Longare
| Longare comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Gaetano Fontana (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°29′0″N 11°37′0″E / 45.48333°N 11.61667°ECoordinate: 45°29′0″N 11°37′0″E / 45.48333°N 11.61667°E | ||||
| Altitudine | 29 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 22,70 km² | ||||
| Abitanti | 5 646[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 248,72 ab./km² | ||||
| Frazioni | Costozza, Lumignano
Località: Bugano, Casoni, Secula[2] |
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| Comuni confinanti | Arcugnano, Castegnero, Grumolo delle Abbadesse, Montegalda, Montegaldella, Torri di Quartesolo, Vicenza | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 36023 | ||||
| Prefisso | 0444 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 024051 | ||||
| Cod. catastale | E671 | ||||
| Targa | VI | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Longare all'interno della provincia di Vicenza |
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| Sito istituzionale | |||||
Longare è un comune di 5.628 abitanti[3] della provincia di Vicenza.
Vi si trova la base militare statunitense Site Pluto.
Indice |
Frazioni[modifica]
Costozza[modifica]
Storicamente è sede di cave per l'estrazione di pietra calcarea da taglio, la cosiddetta pietra di Costozza o Pietra di Vicenza.
Lumignano[modifica]
L'economia si basa sostanzialmente sull'agricoltura; famosi sono i locali piselli dal gusto dolce, noti come Bisi di Lumignano.
Le pareti della falesia che sovrasta la frazione e che anticamente era una scogliera corallina, sono ora utilizzate come palestra di roccia per gli scalatori. Vi sono state tracciate numerose vie, anche di notevole difficoltà.
Presso Lumignano è situata la Grotta del Broion, una cavità-inghiottitoio di tipo carsico, che si apre sul versante meridionale del Monte Broion.
Famoso è anche l'eremo di San Cassiano, facile da raggiungere tramite un sentiero ben segnalato. È aperto al pubblico ogni prima Domenica del mese.
Lumignano vanta anche un discreto numero di storici palazzi e chiese più o meno grandi. Palazzo Rosso (sito in zona Casoni, ponte di Lumignano). Palazzo Bianco (lo si trova poco prima (300m) di arrivare alla piazza del paese). Chiesa San Maiolo, un chiesa sconsacrata ma ristrutturata di recente; offre un buon spazio per mostre d'arte, concerti o rappresentazioni di vario genere. La chiesetta della Madonna delle nevi con la sua leggenda, sita alla fine di via La Vallà.
Famosa anche per la grande attrazione chiamata "El sasso de Lumignan". Un grande masso caduto decenni fa e fermatosi nella zona "alta" del paese.
Luoghi d'interesse[modifica]
- Chiesa di Santa Maria Maddalena, costruita nel 1800 dall'architetto Ottone Calderari.
- Oratorio della Beata Vergine del Carmine, eretta nel 1724, dall'architetto Francesco Muttoni, è una delle poche vestigia rimaste nella parte di Secula dove esisteva anche Villa Valmarana-Bassani, distrutta da un incendio nel 1927. L'ultimo proprietario della villa fu Enoch Giovanni Bassani (1832-1898) padre di Maria Bassani ( 1866- 1957), moglie del medico e scrittore Luigi Peserico Dalle Ore (1869-1926) e madre del fisiologo Enoch Peserico.
- Villa Scroffa Donadello, della metà del quattrocento, è uno delle più antiche del territorio vicentino.
- Villa Bassani, in stile Liberty, fu fatta costruire nel 1927 da Enoch Giovanni Bassani (1832-1898) dopo l'incendio che distrusse Villa Valmarana Bassani alla Secula.
- Villa Peserico, costruita nella metà del cinquecento con uno scalone interno a due rampe. Subì delle modifiche alla fine dell'Ottocento dal parte del suo proprietario Luigi Peserico Dalle Ore (1869-1926). Il prospetto verso il cortile conserva, al piano nobile, una loggia tuscanica (oggi tamponata) con tre colonne su alti piedistalli e pilastri alle estremità.
- Villa Barbaran Capra, risalente al XVIII secolo; ha subito strutturali rifacimenti nel 1900, quando la torretta anteriore è stata inglobata nella casa.
Evoluzione demografica[modifica]
Abitanti censiti[4] 
Amministrazione[modifica]
Bibliografia[modifica]
- Gaetano Maccà, Storia del territorio vicentino, 1812.
- Sebastiano Rumor, Gli scrittori vicentini dei secoli decimottavo e decimonono, A spese della Società, 1907.
- Leandro Zoppé, Ville venete, Calderini, 1975.
- Giampaolo Marchini, Vicenza: aspetti di una città attraverso i secoli, Cassa di risparmio di Verona Vicenza e Belluno, 1983.
- Antonio Canova, Di villa in villa: guida alla visita delle ville venete, Canova, 1990.
- Paolo Gaspari, Terra patrizia: aristocrazie terriere e società rurale in Veneto e Friuli: patrizi veneziani, nobili e borghesi nella formazione dell'etica civile delle élite terriere: 1797-1920, Gaspari, 1993.
- Maurizio Gasparin, Antonio Pra, Sergio Pratali Maffei, Ville venete: La provincia di Vicenza, Marsilio, 2005.
- Marco Monari, Claudio Gervasoni, Filippo Ferrari, Vicenza, Padova e ville palladiane: escursioni, sport, divertimenti, enogastronomia, arte e cultura, Touring Editore, 2005.
Note[modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Comune di Longare - Statuto.
- ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 31/08/2010 [1].
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.