George Clooney

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Clooney durante una cerimonia per John Wells nel gennaio 2012
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior attore non protagonista 2006
Statuetta dell'Oscar Oscar al miglior film 2013

George Timothy Clooney (Lexington, 6 maggio 1961) è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, vincitore di quattro Golden Globe e due Oscar.

Ha debuttato come attore televisivo nel 1978; dopo una lunga gavetta, fama e riconoscimenti giunsero grazie al ruolo del pediatra Douglas "Doug" Ross nella serie televisiva E.R. - Medici in prima linea, dal 1994 al 1999. Mentre lavorava in E.R., ha iniziato ad ottenere i primi ruoli cinematografici da protagonista in film come Batman & Robin (1997) e Out of Sight (1998), dove ha iniziato una collaborazione a lungo termine con il regista Steven Soderbergh. Nel 2001, la fama di Clooney si è ampliata con l'uscita del suo più grande successo commerciale, Ocean's Eleven, il primo film di una redditizia trilogia. Nel 2001 ha debuttato alla regia con il thriller biografico Confessioni di una mente pericolosa, seguito da Good Night, and Good Luck. (2005) e In amore niente regole (2008). Nel 2006 ha vinto il premio Oscar come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione nel film Syriana (2005).

Clooney è anche noto per il suo attivismo sociale, dal 2008 è uno dei Messaggeri di Pace delle Nazioni Unite. Il lavoro umanitario di Clooney comprende il tentativo di risoluzione per il conflitto del Darfur, la raccolta di fondi per il terremoto di Haiti del 2010, e per le vittime dello tsunami del 2004 e dell'11 settembre 2001.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Lexington, Kentucky, figlio di Nina Bruce (nata Warren), ex miss di concorsi di bellezza, e di Nick Clooney, ex anchorman e presentatore televisivo. Clooney ha origini irlandesi da parte di padre; i suoi bis-bisnonni, Nicholas Clooney (di County Kilkenny) e Bridget Byron, immigrarono negli Stati Uniti d'America dall'Irlanda.[1] Clooney ha una sorella maggiore, Adelia (conosciuta come Ada); tra i suoi cugini vi sono Miguel e Rafael Ferrer, figli dei suoi zii, la cantante Rosemary Clooney e l'attore José Ferrer.

Clooney ha iniziato la sua educazione alla Blessed Sacrament School di Fort Mitchell, Kentucky. Ha trascorso parte della sua infanzia in Ohio, dove ha frequentato la St. Michael's School di Columbus e la St. Susanna School di Mason. Durante le scuole medie, Clooney ha sofferto della paralisi di Bell,[2] una condizione debilitante che paralizza parzialmente il volto. La malattia guarì in un anno; l'attore ha poi dichiarato al Daily Mirror: "È stato il momento peggiore della mia vita, voi sapete come i bambini possono essere crudeli. Ero deriso e schernito, ma l'esperienza mi ha reso più forte".[3]

I suoi genitori si trasferirono ad Augusta, Kentucky, dove Clooney ha frequentato l'Augusta High School, dove si è distinto come giocatore di baseball e pallacanestro. Nel 1977 ha sostenuto un provino con i Cincinnati Reds per diventare un giocatore professionista, ma non gli è stato offerto nessun contratto.[4] Ha frequentato la Northern Kentucky University (1979-1981), con la specializzazione in storia e scienze politiche; in seguito, per un breve periodo, ha studiato all'Università di Cincinnati, ma in entrambi i casi non si è laureato. Dopo gli studi ha ottenuto lavori saltuari, praticando i lavori più disparati; venditore di abiti da uomo, di tabacco, di scarpe da donna e di polizze assicurative porta a porta.[5][6]

Primi lavori[modifica | modifica sorgente]

Clooney debutta nel 1978, lavorando come comparsa nella miniserie TV Colorado, successivamente ottiene il suo primo ruolo importante nella sit-com di breve vita P/S - Pronto soccorso, dove recita al fianco di Elliott Gould. La sua carriera continua dividendosi tra piccole partecipazioni a telefilm, La signora in giallo, Hunter, Cuori senza età, e recitando i B-movie come La scuola degli orrori e Il ritorno dei pomodori assassini. Ha fatto parte anche del cast fisso delle ultime stagioni della popolare sitcom L'albero delle mele, spin-off della serie Il mio amico Arnold, successivamente ha recitato in altre serie televisive, come Pappa e ciccia e Sisters. Nel 1991 sostiene un provino per il ruolo di J.D in Thelma & Louise, ma gli viene preferito Brad Pitt.[7]

La fama con E. R. - Medici in prima linea[modifica | modifica sorgente]

Clooney ha raggiunto la popolarità dopo aver ottenuto il ruolo del dottor Douglas "Doug" Ross, nella longeva serie medica della NBC E.R. - Medici in prima linea, ruolo che ha interpretato dal 1994 al 1999, consacrandolo come un sex symbol. Grazie a questo ruolo Clooney ottiene anche la fama internazionale, ottenendo numerose nomination ai Golden Globe e agli Emmy Award. Ha interpretato 5 stagioni della fiction e più di 100 episodi, sino al 1999. Dopo aver lasciato la serie nel 1999, ha fatto un cameo nella sesta stagione ed è tornato come guest star nella quindicesima e ultima stagione della serie,[8]dove gli viene dedicato un intero episodio.

La fiction lo ha consacrato anche come sex symbol. Infatti nella fiction il suo personaggio ha un'intensa storia d'amore con Carol Hathaway, personaggio interpretato dall'attrice Julianna Margulies ed i due si sposeranno alla fine della quinta stagione. Nonostante il suo sia stato un ruolo inferiore rispetto agli altri protagonisti (rimasti per più di 8 stagioni), il suo personaggio è comunque ricordato come uno dei principali della serie.

Dal tramonto all'alba e i primi successi al cinema[modifica | modifica sorgente]

Mentre lavora in E.R., Clooney ha iniziato a lavorare per Hollywood; il suo primo ruolo importante è stato in Dal tramonto all'alba di Robert Rodriguez, dove lavora al fianco di Quentin Tarantino e Harvey Keitel. Questo fu il suo primo ruolo cinematografico di fama mondiale, grazie al quale vinse anche un MTV Movie Award e un Saturn Award come miglior attore.

Dopo questo seguirono la commedia romantica Un giorno per caso (1996) con Michelle Pfeiffer e il thriller The Peacemaker con Nicole Kidman. Entrambi i film furono grandi successi sia di critica che al botteghino, anche se non influirono sulla fama dell'attore. Clooney ha poi ottenuto il ruolo di Batman in Batman & Robin di Joel Schumacher nel 1997. Il film però, nonostante sia stato un successo commerciale, venne stroncato dalla critica, ottenendo ben 10 nomination ai Razzie Award inclusa una nomination come peggior coppia per Clooney e Chris O'Donnell. Nel 1998 ha recitato al fianco di Jennifer Lopez in Out of Sight, segnando la prima delle sue numerose collaborazioni con il regista Steven Soderbergh. Ha inoltre recitato nel film sulla guerra del Golfo Three Kings, durante le ultime settimane del suo contratto con E.R..

Dopo aver lasciato E.R. - Medici in prima linea, Clooney è protagonista di numerosi film di successo come il blockbuster La tempesta perfetta e la commedia dei fratelli Coen Fratello, dove sei?, per cui ha vinto un Golden Globe come miglior attore protagonista. Nel 2001 ha preso parte, nel piccolo ruolo di Delvin, al primo capitolo della saga di supereroi, intitolato Spy Kids.

La saga di Ocean's e il debutto da regista[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 Clooney ha collaborato nuovamente con Steven Soderbergh in Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco, un remake del film Rat Pack del 1960 Colpo grosso, nel ruolo di Danny Ocean che fu di Frank Sinatra. Oltre a Clooney nel cast figurano anche altre star come Brad Pitt, Andy Garcia, Matt Damon e Julia Roberts. Il film è stato un grande successo commerciale, guadagnando in tutto il mondo più di 450 milioni di dollari[9] e ha ricevuto recensioni molto positive dalla critica. Ha anche ricevuto numerosi premi e candidature, Clooney ha nuovamente ricevuto delle nomination ai MTV Movie Award. Nel 2000 Clooney e Soderbergh fondano la casa di produzione Section Eight Productions,[10] con la quale l'attore produce il suo esordio nella regia con il film Confessioni di una mente pericolosa (2002), un adattamento dell'autobiografia di produttore televisivo Chuck Barris. Il film non ottiene un buon riscontro al botteghino, ma la regia di Clooney viene definita promettente.[11]Nel frattempo George continua a interpretare film di grande successo come Solaris di Steven Soderbergh e la commedia Prima ti sposo, poi ti rovino (2003) segnando la sua seconda collaborazione con i fratelli Coen, ed interpretato al fianco di Catherine Zeta-Jones.

L'Oscar e altri successi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 recita nel seguel di Ocean's Eleven intitolato Ocean's Twelve sempre insieme al resto del cast del primo film. Il sequel però non raggiunge un incasso paragonabile a quello del primo film, e riceve critiche contrastanti da parte del pubblico e della maggior parte dei critici.

Nel 2005, Clooney recita in Syriana, che era basato liberamente sulle memoria di Robert Baer, ex agente della CIA in Medio Oriente. Grazie a questo film Clooney vince il premio Oscar come "miglior attore non protagonista", oltre ad un Golden Globe sempre per la stessa categoria, e riceve anche numerose nomination ad altri premi internazionali. Nello stesso anno ha diretto, prodotto e interpretato Good Night, and Good Luck., un film sul giornalista televisivo Edward R. Murrow, anchorman della CBS figura storica della lotta al maccartismo. Il film è stato presentato in anteprima alla 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove ha ricevuto due riconoscimenti, il "Premio Osella" per la migliore sceneggiatura (a Clooney e Grant Heslov) e la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a David Strathairn. Inoltre Clooney viene nuovamente candidato agli Academy Awards come miglior regista e miglior sceneggiatura originale.

Nel 2006 recita in Intrigo a Berlino, film noir in bianco e nero diretto da Soderbergh, ambientato nella Germania post-seconda guerra mondiale. Nell'ottobre dello stesso anno ha ricevuto il premio American Cinematheque, un premio assegnato alle personalità del mondo dello spettacolo che hanno dato "un contributo significativo all'arte del cinema".[12] Sempre nel 2006, Clooney e l'amico Grant Heslov ha fondato una società di produzione chiamata Smokehouse Pictures.[13]

Nel 2008 viene nominato nuovamente all'Oscar, e ad altri premi, per la sua interpretazione in Michael Clayton nel quale Clooney interpreta un brillante avvocato con una difficile vita privata. Nello stesso anno ha inoltre recitato nel terzo ed ultimo capitolo della saga di Ocean's intitolato Ocean's Thirteen insieme al cast originale (con la new entry Al Pacino). Il film, a differenza del primo sequel, riesce a recuperare un grande successo al botteghino e riceve ottime critiche. Sempre nello stesso anno dirige il suo terzo film, In amore niente regole, di cui è anche interprete al fianco di John Krasinski e Renée Zellweger, ambientato nel mondo del football americano degli anni venti. Anche questo film ha un grande successo, seppur non riceva molti premi internazionali.

Nel 2009 presta la voce a Mr. Fox, la volpe protagonista del film d'animazione di Wes Anderson Fantastic Mr. Fox e recita nel film L'uomo che fissa le capre, diretto dall'amico e socio Grant Heslov e presentato fuori concorso alla 66 mostra d'arte cinematografica di Venezia. Grazie a questo film Clooney vince il Central Ohio Film Critics Association Awards come miglior attore dell'anno. Nello stesso anno per la sua interpretazione in Tra le nuvole di Jason Reitman, viene nominato al Golden Globe, al Screen Actors Guild Award, al BAFTA e ottiene la sua quinta candidatura all'Academy Award. Nel film Clooney interpreta un cinico manager americano che vive perennemente in viaggio.

Nel 2010 gira in Abruzzo, con un cast in parte italiano, il thriller The American di Anton Corbijn, che una volta distribuito nelle sale si rivela un flop.[14] Nel 2011 è impegnato nella pellicola Paradiso amaro, ritorno alla regia, dopo diversi anni, di Alexander Payne. Sempre nel 2011 realizza il suo quinto film da regista, Le idi di marzo, basato sulla piéce teatrale Farragut North, interpretato dallo stesso Clooney, al fianco di Ryan Gosling, il film aprirà la 68ª edizione del Festival di Venezia.[15]

Nel 2013 è protagonista del film Gravity[16], che ha aperto la 70ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Inoltre torna davanti e dietro la macchina da presa nel film Monuments Men, che dirige e interpreta, la pellicola racconta la storia di un gruppo di storici dell’arte che durante la Seconda Guerra Mondiale si mette a caccia di tutti i capolavori finiti nelle mani dei nazisti, per salvaguardare il patrimonio culturale dell’intera umanità.[17]

Impegno umanitario[modifica | modifica sorgente]

George Clooney a Abéché, Ciad, nel gennaio 2008

Clooney è attivo nel sostegno di una risoluzione del conflitto del Darfur.[18] Ha parlato dei suoi sforzi per la causa al raduno "Save Darfur", tenutosi a Washington D.C. il 30 aprile 2006. Il 25 marzo 2007 ha inviato una lettera aperta al cancelliere tedesco Angela Merkel, invitando l'Unione Europea ad intraprendere "azioni decisive" nella regione.[19]

Nell'aprile 2006, ha trascorso dieci giorni in Ciad e il Sudan con suo padre Nick, per documentare la drammatica situazione dei rifugiati del Darfur. Nel settembre dello stesso anno, ha parlato davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite con il premio Nobel Elie Wiesel, per chiedere alle Nazioni Unite di trovare una soluzione al conflitto e per aiutare la popolazione del Darfur.[20] Nel mese di dicembre, ha fatto un viaggio in Cina e in Egitto con Don Cheadle e due vincitori delle Olimpiadi per chiedere ai due governi di fare pressioni sul governo del Sudan.[21]

Dopo aver fatto il suo primo viaggio in Darfur nel 2006 con il padre, Clooney ha realizzato uno speciale tv intitolato A Journey to Darfur. Il documentario è stato trasmesso sulla TV via cavo americana, così come nel Regno Unito e in Francia. Nel 2008 il documentario è stato pubblicato in DVD con il ricavato destinato alla International Rescue Committee.[22]

Clooney è coinvolto con l'organizzazione no-profit "Not On Our Watch", fondata dall'attore assieme ai colleghi Don Cheadle, Matt Damon, Brad Pitt, al produttore Jerry Weintraun e all'avvocato per i diritti civili David Pressman, per focalizzare l'attenzione globale nel fermare e prevenire le atrocità di massa.[23]

George Clooney discute del Sudan con il Presidente Barack Obama alla Casa Bianca nell'ottobre 2010

È stato narratore e co-produttore esecutivo del documentario Sand and Sorrow. Successivamente Clooney è anche apparso nel film documentario Darfur Now, per sensibilizzare le persone in tutto il mondo ad aiutare a fermare la crisi in corso nel Darfur. Il film è uscito il 2 novembre 2007. Nel febbraio 2009 ha visitato Goz Beida, nel Ciad, con l'editorialista del NY Times Nicholas Kristof.[24] Nel mese di gennaio 2010 ha organizzato il telethon Hope for Haiti Now, che raccogliere donazioni per le vittime del terremoto del 2010 ad Haiti.[25]

Il 13 dicembre 2007, Clooney e il suo collega Don Cheadle sono stati premiati con il Peace Summit Award dai Premi Nobel della Pace a Roma. Nel suo discorso Clooney ha detto:[26]

« Ricevo un premio per un fallimento. Da quando io e Don siamo stati in Darfur la situazione è migliorata, ma l'emergenza continua. Continuano la guerra, gli stupri, i profughi sono ormai 2 milioni e mezzo. »

Il 31 gennaio 2008, Clooney è stato nominato Messaggero di Pace delle Nazioni Unite.[27] Durante un'intervista televisiva alla CNN, George Clooney ha rivelato di aver contratto la malaria durante la sua ultima visita nel Sud Sudan in occasione del referendum sull'indipendenza del gennaio 2011.[28]

Il 16 marzo 2012, in qualità di presidente di Unite to End Genocide, partecipa ad una manifestazione davanti all'Ambasciata Sudanese a Washington D.C., per protestare contro il presidente sudanese Omar al-Bashir e chiedere di sbloccare le frontiere del Sudan, permettendo agli aiuti umanitari di raggiungere le popolazioni. Nel corso della manifestazione, Clooney, assieme al padre e ad altre persone, è stato arrestato dopo aver attraversato un blocco della polizia. L'attore è stato ammanettato e portato alla più vicina centrale di polizia, dove poche ore dopo è stato rilasciato su cauzione.[29]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Villa Oleandra, residenza di Clooney sul Lago di Como.

Politicamente si autodefinisce liberale, in senso americano.[30] Nel 2003 si oppose alla guerra in Iraq e all'amministrazione Bush.[31] Clooney è un sostenitore del Partito Democratico statunitense[32] e in particolare della campagna elettorale di Barack Obama. Dal punto di vista religioso Clooney è agnostico.[33]

Ha vissuto per 18 anni con un maiale domestico di 130 kg di nome Max. L'animale è stato comprato da Clooney nel 1988, come dono per l'ex fidanzata Kelly Preston, attuale moglie di John Travolta.[34] Max è scomparso nel 2006 per cause naturali; da tempo soffriva di artrite ed era diventato in parte cieco. Clooney ha dichiarato che Max gli ha salvato la vita, quando la mattina del 16 gennaio 1994 lo svegliò poco prima del terremoto di Northridge.[35] Per diversi anni ha avuto due bulldog, chiamati Bud e Lou, in onore di Bud Abbott e Lou Costello[36] (conosciuti in Italia come Gianni e Pinotto).

Clooney risiede a Los Angeles, California, dove nel 1995 ha acquistato una casa di oltre 680 metri quadri nel quartiere Studio City.[37] In seguito ad un periodo di riposo sul lago di Como, l'attore rimane affascinato dal luogo e acquista una casa a Laglio, una villa del XVIII secolo chiamata Villa Oleandra, diventando in seguito cittadino onorario del piccolo paese lacustre[38] e aderendo anche al comitato per la difesa dell'integrità delle rive del lago.[39] L'attore in totale possiede quattro ville nella zona del lago di Como.[40]

Clooney è un appassionato di motociclette, in particolar modo di Harley Davidson.[41] Il 21 settembre 2007, Clooney e la fidanzata di allora, Sarah Larson, furono vittime di un incidente motociclistico a Weehawken, nel New Jersey.[42] Clooney e la Larson sono stati curati presso il Palisades Medical Center di North Bergen, New Jersey.[43]

Relazioni[modifica | modifica sorgente]

Dopo una relazione con l'attrice Kelly Preston, tra il 1989 e il 1993 è stato sposato con l'attrice Talia Balsam, figlia dell'attore Martin Balsam. Dopo il divorzio Clooney ha dichiarato che non si sarebbe mai più risposato[44][45]; proprio per questo Clooney è considerato uno degli "scapoli d'oro" di Hollywood.[46] A causa del suo status di incallito scapolo il museo delle cere di Madame Tussauds di Las Vegas ha creato una statua intitolata "Marrying George Clooney", dove le sue fans possono vestirsi in abito da sposa e farsi fotografare accanto alla statua dell'attore vestito in smoking.[47] Nel 2000, sul set di una pubblicità per la Martini, conosce la modella britannica Lisa Snowdon, con cui rimane fidanzato per cinque anni[48]; in seguito ha frequentato Sarah Larson.[49] Dal luglio 2009 al giugno 2011 è stato il compagno della showgirl italiana Elisabetta Canalis.[50] Da ottobre 2011 è stato fidanzato con Stacy Keibler.[51], relazione che è terminata a luglio 2013.[52]

Media[modifica | modifica sorgente]

Clooney è stato nominato una delle 100 persone più influenti dalla rivista Time per quattro anni consecutivi, 2006,[53] 2007,[54] 2008[55] e 2009.[56] Per due volte è stato nominato l'"Uomo vivente più sexy" dalla rivista People.[57] Al di fuori degli Stati Uniti è stato protagonista di diverse campagne pubblicitarie, è apparso in uno spot pubblicitario giapponese per la Toyota ed è stato testimonial per diverse aziende italiane, come Martini, Fiat, Nespresso e Fastweb. Dal 2005, ha inoltre prestato la sua voce per una serie di annunci della Budweiser.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attore[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Produttore[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

L'impronta della mani e delle scarpe di George Clooney al Grauman's Chinese Theatre.

Premio Oscar[modifica | modifica sorgente]

Premio Golden Globe[modifica | modifica sorgente]

Altri premi[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Clooney è stato doppiato da:

  • Francesco Pannofino in Un giorno, per caso, The Peacemaker, Out of Sight, Three Kings, Fratello, dove sei?, La tempesta perfetta, Spy Kids, Ocean's Eleven - Fate il vostro gioco, Solaris, Confessioni di una mente pericolosa, Missione 3-D: Game Over, Prima ti sposo, poi ti rovino, Ocean's Twelve, Syriana, Intrigo a Berlino, Ocean's Thirteen, Michael Clayton, In amore niente regole, Burn After Reading - A prova di spia, L'uomo che fissa le capre, Tra le nuvole, The American, Le idi di marzo, Paradiso amaro, Gravity, Monuments Men
  • Fabrizio Temperini in E.R. - Medici in prima linea, La sottile linea rossa, Waiting for Woody - Aspettando Woody, Welcome to Collinwood, Good Night, and Good Luck.
  • Luciano Roffi ne Il falco della strada
  • Fabrizio Pucci ne La signora in giallo, Dal tramonto all'alba
  • Francesco Caruso in Giovani iene
  • Luigi Rosa ne La scuola degli orrori
  • Andrea Ward in Sisters
  • Nino Prester in Friends
  • Massimo Corvo in Batman & Robin
  • Raffaele Farina in A prova di errore

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) George Clooney Family Tree, landing.ancestry.co.uk. URL consultato il 24-06-2011.
  2. ^ (EN) Some famous sufferers of Bell's Palsy include:, bellspalsy.org.uk. URL consultato il 25-06-2011.
  3. ^ (EN) Biography, People. URL consultato il 25-06-2011.
  4. ^ (EN) George Clooney, movies.yahoo.com. URL consultato il 25-06-2011.
  5. ^ (EN) The Politics of George Clooney, Actor and Liberal Activist, usliberals.about.com. URL consultato il 25-06-2011.
  6. ^ Intervista: George Clooney, cinemadelsilenzio.it. URL consultato il 25-06-2011.
  7. ^ (EN) George Clooney's Pitt rage in Boston.com, 09 febbraio 2008. URL consultato il 13-02-2008.
  8. ^ (EN) ER Bringing Back Clooney with Margulies before Checking Out, tvguide.com. URL consultato il 25-06-2011.
  9. ^ (EN) Ocean's Eleven, Box Office Mojo. URL consultato il 25-06-2011.
  10. ^ (EN) George Clooney to partner Soderbergh: “Good night, and good luck”, monstersandcritics.com. URL consultato il 26-06-2011.
  11. ^ (EN) Confessions of a Dangerous Mind Reviews, jackasscritics.com. URL consultato il 25-06-2011.
  12. ^ (EN) The Presentation of the 21st Annual American Cinematheque Award, americancinematheque.com. URL consultato il 25-06-2011.
  13. ^ Grant Heslov, cinema.universalpictures.it. URL consultato il 25-06-2011.
  14. ^ Anton Corbijn: porterò Yssa il buono sul grande schermo, oggialcinema.net. URL consultato il 25-06-2011.
  15. ^ Ufficiale: The Ides of March aprirà Venezia 2011, movieplayer.it. URL consultato il 25-06-2011.
  16. ^ «Gravity», George Clooney e Sandra Bullock astronauti senza boria e pieni di incertezze. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  17. ^ In nome dell’arte: George Clooney, Matt Damon e Cate Blanchett nel nuovo trailer di The Monuments Men. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  18. ^ The Global Day for Darfur: contro il genocidio in Sudan anche George Clooney, ecologiae.com. URL consultato il 25-06-2011.
  19. ^ (EN) George Clooney And Bob Geldof Disgusted By European Celebration, starpulse.com. URL consultato il 25-06-2011.
  20. ^ (EN) Leyla Linton, Clooney Urges U.N. Action on Darfur, The Washington Post. URL consultato il 25-06-2011.
  21. ^ (EN) George Clooney's Secret Mission, foxnews.com. URL consultato il 25-06-2011.
  22. ^ (EN) John Dempsey, American Life TV targets baby boomers, Variety. URL consultato il 25-06-2011.
  23. ^ (EN) Not On Our Watch, notonourwatchproject.org. URL consultato il 25-06-2011.
  24. ^ (EN) Nicholas Kristof, Sisters, Victims, Heroes, The New York Times. URL consultato il 25-06-2011.
  25. ^ (DE) George Clooney: Hope for Haiti, MTV. URL consultato il 25-06-2011.
  26. ^ Clooney, un premio nel nome del Darfur a Roma col Dalai Lama e Gorbaciov, La Repubblica. URL consultato il 23-06-2011.
  27. ^ George Clooney nominato messaggero di pace ONU, UNRIC. URL consultato il 23-06-2011.
  28. ^ George Clooney: «Ho la malaria», Corriere della Sera. URL consultato il 25-06-2011.
  29. ^ George Clooney arrestato a Washington, DC, badtaste.it. URL consultato il 16-03-2012.
  30. ^ (EN) Deborah White, The Politics of George Clooney, Actor and Liberal Activist, usliberals.about.com. URL consultato il 24-06-2011.
  31. ^ (EN) Clooney in anti-war protest, BBC. URL consultato il 24-06-2011.
  32. ^ (EN) NEWSMEAT - George Clooney's Federal Campaign Contribution Report. URL consultato il 20-08-2007.
  33. ^ George Clooney religious views
  34. ^ (EN) George Clooney' Girls, usmagazine.com. URL consultato il 24-06-2011.
  35. ^ (EN) George mourns Max the pig as he attends L.A. premiere, hellomagazine.com. URL consultato il 25-06-2011.
  36. ^ (EN) George Clooney's Dogs Live On, celebritydogwatcher.com. URL consultato il 25-06-2011.
  37. ^ (EN) George Clooney's Home, virtualglobetrotting.com. URL consultato il 24-06-2011.
  38. ^ George Clooney cittadino onorario di Laglio, La Repubblica. URL consultato il 26-06-2011.
  39. ^ George Clooney organizza una raccolta fondi su MTV per la popolazione di Haiti, mondogossip.com. URL consultato il 26-06-2011.
  40. ^ Clooney, quarta villa a Laglio, Tgcom. URL consultato il 26-06-2011.
  41. ^ Clooney compra tre Harley a Como, laprovinciadisondrio.it. URL consultato il 26-06-2011.
  42. ^ (EN) Actor George Clooney Injured in Motorcycle Accident, voanews.com. URL consultato il 26-06-2011.
  43. ^ (EN) George Clooney, Girlfriend in Motorcycle Crash, People. URL consultato il 26-06-2011.
  44. ^ (EN) George Clooney bets Michelle Pfeiffer £50,000 he will NEVER marry, dailymail.co.uk. URL consultato il 25-06-2011.
  45. ^ George Clooney: mai più sposo, ilvesuviano.it. URL consultato il 25-06-2011.
  46. ^ Lo scapolo d'oro? E' Clooney!, Tgcom. URL consultato il 26-06-2011.
  47. ^ (EN) One Dress Fits All: Marrying Clooney in Las Vegas, tackytouristphotos.com. URL consultato il 26-06-2011.
  48. ^ (EN) 'I've been celibate for a year... Men don't think they can match up to Clooney', say Lisa Snowdon, dailymail.co.uk. URL consultato il 26-06-2011.
  49. ^ (EN) George Clooney and Sarah Larson Split, People. URL consultato il 26-06-2011.
  50. ^ Clooney, Le idi di marzo in prima mondiale a Venezia (senza Eli), Corriere del Veneto. URL consultato il 26-06-2011.
  51. ^ George Clooney e Stacy Keibler, la relazione ora è ufficiale repubblica.it
  52. ^ [1] ilmessaggero.it
  53. ^ (EN) The 2006 Time 100, Time. URL consultato il 24-06-2011.
  54. ^ (EN) The Time 100, Time. URL consultato il 24-06-2011.
  55. ^ (EN) The 2008 TIME 100, Time. URL consultato il 24-06-2011.
  56. ^ (EN) The 2009 Time 100, Time. URL consultato il 24-06-2011.
  57. ^ (EN) People Magazine's Sexiest Man Alive, listafterlist.com. URL consultato il 25-06-2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Morgan Freeman
per Million Dollar Baby
2006
per Syriana
Alan Arkin
per Little Miss Sunshine

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