Montegalda
| Montegalda comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
Il Castello di Montegalda |
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Riccardo Lotto (lista civica) dal 29/05/2006 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°27′0″N 11°41′0″E / 45.45°N 11.68333°ECoordinate: 45°27′0″N 11°41′0″E / 45.45°N 11.68333°E | ||||
| Altitudine | 28 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 17 km² | ||||
| Abitanti | 3 356[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 197,41 ab./km² | ||||
| Frazioni | Colzè | ||||
| Comuni confinanti | Cervarese Santa Croce (PD), Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Longare, Montegaldella, Veggiano (PD) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 36047 | ||||
| Prefisso | 0444 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 024064 | ||||
| Cod. catastale | F514 | ||||
| Targa | VI | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 284 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | montegaldesi | ||||
| Patrono | santa Giustina | ||||
| Giorno festivo | 5 ottobre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Montegalda all'interno della provincia di Vicenza |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Montegalda è un comune di 3.254 abitanti[3] della provincia di Vicenza. È situato a metà strada tra Vicenza e Padova e si colloca in una fertile vallata circondata da sette colli e un fiume. Zona di insediamento di età antichissima possiede tuttora, conservati in alzato, la Pieve Battesimale Altomedievale, il Castello Bassomedievale (ora villa veneta di notevole bellezza) e numerose ville venete del XVI-XVII secolo.
Indice |
[modifica] Etimologia del nome
L'origine del nome "Montegalda" è ancora piuttosto controversa. La parola, indubbiamente, si può scomporre in "Monte" e "Galda" e proprio questa particolarità ha alimentato alcune ipotesi sul significato:
- Mons Gaudium: gaudio inteso per Godimento. Forse in riferimento all'amenità dei luoghi appartenenti al territorio di Montegalda.
- Mons Galba: probabilmente legato al nome di uno dei 4 Servio Sulpicio Galba, succedutisi nell'ambito Romano rispettivamente nel 144 a.C., 108 a.C., 54 a.C. e 68-69 d.C. Tenendo conto degli avvenimenti storici, potrebbe riferirsi a Servio Sulpicio Galba Pretore del 54 a.C. e legato di Giulio Cesare nelle Gallie. È probabile che il toponimo sia rimasto in seguito ad una vittoria riportata in questi luoghi o ad un evento per l'epoca importante.
- Monte Gualda: in onore dell'omonima famiglia che qui possedeva delle proprietà.
- Mons Wald: in questo caso un misto tra latino (mons) e germanico (wald) dove quest'ultima parola starebbe per "bosco, boscoso" ad indicare la peculiare vegetazione presente nel territorio in epoca storica. Il germanico coinciderebbe appieno con i secoli di dominazione longobarda.
- Mons Warda: come sopra, un misto tra latino e un termine longobardo (alto germanico). Questo suo toponimo "Warda" sarebbe longobardo, per cui la dissimilazione della "R" con la "L", dovuto a quella "Warda" intesa come la torre di avvistamento che ha le stesse origini di un'altra località, quella del Lago di Garda, avrebbe dato origine all' attuale nome del paese.
[modifica] Storia
La storia di Montegalda è millenaria. È probabile che un sito come questo, a metà strada tra l'antichissima Patavium (Padova) e Vicetia (Vicenza), sia stato abitato fin da epoca remota. Ad avvalorare tale affermazione resta, oltre alla particolare configurazione del territorio, il punto fisso costituito dal fiume Bacchiglione, in antichità navigabile per buona parte del suo corso, crocevia di culture e punto focale per la costituzione di insediamenti stabili.
Dato che per il momento non sono state fatte serie campagne archeologiche di scavo e indagine, per quanto riguarda la storia antica ci si deve basare principalmente ed esclusivamente alla storia "generale" dei territori Veneti e a qualche sporadico ritrovamento casuale di reperti. Per quanto riguarda la storia più recente, ed in particolare dall'inizio del Basso Medioevo, la documentazione anche scritta è molto più esaustiva.
[modifica] Antichità
Ricerche condotte nell'alveo del Bacchiglione continuano a fornire materiale archeologico degno di nota, come frammenti di ceramica paleoveneta, resti di suppellettili e armi. Verso la fine del XIX secolo gli scavi, effettuati per realizzare un complesso di chiuse atte a favorire la navigazione fluviale in località Colzè, hanno portato alla luce alcuni reperti consistenti in recipienti ceramici e alcune punte di lancia, classificate allora come manifattura e provenienza etrusca.
Il processo di romanizzazione continuò con la deduzione nel 181 a.C. della colonia latina di Aquileia, sino all'estensione dello Ius Latii, cioè del diritto latino, ed infine alla concessione del plenum ius, cioè della cittadinanza romana, da parte di Giulio Cesare nel 49 a.C. alle popolazioni venetiche (questo è lo scenario dove collocare la probabile impresa di Servio Sulpicio Galba nel caso in cui l'ipotesi etimologica per il nome di Montegalda risultasse vera). Il territorio di Montegalda faceva parte di questa realtà. Sono state ritrovate lapidi con iscrizioni romane, alcune delle quali ancora presenti nel territorio, murate nelle strutture come materiale di reimpiego.
Degne di nota sono le vestigia di quella che arbitrariamente gli storici chiamano "via Gallica", meglio conosciuta con il nome di via "Pelosa", che collegava perpendicolarmente Vicetia e Patavium. Di questa via romana non lastricata (strata) sono ancora visibili alcuni tratti soprattutto dalle alture dei colli di Montegalda.[4]
Ipotesi: "Il termine Pelosa si riferirebbe al persistente passaggio, nei secoli, di greggi di pecore e capre che, nel loro cammino, perdevano naturalmente ciuffi del loro manto, dando forse alla strata l'aspetto, ovviamente ingigantito, al quale il nome rimanda".
[modifica] Curiosità
Una canzoncina popolare molto diffusa nel Veneto cita Montegalda come la località da cui proviene la fidanzata della voce cantante, descrivendola come dotata di una peculiarità termica: "Ea me morosa vien / da Montegalda / ea ga na teta freda / e una calda".
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Riccardo Lotto (lista civica) dal 29/05/2006
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28/02/2007 [1].
- ^ Antonio Gregolin, Storia e geografia di Montegalda. Da http://www.comune.montegalda.vi.com
[modifica] Bibliografia
- AA.VV., Il Veneto paese per paese, Firenze, Bonechi, 2000. ISBN 88-476-0006-5
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Montegalda
[modifica] Collegamenti esterni
- Montegalda su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Montegalda")