Teatro Colón

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Coordinate: 34°36′06″S 58°23′07″W / 34.601667°S 58.385278°W-34.601667; -58.385278

Teatro Colón
Teatro Colón02(js).jpg
l'entrata principale
Ubicazione
Stato Argentina Argentina
Località Buenos Aires
Indirizzo Cerrito 618
Dati tecnici
Tipo Teatro all'italiana
Fossa presente
Realizzazione
Architetto Francesco Tamburini, Vittorio Meano, Angelo Ferrari, Julio Dormal
Sito ufficiale

Il Teatro Colón di Buenos Aires è uno dei teatri più grandi del mondo.

La struttura magnifica e l'impegno costante nella cura e nelle rappresentazioni ne fanno un monumento dell'arte teatrale e lirica.[1] Acusticamente considerato uno dei primi cinque teatri al mondo per la rappresentazione di opere liriche.[2]

Il teatro si trova vicino alla famosissima Avenida 9 de Julio, uno dei viali più ampi del mondo.

L'edificio occupa 8.200 metri quadrati e la superficie totale di 58.000 m² sulla proprietà delimitata dalle vie Tucumán, Libertà, il passaggio Arturo Toscanini ed il Cerrito (Avenida Nueve de Julio).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'originario Teatro Colón sorgeva in prossimità della Plaza de Mayo. Costruito su progetto dell'ing. Carlos E. Pellegrini, aveva una capienza di 2.500 spettatori. Inaugurato il 27 aprile 1857 con La traviata, il teatro fu chiuso già nel 1888 e attualmente è sede della Banca centrale argentina.

In seguito alla chiusura del vecchio Teatro Colón, il 20 ottobre 1888 venne promulgata la legge n. 2381 volta ad avviare le procedure per la costruzione di un nuovo teatro che, nell'intento delle autorità, doveva essere inaugurato nel 1892.

I lavori di costruzione dell'attuale Teatro Colón iniziarono nel 1889 sotto la guida dell'architetto italiano Francesco Tamburini e del suo allievo Vittorio Meano con il finanziamento di Angelo Ferrari, ma si arenarono a causa di problemi politici legati soprattutto all'ubicazione del nuovo edificio. Nel frattempo entrambi gli architetti furono assassinati e i lavori furono completati sotto la supervisione di Julio Dormal.

L'inaugurazione ebbe luogo il 25 maggio 1908 con Aida per la Gran Compañía Lírica Italiana di Luigi Mancinelli e il Amleto con Titta Ruffo.

Con una capienza di 2487 spettatori a sedere (che arriva a 4000 calcolando i posti in piedi), suddivisi in sette livelli, la sala all'italiana ha 32 metri di diametro, 75 di profondità e 28 di altezza in un ambiente eclettico, che combina lo stile italiano e il Barocco francese.

Nel corso dei suoi oltre cento anni di storia, l'edificio del Teatro venne sempre più deteriorato dal tempo e dagli agenti atmosferici, anche a causa della scarsa manutenzione e dai pochi investimenti.

Il 25 maggio 2008 il Teatro Colón ha compiuto cento anni, la performance dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Stato di Berlino diretta da Daniel Barenboim, prevista per le celebrazioni del centenario, è avvenuta presso lo stadio della città, poiché il teatro non era pronto a causa dei lavori di restauro.

Il 24 maggio 2010 alle ore 20.20 è stata celebrata l'inaugurazione post restauro con un grande spettacolo di animazione 3D, alla quale hanno partecipato migliaia di persone. Con questo spettacolo inaugurale il Teatro viene restituito alla popolazione e al mondo intero.

L'elenco di illustri direttori d'orchestra, solisti e orchestre sinfoniche, che sono stati presentati includono Arturo Toscanini, Erich Kleiber, Arthur Rubinstein, Victor de Sabata, Wilhelm Furtwängler, Richard Strauss, Camille Saint-Saens, Igor Stravinskij, Pietro Mascagni, Paul Hindemith, Ildebrando Pizzetti, Arthur Honegger, Ottorino Respighi, Manuel de Falla, Henri Rabaud, Krzysztof Penderecki, Aaron Copland, Gian Carlo Menotti Thomas Beecham, Tullio Serafin, Fritz Busch, Otto Klemperer, Karl Böhm, Herbert von Karajan, Leonard Bernstein, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Bernard Haitink, Lorin Maazel, David Oistrakh, Enrico Caruso, Feodor Chaliapin, Aureliano Pertile, Claudia Muzio, Rosa Raisa, Rosina Storchio, Marcel Journet, Bidu Sayao, Titta Ruffo, Kirsten Flagstad, Tito Schipa, Lily Pons, Miguel Fleta, Giacomo Lauri-Volpi, Salvatore Baccaloni, Victoria de los Ángeles, Zinka Milanov, Beniamino Gigli, Renata Tebaldi, Ebe Stignani, Nicola Rossi-Lemeni, Leonard Warren, Maria Callas Boris Christoff, Placido Domingo, Renata Scotto, Mario Del Monaco, Birgit Nilsson, Richard Tucker, Teresa Berganza, Alfredo Kraus, Montserrat Caballé, Fiorenza Cossotto, Luciano Pavarotti, Leontyne Price, Mirella Freni, Carlo Bergonzi, Piero Cappuccilli, Leyla Gencer, Joan Sutherland, Anna Moffo, Renato Bruson, Beverly Sills, Jessye Norman, Renée Fleming, Jose Carreras, Pablo Casals, Karl Richter, Claudio Arrau, Yehudi Menuhin, Claudio Abbado, Yo-Yo Ma, Gidon Kremer, Evgeny Kissin, Anna Pavlova, Tamara Karsavina, Alicia Alonso, Rudolf Nuriev, Margot Fonteyn, Mikhail Baryshnikov, Carla Fracci, Maya Plisetskaya e artisti argentini di rilevanza internazionale come Ettore Panizza, Juan José Castro, Carlos Guastavino, Alberto Ginastera, Martha Argerich, Daniel Barenboim, Astor Piazzolla, José Cura, Marcelo Álvarez, Bernarda Fink, Julio Bocca, Osvaldo Pugliese e Mercedes Sosa.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Storia del teatro, dal sito ufficiale
  2. ^ (EN) Marshall Long, What is So Special About Shoebox Halls? Envelopment, Envelopment, Envelopment (PDF) in Acoustics Today, aprile 2009. URL consultato il 20 giugno 2014.

Bibliografía[modifica | modifica wikitesto]

  • Enzo Valenti Ferro, Los directores: Teatro Colón, 1908-1984, Ediciones de Arte Gaglianone, c1985.ISBN 950-9004-58-8 DDC: 780.98211 LCC: ML231.8
  • Enzo Valenti Ferro, Las voces: Teatro Colón, 1908-1982, Ediciones de Arte Gaglianone, c1986.. ISBN 950-9004-75-8 DDC: 688.5 LCC: GT2111.5
  • Enzo Valenti Ferro, Aldo Sessa, Almas, angeles y duendes del Teatro Colón.
  • Roberto Caamaño. La Historia del Teatro Colón. 1908-1968.
  • Aldo Sessa. El Mágico Mundo del Teatro Colón. 1995. ISBN 9789509140226
  • Aldo Sessa. Manuel Mujica Lainez (prologo)VIDA Y GLORIA DEL TEATRO COLON, 1982

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