Provincia di Vicenza
| Provincia di Vicenza provincia |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Capoluogo | |||||
| Presidente | Attilio Schneck (Lega Nord) dal 28-05-2007 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate del capoluogo |
45°33′0″N 11°33′0″E / 45.55°N 11.55°ECoordinate: 45°33′0″N 11°33′0″E / 45.55°N 11.55°E | ||||
| Superficie | 2 722,76 km² | ||||
| Abitanti | 872 109 (30-06-2011) | ||||
| Densità | 320,3 ab./km² | ||||
| Comuni | 121 comuni | ||||
| Province confinanti | Provincia di Trento, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Provincia di Padova, Provincia di Verona | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 36100, 36010-36078 | ||||
| Prefisso | 0424, 0444, 0445 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 024 | ||||
| Targa | VI | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
La provincia di Vicenza (provincia de Vicensa in veneto) è una provincia italiana del Veneto di oltre 872 000 abitanti.
Confina a nord e a ovest con il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento), a nord-est con la provincia di Belluno e la provincia di Treviso, a sud-est con la provincia di Padova, a ovest con la provincia di Verona. Le lingue più parlate sono l'italiano e il veneto. Nell'Altopiano dei Sette Comuni ancora oggi si parla il cimbro[1].
Il presidente della Provincia di Vicenza è dal 2007 Attilio Schneck (Lega Nord).
Di rilievo la presenza degli stranieri nella provincia: in termini assoluti, con 8.528 unità ogni 100.000 abitanti, la provincia si colloca ai primissimi posti tra le province italiane per numero di stranieri residenti (quinto posto), appena dopo altre due province venete (Verona e Treviso).
È una delle province più ricche d'Italia ed il solo manifatturiero vicentino esporta più dell'intera Grecia[2][3].
Indice |
[modifica] Stemma
Nello stemma della provincia sono rappresentati gli ossari militari del monte Pasubio, del Monte Cimone di Tonezza, di Asiago e del Monte Grappa, in memoria dei soldati qui caduti durante la Prima guerra mondiale. Gli ossari raccolgono le spoglie di circa 85.000 soldati. Le montagne della provincia furono infatti teatro dei cruenti combattimenti soprattutto con le battaglie sul Pasubio e sull'Altopiano di Asiago della Strafexpedition del 1916, dell'Ortigara nel 1917 e del Monte Grappa nel 1918.
Al centro è riportata la croce bianca su sfondo rosso, simbolo della città di Vicenza. Lo scudo è sormontato dalla corona, presente in tutti i simboli provinciali italiani. Nei quarti compaiono nell'ordine: l'Ossario del Pasubio, l'Ossario del Monte Cimone, il Sacrario Militare del Monte Grappa e il Sacrario Militare di Asiago.
[modifica] Morfologia del territorio
La provincia comprende una zona della Pianura padana denominata "Pianura veneta" che si insinua fino al centro della provincia nella zona di Schio e Thiene.
A nord si trovano le Prealpi vicentine e le Alpi Venete, tra le quali si staglia l'Altopiano dei Sette Comuni che occupa oltre un quinto dell'intera provincia, (con il voto positivo al referendum costituzionale del 6 e 7 maggio 2007 per l'annessione al Trentino-Alto Adige, gli 8 comuni comuni che lo compongono hanno chiesto di andare a far parte della Provincia di Trento, per garantire la sopravvivenza della lingua Cimbra e per tutelare la gente che vive in montagna), che è delimitato a nord dalla linea dei rilievi più alti della provincia che arrivano in Cima Dodici a oltre 2340 metri sul livello del mare, a est dal Canale di Brenta che lo separa dal Monte Grappa e ad ovest dalla Valdastico oltre la quale si elevano il monte Summano, il monte Novegno, il Pasubio e le Piccole Dolomiti.
Nella zona occidentale della provincia corrono tre valli praticamente parallele a partire dalle Piccole Dolomiti e dal Pasubio: sono rispettivamente, da est ad ovest, la Val Leogra, la Valle dell'Agno e la Valle del Chiampo. La dorsale collinare a ovest di quest'ultima valle rappresenta il confine con la provincia di Verona.
A sud del capoluogo, situato all'incirca al centro della provincia, sorgono i Colli Berici, dei rilievi che sfiorano nella loro quota massima i 400 metri, ma di particolare interesse naturalistico e paesaggistico.
La provincia di Vicenza, sebbene di media estensione, conta 121 comuni, per via della storica parcellizzazione del territorio (la più alta del Veneto). Tra questi spicca Bassano del Grappa, seconda città sia per numero di abitanti che per sviluppo economico; seguono poi Schio, dove nel secolo scorso fiorirono le prime industrie italiane legate alla lavorazione della lana e caratterizzata dalla presenza di un terziario avanzato, Valdagno, Arzignano, Montecchio Maggiore e Thiene.
[modifica] Attività economiche
Il settore industriale ricopre un ruolo primario ed ha soppiantato nel corso dell'ultimo mezzo secolo il predominante settore agricolo: dal secondo dopoguerra la provincia è stata infatti una delle maggiori interpreti del notevole sviluppo economico ed industriale del Nord-est italiano. Le attività economiche più rilevanti in provincia sono quella tessile, quella conciaria, l'estrazione del marmo, la lavorazione della ceramica, del mobile, ma soprattutto quella dell'oreficeria.
[modifica] Infrastrutture
Vicenza e tutta la sua provincia, hanno da sempre costituito un importante snodo del nordest italiano. È sempre esistita, per questo, una buona struttura viabilistica che, però, con il poderoso sviluppo economico degli anni '70 e '80 si dimostra tuttora inadeguata. La situazione permane disagevole dato che negli ultimi venti anni non sono stati intrapresi interventi risolutori. Negli ultimi anni si assiste ad un tentativo di ristrutturazione viaria come risposta alla vivace trasformazione della provincia, nonché all'incremento demografico. A tale scopo è nata nel 2001 una società per azioni, Vi.Abilità, per volontà dell'Amministrazione provinciale di Vicenza per un più efficace utilizzo delle risorse disponibili e per una più efficiente gestione della propria rete stradale che attualmente misura quasi 1300 km. In questo periodo sono in costruzione, dopo molti anni di dibattiti e rinvii, due opere importanti per la provincia quali la Pedemontana e la continuazione dell'autostrada Valdastico verso sud, in direzione Rovigo. Per ciò che concerne, invece, la rete ferroviaria, che sta tornando importante per l'aumento delle problematiche ambientali, la provincia ha un sistema di linee ormai antiquato.
[modifica] Strade ed autostrade
[modifica] Autostrade
Brescia - Padova: con i caselli di Montebello, Montecchio, Vicenza Ovest, Vicenza Est e Grisignano
Valdastico: con i caselli di Vicenza Nord, Dueville, Thiene, e Piovene Rocchette (dove termina l'autostrada).
Attualmente è in corso d'opera il prolungamento dell'autostrada Valdastico verso la parte bassa della provincia, e il Rodigino.
[modifica] Strade statali
Strada della Valsugana: tocca numerose zone produttive tra l'est del bassanese e parte del Trentino, passando vicina al lago di Levico ed al lago di Caldonazzo.
Padana Superiore: trafficatissima nel circondario del capoluogo, tocca significative zone produttive del nord-est, passando pochi chilometri a sud delle Alpi, costeggiando il lago di Garda per terminare a Venezia.- Strada statale 53 Postumia: importante direttrice da Vicenza a Treviso, impostata sul percorso dell'antica strada consolare romana.
- Strada statale 247 della Riviera Berica: attraversa la zona sud-est della provincia fino a Noventa Vicentina per poi proseguire verso Este in provincia di Padova.
[modifica] Strade provinciali
| Per approfondire, vedi la voce Strade provinciali della provincia di Vicenza. |
- SP 2 Zileri da Creazzo a Gambugliano
- SP 19 Dorsale dei Berici
- SP 45 dello Zovo: collega Schio a Valdagno per il passo dello Zovo, era il collegamento più diretto tra i due centri prima dell'apertura dell'omonimo tunnel.
- SP 46 del Pasubio: già SS 46, collega la città di Vicenza, con la città di Rovereto (provincia di Trento) risalendo la val Leogra da Schio fino al passo del Pian delle Fugazze e poi discendendo la Vallarsa fino a Rovereto.
- SP 52 Bassanese: collega la zona sud ovest della periferia di Bassano del Grappa con la SS 53 Treviso-Vicenza. Inizia nella frazione Marchesane di Bassano del Grappa e termina a Bolzano Vicentino dopo aver attraversato i territori di Nove, Pozzoleone e Bressanvido.
- SP 54 della Friola, è l'asse centrale della viabilità nel comune di Tezze sul Brenta. Termina nella frazione Friola del comune di Pozzoleone.
- SP 55 di Cusinati collega la località omonima al confine tra i comuni di Rosà e di Tezze sul Brenta con Rossano Veneto.
- SP 58 Ca' Dolfin collega Nove con Cartigliano e Rosà. Prende il nome dall'omonima villa, nel territorio di Rosà, lambita da questa strada.
- SP 60 Di Nove, collega la piazza di Nove con il centro di Marostica. Nella piazza di Nove interseca le SP 52 Bassanese e SP 58 Ca' Dolfin.
- SP 78 Della Fratellanza: unisce simbolicamente (donde il nome) le città di Bassano del Grappa e di Asiago.
- SP 81/82 di Posina e Laghi: collega Arsiero e la val d'Astico con la val Posina (81) passando per l'abitato di Posina e salendo fino al passo della Borcola che segna il confine con la provincia di Trento e la val Terragnolo; la diramazione 82 dall'abitato di Castana sale fino a Laghi.
- SP 99 Campogrosso: da Recoaro Terme all'ossario del Pasubio.
- SP 100 di Recoaro Mille: da San Quirico, frazione di Valdagno sulla SP 246, sale, passando presso la montagna Spaccata, a Borga e poi Fongara, frazione di Recoaro Terme, fino ad arrivare alla località di Recoaro Mille, luogo di escursioni estive e sport invernali, piste di sci e di fondo.
- SP 111 Gasparona: collega la zona commerciale di Thiene fino a Bassano del Grappa, sovrapponendosi alla SP 248 Marosticana all'altezza di Marostica e prendendo la strada statale Valsugana (SS 47) all'altezza dell'uscita di Bassano - Rosà.
- SP 124 Priabonese: collega Malo e l'alto vicentino con la valle dell'Agno salendo fino al passo di Priabona e poi scendendo fino a incrociare la SP 246 nei pressi di Cereda di Cornedo Vicentino e Castelgomberto.
- SP 246 di Recoaro: già SS 246, risale tutta la valle dell'Agno da Montecchio Maggiore (connessione con SS 11), fino a Valdagno e poi Recoaro Terme, di qui sale al passo Xon per poi discendere, passando per Staro, fino a Valli del Pasubio ove incrocia la SP 46.
- SP 248 Marosticana: collega Vicenza a Nervesa della Battaglia (TV), parte nei pressi del centro commerciale "Laghetto" a Vicenza, si congiunge alla strada Gasparona a Marostica, e dopo aver passato Bassano entra nella provincia di Treviso costeggiando i colli Asolani.
- SP 349 del Costo: collega l'Alto vicentino con l'Altopiano dei sette comuni. Una nota di merito per la tratta di 10 tornanti che parte dalla rotonda del cimitero di Caltrano, dopo il ponte dei Granatieri, e che arriva a Treschè Conca, per quanto riguarda il panorama unico del suo genere che offre agli automobilisti che la percorrono.
[modifica] Principali trafori
- Tunnel Valdagno-Schio (Traforo dello Zovo): realizzato inizialmente per fini commerciali collegando Valdagno e la sua vallata alla città di Schio, località divise da alcune cime delle Prealpi vicentine. Evita di percorrere il passo dello Zovo.
- La galleria San Vito, lunga oltre 3 km, congiunge la frazione Primolano del comune di Cismon del Grappa in provincia di Vicenza al comune di Arsiè in provincia di Belluno.
[modifica] Ponte Valgadena
- In provincia di Vicenza si trova il quarto ponte più alto d'Italia (175 m di luce nel suo punto massimo). Viene chiamato ponte Valgadena e si trova tra gli abitati di Foza ed Enego, sull'Altopiano dei Sette Comuni.
[modifica] Rete ferroviaria
La rete ferroviaria della provincia è basata, innanzi tutto, sulla stazione del capoluogo, che si trova nella linea Milano–Venezia e nella quale passano 7 milioni di passeggeri ogni anno. La stazione è stata recentemente riammodernata ed ampliata ma nei prossimi anni si dovrà superare il problema della costruzione della TAV, la linea ad alta capacità e velocità, per la quale manca ancora un progetto condiviso per la provincia di Vicenza. Esistono anche altre linee: Vicenza–Schio: è la linea che parte dalla città e raggiunge la zona dell'alto vicentino. Vicenza–Treviso: è la linea diretta a Treviso, cui si giunge dopo essere usciti dalla provincia e attraversato Cittadella, Castelfranco Veneto e infine Treviso. Padova–Bassano: Bassano è collegata direttamente a Padova e a Venezia (linea Trento–Venezia) ma non al capoluogo. Per andare da Vicenza a Bassano si deve cambiare a Cittadella o Castelfranco Veneto.
[modifica] Servizi di trasporto pubblico
Esistono essenzialmente due aziende di trasporto pubblico, le Ferrovie Tramvie Vicentine (FTV) che operano a livello provinciale e l'AIM che opera a livello della città e dell'hinterland. In vista di un rinnovamento del sistema di trasporto pubblico, necessario sia per le problematiche ambientali sempre maggiori nella provincia che per problemi economici dell'AIM, è stato lanciato un progetto di fusione tra le due aziende. Anche la ditta SITA copre alcune tratte provinciali.
[modifica] Economia
Sul territorio predominano le piccole e medie imprese, che fanno della provincia di Vicenza una delle più importanti a livello nazionale, e che si sono sviluppate dando luogo ad alcuni distretti industriali:
- della concia: nella Valle del Chiampo, ad Arzignano, Chiampo, Montorso Vicentino, Zermeghedo e Montebello Vicentino,
- laniero e dei filati nelle città di Schio e di Valdagno (storicamente legate alle due grosse industrie locali, la Lanerossi e la Marzotto rispettivamente),
- dell'oreficeria, a Trissino, Camisano Vicentino e Vicenza
- dell'elettronica a Vicenza.
- dell'Automotive, a Isola Vicentina con la Calearo Antenne
Altre attività tipicamente legate al territorio sono:
- le distillerie a Bassano del Grappa, considerata la capitale mondiale della grappa
- i mobilifici a Bassano del Grappa
- la produzione della ceramica a Nove.
Dal 1999 nel territorio vicentino è presente una prestigiosa casa automobilistica artigianale di lusso, la Fornasari con sede a Montebello Vicentino.
In agricoltura troviamo:
- la coltivazione dell'asparago bianco nell'area del bassanese
- la produzione cerasicola nei comuni della pedemontana e dei Colli Berici, come Breganze, Caltrano, Calvene, Chiampo, Castegnero, Fara Vicentino, Marostica, Mason Vicentino, Molvena, Pianezze, Salcedo.
- la produzione del formaggio Asiago: le malghe presenti sull'Altopiano dei Sette Comuni sono oltre 100 e costituiscono per estensione e per numero il più importante sistema d'alpeggio dell'intero arco alpino.
- la produzione di piselli nell'area dei colli berici, a Lumignano,
- la produzione di latte, nell'area di Bressanvido - Pozzoleone.
- la produzione di vino nell'area dei Colli Berici, nella zona di Breganze e di Gambellara
Il turismo sia estivo sia invernale sull'Altopiano di Asiago, ma anche in altri centri montani come Recoaro Terme e Tonezza del Cimone riveste un ruolo importante per l'economia; di particolare interesse turistico sono anche la città di Vicenza e il territorio circostante con le ville palladiane, nominate dall'UNESCO patrimonio dell'umanità, e i vicini Colli Berici.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
[modifica] Comuni
| Per approfondire, vedi la voce Armoriale dei comuni della provincia di Vicenza. |
Appartengono alla provincia di Vicenza i seguenti 121 comuni:
- Agugliaro
- Albettone
- Alonte
- Altavilla Vicentina
- Altissimo
- Arcugnano
- Arsiero
- Arzignano
- Asiago
- Asigliano Veneto
- Barbarano Vicentino
- Bassano del Grappa
- Bolzano Vicentino
- Breganze
- Brendola
- Bressanvido
- Brogliano
- Caldogno
- Caltrano
- Calvene
- Camisano Vicentino
- Campiglia dei Berici
- Campolongo sul Brenta
- Carrè
- Cartigliano
- Cassola
- Castegnero
- Castelgomberto
- Chiampo
- Chiuppano
- Cismon del Grappa
- Cogollo del Cengio
- Conco
- Cornedo Vicentino
- Costabissara
- Creazzo
- Crespadoro
- Dueville
- Enego
- Fara Vicentino
- Foza
- Gallio
- Gambellara
- Gambugliano
- Grancona
- Grisignano di Zocco
- Grumolo delle Abbadesse
- Isola Vicentina
- Laghi
- Lastebasse
- Longare
- Lonigo
- Lugo di Vicenza
- Lusiana
- Malo
- Marano Vicentino
- Marostica
- Mason Vicentino
- Molvena
- Monte di Malo
- Montebello Vicentino
- Montecchio Maggiore
- Montecchio Precalcino
- Montegalda
- Montegaldella
- Monteviale
- Monticello Conte Otto
- Montorso Vicentino
- Mossano
- Mussolente
- Nanto
- Nogarole Vicentino
- Nove
- Noventa Vicentina
- Orgiano
- Pedemonte
- Pianezze
- Piovene Rocchette
- Pojana Maggiore
- Posina
- Pove del Grappa
- Pozzoleone
- Quinto Vicentino
- Recoaro Terme
- Roana
- Romano d'Ezzelino
- Rossano Veneto
- Rosà
- Rotzo
- Salcedo
- San Germano dei Berici
- San Nazario
- San Pietro Mussolino
- San Vito di Leguzzano
- Sandrigo
- Santorso
- Sarcedo
- Sarego
- Schiavon
- Schio
- Solagna
- Sossano
- Sovizzo
- Tezze sul Brenta
- Thiene
- Tonezza del Cimone
- Torrebelvicino
- Torri di Quartesolo
- Trissino
- Valdagno
- Valdastico
- Valli del Pasubio
- Valstagna
- Velo d'Astico
- Vicenza
- Villaga
- Villaverla
- Zanè
- Zermeghedo
- Zovencedo
- Zugliano
[modifica] Comuni più popolosi
Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Vicenza ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 31/12/2011):
| Pos. | Stemma | Comune di | Popolazione (ab) |
Superficie (km²) |
Densità (ab/km²) |
Altitudine (m.s.l.m.) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1º | Vicenza | 115.550 | 80,57 | 1.434 | 39 | |
| 2º | Bassano del Grappa | 43.015 | 46,80 | 919 | 129 | |
| 3º | Schio | 38.586 | 67,07 | 590 | 200 | |
| 4º | Valdagno | 30.829 | 50,13 | 535 | 266 | |
| 5º | Arzignano | 25.823 | 34,26 | 754 | 116 | |
| 6º | Montecchio Maggiore | 23.857 | 30,67 | 778 | 72 | |
| 7º | Thiene | 23.287 | 19,81 | 1.176 | 147 | |
| 8º | Lonigo | 16.070 | 49,39 | 325 | 31 | |
| 9º | Romano d'Ezzelino | 14.888 | 21,49 | 683 | 132 | |
| 10º | Malo | 14.510 | 30,55 | 475 | 116 |
[modifica] Personaggi famosi
[modifica] Artisti
[modifica] Attori e personaggi di spettacolo
[modifica] Giornalisti
[modifica] Politici
[modifica] Scienziati
|
[modifica] Scrittori
|
[modifica] Sportivi
[modifica] A
[modifica] B
[modifica] C
[modifica] D
[modifica] F
[modifica] G
[modifica] L
[modifica] M
|
[modifica] N
[modifica] P
[modifica] R
[modifica] S
[modifica] T
[modifica] V
[modifica] Z
|
[modifica] Primati
- il ponte più alto d'Italia, detto ponte della Val Gadena, si trova tra i paesi di Foza ed Enego, sull'Altopiano dei Sette Comuni
- ad Asiago, sull'Altopiano dei Sette Comuni, si trova la scalinata più lunga del mondo: la "Calà del Sasso" che è costituita da 4444 scalini
- la campana più antica della Regione Veneto si trova a Lusiana
- il campanile di Breganze è il terzo più alto del Veneto, dopo quello del Duomo di Santa Sofia a Lendinara e del campanile di Piazza San Marco a Venezia
- ad Asiago si trovano due osservatori astronomici, di cui uno contiene lo strumento ottico più grande presente in terra italiana
- nel 1892 a Piovene Rocchette venne immatricolata la prima automobile in Italia
- il fiume Oliero che si trova nel Canale del Brenta è uno dei più corti fiumi d'Europa
- in onore della frazione di Monte di Malo di Priabona è stato coniato il termine Priaboniano, piano geologico che, nella scala geocronologica standard, corrisponde all'Eocene superiore. A Priabona infatti gli strati priaboniani sono particolarmente caratteristici
- la prima adunata alpina si è tenuta nel 1920 sul Monte Ortigara, sull'Altopiano di Asiago
- la prima stampante importata in Italia venne portata nel comune di Santorso
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
- Dipartimento del Bacchiglione
- Sacrario militare di Asiago
- Sacrario militare del monte Grappa
- Teatro Olimpico
- Ossario del Pasubio
- Ossario del monte Cimone
- Vacca Burlina
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Provincia di Vicenza