Legnago

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Legnago
Panorama di Legnago
Legnago - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Verona
Coordinate: 45°12′0″N 11°18′0″E / 45.2, 11.3Coordinate: 45°12′0″N 11°18′0″E / 45.2, 11.3
Altitudine: 16 m s.l.m.
Superficie: 79,66 km²
Abitanti:
25.288 01-06-2007
Densità: 317,4 ab./km²
Frazioni: Canove, Casette, Legnago, Porto, San Pietro, San Vito, Terranegra, Torretta, Vangadizza, Vigo 
Comuni contigui: Angiari, Bergantino (RO), Bonavigo, Boschi Sant'Anna, Castelnovo Bariano (RO), Cerea, Minerbe, Terrazzo, Villa Bartolomea
CAP: 37045, 37040
Pref. telefonico: 0442
Codice ISTAT: 023044
Codice catasto: E512 
Nome abitanti: legnaghesi 
Santo patrono: San Martino 
Giorno festivo: 11 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Legnago è un comune di 25.288 abitanti della provincia di Verona.

Indice

[modifica] Geografia

Legnago dista 43 chilometri da Verona. È la città riferimento del sud della provincia assieme alla vicina Cerea. È l'ultima delle città attraversate dal fiume Adige. Fino a pochi anni fa era, dopo il capoluogo, il secondo comune per abitanti nella provincia. È molto vicina anche a Mantova, Rovigo, Vicenza e a Ferrara, in una comoda posizione di interscambio strategico della bassa veronese.

[modifica] Storia

Sono presenti insediamenti preistorici nella zona, soprattutto dell'Età del Bronzo. Durante l'età romana fu probabilmente un punto di riferimento per la bassa veronese.

Legnago è sempre stata sacrificata per necessità difensive, a partire dall'Epoca Barbarica al Dominio Vescovile, dai domini del Comune veronese e degli Scaligeri, dei Visconti, dei Carraresi, dei Veneziani, dei Francesi e degli Austriaci, che la renderanno un'inespugnabile fortezza.

Soltanto con l'annessione del Veneto al Regno d'Italia le cose parvero cambiare, nonostante le molte servitù militari che ancora continuarono a sussistere. Nei decenni successivi, per permettere al paese di espandersi al di fuori dai confini della fortezza, vennero abbattute interamente le mura, i bastioni e le porte, di cui rimangono oggi solo pochi resti.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

Il Duomo di Legnago

[modifica] Chiese

Dell'origine non si conosce che un accenno probabile, una tradizione leggendaria, mentre la tradizione più attendibile, basata sull'iscrizione posta nell'angolo nord-est della chiesa, è quella che l'aggiudica al XII secolo : «Contesa Matelda hoc opus fecit fieri 1117 D.I.C.». L'edificio è formato di tre navate, con l'altare ad oriente: le laterali strette, sono divise dalla centrale per cinque pilastri quadrangolari, che sostengono sei archi alternati di tufo e laterizi. Una bella gradinata di marmo rosso, congiunge la parte piana col presbitero, in fondo al quale, nell'abside, si trova l'unico altare su cui si eleva la statua del Salvatore risorto; due scale congiungono poi le navate laterali con la cripta a tre absidi.

Bello è il compendio dell'epopea della Redenzione, rappresentata dagli affreschi e dalle statue. I dipinti nel catino dell'abside sono del veronese Daniele dal Pozzo. Ma l'immagine più venerata e più antica, forse, benché ritoccata, è la Vergine detta la Madonna di San Salvaro, dipinta su una volta della cripta. Nella stessa furono impiegati dei frammenti romani e, prova di tale induzione, sono tutte le pietre lavorate che sostengono i pilastri, i due bellissimi capitelli corinzi di travertino e il fregio che poggia sul nome di Giulio e Emilio figlio di Paolo che aveva alzato il tempietto o al quale era dedicato l'arco sepolcrale, e più di tutto il leone e il cavallo che si rincorrono sulla facciata.

[modifica] Fortificazioni

Torrione

A pochi metri dal ponte per attraversare l'Adige, vicino al Duomo, in centro a Legnago è situato il Torrione, importante monumento, apice delle mura medievali che circondavano la cittadina. Gli altri torrioni sono andati distrutti.

[modifica] Cultura

Il teatro Salieri

[modifica] Teatro Salieri

[modifica] Personaggi famosi

[modifica] Settore sportivo

[modifica] Calcio

  • A.C. Legnago Salus

Fondata nel 1921 è la squadra del capoluogo. Da subito vince il campionato a cui era iscritta (Promozione veneta 1920/1921) e partecipa grazie allo scisma calcistico di quell'anno al massimo livello nazionale (1a categoria FIGC 1921/1922). Rimase a livello nazionale fino al 1924 poi scomparve e venne riaffiliata nel 1927. Da qui ci furono numerose apparizioni a livello nazionale: Serie C (1945-1948), Promozione Interregionale (1948-1952) divenuta IV Serie (1952-1955), Serie D (1971-1980), Campionato Nazionale Dilettanti (1993-2000) divenuto Serie D (2000-2002). Attualmente milita in Eccellenza veneta nelle posizioni di vertice per cercare di tornare in Serie D.

  • G.S.P. Vigo

Fondata nel 1944 rappresenta la frazione di Vigo. Nel 2003 ha vinto il campionato di 3a categoria veneta giocando così in 2a categoria veneta. Nel 2008 è stata promossa in 1a categoria veneta dove gioca insieme al Porto.

  • U.S.D. Porto

Fondata nel 1978 rappresenta la frazione di Porto. Gioca da numerose stagioni in 1a categoria veneta dove quest'anno ha dato vita al derby con il Vigo (0-1 a Porto e 2-2 a Vigo).

[modifica] Pallavolo (maschile)

  • A.S.D. Pallavolo Legnago

Fondata nel 1969 raggiunse nel 1974 la Serie C e nella stagione 1975-1976 venne promossa in serie B dove rimanse fino alla fine degli anni '80 per poi andare in declino e sciogliersi. Dal 1999-2000 prende il posto della Virtus Legnago che aveva appena raggiunto la Serie D. Ha poi raggiunto la Serie C regionale nel 2004 per poi approdare a livello nazionale in B2 nel 2006 dove milita ancora oggi.

[modifica] Basket

  • Legnago Basket

Milita in Promozione (8° livello).

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Roberto Rettondini (Lega Nord+PDL) dal 22/06/2009
Centralino del comune: 0442 634011
Posta elettronica: info@comune.legnago.vr.it

[modifica] Altri progetti


Strumenti personali