Mario Del Monaco

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Mario Del Monaco

Mario Del Monaco (Firenze, 27 luglio 1915Venezia, 16 ottobre 1982) è stato un tenore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque da padre napoletano e madre fiorentina. Dopo aver studiato inizialmente violino come autodidatta, si rese conto che la sua reale passione era il canto. Il maestro Raffaelli ne riconobbe il talento e lo aiutò negli inizi. Frequentò il Liceo Musicale di Pesaro, dove studiò con il maestro Arturo Melocchi. Successivamente fu allievo della scuola di perfezionamento del Teatro dell'Opera di Roma, dove però il metodo di insegnamento inadatto alle sue caratteristiche vocali gli procurò problemi, che il suo precedente maestro contribuì in seguito a risolvere.

Appassionato di pittura e scultura, si diplomò anche alla Scuola d'Arte di Pesaro. Nel 1941 sposò Rina Fedora Filippini, conosciuta durante la scuola a Roma.

Debuttò a Cagli nel 1939 in Cavalleria rusticana, mentre il primo successo risale al 31 dicembre 1940 in Madama Butterfly al Teatro Puccini di Milano. Dopo un periodo di attività irregolare a causa della guerra, dal 1945 la carriera decollò: nel 1946 vi fu il debutto internazionale a Londra (Tosca e Pagliacci), nel 1947 all'Opera di Roma (Carmen e Cavalleria rusticana) e nel 1949 quello alla Scala in Andrea Chénier.

Mario Del Monaco nel 1955

Una svolta della carriera fu il debutto, nel 1950 al Teatro Colón di Buenos Aires, nell' Otello verdiano, ruolo a cui legò indissolubilmente il suo nome. Da quel momento gli si aprirono le porte dei più prestigiosi teatri del mondo in spettacoli passati alla storia dell'opera, collaborando con i più grandi artisti dell'epoca: da ricordare il sodalizio con Renata Tebaldi, sua partner in numerosissime recite, particolarmente di Otello e Andrea Chénier. Si esibì più volte anche con Maria Callas, in particolare in storiche rappresentazioni di Aida (Città del Messico 1951) e Norma (La Scala 1955).

Oltre alla frequente presenza alla Scala e negli altri principali teatri italiani (con una particolare affezione per Firenze), apparve regolarmente al Metropolitan di New York dal 1950 al 59 e fu il primo cantante italiano del dopoguerra ad esibirsi al Teatro Bol'šoj di Mosca, dove il fanatismo suscitato dalle sue interpretazioni di Carmen e Pagliacci indusse le autorità sovietiche a conferirgli l'Ordine di Lenin, massima onorificenza dello stato.

Interpretò l'Otello verdiano in 427 recite[1] e fu protagonista di storiche edizioni di Fanciulla del west (Firenze 1954), la già citata Norma alla Scala nel 1955, Ernani (Firenze 1957), Sansone e Dalila (Met 1958), I Troiani (La Scala 1960). Fra i titoli più eseguiti figurò anche Aida.

Nel 1964 un grave incidente automobilistico lo costrinse a interrompere l'attività, che riprese comunque entro la fine di quell'anno, per proseguire poi fino agli anni settanta. Lasciò le scene nel 1975 con alcune recite di Pagliacci. Nel 1978 apparve ancora nel film di Dino Risi Primo amore, con Ugo Tognazzi e Ornella Muti.

Visse gli ultimi anni nella sua villa di Lancenigo presso Treviso, dedicandosi all'insegnamento fino alla morte, avvenuta nel reparto di nefrologia dell'ospedale Umberto I di Mestre per un infarto, dopo un lungo periodo di dialisi renale. La municipalità di Treviso gli ha dedicato il Teatro Comunale e un monumento nella centrale Piazza della Borsa.

È considerato, insieme a Giuseppe Di Stefano, il più popolare tenore italiano degli anni cinquanta e sessanta. Le sue spoglie riposano nel cimitero centrale di Pesaro, avvolte nelle vesti di Otello da lui stesso disegnate. Il monumento sepolcrale è opera dello scultore Giò Pomodoro.

Vocalità e note artistiche[modifica | modifica sorgente]

Dotato dalla natura di mezzi vocali d'eccezione[2], possedeva una voce scura e di rara potenza, tipicamente di tenore drammatico, con inflessioni a tratti quasi baritonali, ma luminosa e facile anche nel registro superiore, potendo sfoggiare Si e Do di rara ricchezza e volume.

Il suo canto fu caratterizzato da un fraseggio prevalentemente declamatorio e da un impeto drammatico che ne esaltavano la potenza vocale e lo squillo, ma anche, grazie agli interminabili fiati, e contrariamente a quanto affermano i detrattori, dalla ricerca, pur non sempre riuscita, di mezze voci e talora persino di pianissimi, come è possibile rilevare soprattutto nelle registrazioni dal vivo. In particolare Alfredo Kraus riteneva la sua tecnica molto vicina alla tradizione italiana di Beniamino Gigli ed Enrico Caruso, attribuendo la particolare vocalità più a ragioni stilistiche che tecniche.[3][4]

È riconosciuto come uno dei maggiori interpreti di Otello del XX secolo e come un inevitabile termine di confronto per tutti gli interpreti successivi. Il suo fu un personaggio scuro e violento, ricco di un'impetuosa drammaticità spesso elettrizzante (basti sentire ad esempio, in particolare nella prima incisione, l'Ah dannazione! Pria confessi il delitto). Di quest'opera ha lasciato, oltre a numerose registrazioni dal vivo, due incisioni ufficiali: la prima del 1954, al fianco di Renata Tebaldi e Aldo Protti sotto la direzione di Alberto Erede, e quella del 1961, con gli stessi interpreti principali e la direzione di Herbert von Karajan, in cui l'interpretazione appare più varia e sfumata.

Musica leggera[modifica | modifica sorgente]

Del Monaco si dedicò spesso alla musica leggera e nel 1975, dalla collaborazione fra Levon Sayan (impresario), Ezio Scimè (promotore) e Detto Mariano (musicista), nacque un LP di successo mondiale, contenente, oltre a brani classici della canzone napoletana, un brano inedito, composto da Guido Maria Ferilli su testo di Antonella Maggio e arrangiamento di Detto Mariano, dal titolo Un amore così grande. Pubblicato anche su 45 giri dalla Love, il brano fu inciso in seguito anche da moltissimi altri artisti, tra cui Claudio Villa, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli e Francesco Renga.

Successivamente registrò un nuovo LP contenente tre brani inediti: Via del Giglio 43 (Ferilli - Lo Vecchio), Un mondo senza Dio (elaborazione di Detto Mariano dell'Ave Maria di Gounod, con testo di Andrea Lo Vecchio), e Il mio primo angelo (Detto - Lo Vecchio), anch'esso in seguito cantato da Claudio Villa e altri artisti.

Repertorio[modifica | modifica sorgente]

Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Pollione Norma Bellini
Enea Les Troyens Berlioz
Don José Carmen Bizet
Faust Mefistofele Boito
Giuseppe Hagenbach La Wally Catalani
Maurizio di Sassonia Adriana Lecouvreur Cilea
Andrea Chénier Andrea Chénier Giordano
Loris Ipanov Fedora Giordano
Peri Il Guarany Gomes
Canio Pagliacci Leoncavallo
Turiddu Cavalleria rusticana Mascagni
Enzo Grimaldo La Gioconda Ponchielli
Renato Des Grieux Manon Lescaut Puccini
Rodolfo La bohème Puccini
Mario Cavaradossi Tosca Puccini
F. B. Pinkerton Madama Butterfly Puccini
Dick Johnson La fanciulla del West Puccini
Luigi Il tabarro Puccini
Calaf Turandot Puccini
Samson Samson et Dalila Saint-Saens
Ernani Ernani Verdi
Stiffelio Stiffelio Verdi
Duca di Mantova Rigoletto Verdi
Manrico Il trovatore Verdi
Riccardo Un ballo in maschera Verdi
Don Alvaro La forza del destino Verdi
Radames Aida Verdi
Otello Otello Verdi
Lohengrin Lohengrin Wagner
Siegmund Die Walkure Wagner
Paolo il bello Francesca da Rimini Zandonai

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 1941 è Mario Cavaradossi nella ripresa nel Teatro Regio di Parma di Tosca (opera).

Al Teatro La Fenice di Venezia nel dicembre 1943 debutta come Rodolfo ne La bohème con Mafalda Favero, il 25 aprile 1945 è Riccardo in Un ballo in maschera, in maggio Pinkerton in Madama Butterfly con Toti Dal Monte ed in luglio Enzo Grimaldo ne La Gioconda con Gina Cigna e Cloe Elmo.

Nel settembre 1945 è Mario Cavaradossi nella ripresa nel Teatro Donizetti di Bergamo di Tosca ed in dicembre Calaf nella ripresa nel Teatro Regio di Parma di "Turandot".

Nel 1946 è Radames in Aida all'Arena di Verona e vi fu il debutto internazionale a Londra (Tosca e Pagliacci), nel 1947 al Teatro dell'Opera di Roma (Don José nella ripresa di Carmen diretto da Vincenzo Bellezza, Pinkerton in Madama Butterfly, Mario Cavaradossi in Tosca diretto da Bellezza e Cavalleria rusticana), nelle Terme di Caracalla (Radames nella ripresa di "Aida" diretto da Gabriele Santini) e nel 1949 quello alla Scala in Andrea Chénier.

Ancora a Venezia nel 1948 è Don Josè in Carmen con Giulietta Simionato diretto da Tullio Serafin.

Nel 1949 è Il cavaliere Des Grieux in Manon Lescaut con Clara Petrella al Teatro Verdi (Trieste).

Nel febbraio 1950 è Radames nella prima rappresentazione di Aida con Renata Tebaldi, Fedora Barbieri e Cesare Siepi alla Scala; debuttano insieme negli Stati Uniti in settembre sempre in Aida al San Francisco Opera con Italo Tajo diretti da Fausto Cleva. Ancora a San Francisco in ottobre dello stesso anno è Andrea Chénier con Licia Albanese e Chevalier Des Grieux in Manon Lescaut.

Nel 1951 in gennaio alla Scala è Andrea Chénier nella prima con Taddei e Maria Caniglia diretto da Victor de Sabata, in luglio è Radames in Aida all'Arena di Verona ed al Met in novembre è Radames in Aida ed in dicembre Turiddu in Cavalleria rusticana diretto da Alberto Erede.

Nel 1952 al Met è Edgardo in Lucia di Lammermoor con Lily Pons e Renato Capecchi ed Otello (Verdi) con Leonard Warren, Manrico ne Il trovatore con Robert Merrill, Don José in Carmen, Don Alvaro ne La forza del destino ed Enzo ne La Gioconda, a San Francisco è Luigi ne Il tabarro, Manrico ne Il trovatore, Faust nel Mefistofele (opera) con Bidu Sayão, Canio in Pagliacci e Mario Cavaradossi in Tosca e Cavaradossi in Tosca con Tito Gobbi alla Terme di Caracalla. Nello stesso anno interpreta il tenore Stagno in Melodie immortali diretto da Giacomo Gentilomo.

Nel 1953 al Met è Canio in Pagliacci, al Festival lirico areniano è Radames in Aida con la Callas diretto da Serafin ed alla Scala Giuseppe Hagenbach di Sölden ne La Wally il 7 dicembre per l'apertura della stagione con la Tebaldi, Giorgio Tozzi e Renata Scotto diretto da Carlo Maria Giulini. Nello stesso anno interpreta Francesco Tamagno in Giuseppe Verdi (film 1953).

Nel 1954 alla Scala è Otello con la Tebaldi, all'Arena di Verona è Radames in Aida con la Simionato diretto da Fausto Cleva ed al Met Andrea Chénier con Rosalind Elias. Nello stesso anno partecipa a Guai ai vinti (film 1954).

Nel 1955 alla Scala è Andrea Chénier nella prima con Maria Meneghini Callas e Pollione in Norma (opera) il 7 dicembre per l'apertura della stagione con la Callas e la Simionato, all'Arena di Verona è Don José in Carmen con la Simionato e nel Teatro Comunale di Firenze è "Otello" con la Tebaldi. Nello stesso anno è Silvani nel film La donna più bella del mondo.

Nel 1956 a Bilbao è Otello con Régine Crespin, debutta all'Opera di Chicago come Dick Johnson (alias Ramerrez) ne La fanciulla del West diretto da Dimitri Mitropoulos e poi Andrea Chénier ed al Met è Pollione in Norma al debutto della Callas a New York ed Ernani.

Nel 1957 alla Scala è Dick Johnson nella prima di La fanciulla del West con Fiorenza Cossotto e Lohengrin (opera) nella prima, a Venezia Canio in Pagliacci con Piero Cappuccilli in Piazza San Marco, debutta al Wiener Staatsoper in Otello con Leonie Rysanek diretto da Herbert von Karajan ed a Chicago è Otello con la Tebaldi, Canio in Pagliacci con Cornell MacNeil ed Andrea Chénier con la Tebaldi.

Nel 1958 a Vienna è Don José in Carmen con Walter Berry ed al Met è Samson in Samson et Dalila e Pinkerton in Madama Butterfly con Antonietta Stella. Fino al 1959 egli canta in 143 rappresentazioni del Metropolitan.

Nel 1959 alla Scala è Don José in Carmen con la Simionato e la Scotto, Paolo il Bello nella prima di Francesca da Rimini (Zandonai) con Magda Olivero ed Otello il 7 dicembre nella serata di gala per l'apertura della stagione ed a San Francisco è Otello con Gabriella Tucci.

Nel 1960 alla Scala è Andrea Chénier nella prima con Bastianini, la Tebaldi e la Cossotto ed Enea nella prima di Les Troyens con la Cossotto, la Simionato ed Adriana Lazzarini, per La Fenice Otello nel Cortile di Palazzo Ducale (Venezia), nel Teatro San Carlo di Napoli Don José nella ripresa di "Carmen" e nel Théâtre de l'Opéra di Parigi Samson nella ripresa di "Samson et Dalila".

Nel 1961 alla Scala è Sansone nella prima di Sansone e Dalila (opera) con la Simionato.

Nel 1962 a Venezia è Radames in Aida ed al Royal Opera House, Covent Garden di Londra è Otello con Raina Kabaivanska diretto da Georg Solti.

Nel 1963 alla Scala è Don Josè nella prima di Carmen con la Simionato e Mirella Freni, è Sansone in Sansone e Dalila a Roma con la Simionato ed a Bilbao dove interpreta anche Don Josè in Carmen.

Nel 1964 un grave incidente automobilistico lo costrinse a interrompere l'attività, che riprese comunque entro la fine di quell'anno, per proseguire poi fino agli anni settanta.

Nel 1966 a Venezia è Pollione in Norma ed Otello.

Nel 1967 a Bilbao è Otello e Loris Ipanov in Fedora (opera) ed a Venezia Ernani.

Nel 1971 a Venezia è Don Josè in Carmen con Renato Bruson, Giorgio Zancanaro, la Cossotto e Maria Chiara e nel PalaRuffini di Torino Canio-Pagliaccio nella prima rappresentazione di "Pagliacci".

Nel 1973 a Vienna è Canio in Pagliacci.

Disco e Videografia[modifica | modifica sorgente]

Incisioni in studio[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo
Ruolo
Cast Direttore Casa
1952 Aida
Radames
Renata Tebaldi, Ebe Stignani, Aldo Protti Alberto Erede Decca
1953 Cavalleria rusticana
Turiddu
Elena Nicolai, Aldo Protti Franco Ghione Decca
Pagliacci
Canio
Clara Petrella, Afro Poli, Aldo Protti, Piero De Palma Franco Ghione Decca
Turandot
Calaf
Inge Borkh, Renata Tebaldi, Nicola Zaccaria Alberto Erede Decca
1954 Manon Lescaut
Renato Des Grieux
Renata Tebaldi, Mario Boriello, Fernando Corena Francesco Molinari-Pradelli Decca
Otello
Otello
Renata Tebaldi, Aldo Protti Alberto Erede Decca
Rigoletto
Duca di Mantova
Aldo Protti, Hilde Güden, Cesare Siepi, Giulietta Simionato Alberto Erede Decca
1955 La forza del destino
Don Alvaro
Renata Tebaldi, Ettore Bastianini, Cesare Siepi, Giulietta Simionato Francesco Molinari-Pradelli Decca
1956 Andrea Chénier
Andrea Chénier
Renata Tebaldi, Ettore Bastianini Gianandrea Gavazzeni Decca
Il trovatore
Manrico
Renata Tebaldi, Ugo Savarese, Giulietta Simionato, Giorgio Tozzi Alberto Erede Decca
1957 La Gioconda
Enzo Grimaldo
Anita Cerquetti, Ettore Bastianini, Giulietta Simionato, Cesare Siepi Gianandrea Gavazzeni Decca
1958 La fanciulla del West
Dick Johnson
Renata Tebaldi, Cornell MacNeil Franco Capuana Decca
Mefistofele
Faust
Cesare Siepi, Renata Tebaldi Tullio Serafin Decca
Pagliacci
Canio
Gabriella Tucci, Cornell MacNeil, Renato Capecchi, Piero De Palma Francesco Molinari-Pradelli Decca
1959 Tosca
Mario Cavaradossi
Renata Tebaldi, George London Francesco Molinari-Pradelli Decca
1960 Cavalleria rusticana
Turiddu
Giulietta Simionato, Cornell MacNeil Tullio Serafin Decca
1961 Adriana Lecouvreur
Maurizio di Sassonia
Renata Tebaldi, Giulietta Simionato, Giulio Fioravanti Franco Capuana Decca
Otello
Otello
Renata Tebaldi, Aldo Protti Herbert Von Karajan Decca
1962 Il tabarro
Luigi
Renata Tebaldi, Robert Merrill Lamberto Gardelli Decca
1963 Carmen
Don José
Regina Resnik, Joan Sutherland, Tom Krause Thomas Schippers Decca
1966 Cavalleria rusticana
Turiddu
Elena Souliotis, Tito Gobbi Silvio Varviso Decca
1967 Norma
Pollione
Elena Souliotis, Fiorenza Cossotto, Carlo Cava Silvio Varviso Decca
1968 La Wally
Giuseppe Hagenbach
Renata Tebaldi, Piero Cappuccilli Fausto Cleva Decca
1969 Fedora
Loris Ipanoff
Magda Olivero, Tito Gobbi Lamberto Gardelli Decca

Registrazioni dal vivo (selezione)[modifica | modifica sorgente]

  • Un ballo in maschera, con Carla Castellani, Piero Biasini, Giulietta Simionato, dir. Nino Sanzogno - Ginevra 1946 ed. Bongiovanni/Myto
  • Andrea Chenier (selez.), con Renata Tebaldi, Paolo Silveri, dir. Victor De Sabata - La Scala 1949 ed. Cetra/Myto
  • Otello, con Delia Rigal, Carlos Guichandut, dir. Antonino Votto - Buenos Aires 1950 ed. Myto/GOP
  • Adriana Lecouvreur, con Clara Petrella, Oralia Dominguez, Giuseppe Taddei, dir. Oliviero De Fabritiis - Mexico City 1951 ed. Lyric Distribution/House of Opera
  • Aida, con Maria Callas, Oralia Dominguez, Giuseppe Taddei, Roberto Silva, dir. Oliviero De Fabritiis - Mexico City 1951 ed. Melodram/SRO/EMI
  • Aida, con Zinka Milanov, Nell Rankin, Leonard Warren, Jerome Hines, dir. Fausto Cleva - Met 1952 ed. Myto
  • Pagliacci, con Delia Rigal, Paolo Silveri, Renato Capecchi, dir. Alberto Erede - Met 1953 ed. Bongiovanni/Opera Lovers
  • La Wally, con Renata Tebaldi, Giangiacomo Guelfi, Renata Scotto, Giorgio Tozzi, dir. Carlo Maria Giulini - La Scala 1953 ed. IDIS/Legato
  • La forza del destino, con Renata Tebaldi, Aldo Protti, Cesare Siepi, dir. Dimitri Mitropoulos - Firenze 1953 ed. Archipel/House of Opera
  • La fanciulla del west, con Eleanor Steber, Giangiacomo Guelfi, dir. Dimitri Mitropoulos - Firenze 1954 ed. Cetra/Arkadia/Myto
  • Otello, con Floriana Cavalli, Renato Capecchi, dir. Tullio Serafin - RAI-Milano 1954 ed. Myto
  • Otello, con Renata Tebaldi, Leonard Warren, dir. Antonino Votto - La Scala 1954 ed. Melodram/Myto
  • Andrea Chenier, con Maria Callas, Aldo Protti, dir. Antonino Votto - La Scala 1955 ed. Melodram/Opera d'Oro/EMI
  • Norma, con Maria Callas, Giulietta Simionato, Nicola Zaccaria, dir. Antonino Votto - La Scala 1955 ed. Arkadia/IDIS/Myto
  • Ernani, con Anita Cerquetti, Ettore Bastianini, Boris Christoff, dir. Dimitri Mitropoulos - Firenze 1957 ed. Myto/Opera D'Oro
  • Carmen, con Risë Stevens, Lucine Amara, Frank Guarrera, dir. Dimitri Mitropoulos - Met 1957 ed. Nuova Era/Living Stage
  • Otello, con Victoria de los Angeles, Leonard Warren, dir. Fausto Cleva - Met 1958 ed. Paragon/Myto
  • Sansone e Dalila, con Rise Stevens, Giorgio Tozzi, dir. Fausto Cleva - Met 1958 ed. Myto
  • Pagliacci, con Lucine Amara, Leonard Warren, Mario Sereni, dir. Dimitri Mitropoulos - Met 1959 ed. Melodram/Arkadia
  • Francesca da Rimini, con Magda Olivero, Giampiero Malaspina, dir. Gianandrea Gavazzeni - La Scala 1959 ed. Legato Classics/Myto
  • I troiani, con Fiorenza Cossotto, Giulietta Simionato, Lino Puglisi, Agostino Ferrin, Nell Rankin, dir. Rafael Kubelik - La Scala 1960 ed. Paragon/VAI/Myto

Video[modifica | modifica sorgente]

  • Andrea Chenier, con Antonietta Stella, Giuseppe Taddei, dir. Angelo Questa - video-RAI 1955 ed. BCS
  • Il trovatore, con Leyla Gencer, Ettore Bastianini, Fedora Barbieri, Plinio Clabassi, dir. Fernando Previtali - video-RAI 1957 ed. Hardy Classic
  • Otello, con Rosanna Carteri, Renato Capecchi, regia di Franco Enriquez, dir. Tullio Serafin - video-RAI 1958 ed. Hardy Classic
  • Carmen (selez.), con Irina Arkhipova, Irina Maslennikova, Pavel Lisitsian, dir. Alexander Melik-Pasheyev - dal vivo Mosca 1959 ed. VAI
  • Pagliacci (selez.), con Leokadiya Maslennikova, Aleksey Petrovich Ivanov, dir. Alexander Melik-Pasheyev - dal vivo Mosca 1959 ed. VAI
  • Otello, con Gabriella Tucci, Tito Gobbi, dir. Alberto Erede - dal vivo Tokio 1959 ed. VAI
  • Pagliacci, con Gabriella Tucci, Aldo Protti, Attilio D'Orazi, dir. Giuseppe Morelli - dal vivo Tokio 1961 ed. VAI
  • Aida, con Gabriella Tucci, Giulietta Simionato, Aldo Protti, Paolo Washington, dir. Franco Capuana - dal vivo Tokio 1961 ed. VAI
  • Andrea Chenier, con Renata Tebaldi, Aldo Protti, dir. Franco Capuana - dal vivo Tokio 1961 ed. VAI
  • Norma, con Elinor Ross, Giovanna Vighi, Massimiliano Malaspina, dir. Ettore Gracis - dal vivo Berlino 1967 ed. Premiere Opera

Musica leggera[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
— 1959

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Autobiografia: La mia arte, i miei successi 1981; il dato non è stato confermato in altre biografie
  2. ^ Rodolfo Celletti: Voce di tenore, (Idea Libri 1989)
  3. ^ ENRICO STINCHELLI. Le stelle della lirica.
  4. ^ ALFREDO KRAUS. Masterclass

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gianni Gori, "Mario Del Monaco. Mille guerrier m'inseguono...", con prologo di Marzio Pieri, coll. Grandi Voci 1, 2008, Zecchini Editore, pagg. 206 con discografia consigliata
  • Mario Del Monaco, "La mia vita e i miei successi", autobiografia 1981

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Video[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 4938562 LCCN: n82099688