Asiago

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Asiago
comune
Asiago – Stemma
Asiago – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Vicenza – stemma Vicenza
Sindaco Andrea Gios (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°52′0″N 11°31′0″E / 45.86667°N 11.51667°E / 45.86667; 11.51667 (Asiago)Coordinate: 45°52′0″N 11°31′0″E / 45.86667°N 11.51667°E / 45.86667; 11.51667 (Asiago)
Altitudine 1.001 m s.l.m.
Superficie 163 km²
Abitanti 6 485[1] (31-12-2010)
Densità 39,79 ab./km²
Frazioni Sasso
Comuni confinanti Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana, Rotzo, Borgo Valsugana (TN), Castelnuovo (TN), Grigno (TN), Levico Terme (TN), Ospedaletto (TN), Villa Agnedo (TN), Caltrano, Calvene, Lugo di Vicenza, Valstagna
Altre informazioni
Cod. postale 36012
Prefisso 0424
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 024009
Cod. catastale A465
Targa VI
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 4 163 GG[2]
Nome abitanti asiaghesi / slegar
Patrono Beata Giovanna Maria Bonomo e san Matteo
Giorno festivo 21 settembre
Localizzazione
Asiago è posizionata in Italia
Asiago
Posizione del comune di Asiago all'interno della provincia di Vicenza
Posizione del comune di Asiago all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale
« Asiago: la più piccola ma la più luminosa città d'Italia[3] »

Asiago (Slege in cimbro[4], pronuncia ['zle:gə]; Schlägen in tedesco) è un comune italiano di 6.485 abitanti della provincia di Vicenza. Già capoluogo della storica Spettabile Reggenza dei Sette Comuni (la più antica Federazione al mondo paragonabile a un moderno Stato federale), è il principale centro dell'Altopiano dei Sette Comuni.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Centro città

Asiago si trova a un'altitudine di 1000 metri sul livello del mare. È circondata a nord da una catena montuosa con rilievi che superano i 2000 metri di altezza e a sud da un'altra catena di monti con altitudini meno elevate. Sia le montagne a nord che quelle a sud sono ricoperte prevalentemente da estese foreste: in particolare, oltre i 1700-1800 metri, la vegetazione prevalente è costituita da boschi di pino mugo e presenza di larice, mentre più in basso sono diffusi i boschi di abete rosso, abete bianco e faggio.

Panorama di Asiago

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Asiago.

Asiago, per la sua particolare posizione e per l'elevato valore di sky-view factor dell'Altopiano, raggiunge temperature minime anche molto basse ed è considerato uno dei centri abitati più freddi delle Alpi[5].
Il suo record ufficiale è di -31 °C, registrato per due giorni consecutivi il 22 e il 23 gennaio 1942[6], seguito da un valore di -30 °C il giorno 24. Il 1º marzo 2005 raggiunse i -27 °C.

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Altopiano dei Sette Comuni, Cimbri (minoranza linguistica) e Federazione dei Sette Comuni.

I primi insediamenti umani risalgono al periodo paleolitico e mesolitico e i primi abitanti stabili appartengono all'epoca preromana.

Nella lingua e nella tradizione locale, definita cimbra, sono stati rilevati anche indizi che sono ricondotti ai Goti o ad altre popolazioni “barbare”, quindi un'influenza longobarda. Oggi ad Asiago la Lingua cimbra non è più parlata ed è conosciuta solo da un esiguo numero di persone.

Dal 1310 si costituì uno dei primi governi autonomi e democratici della storia, la Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, con milizia propria. Asiago ne fu la capitale.
Cinque secoli dopo, con la vittoria dei francesi sull'Austria, il Veneto entrò a far parte dell'Impero napoleonico. Alla Reggenza dei Sette Comuni fu tolto lo status di terra separata e quindi abolita la sua indipendenza e sovranità nel 1807 ed essa fu integrata ai territori occupati dai Francesi.

[modifica] Prima guerra mondiale

« 18 maggio 1916:

Asiago è in fiamme

19 maggio 1916:

Asiago fu »

La Città di Asiago, come tutti gli altri paesi dell'Altopiano, è stata direttamente interessata dagli eventi della prima guerra mondiale: durante la Strafexpedition venne completamente rasa al suolo. La città fu ricostruita subito dopo la fine delle ostilità.

L'imponente Sacrario Militare di Asiago contenente i resti di oltre 55.000 soldati italiani e austro-ungarici

Il grande monumento ossario, costruito sul colle Leiten nel dopoguerra per raccogliere le spoglie dei soldati caduti in tre anni di aspri combattimenti, è diventato insieme a quelli del Pasubio, del Monte Grappa e di Tonezza del Cimone, simbolo della provincia di Vicenza.

[modifica] Referendum

Nel 2006 la popolazione degli otto comuni dell'Altopiano (Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo) ha votato a grande maggioranza (94%) a un referendum per il distacco del territorio dalla Regione Veneto e per la successiva aggregazione alla Provincia Autonoma di Trento.

[modifica] Onorificenze

Asiago è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione essendo stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

[modifica] Osservatori astronomici

L'Università di Padova ha nel comune di Asiago due osservatori astronomici che costituiscono il principale centro italiano di astronomia ottica.

  • L’Osservatorio astrofisico di Asiago, conosciuto anche come "Osservatorio dei Pennar", è la sede dedicata alla ricerca astronomica. Venne fondato dall'Università di Padova nel 1942 e sorge sul colle Pennar a 1040 metri di altezza, circondato da una folta abetaia. Quando fu inaugurato disponeva del più grande telescopio d’Europa: un telescopio riflettore con uno specchio da 122 cm di diametro dedicato a Galileo. La sede ospita anche la cupola del telescopio Schmidt costruito nel 1967 e spostato nel 1992 sulla Cima Ekar.
  • La Stazione osservativa di Cima Ekar, ad una altitudine di 1350 m, a 12 km dalla sede storica dell'Osservatorio, ospita ora tutta la strumentazione principale dell'Osservatorio Astronomico di Padova. Venne fondata nel 1973 con l'inaugurazione del maggiore strumento ottico su suolo italiano, il telescopio riflettore da 182 cm di diametro Copernico. Ospita anche due telescopi Schmidt: uno da 40/50 cm e un altro da 64/97 cm, quest'ultimo attualmente (2009) il più grande nel suo genere in Italia.

Nel 1996 gli astronomi dell'Università di Padova hanno dedicato ad Asiago il nome dell'asteroide numero 7679.

[modifica] Calà del Sasso

L'unica[senza fonte] frazione di Asiago, Sasso, è collegata con il fiume Brenta in prossimità del comune di Valstagna con la scalinata più lunga del mondo[7] (4444 gradini) detta la Calà del Sasso.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

La chiesa parrocchiale di San Matteo apostolo ed evangelista in Asiago
Il municipio di Asiago
Nevicata nel paese di Asiago

[modifica] Personalità legate ad Asiago

SPORTIVI

[modifica] Eventi

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni e contrade

Il comune è composto da molte contrade: Ave, Klama, Longhini, Campomezzavia, Pènnar, Stocke, Laiten, Orkentaal (ora Valdorco), Ebene, Untargeicke, Podestà, Prüdegar (ora Rodeghieri), Balde (ora Bosco), Büscar, Tulle, Bortune (ora Bortoni), Làmara, Schacher, Oba, Taal (ora Valle), Bischofarn (ora Vescovi), Hollar, Rützer, Mosele, Mörar, Schbanz (ora Coda), Kaberlaba. Anche l'unica frazione, Sasso, è suddivisa in contrade: Lobba, Chiesa, Mori, Grulli, Sprunch, Gianesoni, Colli, Cotti, Ecchelen, Ruggi, Caporai.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Andrea Gios (lista civica) dal 14/06/2004

[modifica] Gemellaggi

Asiago è gemellata con:

[modifica] Sport

L'Altopiano di Asiago è considerato la "patria dello sci nordico" (o "sci di fondo") con sette centri fondo e oltre 500 chilometri di piste battute e "paradiso della mountain bike" con oltre 750 chilometri di strade sterrate. Ad Asiago vi è un importante campo da golf a 18 buche, considerato una delle migliori strutture di montagna in Europa.

Affermata la locale compagine di hockey su ghiaccio, l'Asiago Hockey A.S., vincitrice di tre scudetti (2001, 2010, 2011), tre coppe Italia e una supercoppa.

Affermata anche la locale squadra di hockey in-line, l'Asiago Vipers, vincitrice di ventidue titoli in appena 12 anni dalla fondazione.

Per il ciclismo, Asiago è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia: la prima nel 1930, l'ultima nel 1998.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo ad Asiago
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1930 13ª Rovigo 150 Bandiera dell'Italia Antonio Pesenti Bandiera dell'Italia Luigi Marchisio
1972 18ª Solda 223 Bandiera del Belgio Roger De Vlaeminck Bandiera del Belgio Eddy Merckx
1993 12ª Dozza 239 Bandiera della Russia Dmitrij Konyšev Bandiera dell'Italia Bruno Leali
1998 16ª Udine 227 Bandiera dell'Italia Fabiano Fontanelli Bandiera della Svizzera Alex Zülle

Nel 1966 Asiago è stata sede del ritiro pre-mondiale della Nazionale italiana di calcio.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ I turisti stregati dalla Notte Nera a "mirar le stelle"
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 43.
  5. ^ ARPA Veneto: I paesi delle Alpi con temperatura minima assoluta inferiore a -30 °C. URL consultato il 22-07-2010.
  6. ^ fonte: ex-Ufficio Idrografico di Venezia
  7. ^ Paolo Rumiz: La scala del grande vecchio - Tratto da la Repubblica, 10 agosto 2003 in www.sassodiasiago.it. URL consultato il 10-08-2009.

[modifica] Bibliografia

  • Tarcisio Bellò, Storie di Confine, Alta via dell'Alpi Vicentine., Vicenza, La Serenissima, 2006.
  • Stoccareddo, il paese dei Baù - Amerigo Baù - Editrice Veneta - Vicenza, 2007
  • Tradizioni dei Sette Comuni - De Gamoàn bon Siben Komeun - L. Frigo Bettinado - Tipografia Monderna, 2006
  • Guida all'Altopiano dei Sette Comuni - R. Gamacchio, L. Baldi - Edizioni Panorama - 2000
  • Asiago. L'Altopiano dei Sette Comuni - Cesare Pivotto - Edizioni Tassotti Bassano - 1990
  • Guida ai paesi, alla natura, alle tradizioni dell'Altopiano di Asiago - L. Baretta, S. Marchetto - Libreria di Demetra - Verona 1997
  • Altar Khnotto - Leggenda Cimbra - E. Bertizzolo - Istituto Cultura Cimbra - Roana
  • Autonomia e Privilegi della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni nella Veneta Serenissima Repubblica - R. Stoppato Badoer - Edizioni Cleup
  • Terra e vita dei Sette Comuni - S. Bonato, P. Rigoni - Istituto di cultura cimbra
  • Personaggi e storie dell'Altopiano - Renzo Cappozzo - Leoni Editore
  • Guida alla preistoria dell'Altopiano dei Sette Comuni - Gruppo 'Ass Taal'- Edizioni Stoan Platten
  • Conco: ambiente ed escursione nella parte sud dell'Altopiano - R. Rigoni - Amministrazione Comunale di Conco
  • Da Foza a Foza - R. Rigoni - Amministrazione Comunale di Foza
  • La montagna di Enego e di Marcesina - Paola Favero - Amministrazione Comunale di Enego
  • Storia dei Sette Comuni e Contrade annesse, dalla loro origine sino alla caduta della Veneta Repubblica - M. Bonato - Padova, 1858
  • Guida storico alpina di Bassano, Sette Comuni, Canale di Brenta, Marostica, Possagno - O. Brentari - Bassano, 1885

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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