Brentino Belluno

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Brentino Belluno
Brentino Belluno - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Verona
Coordinate: 45°39′0″N 10°54′0″E / 45.65, 10.9Coordinate: 45°39′0″N 10°54′0″E / 45.65, 10.9
Altitudine: 137 m s.l.m.
Superficie: 26,48 km²
Abitanti:
1.376 01-06-2007
Densità: 52 ab./km²
Frazioni: Belluno Veronese, Brentino, Preabocco, Rivalta 
Comuni contigui: Avio (TN), Caprino Veronese, Dolcè, Ferrara di Monte Baldo, Rivoli Veronese
CAP: 37020
Pref. telefonico: 045
Codice ISTAT: 023013
Codice catasto: B152 
Nome abitanti: Brentino Bellunesi 
Santo patrono: San Giovanni Battista a Belluno, San Giacomo il Maggiore a Rivalta 
Giorno festivo: 24 giugno, 25 luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Brentino Belluno è un comune di 1.376 abitanti della provincia di Verona.

Indice

[modifica] Geografia

Brentino dista 40 chilometri da Verona. Copre la parte occidentale della Valdadige dal fiume fino al Monte Baldo. Con Dolcè condivide la Valdadige veronese.

[modifica] Storia

Il territorio del comune fu abitato nella preistoria, e fu più usato fin dall'antichità come transito fra la Valpadana e la Germania rispetto all'altra riva dell'Adige. Il motivo è spiegato dal bisogno di saltare la chiusa di Ceraino nei percorsi via terra, anticipando il percorso dell'autostrada Verona - Brennero e passando da Caprino e Rivoli. In epoca preromana vi fu la presenza degli Arusnati. Curiosamente la via Augusta si sovrappone in molti punti alla nuova autostrada, ciò creando problemi nella costruzione trovando vestigia romane e preromane. Nel 1968, a Brentino, durante i lavori autostradali si trovarono resti in ciottoli di muratura. Si scoprì, con la collaborazione dell'Università di Lancaster, una sorta di casello autostradale dell'epoca romana, una mansio, ovvero una locanda lungo la Claudia Augusta, dove i viaggiatori potevano fermarsi per mangiare, dormire e cambiare i cavalli. La struttura dovrebbe essere stata attiva intensamente per tre secoli, dal I secolo a.C. al II secolo d.C., con un uso ridotto per altri tre secoli. Di quel perioro ci sono ruderi nella località Servasa vicino a Brentino e reperti ora custoditi in musei di Verona e Rovereto.

Il periodo barbarico ha lasciato pochi ricordi, probabilmente ha visto una serie di scorrerie che ha costretto gli abitanti a rifugiarsi sulle pendici del Baldo, in un paio di siti vivibili ma di difficile raggiungimanto come a Castel Presina sopra Preabocco. Solo con i longobardi la zona ha ritrovato la stabilità e una parte di sicurezza. Con gli Scaligeri prima ed i veneziani dopo la zona serviva da difesa e da controllo sui commerci con una base al castello della Corvara. Castello citato anche da Francesco Guicciardini nella sua Storia d'Italia (libro 12, capitolo 22).

Fino al 1930 i comuni di Brentino e Belluno erano separati. In quell'anno vi fu la fusione che arriva fino ad adesso.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Chiese


  • La scalinata per la Madonna della Corona

È detto l'antico sentiero del Pellegrino ed è percorribile solo a piedi, in parte scavato sul costone del monte Cimo. Ogni anno è percorso da decine di migliaia di pellegrini, in un percorso impegnativo, con un dislivello di 600 metri percorribile in due ore. Più di una scalinata si tratta di un percorso in salita misto che unisce il centro di Brentino al Santuario, si tratta dell'ultimo tratto del percorso dei pellegrini che, alcuni ogni anno, percorrono lunghe strade a volte anche dalla provincia di Vicenza. Dal paese parte una scala selciata che entra nel bosco e si trasforma in un sentiero con più tornanti. Si entra nel Vajo del Santuario e una scalinata scavata nella roccia con un tornante in una grotta arriva sotto la chiesa, nella parte opposta della valle su un terrazzo panoramico. Si unisce in questo punto al secondo percorso, sempre a piedi che arriva dal paese di Spiazzi. A questo punto la valle è attraversata da un ponte seicentesco che prende il nome, Ponte del Tiglio, da un albero cresciuto di traverso alla valle che permetteva lo scavalcamento del burrone. Superato il ponte si procede per il Santuario per una incantevole scalinata interamente scavata nella roccia.

[modifica] Cultura

[modifica] Le attività sportive

La pesca è interessante lungo il tratto dell'Adige, è prevista anche una zona in cui si pratica la forma no Kill. Non vi sono giorni di chiusura ed i pesci diffusi sono: la trota fario, il temolo, la trota iridea e il cavedano.

A Brentino è presente una delle pareti più importanti in Italia per la scalata libera (free climbing). Con la parete esposta a sud est vi sono pochi giorni all'anno di pericolo. Sulla parete vi sono anche percorsi chiodati.

La caratteristica del Monte Baldo in questo tratto è rappresentata da gole strettissime, dove a volte ci sono corsi d'acqua e cascate. Si pratica un particolare tipo di torrentismo con uso di corde scendendo dal Baldo lungo i vai. Il più importante è il vajo dell'Orsa, che alterna cascate a sentieri e a salti praticabili solo con corde. Meno estremo di questa pratica è l'escursionismo fatto ad altezze basse, almeno alla partenza, quasi all'altezza della Valdadige.

[modifica] Gli appuntamenti

  • Gran Fondo Eddy Merckx

il 2 giugno 2009 a Rivalta. [1]

  • G.P. vini DOC Valdadige

il 6 luglio a Rivalta.

  • Sagra di San Giacomo

Terza Domenica di Luglio a Rivalta.

  • Festa della Candelora

il 2 febbraio a Preabocco.

  • Sfilata carnevalesca

Il martedì grasso a Belluno, sfilata delle maschere e distribuzione dei Bigoli con la Sardela

  • Sagra della Botte

Ultimo fine settimana di giugno a Belluno. La domenica gara della Botte, un percorso lungo il paese spingendo delle botti.

  • Tradizionale corsa podistica

nel periodo di ferragosto a Belluno Veronese.

[modifica] Economia

Intorno al 1960 vi fu una importante trasformazione dell'economia della zona, si passò da una agricoltura di sussistenza ad una specializzata. Nel comune sono presenti in abbondanza vigne e kiwi. Nel produrre il vino locale c'è una preponderanza di Pinot Grigio. Sempre nello stesso periodo si è aperta una importante, per la zona, zona artigianale ed industriale a Rivalta.

È lungo il percoso della strada del vino detta Strada della Terradeiforti. Strada che condivide con i comuni produttori del vino Valdadige DOC

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Virgilio Asileppi (Il Popolo della Libertà) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 045 6284062
Posta elettronica: segretario@comune.brentino.vr.it

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali