Palù (Italia)

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Palù
comune
Palù – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Sindaco Francesco Farina (LN) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 45°19′00″N 11°09′00″E / 45.316667°N 11.15°E45.316667; 11.15 (Palù)Coordinate: 45°19′00″N 11°09′00″E / 45.316667°N 11.15°E45.316667; 11.15 (Palù)
Altitudine 25 m s.l.m.
Superficie 13,47 km²
Abitanti 1 265[1] (30-11-2012)
Densità 93,91 ab./km²
Frazioni nessuna
Comuni confinanti Oppeano, Ronco all'Adige, Zevio
Altre informazioni
Cod. postale 37050
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023056
Cod. catastale G297
Targa VR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti palmensi
Patrono san Zeno
Giorno festivo 21 maggio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Palù
Posizione del comune di Palù all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Palù all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Palù (Palù in veneto[2]) è un comune di 1.265 abitanti della provincia di Verona, in Veneto.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Palù dista 19 chilometri da Verona. Il comune si situa verso est-sud-est nella provincia. Sui lati maggiori è delimitato da due fiumi, il Bussè e il Mirandolo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In corrispondenza della nascita di Verona comunale, si ha notizia per la prima volta della zona di Palù. Il comune intorno al 1100 prese possesso di una vasta zona da bonificare, detta Palus Comunis Veronae o Palus Basseti. I primi lavoro di bonifica durarono 5 anni, dal 1194, canalizzando le acque del Bussè e del Fosso Storto fino all'Adige, e terminarono nel 1199. La zona fu bonificata e divenne fin da allora un'importante area coltivabile. Fu un'area importante per lo sviluppo demografico di Verona capoluogo: una zona produttiva con un legame diretto con la città, approvvigionandola con prodotti alimentari a basso prezzo.

Per molti anni fu scarsamente abitata, l'equilibrio col territorio era calcolato su 400 persone, tanto che solo nel 1526 divenne parrocchia dipendendo da Zevio, città che da sempre è suo centro di riferimento. Il territorio del comune ha mantenuto in parte la struttura del Palus originario, tanto che sono presenti tuttora tenute e aziende agricole estese.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiese[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa Parrocchiale

Una prima chiesa del XIII secolo, la seconda del 1691, con all'interno un affresco attribuito a Giovanni Caroto e una pala di Pasquale Ottino: Cristo Risorto

Ville[modifica | modifica sorgente]

Detta anche la corte grande

Cultura[modifica | modifica sorgente]

È particolare il legame di Palù con il capoluogo della provincia. Come altri comuni fortemente rurali il legame è di tipo culturale, religioso ed economico. La potenza di una città in epoca medievale, nasceva dalla possibilità di sviluppare la propria essenza urbana dedicata i commerci, all'essere centro militare e protoindustriale in cambio di una certezza nell'avere a disposizione produzioni alimentari. A Verona, alcuni centri della provincia hanno vissuto in sinergia diretta o indiretta attraverso abazie con la città, una prova di questo legame è spesso il culto rivolto a San Zeno che diventa il patrono del comune o la chiesa principale del paese.

Gli appuntamenti[modifica | modifica sorgente]

  • Sfilata di carnevale

Il martedì grasso Letto di Farina: tutte le notti tranne la domenica

  • Sagra

Sagra di S.Zenone intorno al 21 maggio

Economia[modifica | modifica sorgente]

La prevalenza delle attività è di tipo agricolo. Dal punto di vista produttivo è integrata nel territorio zeviano. Pertanto la mela zeviana è produzione tipica del comune, tanto da essere inserito nell'Itinerario della mela veronese. La via principale del paese è Via Roma, dove si possono trovare un ristorante/pizzeria, un panificio, un'edicola, una farmacia, due ambulatori, una banca, un minimarket e, nelle vicinanze, due bar. Fa parte dell'area di produzione del Riso Nano Vialone Veronese che viene coltivato su terreni della pianura veronese irrigati con acqua di risorgiva.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
agosto 1988 novembre 1992 Giuseppe Giuliari Democrazia Cristiana Sindaco Dimissioni[4]
novembre 1992 giugno 1993 Gerardo Caffini Democrazia Cristiana Sindaco [5]
giugno 1993 aprile 1997 Gerardo Caffini Lista Civica Sindaco [6]
aprile 1997 febbraio 2000 Enzo Bertacco Centro Sindaco Dimissioni del consiglio[7]
febbraio 2000 aprile 2000 Paolo Crispino Commissario Prefettizio [8][9]
aprile 2000 aprile 2005 Aldo Maestrello Lista Civica Sindaco [10]
aprile 2005 marzo 2010 Aldo Tullio Maestrello Lista Civica Sindaco [11]
marzo 2010 in carica Francesco Farina Lega Nord Sindaco [12]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.
  2. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ amministratori.interno.it - 1988. URL consultato il 3 novembre 2013.
  5. ^ amministratori.interno.it - 1992. URL consultato il 3 novembre 2013.
  6. ^ amministratori.interno.it - 1993. URL consultato il 3 novembre 2013.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1997. URL consultato il 3 novembre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 2000 prefettizio. URL consultato il 3 novembre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 2000 straordinario. URL consultato il 3 novembre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 2000. URL consultato il 3 novembre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 2005. URL consultato il 3 novembre 2013.
  12. ^ amministratori.interno.it - 2010. URL consultato il 3 novembre 2013.

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