Lessinia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Monti Lessini" rimanda qui. Se stai cercando gli omonimi vini DOC, vedi Monti Lessini (vini).
Monti Lessini
Monti Lessini
Veduta invernale dell'alta Lessinia con le piste da sci di San Giorgio
Continente Europa
Stati Italia Italia
Catena principale Prealpi Vicentine (nelle Prealpi Venete)

La Lessinia è una zona geografica delle Prealpi situata per la maggior parte nella provincia di Verona e, solo parzialmente, in quelle di Vicenza e di Trento.

Una parte del territorio lessinico costituisce il Parco naturale regionale della Lessinia.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Nomi storici utilizzati in documenti veronesi per questo territorio sono Luxino, Lixino, Lesinio, Lissinorum e Lissinia, sempre con il significato di "terra usata e preparata per i pascoli". Potrebbe avere origine dal dialetto veronese le sime, cioè le vette, oppure dalla lingua veneta lisso o lissio, ovvero un canale di travi per far scivolare le piante.[1]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Chiusa a Nord dalla profonda e selvaggia Valle dei Ronchi e dal maestoso Gruppo della Carega, delimitata ad Est dalla Val Leogra, a Sud dal corso dell’Adige e dall'alta pianura veronese e ad Ovest dalla Val Lagarina, essa è quasi un'unità a sé stante nell'ambito delle Prealpi Venete. La solcano numerose valli che dagli alti pascoli scendono e si spiegano a ventaglio verso Verona e la pianura.

Procedendo da Ovest verso Est, troviamo le valli di Fumane, di Marano e di Negrar (che insieme costituiscono un’unità che ha più carattere storico che geografico: la Valpolicella) e poi le valli Valpantena, di Squaranto, di Mezzane, d'Illasi, le valli Tramigna, d'Alpone, valle del Chiampo, valle dell'Agno. Le sue alture ad Ovest rientrano nelle Prealpi Venete, con cime tra i 1500 e i 1800 m, e il gruppo del Carega a Nord-Est (che supera i 2200 m). La fascia centrale si attesta invece tra i 1000 e i 1300 metri.

Panorama della Lessinia sopra il passo delle Fittanze

Cime[modifica | modifica sorgente]

Passi[modifica | modifica sorgente]

Malghe e rifugi[modifica | modifica sorgente]

veduta sopra Grietz ctg Lessinia 2013
  • Malga Lavachione
  • Malga Lessinia
  • Rifugio Malga Malera
  • Rifugio Podesteria
  • Rifugio Bocca di Selva
  • Rifugio Prima Neve
  • Malga Castelberto
  • Malga San Giorgio

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'economia s'incentra soprattutto sull'allevamento, sulla produzione casearia e sull'estrazione e la lavorazione del Marmo rosso e della Pietra della Lessinia.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Il turismo in Lessinia è prevalentemente di tipo confinante, ovvero caratterizzato da turisti provenienti dalle zone limitrofe (soprattutto dalle città di Verona e Mantova).

Sport[modifica | modifica sorgente]

L'edizione del 2009 della Lessinia Bike che si tiene ogni anno su questi monti.

I monti della Lessinia offrono numerose opportunità agli sportivi. Nel periodo invernale nella zona intorno a Malga San Giorgio (località di Bosco Chiesanuova) è presente una stazione sciistica con alcuni impianti di risalita. Malga San giorgio è inoltre una delle partenze (insieme a Passo delle Fittanze e a Bocca di Selva) del celebre centro Fondo Alta Lessinia, un percorso di sci di fondo che si snoda negli angoli più belli della catena montuosa, toccando quote che vanno dai 1390 ai 1755 m.

D'estate la Lessinia vede la presenza di numerosi escursionisti, e negli ultimi anni è notevolmente cresciuta la presenza di amanti della mountain bike. I percorsi sterrati attraverso le malghe hanno fatto da richiamo agli amanti della bicicletta da fuoristrada. Nelle zone intorno a Sega di Ala si tiene ogni anno la Lessinia Bike, gara che vede impegnati numerosi atleti in un percorso che tocca i più suggestivi luoghi della Lessinia orientale. La parte occidentale è stata invece teatro di molte edizioni di un'altra importante gara di mountain bike: la Lessinia Legend. Importante anche la presenza degli appassionati di bicicletta da corsa, la cui meta preferita è l'attraversamento del passo delle Fittanze, in particolare dalla dura salita che parte da Sdruzzinà (Avio).

Birdwatching[modifica | modifica sorgente]

Zigolo delle nevi a Bocca di Selva

Anche in Lessinia si sta man mano sviluppando un turismo legato alla natura e in particolare all'osservazione degli uccelli (birdwatching), grazie alla presenza di numerose specie alpine come l'aquila reale, il codirossone o il merlo acquaiolo. Recente è la possibilità di vedere d'inverno una specie in Italia poco frequente e poco numerosa come lo zigolo delle nevi che ha portato in Lessinia numerosi fotografi e birdwatcher. Il punto principe dove osservare questo passeriforme artico è la località Bocca di Selva.

In Lessinia sono state osservate 170 specie dal 2006 al 2012, da quelle più comuni, come i diversi turdidi, fringillidi e cince, a quelli più usuali nell'ambiente alpino come gallo cedrone, fagiano di monte, aquila reale, picchio muraiolo e merlo acquaiolo, a quelli più atipici come la cicogna nera, il cavaliere d'Italia, il cormorano, l'airone cenerino, l'airone guardabuoi, la marzaiola o il totano moro[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ D. Olivieri, Toponomastica Veneta, Roma, 1962.
  2. ^ Resoconti ornitologici della Lessinia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Eugenio Turri, La Lessinia, Verona, Cierre, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]