Brendola

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Brendola
Panorama di Brendola
Brendola - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Vicenza
Coordinate: 45°28′0″N 11°27′0″E / 45.46667, 11.45Coordinate: 45°28′0″N 11°27′0″E / 45.46667, 11.45
Altitudine: 156 m s.l.m.
Superficie: 25,52 km²
Abitanti:
6.651 31 gennaio 2009
Densità: {{{densita}}} ab./km²
Frazioni: Canova, Ca' Vecchie, Goia, Pedocchio, Rondole, San Valentino, San Vito, Vò 
Comuni contigui: Altavilla Vicentina, Arcugnano, Grancona, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Sarego, Zovencedo
CAP: 36040
Pref. telefonico: 0444
Codice ISTAT: 024015
Codice catasto: B143 
Nome abitanti: brendolani 
Santo patrono: San Rocco, Santa Bertilla 
Giorno festivo: 3 marzo 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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La rocca dei Vescovi, risalente al X secolo

Brendola è un comune di 6.513 abitanti[1] della provincia di Vicenza.

Indice

[modifica] Geografia

Il territorio di Brendola si trova sul margine occidentale dei colli Berici, rivolto verso i Lessini, e si articola in due aree: quella collinare e quella pianeggiante. L'area collinare è occupata da boschi, prati e qualche coltivazione di vigna. Qui si sono sviluppati i primi insediamenti umani sin dall'età del Bronzo. L'area pianeggiante si articola nel settore centro-occidentale del comune e si incunea all'interno dei colli. Si sono sviluppate in quest'area numerose attività commerciali e industriali e si sono ampliati i centri abitati; inoltre ancora oggi l'agricoltura ricopre un ruolo fondamentale nell'economia brendolana.

Brendola è situata nell'Hinterland della Provincia di Vicenza, e cioè nell'area nelle immediate vicinanze al capoluogo, ed essendo uno dei comuni che accoglie i Colli Berici, viene anche inclusa nell'Area Berica. Brendola è definita "La porta dei Berici" poichè il suo territorio si estende tra la pianura e le colline.


[modifica] Storia

I reperti rinvenuti testimoniano le origini antiche di Brendola, che risalgono al Neolitico (nel 1995 fu rinvenuta una strada preistorica in località Soastene e in tutto il territorio sono stati trovati oggetti appartenuti ad un antico popolo veneto). Durante l'epoca romana questa zona fu soggetta a un aumento demografico, dovuto alla vicinanza con la via Postumia, e fu concessa a dei militari veterani che bonificarono la pianura (42 a.C.). La storia di Brendola, tuttavia, è in gran parte legata alla Rocca dei Vescovi, al centro durante il Medioevo di aspre contese fra i vescovi vicentini (propietari del castello) e gli imperatori prima e la Repubblica Veneziana poi.

[modifica] Cultura

Brendola è divisa in molte frazioni che fanno riferimento alle quattro parrocchie:

  • San Michele Arcangelo: Centro Storico, San Valentino, Cerro, Goia, Scarantello;
  • Madonna dei Prati: Brendola centro, Pedocchio;
  • San Vito: San Vito, Ca' Vecchie, Ponticelli;
  • Santo Stefano (Vò): Vò, Rondole, Ca'Nova.

[modifica] Toponomastica

Il nome del paese deriverebbe dalle numerose risorgive d'acqua presenti nel territorio, chiamate popolarmente anche "brendole".

[modifica] Personalità legate a Brendola


[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Renato Ceron (Lega Nord- PdL - lista civica) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Centralino del comune: 0444 400727
Posta elettronica: segretario@comune.brendola.vi.it

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Curiosità

San Vito di Brendola

La frazione di San Vito viene soprannominata scherzosamente in dialetto veneto: "San Vio, l'ultimo paese creà da Dio" (San Vito, l'ultimo paese creato da Dio), titolo che, dai sanvitesi stessi, viene mutato in "San Vio, el pì bel paese creà da Dio" (San Vito, il più bel paese creato da Dio).


[modifica] Note

  1. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28/02/2007 [1].

[modifica] Collegamenti esterni

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