Arcole

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Arcole
comune
Arcole – Stemma Arcole – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
Sindaco Giovanna Negro (Lega Nord) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°21′00″N 11°17′00″E / 45.35°N 11.283333°E45.35; 11.283333 (Arcole)Coordinate: 45°21′00″N 11°17′00″E / 45.35°N 11.283333°E45.35; 11.283333 (Arcole)
Altitudine 27 m s.l.m.
Superficie 18,81 km²
Abitanti 6 263[2] (01/01/2014)
Densità 332,96 ab./km²
Frazioni Gazzolo, Volpino[1]
Comuni confinanti Belfiore, Lonigo (VI), San Bonifacio, Veronella, Zimella
Altre informazioni
Cod. postale 37040
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023004
Cod. catastale A374
Targa VR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 437 GG[3]
Nome abitanti arcolesi o arcolani
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Arcole
Posizione del comune di Arcole all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Arcole all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Arcole (Arcole in veneto[4]) è un comune di 6 263 abitanti della provincia di Verona.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Arcole si trova in una zona di territorio circa a metà tra la città di Verona e Vicenza. Si trova in una zona ricca d'acqua. Nel suo territorio scorre il torrente Alpone, che poco lontano sbocca nell'Adige. Arcole ha due frazioni: Gazzolo e Volpino, situate a nord-nordest del paese.

Il passaggio del ponte di Arcole in una stampa di Antonio Bonamore

Storia[modifica | modifica sorgente]

È noto per la battaglia del ponte di Arcole che si tenne tra il 15 ed il 17 novembre 1796 in cui Napoleone Bonaparte batté gli austriaci. Un obelisco, fatto innalzare da Napoleone stesso, ricorda quell'evento. Le iscrizioni latine presenti alla base dell'obelisco, unico originale dell'epoca napoleonica in Italia, sono state redatte da Carlo Cattaneo. Inizialmente era stato incaricato il Foscolo, il quale però, dopo il trattato di Campoformio, si rifiutò. Le memorie napoleoniche si custodiscono in un piccolo museo situato nel centro del paese.
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Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]


Economia[modifica | modifica sorgente]

Il paese dà il nome ad un vino DOC. La zona di produzione comprende i comuni di Arcole, Cologna Veneta, Albaredo, Zimella, Veronella, Zevio, Belfiore, Caldiero, San Bonifacio, Soave, Colognola ai Colli, Monteforte, Lavagno, Pressana, Vago di Lavagno e San Martino Buon Albergo in provincia di Verona ed i comuni di Lonigo, Sarego, Alonte, Orgiano e Sossano in provincia di Vicenza. La caratteristica di questo vino è data dai terreni in cui è coltivato, devono essere sabbiosi. Non esiste un solo tipo di vitigno, possono essere di più vitigni.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiese[modifica | modifica sorgente]

La chiesa di Arcole

Ville[modifica | modifica sorgente]

Fortificazioni[modifica | modifica sorgente]

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Obelisco napoleonico

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo Napoleonico
  • Museo Contadino dell'Alzana

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Fiera degli asparagi

A maggio di ogni anno si tiene la locale fiera degli asparagi: il prodotto è rinomato e conosciuto per la sua qualità in tutto il Veneto.

  • Fiera Nazionale di San Martino e Arcole D.O.C.

Si tiene il sabato a la domenica più vicini alla Festa di San Martino (11 novembre) e ha lo scopo di promuovere i prodotti tipici, la storia e le tradizioni della provincia di Verona con mostre, rievocazioni storiche e numerosi stands per degustazioni e vendite dirette.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
maggio 1985 maggio 1990 Lovanio Pedrollo Democrazia Cristiana Sindaco [6]
maggio 1990 agosto 1991 Lovanio Pedrollo Democrazia Cristiana Sindaco Dimissionario[7]
agosto 1991 aprile 1995 Carlo Migliorini Democrazia Cristiana Sindaco [8]
aprile 1995 giugno 1999 Lovanio Pedrollo Lista Civica Sindaco [9]
giugno 1999 giugno 2004 Gabriele Gatti Lista Civica Sindaco [10]
giugno 2004 aprile 2007 Gabriele Gatti Lista Civica Sindaco [11]
aprile 2007 aprile 2008 Gabriella Mucci Commissario prefettizio [12][13]
aprile 2008 gennaio 2009 Giovanna Negro Lega Nord Sindaco [14]
aprile 2008 giugno 2009 Gerardino Mattia Commissario Prefettizio [15][16]
giugno 2009 in carica Giovanna Negro Lega Nord Sindaco [17]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggio nel nome di André Estienne, passato alla storia come il piccolo tamburino di Arcole.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Arcole - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  5. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ amministratori.interno.it - 1985. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1990. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 1991. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 1995. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 1999. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 2004. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  12. ^ amministratori.interno.it - 2007 prefettizio. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  13. ^ amministratori.interno.it - 2007 straordinario. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  14. ^ amministratori.interno.it - 2008. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  15. ^ amministratori.interno.it - 2008 prefettizio. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  16. ^ amministratori.interno.it - 2008 straordinario. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  17. ^ amministratori.interno.it - 2009. URL consultato il 6 ottobre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Anna Maria Ronchin, Nel Tempo della Dea Edar, Vicenza, 2006, pag. 124.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]