Valli del Pasubio
| Valli del Pasubio comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Armando Cunegato (Lista civica di Centrosinistra) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°45′0″N 11°16′0″E / 45.75°N 11.26667°ECoordinate: 45°45′0″N 11°16′0″E / 45.75°N 11.26667°E | ||||
| Altitudine | 350 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 49,31 km² | ||||
| Abitanti | 3 386[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 68,67 ab./km² | ||||
| Frazioni | Sant'Antonio, Staro | ||||
| Comuni confinanti | Posina, Recoaro Terme, Schio, Torrebelvicino, Trambileno (TN), Vallarsa (TN) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 36030 | ||||
| Prefisso | 0445 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 024113 | ||||
| Cod. catastale | L624 | ||||
| Targa | VI | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Valli del Pasubio all'interno della provincia di Vicenza |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Valli del Pasubio è un comune di 3.381 abitanti[2] della provincia di Vicenza.
Il comune è situato sulla Strada statale 46 del Pasubio, che mette in comunicazione Vicenza con Rovereto.
Il paese è anche noto come meta turistica. Sullo sfondo di Valli, da destra a sinistra, troviamo il gruppo del Pasubio, il gruppo "Baffelan-Tre Apostoli-Cornetto"(Gruppo del Sengio Alto) e per finire sulla sinistra troviamo il gruppo del Carega. Queste montagne possono offrire escursioni in mezzo alla natura sia per famiglie sia per alpinisti esperti.
Specialità tipica è la Sopressa Vicentina.
Indice |
[modifica] Storia
Il comune risulta dalla riunione delle antiche Valli dei Signori (sulla destra orografica del torrente Leogra) e della Valle dei Conti (sulla sinistra orografica). Fu sede di colonizzazione tedesca tra il XII ed il XIV secolo, di cui restano tracce nei microtoponimi. Il nome Pasubio deriverebbe da un ipotizzato "passubulus", cioè "piccolo passo".
Durante la seconda guerra mondiale, nell’ottobre del 1940, era giunto a Valli del Pasubio un gruppo di una quarantina di ebrei jugoslavi in stato di libero internamento. Per due anni i rifugiati risiedettero nella zona, fraternizzando con la popolazione locale. Con l’8 settembre 1943, l’occupazione tedesca e la nascita della Repubblica Sociale Italiana, la situazione si fece drammatica. L’ordine di arresto dei profughi giunse il 30 novembre 1943, ma i locali Carabinieri trovarono il modo di ritardare l’applicazione dell’ordine per un paio di giorni, dando così tempo ai profughi di dileguarsi con l’aiuto della popolazione locale e del parroco, don Michele Carlotto, il quale per la sua azione sarà riconosciuto il 24 giugno 1996 tra i giusti tra le nazioni onorati dall’Istituto Yad Vashem a Gerusalemme.[3]
[modifica] Personalità legate a Valli del Pasubio
- Bruno Brandellero, operaio, partigiano medaglia d'oro al valor militare
- Michele Carlotto, presbitero
- Sandra Pianalto, Membro della FED
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Armando Cunegato (Lista civica di Centrosinistra) dal 08/06/2009
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Variazioni
La denominazione del comune fino al 1926 era Valli dei Signori.[4]
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28/02/2011 [1].
- ^ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, I giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45 (Mondadori: Milano 2006), pp. 87-88.
- ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
[modifica] Bibliografia
- Tarcisio Bellò, Storie di Confine, Alta via dell'Alpi Vicentine., Vicenza, La Serenissima, 2006.
- Angelo Saccardo, Valli del Pasubio, comunità di confine in alta Val Leogra dalle origini al duemila., Valli del Pasubio, Parrocchia di Santa Maria, 2004.
- AA.VV., Civiltà rurale di una valle veneta, la Val Leogra., Vicenza, Accademia Olimpica, 1976.