San Pietro in Cariano

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San Pietro in Cariano
comune
San Pietro in Cariano – Stemma San Pietro in Cariano – Bandiera
Panorama di San Pietro in Cariano
Panorama di San Pietro in Cariano
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
Sindaco Giorgio Accordini (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°31′00″N 10°53′00″E / 45.516667°N 10.883333°E45.516667; 10.883333 (San Pietro in Cariano)Coordinate: 45°31′00″N 10°53′00″E / 45.516667°N 10.883333°E45.516667; 10.883333 (San Pietro in Cariano)
Altitudine 151 m s.l.m.
Superficie 20,24 km²
Abitanti 13 089[2] (01-01-2012)
Densità 646,69 ab./km²
Frazioni Bure, Castelrotto, Corrubbio, Pedemonte, San Floriano[1]
Comuni confinanti Fumane, Marano di Valpolicella, Negrar, Pescantina, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Verona
Altre informazioni
Cod. postale 37029
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023076
Cod. catastale I109
Targa VR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 439 GG[3]
Nome abitanti carianesi
Patrono san Pietro apostolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Pietro in Cariano
Posizione del comune di San Pietro in Cariano all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di San Pietro in Cariano all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

San Pietro in Cariano (San Piéro in Carian in veneto[4]) è un comune italiano di oltre 13.000 abitanti della provincia di Verona, in Veneto.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

San Pietro in Cariano dista circa 14 chilometri da Verona, in direzione nord-ovest, e fa parte della Valpolicella. La casa comunale è situata ad una altezza di 151 m s.l.m. mentre il territorio ha un’altezza compresa tra 250 m e 75 m. La zona si può perciò definire di pianura pedemontana. Appena dopo i confini a nord del comune, il territorio si fa collinare e poi montuoso con l’inizio dei Monti Lessini.

Il clima è piuttosto mite e il grado di sismicità della zona è considerato basso.

Per quanto riguarda la rete idrografica, il comune è caratterizzato, da ovest verso est, dal corso dei Progni di Fumane, Marano, Negrar e della Prognetta Lena. Essi non presentano comunque una significativa portata, se non in seguito a precipitazioni di durata ed intensità eccezionali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo "Cariano" deriva dal tardo latino Carilianus (cioè terreno di proprietà di Carilius). Le più antiche tracce della presenza dell'uomo nella zona risalgono al Neolitico, ma è ben documentato il villaggio protostorico di Archi di Castelrotto. La zona di San Pietro in Cariano è ricca di testimonianze d'età romana e fu probabilmente una zona residenziale. Resti di abitazioni rustiche romane sono stati rinvenuti in vari luoghi in tutto il comune. Con i Romani si hanno le prime testimonianze di produzione vinicola: Svetonio ricorda che ad Augusto piaceva molto il vino Retico.

Villa Giona in località Cengia, tipica villa veneta

Il territorio comunale, possedimento della signoria Scaligera, fece parte della contea della Valpolicella, che godeva di una parziale autonomia e di una separata amministrazione. Tale situazione si protrasse almeno fino alla caduta di Antonio della Scala nel 1387. Durante il periodo della signoria Viscontea del duca Gian Galeazzo di Milano (1387-1402), la Valpolicella tornò ad essere un Colonnello, conservando alcuni diritti giurisdizionali, e cominciò ad avere alcune agevolazioni fiscali.

La collina di Sausto dopo l'esplosione del 25 aprile 1945 che causò 29 morti

Col passaggio sotto il dominio veneziano la zona ebbe nuovi impulsi e fiorirono i commerci. Con l’avvento della Serenissima Repubblica di Venezia si può parlare di trasformazione in Vicariato del territorio della Valpolicella con sede proprio a San Pietro in Cariano, a partire solo dal 1452. Inoltre i signori della nobiltà veronese fecero a gara, in questo periodo, per edificare sulle colline del comune le loro ville, quali ad esempio Villa Serego a Santa Sofia di Pedemonte, realizzata su disegno del Palladio. Interessanti sono poi Villa Fumanelli a San Floriano, Villa Costanza e Villa Pullè a San Pietro in Cariano, Villa Giona-Fagioli a Cengia. Il successivo dominio austriaco non ha praticamente lasciato tracce.

Durante la prima guerra mondiale San Pietro in Cariano perse, come molti altri paesi italiani, molti abitanti deceduti al fronte. Sia il capoluogo, sia le frazioni, posseggono dei monumenti ai caduti che ricordano questo sacrificio.

Al termine del secondo conflitto mondiale, il 25 aprile 1945, alle dieci e mezza di sera circa, i tedeschi ormai in fuga fecero esplodere una polveriera a Corrubio (sul monte Sausto) causando 29 morti e distruggendo decine di case[5].

Negli ultimi decenni del XX secolo San Pietro in Cariano vide la sua economia crescere notevolmente, trainata dal settore vinicolo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Foto del gonfalone comunale scattata alla cerimonia di consegna della medaglia al merito civile alla frazione di Corrubbio
Medaglia di bronzo al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al merito civile
«La frazione di Corrubio, dopo l'armistizio, divenne sede di un deposito di esplosivi, munizioni e materiale bellico, mettendo in continuo pericolo gli abitanti, che per la maggior parte sfollarono nei paesi vicini. Le truppe tedesche, durante la ritirata, fecero saltare il deposito e, nonostante alcuni concittadini, a rischio della propria incolumità, avessero avvisato la persone rimaste, ventotto civili persero tragicamente la vita e il patrimonio abitativo subì ingenti danni. La popolazione offrì un'ammirevole prova di generosa solidarietà, prodigandosi nel recupero delle salme e nel soccorso dei feriti, dando un nobile esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio. 25 aprile 1945 - San Pietro in Cariano (VR)[6]»
— San Pietro in Cariano, 26 giugno 2008

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Al 31 dicembre 2011 la popolazione del comune è arrivata a 12.930 abitanti.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Vista della chiesa di Castelrotto
Situata nella frazione di San Floriano, rappresenta uno degli esempi più belli di pieve romanica del veronese. Di notevole interesse il chiostro settecentesco e la torre campanaria costruita in tufo e cotto.
A Corrubbio di San Pietro in Cariano, è un edificio di origini longobarde ricostruito in forme romaniche nel XII secolo. Adiacente è la cappella di San Rocco, quattrocentesca.
Situata a lato dell'ex municipio e antica sede del vicariato, fu edificata per volere del vicario conte Carlo Verità Poeta. Essa presenta nella facciata un portale barocco a alcune tracce di un affresco del Lanceni. All'interno una grande tela di Alessandro Marchesini, raffigurante Santa Chiara circondata dagli angeli e una figura di fanciulla supplicante che personifica la Valpolicella, fu interamente ridipinta nel 1939 da un artigiano del paese, perdendo così ogni interesse artistico.

Ville[modifica | modifica wikitesto]

Cultura e società[modifica | modifica wikitesto]

Università[modifica | modifica wikitesto]

Presso Villa Lebrecht, nella frazione di San Floriano, è ospitata la sede del corso di laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche dell’Università degli studi di Verona.

Persone legate a San Pietro in Cariano[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Ex sede del vicariato della Valpolicella con di fianco la chiesa dell'Ara
  • Sagra dell'anguria e festa dell'Assunta

Si tiene a Bure nella decade centrale di agosto. In questa festa rimane l'apoteosi finale con il palo della cuccagna, ormai uno dei pochi rimasti in provincia di Verona, che vanta una forte tradizione assieme a quelli di Santa Viola, Lugagnano, Caselle e Zevio, più un nuovo esperimento con un palo orizzontale nel porto di Lazise. L'appuntamento di Bure è a livello interregionale, con squadre di Bergamo (quasi professionistica) e Como. Dal 2005 il palo è stato portato ad una altezza di 17,4 metri alzandolo di due metri dai precedenti.

  • Vola a Teatro

Rassegna teatrale, ha luogo da ottobre a marzo presso il teatro "Silvano Caliari" di Bure.

  • Sagra di San Rocco e San Roberto

Si svolge nella frazione di Corrubbio solitamente a fine luglio e dura 5-6 giorni. L'ultimo giorno vi è lo spettacolo pirotecnico.

  • Festa dei vini classici della Valpolicella

Ha la durata di due settimane circa a cavallo tra il 25 aprile e il 1º maggio. Contiene al suo interno la Magnalonga e tante altre manifestazioni legate al mondo del Valpolicella.

  • Magnalonga

Si svolge a Pedemonte e consiste in un percorso culturale enogastronomico tra i vigneti, le aziende agricole e le ville della Valpolicella.

  • Antica sagra di San Rocco in Pedemonte

Si svolge a cavallo tra la fine del mese di luglio e i primi di agosto. In onore del patrono San Rocco, si svolge tra le due piazze del paese: quella dove sorge la statua patronale e la piazza della chiesa. Stand enogastronomici ogni anno cercano di proporre novità che possano stuzzicare i festanti allietati da diversi gruppi musicali che intervengono alla manifestazione, che dura 5 giorni.

  • Vieni a Teatro

Rassegna teatrale, ha luogo da ottobre a marzo presso il teatro "Giovanni Paolo II" di Pedemonte.

  • Festa dell'Amore

Festa organizzata dal gruppo Alpini di San Pietro in Cariano. Generalmente si tiene la terza settimana di agosto.

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Associazione InvitaUnSorriso Onlus
  • Avis Negarine
  • Club Alpino Italiano - sez. di Pedemonte
  • Coro El Vesoto - San Floriano
  • Croce Verde sez. Valpolicella
  • Fidas Pedemonte
  • Associazione Cultura & Spettacolo di Pedemonte
  • Fidas San Floriano
  • Gruppo Alpini di San Pietro in Cariano e Gargagnago, di San Floriano, di Bure, di Corrubbio di Negarine
  • Gruppo scout Agesci Castelrotto 1
  • Club amici del Calabrese
  • Gruppo comunale AIDO San Pietro in Cariano

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

La struttura insediativa del comune segue principalmente la disposizione delle principali vie di comunicazione. In particolare il capoluogo San Pietro in Cariano, e le frazioni di Bure, San Floriano e Pedemonte. Corrubio trova collocazione lungo la strada provinciale, mentre o centri di Cengia e Castelrotto si localizzano al di fuori delle vie di comunicazione più trafficate, e trovano origine in due nuclei storici, l’uno caratterizzato da corti rurali e l’altro dalla presenza di un castello.

Bure[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Bure è situata a nord-ovest del territorio, sul confine con il comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella. Il centro storico è formato da due nuclei. Il primo è composto da una corte a “C” rivolta a mezzogiorno e, nella parte alta, dalla chiesa con l’annessa sacrestia. Il secondo nucleo era formato in origine da quattro corti distinte. Oltre ai due nuclei storici, si segnala la presenza di tre importanti costruzioni: “Villa Girardi”,“Casa colonica Voghera” e “Villa Monga-Negri- Scipioni”. In questa frazione non trova collocazione alcuna attività produttiva o area a destinazione produttiva.

Castelrotto[modifica | modifica wikitesto]

Veduta da Castelrotto verso: Pedemonte, Arbizzano, Cengia, Campagnole, Quar e Montericco
Monumento ai Caduti della prima guerra mondiale di Castelrotto

La frazione di Castelrotto e la località di Cengia sono ubicate l’una contigua all’altra, al centro del territorio comunale. Il nucleo storico di Cengia, situato ai piedi del monte Sacchetti, sotto la frazione di Castelrotto, è caratterizzato da un insieme di corti rurali, poste a cavaliere della strada comunale di Pedemonte, costruite a quote diverse tra di loro e rispetto alla strada principale. Lo sviluppo insediativo della frazione è estremamente contenuto. È dotata di un giardino pubblico di quartiere. Si segnala la presenza della bella “Villa Giona, Fagiuoli”.

La frazione di Castelrotto presenta un centro storico ben conservato che è sorto intorno ad un castello di cui ne rimango poche rovine. Da segnalare anche la “Villa Bellini Carnalesi” con relativo parco, situata al di fuori del centro storico. Alcuni scavi archeologici effettuati in zona hanno permesso di riportare alla luce un abitato protostorico. Scendendo lungo la via Claudia Augusta, tra filari di vigneti, si incontra il nucleo storico di Negarine, da segnalare per la forte presenza di manufatti storici e artistici, quale “Villa Sagramoso-Sacchetti”, “Palazzo Caliari”, “Corte Zenatelli”, “Palazzo Rubele”, “Corte Catena nord” e “Contrada Catena sud”.

Corrubbio[modifica | modifica wikitesto]

Ingresso di Villa Banda

Corrubbio è attraversata dalla via Claudia Augusta, su cui si affacciano Villa Zambelli, Caldera, detta "Le Cedrare", "Villa Amistà", "Villa Lorenzi-Banda" e "Villa Betteloni" detta "San Giusto".
Il patrimonio architettonico è completato da alcune corti rurali.

Pedemonte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pedemonte (San Pietro in Cariano).

Pedemonte è una frazione densamente abitata del comune. Si sviluppa lungo il confine sud-est del territorio comunale, collegando San Pietro in Cariano con il Comune di Negrar a est e Verona (capoluogo di provincia) a sud. È quindi un paese di confine, a soli otto chilometri dalle porte di Verona, accoglie molti residenti che negli ultimi anni si sono trasferiti dalla città per la campagna, pur mantenendo un collegamento rapido. Spesso viene considerato un paese di passaggio dato che si sviluppa lungo la principale strada di penetrazione nella Valpolicella, la S.P. n° 4 che, realizzata nel 1958, contribuisce non poco al problema più sentito del paese: il traffico di spostamento dalla città e viceversa. Nonostante la situazione caotica e marginale del paese, la presenza di un edificio storico di importanza architettonica mondiale, contribuisce alla rinomanza di tutto il territorio comunale a livello internazionale: la “Villa Serego” (“S. Sofia”) del Palladio.

San Floriano[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pieve di San Floriano.
Facciata della Pieve di San Floriano

La frazione di S. Floriano si colloca a nord-est del territorio comunale, lungo la strada provinciale tra S. Pietro in Cariano e Pedemonte, sviluppandosi fin sul confine con il comune di Marano. Il centro storico è diviso in due parti separate dalla strada provinciale della Valpolicella. Il primo, sorto attorno alla Pieve romanica e alla villa Lebrecht, è formato da edifici in linea che chiudono come un sipario la panoramica sui due fabbricati. Il secondo blocco (denominato Semonte), è formato da tre parti, una a sud della provinciale (contrada Lenguin), le altre due a nord.” Il nucleo centrale della frazione è rappresentato dal sistema chiesa (Pieve romanica)-piazza, che ne crea l’identità.Nelle immediate vicinanze si colloca “Villa Ottolini, Franco, Lebrecht”, al cui interno trova sede l’Università di Verona, Dipartimento di Scienze, Tecnologie e Mercati della Vite e del Vino, che ben si armonizza con l’attività agricola prevalente nel territorio.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

È zona di produzione del vino Valpolicella classico DOC, dell'Amarone della Valpolicella e del Recioto classico DOC

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gonfalone civico
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 maggio 1985 03 marzo 1989 Germano Veronesi Democrazia Cristiana Sindaco [8]
03 marzo 1989 2 luglio 1990 Danilo Zardini Democrazia Cristiana Sindaco nel 1989 Danilo Zardini subentra a Germano Veronesi[8]
2 luglio 1990 24 aprile 1995 Sergio Ruzzenente Democrazia Cristiana Sindaco [9]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Emilio Gabrielli Lista civica Sindaco [10]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giorgio Accordini Lista civica Sindaco [11]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giorgio Accordini Lista civica Sindaco [12]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Gabriele Maestrelli Lega nord Sindaco [13]
25 maggio 2014 in carica Giorgio Accordini Lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte dell'Associazione Città del Vino

Patti d'amicizia[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Bure fa parte della comunità internazionale dei paesi e delle amministrazioni con lo stesso nome in Europa.

P.A.T.[modifica | modifica wikitesto]

Nel sito del Comune è disponibile il materiale riguardante il Piano di Assetto del Territorio (L.R.V. n.11 del 2004).

  • Il procedimento di formazione del Piano di Assetto del Territorio è svolto mediante la procedura concertata tra Comune e Provincia (Art.15)
  • L'accordo di co-pianificazione con la Regione Veneto è stato sottoscritto il 27 gennaio 2009.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La "Polisportiva Pieve San Floriano" è la squadra di San Floriano. In questo piccolo paese vi è anche la squadra di tamburello e un centro sportivo comprendente il settore tennis e nuoto.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La U.S.D. Carianese Calcio è la Società di calcio del Capoluogo. Conta 150 iscritti fra atleti, allenatori e dirigenti. Nel suo curiculun vanta partecipazioni a tutte le categorie di campionati dalla 3ª all'Eccellenza. Il settore giovanile ha partecipato a tutti i campionati e tornei organizzati dalla F.I.G.C., dalla Scuola Calcio agli Allievi.

La A.S.D. Bure Valpolicella è la sezione Calcio della Polisportiva Bure. È nata nel 2008, ha partecipato con onore al campionato di 3ª Categoria 2008/09 e alla Scuola Calcio FIGC. La stagione sportiva 2009/2010 è iniziata con una grande novità; sono state iscritte due nuove formazioni la Esordienti 1997 e la Juniores. Sono aperte le iscrizioni per la Scuola Calcio e Piccoli Amici. Nella stagione 2010/11 è stata fatta la fusione con il Corrubbio 1967 ed è nata la nuova Società BURECORRUBBIO. Milita nel campionato di terza categoria, partecipa a tutti i campionati giovanili ed ha una Scuola Calcio affiliata INTER.

La A.S.D. Fimauto Valpolicella, precedentemente Valpo Pedemonte, è la societa di calcio femminile della Valpollicella. Iscritta al campionato di Serie B, dove ha militato dalla stagione 2007-2008, è riuscita a conquistare prima la Serie A2, per anni secondo livello del campionato italiano di calcio femminile, per poi raggiungere la massima serie giocando il campionato 2013-2014 e venendo eliminato solo ai play-out.

Rugby[modifica | modifica wikitesto]

Importante associazione sportiva nel panorama Carianese è il Rugby Club Valpolicella

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di San Pietro in Cariano - Statuto.
  2. ^ Dati ISTAT - Popolazione residente al 31 dicembre 2011
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  5. ^ Georg, l'eroe della tragica notte di Sausto. URL consultato l'8 dicembre 2010.
  6. ^ Collegamento al sito del Quirinale. URL consultato l'8 dicembre 2010.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ a b amministratori.interno.it - 1989. URL consultato il 3 giugno 2014.
  9. ^ amministratori.interno.it - 1990. URL consultato il 12 luglio 2013.
  10. ^ Risultati elezioni comunali 1995 sul sito del Consiglio Regionale del Veneto. URL consultato l'8 dicembre 2010.
  11. ^ Risultati elezioni comunali 1999 sul sito del Consiglio Regionale del Veneto. URL consultato l'8 dicembre 2010.
  12. ^ Risultati elezioni comunali 2004 sul sito del Consiglio Regionale del Veneto. URL consultato l'8 dicembre 2010.
  13. ^ Risultati elezioni comunali 2009 sul sito del Consiglio Regionale del Veneto. URL consultato il 22 aprile 2011.
  14. ^ a b c Comuni Gemellati > Comune di San Pietro in Cariano. URL consultato il 6 giugno 2013.
  15. ^ Sito web di Ingelheim am Rhein
  16. ^ Sito istituzionale di Stans (Tirolo)
  17. ^ Ludlow San Pietro Twinning Association

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]