunità Montana della Lessinia
- Sito ufficiale del Comune di Vestenanova [1]


