Sbrisolona
| Sbrisolona | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Lombardia |
| Diffusione | regionale |
| Zona di produzione | mantovano |
| Dettagli | |
| Categoria | dolce |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Ingredienti principali | farina gialla, farina bianca, mandorle, zucchero, burro, uova, lievito per dolci, scorza di limone. |
La sbrisolòna (anche detta sbrisulona, sbrisolina, sbrisulusa o sbrisulada) è un dolce del Nord Italia. Originario della città di Mantova, è comunemente prodotto e consumato in Lombardia, Emilia-Romagna e nel Veronese.
Si tratta di una torta fatta con farina gialla e bianca e zucchero in parti uguali, ragione per cui in passato era detta anche "torta delle tre tazze", con aggiunta di mandorle, burro e tuorli d'uovo. La ricetta risale a prima del '600 quando pare arrivò anche alla corte dei Gonzaga.
Caratteristica inconfondibile della torta è la sua friabilità che la porta a sbriciolarsi con estrema facilità (da cui il nome che nelle lingue gallo-italiche significa "sbriciolona" o "sbriciolata")
In Veneto viene comunemente chiamata "rosegotta". Si può trovare anche già preparata nei supermercati.
[modifica] Bibliografia
- Gino Brunetti (a cura di), Cucina mantovana di principi e di popolo. Testi antichi e ricette tradizionali, Mantova, 1981. (ISBN non disponibile).