Merito civile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le ricompense al merito civile sono le onorificenze concesse dalla Repubblica Italiana al fine di "premiare le persone, gli Enti e i Corpi che si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell'alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno".

La norma che regola la concessione delle medaglie al merito civile è la legge del 20 giugno 1956, numero 65[1], mentre l'assegnazione avviene secondo i criteri della legge del 2 gennaio 1958, numero 13, e consistono in:

  • Merito civile gold medal BAR.svg medaglia d'oro al merito civile
  • Merito civile silver medal BAR.svg medaglia d'argento al merito civile
  • Merito civile bronze medal BAR.svg medaglia di bronzo al merito civile
  • attestato di pubblica benemerenza

Quest'ultimo è concesso dal ministro dell'Interno, mentre le medaglie sono assegnate dal presidente della Repubblica su proposta del ministro dell’Interno.

Le città decorate al merito civile[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Città decorate al merito civile.

Di particolare rilevanza sono le medaglie al merito civile assegnate a 13 Province e a oltre 500 tra Città e Comuni in seguito a particolari atti di abnegazione delle comunità durante eventi straordinari come guerre o calamità naturali.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonti normative sul sito istituzionale del Quirinale.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]