Arcole
| Arcole comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giovanna Negro (Lega Nord) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°21′0″N 11°17′0″E / 45.35°N 11.28333°ECoordinate: 45°21′0″N 11°17′0″E / 45.35°N 11.28333°E | ||||
| Altitudine | 27 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 18,81 km² | ||||
| Abitanti | 6 207[1] (11-09-2011) | ||||
| Densità | 329,98 ab./km² | ||||
| Frazioni | Gazzolo, Volpino[2] | ||||
| Comuni confinanti | Belfiore, Lonigo (VI), San Bonifacio, Veronella, Zimella | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 37040 | ||||
| Prefisso | 045 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 023004 | ||||
| Cod. catastale | A374 | ||||
| Targa | VR | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 437 GG[3] | ||||
| Nome abitanti | arcolesi o arcolani | ||||
| Patrono | san Giorgio | ||||
| Giorno festivo | 23 aprile | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Arcole all'interno della provincia di Verona |
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| Sito istituzionale | |||||
Arcole (Arcole in veneto[4]) è un comune di 6.207 abitanti della provincia di Verona.
Indice |
[modifica] Geografia
Arcole si trova in una zona di territorio circa a metà tra la città di Verona e Vicenza. Si trova in una zona ricca d'acqua. Nel suo territorio scorre il torrente Alpone, che poco lontano sbocca nell'Adige. Arcole ha due frazioni: Gazzolo e Volpino, situate a nord-nordest del paese.
[modifica] Storia
È noto per la battaglia del ponte di Arcole che si tenne tra il 15 ed il 17 novembre 1796 in cui Napoleone Bonaparte batté gli austriaci. Un obelisco, fatto innalzare da Napoleone stesso, ricorda quell'evento. Le iscrizioni latine presenti alla base dell'obelisco, unico originale dell'epoca napoleonica in Italia, sono state redatte da Carlo Cattaneo. Inizialmente era stato incaricato il Foscolo, il quale però, dopo il trattato di Campoformio, si rifiutò. Le memorie napoleoniche si custodiscono in un piccolo museo situato nel centro del paese.
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[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
Il paese dà il nome ad un vino DOC. La zona di produzione comprende i comuni di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore, Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte, Lavagno, Pressana, Vago di Lavagno e San Martino Buon Albergo in provincia di Verona ed i comuni di Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano in provincia di Vicenza. La caratteristica di questo vino è data dai terreni in cui è coltivato, devono essere sabbiosi. Non esiste un solo tipo di vino, possono essere di più vitigni.
[modifica] Luoghi d'interesse
[modifica] Chiese
- Chiesetta dell'Alzana - XVII secolo
[modifica] Ville
- Villa Ottolini - XVIII secolo
[modifica] Fortificazioni
- Castello - XIII secolo
- Arco dei Croati - XIV secolo
[modifica] Monumenti
[modifica] Musei
- Museo Napoleonico
- Museo Contadino dell'Alzana
[modifica] Manifestazioni
- Fiera degli asparagi
A maggio di ogni anno si tiene la locale fiera degli asparagi: il prodotto è rinomato e conosciuto per la sua qualità in tutto il Veneto.
- Fiera Nazionale di San Martino e Arcole D.O.C.
Si tiene il sabato a la domenica più vicini alla Festa di San Martino (11 novembre) e ha lo scopo di promuovere i prodotti tipici, la storia e le tradizioni della provincia di Verona con mostre, rievocazioni storiche e numerosi stands per degustazioni e vendite dirette.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giovanna Negro (Lega Nord) dal 08/06/2009
[modifica] Gemellaggi
Gemellaggio nel nome di André Estienne, passato alla storia come il piccolo tamburino di Arcole.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2011.
- ^ Comune di Arcole - Statuto.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese. La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
[modifica] Bibliografia
- Anna Maria Ronchin, Nel Tempo della Dea Edar, Vicenza, 2006, pag. 124.