Stazione ferroviaria

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Una stazione ferroviaria è un impianto ferroviario per l'accesso dei viaggiatori e delle merci alla ferrovia e per quanto concerne l'esercizio e il movimento ferroviario.[non chiaro]

Una stazione ferroviaria è dotata di almeno due binari e uno scambio, per avere la possibilità di effettuare incroci o precedenze fra treni e di comporre e scomporre i convogli ferroviari. Altri punti di accesso dei viaggiatori alla ferrovia, detti fermate, sono invece senza scambi e pertanto, a differenza delle stazioni, non consentono di effettuare manovre, precedenze e incroci.

Intermedia fra queste due tipologie è la stazione disabilitata[No, è solo un tipo di stazione]. In questo caso i deviatoi sono presenti ma ne viene impedita la manovra da appositi attrezzi posti sul terreno oppure dal bloccamento degli apparati di sicurezza. La stazione assume quindi le caratteristiche della fermata dove non sono possibili spostamenti dai treni da un binario ad un altro. In caso di necessità o di opportunità rimane la possibilità di "riabilitare" la stazione facendola presenziare da un dirigente movimento abilitato che può legalmente togliere gli impedimenti posti permettendo di sfruttare pienamente le capacità dell'impianto.

Non sempre è strettamente necessaria la presenza fisica del dirigente movimento[non chiaro]. Una stazione può essere anche telecomandata. Ciò avviene quando gli apparati di sicurezza della stazione vengono attivati da comandi azionati dal dirigente movimento di un'altra stazione, tipicamente quella più vicina, oppure provenienti da appositi impianti di telecomando operati dal dirigente centrale operativo.

In base alla posizione sulla tratta ferroviaria, si distinguono due tipi di stazioni ferroviarie:

  • stazioni (intermedie o nodali) di passaggio, che costituiscono la maggioranza delle stazioni;
  • stazioni di testa, presso la quale tutti i binari terminano con un respingente ed il treno per poter proseguire deve retrocedere.[senza fonte]

Secondo il Regolamento circolazione treni, delle Ferrovie dello Stato italiane[Fonte desueta, il documento è superato dalle disposizioni ANSF], la definizione di stazione è la seguente:

« 4. Diconsi stazioni le località di servizio normalmente delimitate da segnali di protezione, utilizzate per regolare la circolazione treni, munite di impianti atti ad effettuarvi le precedenze fra treni nello stesso senso e, sul semplice binario, gli incroci fra treni in senso opposto. »
(Art. 2, comma 4[1])

Fermate[modifica | modifica sorgente]

Assimilabili alle stazioni sono inoltre le fermate, particolari località di servizio pubblico per viaggiatori impropriamente definite anch'esse stazioni nel linguaggio corrente[senza fonte], solitamente poste su un binario o, se la linea è a doppio binario, su due passanti[non chiaro]. Tali località non intervengono nel distanziamento dei treni e non possono effettuare incroci o precedenze[Sono i treni che effettuano incroci, non le località][2]. Se munite di scambi questi debbono essere immobilizzati con dispositivi appositi e/o vincolati all'aspetto dei segnali se presenti. Di regola l'infrastruttura delle fermate è essenziale e quasi sempre priva di servizi accessori.

Funzioni di una stazione[modifica | modifica sorgente]

Le stazioni possono essere classificate anche in base alla loro funzione.

  • Stazioni per solo servizio viaggiatori:
    • stazione di transito e fermata
    • stazione di origine dei treni con parco vetture, rifornimento e pulizia delle carrozze[senza fonte]
      Stazione di Livorno Calambrone, esempio di stazione adibita al solo scalo merci
  • Stazioni per solo servizio merci:
    • con scalo merci munito di banchine per carico e scarico, composizione e scomposizione treni merci
    • con scalo a solo servizio industriale specifico nei grandi stabilimenti industriali
    • con scalo portuale o stazione marittima per imbarco, sbarco e movimentazione dei treni
    • con grande scalo di smistamento o stazione di smistamento, per la scomposizione e composizione interi treni merci
    • intermodale con attrezzature idonee alla movimentazione e interscambio di container
Stazione di London Bridge della metropolitana di Londra
  • Stazioni per solo esercizio ferroviario:[Ci sono stazioni ferroviarie anche per esercizio aereo?]
    • stazioni per soli fini di servizio dove si effettuano incroci e precedenze ed operazioni di movimento e non sono accessibili al pubblico[3]
    • posto di movimento, stazione con funzioni esclusivamente legate al servizio o alla circolazione ferroviaria
    • posto di comunicazione, località di servizio nella quale due linee parallele si interconnettono tra loro
    • bivio, località di servizio dalla quale la linea si dirama in due o più linee differenti
  • Stazione di confine, dove si svolgono essenzialmente operazioni doganali

Molte volte alcune tra le funzioni anzidette vengono cumulate in un'unica stazione[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ferrovie dello Stato, Regolamento circolazione treni, art. 2, comma 4.[Fonte desueta, il documento è superato dalle disposizioni ANSF]
  2. ^ Ferrovie dello Stato, Regolamento circolazione treni, art. 2, comma 9.
  3. ^ Ferrovie dello Stato, Regolamento circolazione treni, art. 2.
  4. ^ Ivo Angelini,Treni e Ferrovie: ieri, oggi, domani, Editrice Salani, Firenze.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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