Marcella Pobbe

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Marcella Pobbe

Marcella Pobbe (Vicenza, 13 luglio 1921Milano, 17 giugno 2003) è stata un soprano italiano, attivo dagli anni cinquanta ai settanta.

La data di nascita è controversa e secondo taluni è da indicare nel 1927[1][2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

In possesso di una voce di soprano lirico-spinto, studiò nella sua città natale, a Venezia con Elena Fava e successivamente presso l'Accademia musicale chigiana di Siena con Giorgio Favaretto, oltre che al Conservatorio Rossini di Pesaro con Rinalda Pavoni.[3]

Debuttò nel 1949 a Spoleto nel Faust di Charles Gounod nell'ambito del Teatro lirico sperimentale ed esordì poi al San Carlo di Napoli, al Teatro dell'Opera di Roma (Ifigenia in Tauride di Christoph Willibald Gluck nel 1954) e alla Scala di Milano (David di Darius Milhaud nel 1955). Ancora al San Carlo, dove si esibì regolarmente fino al 1973, partecipò nel 1956 alla prima rappresentazione mondiale de La guerra di Renzo Rossellini[4], mentre nel 1959 interpretò il ruolo di Elsa nel wagneriano Lohengrin.

Isabeau in calzamaglia

Nel 1962 Pobbe fu protagonista di un episodio che fece scalpore sulla stampa scandalistica dell'epoca: si esibì nell'opera Isabeau di Pietro Mascagni indossando soltanto un'aderente calzamaglia color carne che ne evidenziava l'avvenenza. Questo ed altri aneddoti (come l'opportunità, poi tramonata, di lavorare con Federico Fellini in , nel ruolo poi affidato a Sandra Milo) sono stati da lei raccontati nel diario, pubblicato nel 2000 per i tipi di Leonardo Arte, dal titolo Dove sono i bei momenti (tratto da un verso di un'aria delle Nozze di Figaro).[1]

Dopo aver cantato a Verona, Londra, Parigi, Vienna, all'Opéra di Montecarlo, al teatro dell'Opera di Zurigo e in una tournée in Sudamerica, nel 1958 debuttò al Metropolitan Opera di New York come Mimì nella Boheme pucciniana. L'esperienza con il teatro newyorkese non ebbe però particolare fortuna, probabilmente anche a causa del suo carattere forte: si rifiutò, fra le altre cose, di cantare nel Don Carlo perché avrebbe avuto come partner Nicolai Gedda, con il quale aveva avuto una relazione sentimentale conclusasi in maniera burrascosa.

Interprete eclettica, ebbe in repertorio opere di Gioachino Rossini (Il barbiere di Siviglia, Guglielmo Tell), Giuseppe Verdi (Otello, Il trovatore, Simon Boccanegra, Un ballo in maschera), Charles Gounod (Faust), Giacomo Puccini (La bohème, Tosca). Interpretò inoltre Le nozze di Figaro (Contessa), Carmen (Micaela), Andrea Chénier, Adriana Lecouvreur, Mefisofele, Francesca da Rimini, Il franco cacciatore (Agathe), I maestri cantori di Norimberga (Eva).

Fra i lavori meno rappresentati, eseguì Orontea di Antonio Cesti, I promessi sposi di Errico Petrella, L'ospite di pietra (o Il convitato di pietra) di Aleksandr Sergeevič Dargomyžskij.

Non ha lasciato una discografia molto vasta; alcune edizioni, tra cui Mefistofele, sono state riversate in CD. Ha inciso inoltre due recital di arie che bene ne evidenziano il talento. Negli anni cinquanta registrò alcune edizioni televisive: Le nozze di Figaro, Un ballo in maschera, Francesca da Rimini e Adriana Lecouvreur, che fu uno dei ruoli preferiti.

Continuò a cantare fino alla fine degli anni settanta, per dedicarsi poi all'attività di critico musicale per Il Gazzettino di Vicenza. Nel 2000 pubblicò una serie di interviste a vari compositori.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Incisioni in studio[modifica | modifica sorgente]

Registrazioni dal vivo[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Vedi: Corriere della Sera online: "È morta Marcella Pobbe. Per la lirica rinunciò a Fellini" (URL consultato il 25-12-2009)
  2. ^ Vedi: Belcantosociety.org
  3. ^ Vedi:Vicenza.com
  4. ^ Vedi: Istimusiross.megablog.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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