Lonigo

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Lonigo
comune
Lonigo – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Vicenza – stemma Vicenza
Sindaco Giuseppe Boschetto (Lista civica) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 45°23′0″N 11°23′0″E / 45.38333°N 11.38333°E / 45.38333; 11.38333 (Lonigo)Coordinate: 45°23′0″N 11°23′0″E / 45.38333°N 11.38333°E / 45.38333; 11.38333 (Lonigo)
Altitudine 31 m s.l.m.
Superficie 49,39 km²
Abitanti 16 322[1] (01-01-2011)
Densità 330,47 ab./km²
Frazioni Almisano, Bagnolo, Madonna, Monticello

Località: Lobbia[2]

Comuni confinanti Alonte, Arcole (VR), Cologna Veneta (VR), Gambellara, Grancona, Montebello Vicentino, Orgiano, San Bonifacio (VR), San Germano dei Berici, Sarego, Zimella (VR)
Altre informazioni
Cod. postale 36045
Prefisso 0444
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 024052
Cod. catastale E682
Targa VI
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti leoniceni
Patrono santi Quirico e Giulitta
Giorno festivo 25 marzo
Localizzazione
Lonigo è posizionata in Italia
Lonigo
Posizione del comune di Lonigo all'interno della provincia di Vicenza
Posizione del comune di Lonigo all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Lonigo è un comune di 16.322 abitanti[3] della provincia di Vicenza, gemellato con il comune tedesco di Abensberg.

Indice

[modifica] L'origine del nome

L'origine del toponimo è incerta: alcuni lo mettono in relazione alla Luna, altri con la famiglia romana dei Leonici Flavii[4]

[modifica] Storia

Il territorio del Comune di Lonigo fu abitato, fin dalla preistoria, da genti paleovenete come sembrano confermare i reperti archeologici rinvenuti nei pressi di Alonte. Nel II secolo a.C. popolazioni venete in parte romanizzate, probabilmente, fraquentarano questi luoghi, mentre, sempre nello stesso periodo, è certa la presenza di coloni romani, dimostrata dalle lapidi ritrovate in località Casalino e Colombaron. Il primo stanziamento di una popolazione permanente dovrebbe risalire al II secolo d.C. tra le attuali località di Santa Marina e San Tomà.

Quando, alla fine del IX secolo, a causa delle prime scorrerie degli Ungari, l'abitato tra Santa Marina e San Tomà fu distrutto. Parte della popolazione si rifugiò a Bagnolo e parte si insediò nel centro di Lonigo, dove costruirono un castello nei pressi dove oggi sorgono il Duomo e Villa Mugna. Nel X secolo per la prima volta, viene utilizzato il nome di Lonigo (nella forma latina “Leunicus”) in un atto notarile rogato a Verona il 2 novembre 926. Negli anni successivi compaiono in atti notarili, notizie di compravendite di terreni avvenute “in Leunigus” o di persone residenti in "Leunigus" o in "castro Leunico".

Verso la fine dell'XI secolo Vicenza acquistò il territorio di Lonigo e lo mantenne fino a quando non diventò oggetto di contesa tra Guelfi e Ghibellini. Nel 1266, dopo la morte di Ezzelino da Romano, Lonigo passò sotto il dominio di Padova e nel 1311, sotto quello degli Scaligeri fino al 1387, anno nel quale Lonigo, con tutto il vicentino, fu sottomesso alla signoria di Gian Galeazzo Visconti. Dopo la morte di Gian Galeazzo Visconti nel 1402, i territori viscontei conobbero un periodo di oscurità. Le lotte e le incertezze finiro con l'intervento della Repubblica di Venezia che estense la sua influenza a tutta la terraferma veneta. L'8 maggio 1404, con il famoso "Patto di dedizione", Lonigo legò, per quattro secoli, il suo destino a quello della gloriosa Repubblica di San Marco.

Sotto il governo della Serenissima, Lonigo era una Podesteria autonoma, governata da un Podestà nominato direttamente dalla Dominante, privilegio condiviso, nel vicentino, con la sola città murata di Marostica. Durante il periodo della dominazione veneziana fatti di rilievo furono: la guerra della Lega di Cambrai nel 1509, durante la quale Lonigo subì notevoli danni e distruzioni, e la peste nel 1630 a causa della quale il paese perse, a quanto si dice, ben la metà dei suoi abitanti.

Nel 1797, alla caduta della Serenissima, Lonigo con tutto il Veneto, fu ceduto , con il trattato di Campoformido stipulato da Napoleone all'Austria. Nel 1806 il Veneto fu aggregato al napoleonico Regno d'Italia, vassallo della Francia. Nel 1815, alla caduta dell'Impero napoleonico, il Congresso di Vienna assegnò i territori del Governo Veneto all'Austria che, unendoli al Milanese, costituì il Regno Lombardo-Veneto, del quale Lonigo fece parte fino al 1866, anno dell'annessione al Regno d'Italia.

Sotto il governo Austriaco, Lonigo conobbe un periodo di notevole prosperità e nel 1834 fu insignita da S.M. Apostolica l'Imperatore d'Austria Francesco I del titolo di Città. L'Ottocento fu il secolo di maggior splendore economico per Lonigo, sotto la spinta del Principe Giovanelli e delle più importanti famiglie si affermò l'industria, in particolare quella della seta che, accanto alla ricca agricoltura, fecero di Lonigo la piccola capitale del Basso Vicentino.

[modifica] Cultura

Ha sede a Lonigo l’Istituto di Genetica e Sperimentazione Agraria “N. Strampelli

[modifica] Personalità legate a Lonigo

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giuseppe Boschetto (Lista civica) dal 30/03/2010

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2006 2009 Silvano Marchetto centrodestra Sindaco
2009 2010 Sergio Porena - Comm. pref.
2010 in carica Giuseppe Boschetto lista civica Sindaco


[modifica] Gemellaggi

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 3.265 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 680 4,23%

bandiera Bangladesh 563 3,50%

bandiera Serbia 529 3,29%

bandiera India 383 2,38%

bandiera Albania 313 1,95%

bandiera Marocco 228 1,42%

bandiera Ghana 174 1,08%

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 01 gennaio 2011.
  2. ^ Comune di Lonigo - Statuto.
  3. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 01/01/2011 [1].
  4. ^ [2] Informazioni dalla sezione Cenni storici del sito istituzionale.

[modifica] Voci correlate

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