Pau Casals

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Pau Casals

Pau Casals i Defilló, (ˈpaw kəˈzaɫs) noto anche col nome spagnolizzato Pablo Casals, (El Vendrell, 29 dicembre 1876San Juan, 22 ottobre 1973), è stato un violoncellista, compositore e direttore d'orchestra spagnolo. Costretto dalle imposizioni delle dittature in Spagna ad utilizzare nei documenti ufficiali il nome spagnolizzato Pablo Casals, divenne famoso con questo nome, pur avendolo ripudiato insieme alla nazionalità spagnola in molte occasioni, sostenendo fieramente la nazionalità catalana e opponendosi al regime franchista. È considerato il fondatore della moderna tecnica violoncellistica, ed è noto per la sua registrazione delle Suites per violoncello solo di Johann Sebastian Bach e per l'opera di recupero che compì su di esse.

Indice

Biografia [modifica]

A 5 anni era soprano del coro della chiesa del suo paese, a 7 suonava il pianoforte, il violino e l'organo, e componeva.

Ribellatosi alla decisione del padre (che pure era stato il suo maestro) che lo voleva carpentiere, Casals si recò a studiare il violoncello alla scuola municipale di musica di Barcellona, poi a Madrid, quindi a Parigi, suonando nei bistro e nelle sale da ballo per vivere. Nel 1897 diventò professore di violoncello al conservatorio di Barcellona e quindi fondò con un quartetto.

A 23 anni debuttò a Parigi e cominciò una carriera di successi in Europa e nelle Americhe. Nel frattempo si dedicava al progresso della cultura musicale del suo paese, fondando l'Orchestra Pau Casals e la Associazione Concertistica dei Lavoratori.

Con Alfred Cortot e Jacques Thibaud costituì un trio nel 1905.

Nel 1914 tenne un recital al Teatro La Fenice di Venezia.

Al Metropolitan Opera House di New York debutta in concerto nel 1914 e vi ritorna con un concerto nel 1915, due concerti nel 1916, uno nel 1920 e l'ultimo nel 1922.

Allo scoppio della Guerra civile spagnola si schierò contro i rivoluzionari franchisti. Per nove anni visse ritirato a Prada in Francia, e solo dal 1956, trasferitosi a Porto Rico, riprese la sua attività.

Ha insegnato all'Accademia Musicale Chigiana di Siena; fra i suoi allievi diventati celebri vi sono Gaspar Cassadó, Jacqueline du Pré, Angelica May ed anche Leopold Rostropovich, padre e primo insegnante di Mstislav Rostropovich.

Morì a Porto Rico a 96 anni, nel 1973.

Opere [modifica]

Virtuoso della tecnica violoncellistica, sostenne un approccio allo strumento di Libertà con ordine (in inglese Freedom with Order)[1] [2] studiando un equilibrio fra tensione e rilassamento nella mano sinistra del violoncellista, funzionale alla trasmissione dei significati emotivi della musica. Nell'ambito delle sue esecuzioni, è ricordato per le Sei Suites per violoncello solo di Bach, che lui ha riscoperto facendole rientrare nel repertorio violoncellistico trasformando la sua esecuzione nell'apice del virtuosismo violoncellistico del XX secolo.

Dopo la sua registrazione delle suites per violoncello, in molti compositori maturò il riconoscimento del violoncello come strumento solista, tanto che il repertorio per violoncello solo nella prima metà del XX secolo crebbe a dismisura: fra il 1900 e il 1960 furono scritte oltre 160 composizioni per violoncello, di cui molti concerti per violoncello.

Sebbene virtuoso del violoncello, Casals considerava l'orchestra lo "strumento" più completo. Come compositore ha scritto sinfonie, quartetti d'archi, canzoni, sonate per piano e violoncello, pièces per solo violino e violoncello e il monumentale oratorio El Pessebre (Il presepio) per solisti, coro e orchestra sinfonica. Mentre era in vita, comunque, ha permesso che solo alcune venissero pubblicate.

Il 1972 ricevette l'incarico di comporre l' Inno delle Nazioni Unite su testo del poeta W. A. Auden

Nazionalità [modifica]

Pau Casals visto por Ramon Casas (MNAC)

Pau Casals è di origine catalana, ma le dittature in Spagna imponevano ai cittadini di utilizzare il loro nome in lingua spagnola. Pau Casals fu costretto così ad utilizzare nei documenti ufficiali un nome spagnolizzato, Pablo Casals, con cui è diventato noto nella sua carriera violoncellistica. Ripudiò manifestamente la nazionalità spagnola e il regime franchista in più occasioni, come quando eseguì nel Palazzo di Vetro un inno per le Nazioni Unite[3] e fu insignito da U Thant della medaglia della pace delle Nazioni Unite per la sua presa di posizione per la pace, la giustizia e la libertà nel regime franchista[4]. In quest'occasione pronunciò un famoso discorso in inglese sulla nazionalità catalana[5] reso noto anche dal suo esordio I am a Catalan (Io sono catalano).

Discografia [modifica]

1943 DANZA SPAGNOLA (Rondalla Aragonese) - Granados rid.Casals

    Pablo Casals Violoncellista, al piano Nicolao Mednikoff
    SOGNO (Traùmerei) -  Schumann
    Pablo Casals Violoncellista con accompagnamento di pianoforte
    78 giri La Voce del Padrone  disco "Grammofono" DA5402 - Made in Italy

Onorificenze [modifica]

Grand officier della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Grand officier della Legion d'Onore
Presidential Medal of Freedom - nastrino per uniforme ordinaria Presidential Medal of Freedom
immagine del nastrino non ancora presente Medalla d'Or de la Generalitat de Catalunya
— Barcellona, 1979 (alla memoria)

Note [modifica]

  1. ^ Casals by Applebaum
  2. ^ http://www.law-guy.com/dummygod/Entries/S44041.htm#S44041.3
  3. ^ United Nations - Fact Sheet # 9: "Does the UN have a hymn or national anthem?"
  4. ^ Pau Casals Foundation, United Nations Peace Medal
  5. ^ Video of Pau Casals "I am a catalan" speech, 1971

Bibliografia [modifica]

  • (FR) J. M. Corredor, Conversations avec Pablo Casals. Souvenirs et opinions d’un musicien, Lettre-préface de Pablo Casals, Paris, Éditions Albin Michel, 1955.
  • (DE) Albert E. Kahn, Pablo Casals - Licht und Schatten auf einem langen Weg , Fischer, 1988. ISBN 3-596-21421-1
  • (EN) Lillian Littlehales, Pablo Casals, Greenwood Press Reprint, 1970. ISBN 9780837130101
  • (EN) Bernard Taper, Cellist in exile: a portrait of Pablo Casals, McGraw-Hill, 1962.
  • (EN) David Blum,Casals and the art of interpretation, University of California Press, 1980. ISBN 978-0-520-04032-8
  • (EN) Robert Baldock, Pablo Casals, Gollancz, 1994. ISBN 978-0-575-05869-9
  • (EN) Grove Dictionary of Music and Musicians

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

  • Frammento di una master class tenuta da Casals sulle suites per violoncello solo

Controllo di autorità VIAF: 69115040 LCCN: n79015686