Arzignano

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Arzignano
Arzignano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Vicenza
Coordinate: 45°31′0″N 11°20′0″E / 45.51667, 11.33333Coordinate: 45°31′0″N 11°20′0″E / 45.51667, 11.33333
Altitudine: 116 m s.l.m.
Superficie: 34 km²
Abitanti:
25.428 31.12.2007
Densità: 745 ab./km²
Frazioni: Castello, Costo, Pugnello, Restena, San Bortolo, San Zenone, Tezze, Villaggio Giardino 
Comuni contigui: Chiampo, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, Roncà (VR), Trissino
CAP: 36071
Pref. telefonico: 0444
Codice ISTAT: 024008
Codice catasto: A459 
Nome abitanti: arzignanesi 
Santo patrono: Ognissanti 
Giorno festivo: 1 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Arzignano è un comune di 25.428 abitanti[1] della provincia di Vicenza.

Indice

[modifica] Geografia

La città sorge nella Valle del Chiampo, situata nella zona ovest della Provincia, ed è famosa per il settore conciario e meccanico. Attraversata dal torrente Chiampo (che dà il nome alla valle) è circondata da colline. Proseguendo verso il nord la valle è circondata da una corona di montagne che costituisce uno degli scenari più belli del Parco Naturale della Lessinia.

[modifica] Storia

"Assedio degli Ungheri al castello" di Arzignano

Alla fine di gennaio del 1413, durante la cosiddetta "guerra di Zara" (1410-1413) il castello di Arzignano (Vicenza) venne messo sotto assedio dalle truppe degli Ungheri di Filippo Buondelmonti degli Scolari, detto Pippo Spano, durante una campagna di Sigismondo re di Ungheria contro la repubblica Veneta.

Dopo alcuni giorni, gli arzignanesi, forse mancando i viveri, fecero voto a Sant'Agata, e miracolosamente il 5 febbraio (giorno della morte della santa avvenuta nel 251) l'assedio venne tolto. Venne inoltre l'idea, successivamente al voto, di gettare dalle mura del castello animali e granaglie, allo scopo di ingannare gli assedianti sulla disponibilità di viveri.

Durante la prima guerra mondiale Arzignano, che si trovava al confine del fronte, tramutò molti edifici e case in ospedali per militari o civili feriti. Durante la seconda guerra mondiale Arzignano subì, oltre a numerosi rastrellamenti e svariate deportazioni, anche molti bombardamenti aerei, che colpirono le fabbriche Pellizzari, il ponte di Tezze, la scuola elementare di Tezze, ed alcuni importanti palazzi di Arzignano. Oggi Arzignano è una cittadina moderna di medie dimensioni. Arzignano è inoltre riconosciuta come la cittadina più ricca economicamente dell'ovest vicentino.

[modifica] Toponimo

L'origine del nome si perde tra leggenda e storia. Appare suggestiva ma priva di riscontri storico-archeologici la tesi della derivazione da "Arx Jani" (Rocca di Giano, ossia tempio di Giano): si ritiene infatti che il dio romano Giano Bifronte fosse qui assai venerato; appare invece più fondata quella che meno prosaicamente la fa derivare dal nome latino "Argenianus", cioè terra, possedimento di "Argenius".

[modifica] Personalità legate ad Arzignano

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giorgio Gentilin (centrodestra) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0444 476511
Posta elettronica: urp@comune.arzignano.vi.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Appuntamenti

  • La Fiera dei Santi è la manifestazione principale. Si tiene nei primi giorni di novembre ed è di grande richiamo anche per i paesi vicini.
  • L'"Assedio degli Ungheri al castello" da allora viene commemorato ogni anno in una manifestazione storica, dagli abitanti delle frazioni di Castello e di Tezze, con una processione con abiti medievali che parte dal castello e si conclude con l'offerta delle "quattro libbre di cera e i quattro ducati d'argento", promessi in occasione del voto, alla Parrocchia di Sant'Agata di Tezze di Arzignano e che ha generato un gemellaggio storico-religioso con Catania (la città che diede i natali alla Santa e che l'ha eletta a patrona).
  • "Fiera degli Uccelli" di Arzignano

Ogni anno, in occasione della Festa della Liberazione (il 25 aprile) si tiene presso il Parco dello Sport (alla destra del Torrente Chiampo) la "Fiera degli Uccelli", dove vengono messi in mostra vari tipi di animali (sia domestici che da allevamento) e si tengono varie gare che hanno come protagonisti i cani. Sono presenti inoltre varie bancarelle e attrazioni per i più piccoli. La Fiera è a pagamento (con sconto per bambini, anziani ecc).

[modifica] Sport

Importante la presenza nel calcio a 5 italiano con la squadra dell'Arzignano Grifo, la prima squadra veneta a conquistare lo scudetto di serie A.

Nella stagione 2003/2004 è Campione d'Italia serie A1, Campione d'Italia under 21 e conquista la Supercoppa d'Italia. Nella stagione 2005/2006 è di nuovo Campione d'Italia serie A1 e nella stagione 2006/2007 conquista la Supercoppa Italiana. Nella stagione 2008-09 conquista per la prima volta nella sua storia la Coppa Italia, battendo ai calci di rigore gli eterni rivali della Luparense.

[modifica] Scuole

Sono presenti due Scuole Medie associate, la G. Zanella e la E. Motterle, associate nella A. Giuriolo

Ben sette gli indirizzi che i due Istituti di Istruzione Superiore presenti nel Quartiere di Villaggio Giardino mettono a disposizione degli studenti che finiscono le scuole medie. L'ITIS Galileo Galilei sorse nel 1960 allo scopo di preparare periti ad indirizzo conciario per l'industria locale. Nel 1995 il Galilei aggiunge anche il corso di Liceo Biologico e dal 2007 è proposto anche il corso per periti industriali per l'edilizia. L'Istituto di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci è costruito a fianco dell'ITIS Galilei e propone oggi agli studenti i corsi di Liceo Scentifico, Liceo Tecnologico, Liceo Linguistico e di Istituto Tecnico Commerciale.

[modifica] Note

  1. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28/02/2007 [1].

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali