Dolcè

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Dolcè
Dolcè - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Verona
Coordinate: 45°36′0″N 10°51′0″E / 45.6, 10.85Coordinate: 45°36′0″N 10°51′0″E / 45.6, 10.85
Altitudine: 115 m s.l.m.
Superficie: 39,43 km²
Abitanti:
2.444 01-06-2007
Densità: 62 ab./km²
Frazioni: Ceraino, Ossenigo, Peri, Volargne 
Comuni contigui: Avio (TN), Brentino Belluno, Fumane, Rivoli Veronese, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Sant'Anna d'Alfaedo
CAP: 37020
Pref. telefonico: 045
Codice ISTAT: 023031
Codice catasto: D317 
Nome abitanti: dolceati 
Santo patrono: Santa Lucia 
Giorno festivo: 13 dicembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Dolcè è un comune di 2.444 abitanti della provincia di Verona.

Indice

[modifica] Geografia

Dolcè è comune che copre la parte orientale della val d'Adige, fiume dal quale è lambito su tutto il suo confine occidentale. Il capoluogo dista 27 chilometri dal capoluogo provinciale. Ad Ossenigo fino al 1915 c'era il confine con l'impero Austro-Ungarico. Ancora nel territorio comunale vi è la chiusa di Ceraino un ostacolo naturale dove il fiume si inserisce per poche centinaia di metri in una gola da dove anticamente non era possibile il passaggio se non sul fiume.

[modifica] Etimologia

Il nome è presente dal XII secolo con tre voci diverse: Dulcei, Dolcei e Dolcedo. I primi due toponimi potrebbero derivare dal latino dulcis, la terza deriva da Dulcetum il cui suffisso -etum indica un bosco, come in altre parti d'Italia: castagneto, frassineto, ecc.. Se fosse vera questa ipotesi occorrerebbe scoprire a quale specie arborea si riferisce.

[modifica] Storia

Dolcè ha nelle sue campagne interessanti reperti archeologici dell'era preistorica. Il più importante è il riparo Soman del Paleolitico superiore. Nell'età preromana è probabile un insediamento nella valle degli Arusnati. Dell'età romana e dell'epoca medioevale vi sono testimonianze: il Casteleto. Il centro storico di Dolcè ha nel suo centro tre palazzi signorili: Ruzzenenti-Fasanotto, quello Guerrieri-Rizzardi e quello Salgari, ora sede comunale.

Durante la seconda guerra mondiale il paese di Ceraino fu quasi totalmente distrutto per l'esplosione di un treno tedesco pieno di munizioni ed armi, a seguito ad un bombardamento alleato da parte di due caccia bombardieri americani. Il primo centrò il treno che esplose, mentre il secondo, fu investito dall'esplosione e si schiantò a terra.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

Fa parte dell'Associazione nazionale città del vino, una associazione con più di 500 comuni aderenti. La produzione di un vino locale, l'Enantio, porta a due piatti tipici di una zona ristretta, l'anatra all'Enantio e lo stracotto d'asino all'Enantio

[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Chiese

Costruita anteriormente al 1300. Di quella data è l'affresco più antico

Originariamente del XV secolo, fu distrutta e ricostruita dopo la seconda guerra mondiale

La chiesa iniziale è stata consacrata nel 1401. Ricostruita più volte, l'ultima nel 1915 per una strana sorte che si abbatteva su di essa. Fu ripetutamente colpita e danneggiata dai fulmini

[modifica] Ville e palazzi

[modifica] Fortificazioni

Posto a 400 metri slm sulle pendici del monte Pastello, serviva come luogo di difesa e rifugio dei dolceati.

[modifica] Gli appuntamenti

  • Antica Sagra

Si svolge a Peri all'inizio di agosto, nel 2005 si è svolta la quarantasettesima edizione.

  • Carnevale Benefico di Peri

Il 10 febbraio 2008 si svolgerà a Peri il cinquantesimo Carnevale Benefico "Ducato del Batucian", come ogni anno la prima domenica di quaresima. Tradizionali maccheroni alla Finanziera e sfilata delle mascherine.

[modifica] Economia

La zona di Volargne ha intrapreso anni fa, con una zona industriale posta oltre la chiusa al confine con Sant'Ambrogio di Valpolicella, una strada indrustriale, artigianale e commerciale. Il comune a nord della chiusa, invece mantiene una vocazione prevalentemente agricola. Il vino è la produzione più importante. Dal 2000 è stato riconosciuto un vino locale che viene prodotto solo in una parte del comune, l'Enantio, che è frutto di un vitigno locale antichissimo. L'Enantio è un vino rosso, forte e tannico che si abbina con la selvaggina, carni forti e formaggi stagionati. Lo si trova anche in piccole zone in provincia di Trento nella bassa Vallagarina Per le caratteristiche dei terreni si ottiene anche un ottimo Pinot grigio. La vite dell'Enantio è fra le poche viti che si sono salvate dalla fillossera più di 100 anni fa, fra i pochissimi di pianura. Ci sono viti con più di 100 anni.

È zona di produzione del vino Valpolicella DOC, dell'Amarone DOC e del Recioto DOC

È lungo il percoso della strada del vino detta Strada della Terradeiforti. Strada che condivide con i comuni produttori del vino Valdadige DOC. La zona, pur restando nella zona del Valdadige DOC a breve avrà una ulteriore denominazione DOCg Terra dei Forti con un numero inferiore di vini locali da monovitigno (Enantio, Enantio passito, Enantio riserva, Casetta, Casetta riserva, Pinot grigio, Pinot grigio superiore, Chardonnay, Chardonnay superiore e Chardonnay passito).

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Luca Manzelli (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 045 7290022
Email del comune: l.manzelli@comunedolce.it

Fa parte della Comunità Montana della Lessinia, e dell'area del Parco della Lessinia.

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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