Ferrovia del Brennero

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Ferrovia del Brennero
Brennerbahn.png
Nome originale Brennerbahn
Inizio Verona
Fine Innsbruck
Stati attraversati Italia Italia
Austria Austria
Lunghezza 275,9 km
Apertura 1859 (Verona - Bolzano)
1867 (Bolzano - Brennero)
Gestore Ferrovie dello Stato e Österreichische Bundesbahnen
Precedenti gestori Austria-Ungheria Südbahn
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione 3 kV CC (Italia)
15 kV ~ 16⅔ Hz (Austria)
Ferrovie

La ferrovia del Brennero (in tedesco Brennerbahn) congiunge Innsbruck a Verona risalendo la Wipptal, scavalcando il passo del Brennero, discendendo la val d'Isarco fino a Bolzano, proseguendo quindi lungo la valle dell'Adige da Bolzano a Trento e Rovereto e da qui - lungo il tratto di valle chiamato anche Vallagarina - fino a Verona.

Ferrovia del Brennero - Treno merci trainato da una E.645 presso Fleres

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tratta Inaugurazione[1]
VeronaTrento 23 marzo 1859
Trento–Bolzano 16 maggio 1859
Bolzano–Brennero 24 agosto 1867

La linea venne progettata dal governo austriaco ancora nella prima metà del XIX secolo per garantire trasporti rapidi e sicuri fra il Tirolo e l'Italia settentrionale, in particolare il Regno Lombardo-Veneto. Rivestiva quindi non solo importanza economica ma anche militare in quanto l'Austria era fortemente impegnata nel mantenimento dei propri confini oltre le Alpi. La "Brennerbahn" avrebbe dovuto quindi collegare Innsbruck con Verona. Per la realizzazione della linea venne costituita la società statale Tiroler Staatsbahn, ma ancor prima del completamento (1858) la linea venne privatizzata, vendendola alla società privata Südbahn.

Il primo tratto a trovare realizzazione fu quello "basso", da Verona a Bolzano, che fu inaugurato in due momenti diversi: il 23 marzo 1859 da Verona a Trento e il 16 maggio dello stesso anno la prosecuzione fino a Bolzano.

Il progetto di questa sezione fu approvato il 10 luglio 1853, a firma dell'ingegner Luigi Negrelli, trentino, noto per aver costruito altre linee alpine ed elaborato un progetto per il Canale di Suez.

Nonostante la perdita del Veneto e il conseguente spostamento del confine fra Italia e Austria a Borghetto (TN/VR), avvenuta nell'ottobre del 1866, la sezione mancante ma già in corso di realizzazione da Bolzano a Innsbruck venne aperta all'esercizio il 24 agosto 1867.

Per costruire i 127 km del percorso da Innsbruck a Bolzano/Bozen furono necessari solo tre anni di lavoro. Il principale progettista fu l'ingegner Karl von Etzel, che morì nel 1864 e quindi non poté vedere il completamento della sua opera.

Dopo la Semmeringbahn fu la seconda ferrovia di montagna realizzata in Austria, e fu invece la prima linea ad aver attraversato completamente la catena alpina.

Nel 1984 vennero chiuse le fermate di Fleres e Terme del Brennero[2].

A seguito del forte aumento del traffico merci attraverso il Passo del Brennero (in buona parte su gomma), la ferrovia è attualmente considerata di capacità insufficiente. Inoltre le forti pendenze, gli stretti raggi di curva e la necessità di cambiare motrice al Brennero a causa dei due diversi sistemi elettrici usati in Austria ed Italia fanno sì che la velocità media di percorrenza sia piuttosto bassa. Per queste ragioni è allo studio la realizzazione di una nuova linea da Verona a Monaco di Baviera passante per Innsbruck. Al centro di questa opera vi sarà un tunnel di circa 55 chilometri fra Fortezza e Innsbruck, noto come galleria di base del Brennero.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La linea è una ferrovia a doppio binario a scartamento da 1435 mm. Per quanto riguarda l'elettrificazione, il tronco Innsbruck-Brennero segue lo standard della rete austriaca con alimentazione in corrente alternata da 15 000 volt e frequenza a 16,7 Hz, mentre il tronco Brennero-Verona segue quello italiano in corrente continua da 3000 V[3][4]. La palificazione della linea aerea, nel tratto italiano è di color verde scuro, rispetto al tradizionale color grigio zincato.

Percorso[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni e fermate
BSicon CONTg.svg linea ÖBB per Kufstein
BSicon BHF.svg 75,3 Innsbruck Hauptbahnhof 582 m s.l.m.
Continuation to left Junction to right
Ferrovia dell'Arlberg e Mittenwaldbahn
Junction from left Continuation to right
Circonvallazione Innsbruck
BSicon HST.svg 81,3 Unterberg-Stefansbrücke 716 m s.l.m.
BSicon HST.svg 84,7 Patsch 784 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 93,3 Matrei am Brenner 995 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 97,9 Steinach am Brenner 1084 m s.l.m.
BSicon HST.svg 101,9 Sankt Jodok 1141 m s.l.m.
BSicon HST.svg 106,7 Gries am Brenner 1255 m s.l.m.
BSicon HST.svg 110,9 Brennersee 1351 m s.l.m.
BSicon GRENZE.svg confine Austria-Italia
BSicon BHF.svg 238+711 Brennero 1370 m s.l.m.
BSicon eHST.svg Terme del Brennero † 1984 1305 m s.l.m.
Unknown route-map component "KRW+l" Unknown route-map component "xKRWgr"
Enter tunnel Unknown route-map component "exSTR"
234+714 galleria Fleres (7 343 m)
Unknown route-map component "tÜST" Unknown route-map component "exSTR"
234+387 PC Terme di Brennero
Unknown route-map component "tÜST" Unknown route-map component "exSTR"
229+798 PC Fleres
Unknown route-map component "tSTR" Unknown route-map component "exHST"
Moncucco 1239 m s.l.m.
Exit tunnel Unknown route-map component "exSTR"
227+371
Unknown route-map component "KRWl" Unknown route-map component "xKRWg+r"
BSicon eHST.svg Fleres † 1984 1130 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 223+157 Colle Isarco 1100 m s.l.m.
BSicon AKRZu.svg Autostrada A22 - Strada europea E45
BSicon BHF.svg 217+358 Vipiteno Val di Vizze 943 m s.l.m.
BSicon HST.svg 212+436 Campo di Trens 935 m s.l.m.
BSicon eHST.svg Mules 910 m s.l.m.
BSicon AKRZu.svg Autostrada A22 - Strada europea E45
BSicon BHF.svg 205+662 Le Cave 843 m s.l.m.
BSicon eHST.svg Mezzaselva 798 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 198+540 Fortezza 747 m s.l.m.
Junction to left Continuation to right
linea per San Candido
BSicon AKRZu.svg Autostrada A22 - Strada europea E45
BSicon AKRZu.svg Autostrada A22 - Strada europea E45
BSicon eHST.svg Varna 600 m s.l.m.
BSicon AKRZu.svg Autostrada A22 - Strada europea E45
BSicon BHF.svg 188+363 Bressanone 570 m s.l.m.
BSicon eHST.svg Albes 548 m s.l.m.
BSicon AKRZu.svg Autostrada A22 - Strada europea E45
BSicon eHST.svg Funes 536 m s.l.m.
Unknown route-map component "eABZrg" Unknown route-map component "exCONTl"
linea per Plan † 1960
BSicon HST.svg 178+240 Chiusa 512 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 172+432 Ponte Gardena-Laion 464 m s.l.m.
Unknown route-map component "xKRWgl" Unknown route-map component "KRW+r"
Unknown route-map component "exSTR" Enter tunnel
171+474 galleria Sciliar (13 287 m)
Unknown route-map component "exHST" Unknown route-map component "tSTR"
Castelrotto 427 m s.l.m.
Unknown route-map component "exSTR" Unknown route-map component "tÜST"
164+714 PC San Costantino
Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "tSTR"
Campodazzo 373 m s.l.m.
Unknown route-map component "exAKRZu" Unknown route-map component "tSTR"
Autostrada A22 - Strada europea E45
Unknown route-map component "exSTR" Exit tunnel
158+187
Unknown route-map component "xKRWg+l" Unknown route-map component "KRWr"
BSicon BHF.svg 157+997 Prato-Tires 308 m s.l.m.
Unknown route-map component "xKRWgl" Unknown route-map component "KRW+r"
Unknown route-map component "exSTR" Enter tunnel
157+196 galleria Cardano (3 939 m)
Unknown route-map component "exSTR" Exit tunnel
153+257
Unknown route-map component "xKRWg+l" Unknown route-map component "KRWr"
BSicon eHST.svg Cardano 283 m s.l.m.
BSicon BHF.svg
149+919
150+231
Bolzano 244 m s.l.m.
Unknown route-map component "exCONTr" Unknown route-map component "eABZrf"
linea per Merano (vecchio tracciato)
BSicon AKRZu.svg Autostrada A22 - Strada europea E45
Continuation to left Junction to right
148+398 Dev. Estremo Bolzano linea per Merano
BSicon HST.svg 142+565 Laives 230 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 139+294 Bronzolo 228 m s.l.m.
Stop on track Unknown route-map component "exKBHFa"
134+176 Ora 210 m s.l.m.
Straight track Unknown route-map component "exSTRlf" Unknown route-map component "exCONTl"
linea per Predazzo † 1963
BSicon WBRÜCKE.svg fiume Adige
BSicon AKRZu.svg Autostrada A22 - Strada europea E45
BSicon BHF.svg 128+399 Egna-Termeno 217 m s.l.m.
BSicon HST.svg 124+426 Magrè-Cortaccia 216 m s.l.m.
BSicon HST.svg 118+994 Salorno 212 m s.l.m.
Unknown route-map component "dCONT2" Unknown route-map component "ÜWc3" Straight track Unknown route-map component "d"
linea TT per Marilleva
Unknown route-map component "ÜWc1" Unknown route-map component "v-STR+4" Station on track
111+524 Mezzocorona FS 210 m s.l.m.
Unknown route-map component "exCONTr" Unknown route-map component "edKRZ" Unknown route-map component "eABZrf" Unknown route-map component "d"
Verso Mezzolombardo
Station on track Unknown route-map component "dSTR"
Mezzocorona TT
Track turning left Unknown route-map component "dKRZu" Unknown route-map component "v-STR+r"
Unknown route-map component "AKRZu" Abbreviated in this map
Autostrada A22 - Strada europea E45
Bridge over water Abbreviated in this map
fiume Adige
Stop on track Abbreviated in this map
104+322 Lavis 206 m s.l.m.
Station on track Abbreviated in this map
99+740 Trento Roncafort
Station on track End station
94+792 Trento FS / Trento TT 193 m s.l.m.
Junction to left Continuation to right
linea per Venezia
BSicon DST.svg 87+222 Mattarello 186 m s.l.m.
BSicon eBHF.svg Calliano † 2004 183 m s.l.m.
BSicon eHST.svg Volano 175 m s.l.m.
BSicon eBHF.svg Villa Lagarina 177 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 71+219 Rovereto 189 m s.l.m.
BSicon HST.svg 66+914 Mori 174 m s.l.m.
BSicon HST.svg 60+863 Serravalle all'Adige 154 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 54+683 Ala 148 m s.l.m.
BSicon HST.svg 50+359 Avio 137 m s.l.m.
BSicon HST.svg 45+485 Borghetto sull'Adige 127 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 40+361 Peri 126 m s.l.m.
BSicon ÜST.svg 32+775 PC Dolcè 113 m s.l.m.
Unknown route-map component "xKRWgl" Unknown route-map component "KRW+r"
Unknown route-map component "exSTR" Enter tunnel
31+029 galleria Ceraino (4 314 m)
Unknown route-map component "exBHF" Unknown route-map component "tSTR"
Ceraino 108 m s.l.m.
Unknown route-map component "exSTR" Exit tunnel
26+715
Unknown route-map component "xKRWg+l" Unknown route-map component "KRWr"
Unknown route-map component "exCONTr" Unknown route-map component "eKRZo" Unknown route-map component "exSTRlg"
linea per Caprino
Station on track Unknown route-map component "exBHF"
23+561
22+830
Domegliara-Sant'Ambrogio 118 m s.l.m.
Straight track Unknown route-map component "exSTRlf" Unknown route-map component "exCONTl"
linea per Verona
BSicon eBHF.svg 16,98 Pescantina † 2004 107 m s.l.m.
BSicon eBHF.svg 11+650 Verona Parona 80 m s.l.m.
BSicon WBRÜCKE.svg fiume Adige
Unknown route-map component "dCONTr" Unknown route-map component "dABZq+l" Unknown route-map component "vABZq+rl" Unknown route-map component "dABZrf" Unknown route-map component "b"
6+397 Bivio/PC San Massimo linea per Milano
Non-passenger terminus from left Unknown route-map component "dABZr+r" Unknown route-map component "vSTR" Unknown route-map component "vSTR-" Unknown route-map component "b"
Quadrante Europa
Unknown route-map component "dSTR+l" Unknown route-map component "dKRZu" Unknown route-map component "vSTRr-STRa" Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "b"
Unknown route-map component "vSTRa-STRl" Unknown route-map component "dABZrf" Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "b"
Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "vÜWBl" Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "b"
Unknown route-map component "dCONTr" Unknown route-map component "vSTR+r-STRe" Unknown route-map component "vÜWBl" Unknown route-map component "vSTR-" Unknown route-map component "b"
linea per Mantova e Modena
Unknown route-map component "dABZl+l" Unknown route-map component "dABZr+r" Unknown route-map component "vSTR" Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "b"
Unknown route-map component "dCONTr" Unknown route-map component "vABZr+r-ÜSTra" Unknown route-map component "vSTR" Unknown route-map component "vSTR-" Unknown route-map component "b"
linee per Rovigo e Bologna
Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "dSTRl" Unknown route-map component "vKRZu-ABZg+r" Unknown route-map component "dSTR" Unknown route-map component "b"
Unknown route-map component "vSTRl-" Unknown route-map component "dKRZl+r" Unknown route-map component "dABZql" Unknown route-map component "dABZlg" Unknown route-map component "b"
Non-passenger station/depot on track Station on track
3+378 Verona Porta Nuova Scalo/Verona Porta Nuova 65 m s.l.m.
Track turning left Unknown route-map component "ABZql" Continuation to right
linea per Venezia

La pendenza massima lungo il tracciato è del 25 per mille. Il raggio minimo di curva è di 285 metri. Il punto più alto del tracciato è la stazione di Brennero a 1371 m, che è anche il punto più elevato raggiunto dalla rete ordinaria sia delle Ferrovie Austriache ÖBB, che di quelle italiane FS.

Per superare il forte dislivello (796 m tra Innsbruck e Brennero) furono realizzati due tornanti, sfruttando altrettante valli laterali: Sankt Jodok sul lato austriaco e la Val di Fleres sull'attuale versante italiano.

Alla stazione di Brennero, posta sull'omonimo passo, si trova un monumento al progettista ing. Karl von Etzel. Presso questa stazione, oltre al confine politico è situato quello di esercizio fra le Ferrovie Austriache (ÖBB) e le Ferrovie dello Stato Italiane (FS). I due enti gestiscono reti elettriche differenti, sia per voltaggio che per caratteristiche (15000 V in corrente alternata 16 e 2/3 Hz in Austria, 3000 V in corrente continua in Italia), il che rende necessaria una sosta per sostituire i locomotori elettrici. Per questa ragione per lungo tempo l'esercizio dei treni rapidi Monaco-Milano fu affidato ad automotrici Diesel.

Fino al 30 maggio 1965 era inoltre necessaria una seconda sostituzione di motrici nella stazione di Bolzano, in quanto la tratta Bolzano-Brennero era alimentata a corrente trifase 3600 V 16,7 Hz.

L'introduzione di motrici policorrente, in grado di funzionare sia con la reti austriaca che con quella italiana, ha reso, almeno in linea di principio, non più indispensabile il cambio di motrice. Tuttavia la necessità di avere a bordo apparecchiature di sicurezza adatte ai diversi sistemi (ripetizione segnali, sistemi di controllo marcia, ecc.) e questioni relative all'abilitazione ed impiego del personale hanno limitato tale possibilità, che è stata inizialmente utilizzata solo per alcuni Korridorzüge austriaci trainati da motrici policorrente austriache gruppo 1822 sul percorso Innsbruck-Lienz che include la tratta Brennero-Fortezza e la Ferrovia della Val Pusteria; attualmente (gennaio 2010) sono utilizzate locomotive delle ÖBB del gruppo 1216 "Taurus". L'opportunità di evitare il cambio di motrice è stata poi utilizzata dalle società private Rail Traction Company (RTC) e Lokomotion per alcuni treni merci con locomotive gruppo E 189 Siemens Dispolok (poi MRCE Dispolok) oggi sostituite da locomotve TRAXX F140MS immatricolate come gruppo E.186, di proprietà della società Railpool. Anche Trenitalia utilizza alcune locomotive policorrente gruppo E.412 tra Verona e la Germania come anche sul treno periodico passeggeri Roma–San Candido (linea della Val Pusteria), questo per evitare l'utilizzo di locomotive da manovra diesel nel tratto a 15  kV della stazione di confine. A partire dal 13 dicembre 2009 Trenitalia non effettua treni Eurocity sulla linea ferroviaria, che da quel momento vengono effettuati da quelli svolti dalle DB-ÖBB. Questi treni sono trazionati da un unico locomotore per l'intero tragitto: inizialmente le E.189 di Nordcargo e in seguito le ÖBB 1216, immatricolate come E 190, entrambe di fabbricazione Siemens, che hanno ottenuto la certificazione per circolare in Italia.

Nella salita sul lato italiano, il forte dislivello tra Vipiteno e Brennero veniva superato risalendo la sinistra orografica della Val di Fleres che veniva imboccata a Colle Isarco a bassa quota raggiungendo, attraverso il tunnel elicoidale "Ast" e a quota più elevata, Terme di Brennero. Nel 1999 lo spettacolare percorso tra Colle Isarco e Terme di Brennero fu sostituito dalla nuova galleria "Fleres".

In precedenza anche nel tratto Bolzano-Bressanone furono realizzate due nuove gallerie che sostituirono l'intero percorso fra BolzanoCardano e Ponte Gardena lungo la stretta val d'Isarco, spesso soggetto a interruzioni per caduta massi. La prima in ordine di tempo fu la "Sciliar", attivata nel settembre 1994 e lunga 13307 m. Seguì qualche anno dopo la "Cardano" lunga 4 km.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926
  2. ^ "Notizia flash", in "I Treni" n. 40 (giugno 1984), p. 7.
  3. ^ (EN) Thorsten Büker et al., Maps of Austria, Railways through Europe, 212. URL consultato il 5 ottobre 2012.
  4. ^ (EN) Thorsten Büker et al., Maps of Italy, Railways through Europe, 212. URL consultato il 5 ottobre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • RFI S.p.A. Fascicolo Linea 42 (Brennero–Bolzano)
  • RFI S.p.A. Fascicolo Linea 43 (Bolzano–Verona)
  • La ferrovia da Verona a Monaco di Baviera, Edoardo Mori, Calosci Editore
  • Laura Facchinelli, La ferrovia Verona - Brennero. Storia della linea e delle stazioni nel territorio. Bolzano, Athesia, 1995.

Ulteriori approfondimenti (non utilizzati nella stesura della voce):

  • (DE) Elisabeth Baumgartner, Eisenbahnlandschaft Alt-Tirol - Verkehrsgeschichte zwischen Kufstein und Ala im Spannungsfeld von Tourismus, Politik und Kultur, Innsbruck, Haymon, 1989. ISBN 3-85218-065-1
  • Wittfrida Mitterer, Scambi & simboli - paesaggio ferrovia Bolzano-Innsbruck: memorie e volumi in rilievo, Bolzano, Athesia, 2007. ISBN 978-88-8266-441-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]