Arturo Toscanini

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Arturo Toscanini

Arturo Toscanini (Parma25 marzo 1867 – New York16 gennaio 1957) è stato un direttore d'orchestra italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Toscanini fu considerato da molti suoi contemporanei - critici, musicisti e pubblico - come il più grande direttore d'orchestra della sua epoca. Era celebre per la sua genialità, il suo perfezionismo instancabile, il suo orecchio fenomenale per il dettaglio e la sonorità orchestrale, e la sua memoria fotografica che gli permetteva di correggere errori nelle parti orchestrali che i suoi colleghi non avevano notato per anni.

Palazzo Toscanini a Milano, residenza di Arturo Toscanini dal 1909 al 1957.
Palazzo Toscanini a Milano, residenza di Arturo Toscanini dal 1909 al 1957.

Toscanini nacque a Parma, in Italia, e vinse una borsa di studio al conservatorio, dove studiò violoncello e composizione. Si unì all'orchestra di una compagnia operistica, con la quale girò il Sud America. In Brasile il direttore Leopoldo Miguez abbandonò l'orchestra e dichiarò ai giornali che la sua decisione era stata causata dal comportamento degli orchestrali italiani. Il suo sostituto, Carlo Superti, doveva dirigere l'Aida a Rio de Janeiro nel 1886, ma fu pesantemente contestato dal pubblico e non riuscì neanche a dare l'attacco all'orchestra. Toscanini, su proposta di alcuni cantanti, prese la bacchetta al suo posto, ottenendo un grande successo e iniziando la sua carriera come direttore d'orchestra a 19 anni.

Toscanini divenne direttore al La Scala di Milano, nel 1898, rimanendoci fino al 1908 e ritornandoci negli anni Venti, fino al famoso incidente nel quale, il 14 maggio 1931, fu schiaffeggiato da Leo Longanesi per essersi rifiutato di eseguire Giovinezza, in seguito al quale decise di emigrare negli Stati Uniti. La ritroverà per l'ultima volta nel 1946, al rientro in Italia dopo la fine della guerra, con un memorabile concerto dedicato in gran parte all' opera italiana. Diresse anche al Metropolitan Opera di New York (1908-1915) e Bayreuth (1930-1931; fu il primo direttore non tedesco) come pure con la New York Philharmonic (1926-1936) e al Festival di Salisburgo (1934-1937). Nel 1936, diresse il concerto inaugurale della Palestine Symphony Orchestra (ora Israel Philharmonic Orchestra) a Tel Aviv. In seguito allo "schiaffo di Longanesi" divenne un forte oppositore del fascismo italiano (che pure inizialmente aveva visto con simpatia) e del nazismo tedesco, lasciò l'Europa per gli Stati Uniti, dove fu fondata la NBC Symphony Orchestra perché lui la dirigesse, e con la quale lavorò regolarmente fino al 1954 su radio e televisioni nazionali; fu quindi il primo direttore d'orchestra a diventare una stella dei moderni mass media. Durante la Seconda Guerra Mondiale diresse concerti di beneficenza come raccolte fondi per le forze armate statunitensi impegnate contro l'Asse e modificò L'inno delle Nazioni di Giuseppe Verdi modificando in chiave antifascista i passi tratti dall' Inno di Garibaldi e inserendovi l'inno nazionale statunitense e l' Internazionale comunista. Tornò in Italia nel dopoguerra per la ripresa alla Scala di Milano della sua attività musicale, ma seguitò a vivere negli Usa con sua moglie. Si ritirò quando aveva 87 anni.il suo ultimo concerto(interamente dedicato a Wagner)fu con la NBC il 4 aprile 1954. Alla sua morte nel 1957, fu sepolto al Cimitero Monumentale di Milano.

Toscanini diresse le prime mondiali di molte opere, incluse quattro che sono entrate a far parte del repertorio operistico: I Pagliacci, La Bohème, La fanciulla del West e Turandot. Diresse inoltre le prime rappresentazioni italiane di Siegfried, Götterdammerung, Salomè, Pelléas et Mélisande, e le prime sud americane di Tristan und Isolde e Madama Butterfly e la prima nord americana di Boris Godunov.

Al Teatro alla Scala, Toscanini fece pressione per riformare il modo di rappresentare l'opera, ottenendo nel 1901 quello che ai tempi era il sistema di illuminazione scenica più moderno e nel 1907 una fossa per orchestra. Insistette per abbassare le luci durante la rappresentazione. Come scrisse il suo biografo Harvey Sachs: "egli credeva che una rappresentazione non potesse essere artisticamente riuscita finché non si fosse stabilita una unità di intenti tra tutti i componenti: cantanti, orchestra, coro, messa in scena, ambientazione e costumi".

Nel 1933 Wanda, seconda figlia di Toscanini e di sua moglie Carla De Martini, sposò il pianista russo-ukraino Vladimir Horowitz. Il 5 dicembre 1949 venne nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi per meriti artistici ma decise di rinunciare alla carica il giorno successivo.

[modifica] Incisioni

Tomba di Arturo ToscaniniMilano, Cimitero Monumentale
Tomba di Arturo Toscanini
Milano, Cimitero Monumentale

Toscanini era famoso per le sue interpretazioni di Beethoven e Verdi. Registrò molti dischi, specialmente verso la fine della sua carriera, molti dei quali sono ancora ristampati. Inoltre, ci sono molte registrazioni delle sue rappresentazioni televisive e radiofoniche.

Secondo alcuni,[citazione necessaria] le sue incisioni migliori sono:

[modifica] Letture su Toscanini

  • Contemporary Recollections of the Maestro, BH Haggin (Da Capo Press, 1989), ristampa di Conversations with Toscanini and The Toscanini Musicians Knew
  • Toscanini, Harvey Sachs (Da Capo Press, 1978), la migliore biografia su Toscanini
  • Reflections on Toscanini, Harvey Sachs (Prima Publishing, 1993)
  • The Letters of Arturo Toscanini ed. Harvey Sachs (Knopf, 2003)
  • This Was Toscanini Samuel Antek, musicista, e Robert Hupka, fotografo (Vanguard Press, 1963, o.p.)
  • Arturo Toscanini: The NBC Years Mortimer H. Frank, (Amadeus Press, 2002)

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