Ella Fitzgerald
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« Some kids in Italy call me Mama Jazz; I thought that was so cute. As long as they don't call me Grandma Jazz »
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(IT)
« Qualcuno in Italia mi chiama Mamma Jazz. Mi fa molto piacere. Almeno finché non mi chiameranno Nonna Jazz. »
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(Ella Fitzgerald)
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| Ella Fitzgerald | ||
Ella Fitzgerald nel 1940 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Jazz Swing |
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| Periodo di attività |
1934 – 1993 | |
| Etichetta | Capitol | |
| Sito ufficiale | ellafitzgerald.com | |
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Ella Jane Fitzgerald (Newport News, 25 aprile 1917 – Beverly Hills, 15 giugno 1996) fu una cantante statunitense. Nota anche come Lady Ella e First Lady of Song è considerata una delle migliori e più influenti cantanti jazz della storia[1]. Vincitrice di tredici Grammy[2], vantava un'estensione vocale di più di tre ottave[3] e una grande capacità di improvvisazione, soprattutto nello scat, genere di cui è considerata la maggiore esponente di tutti i tempi.
Indice |
[modifica] Biografia
Rimasta orfana a quattordici anni, passò la sua infanzia tra orfanotrofi e quartieri malfamati di New York. Debuttò giovanissima nel 1934 all'Apollo Theater di Harlem, New York. L'occasione fu una delle famose Amateur Nights, le serate dedicate alle competizioni canore dei dilettanti, a cui Ella Fitzgerald partecipò e vinse. Fu notata da Bardu Ali, della band di Chick Webb, che convinse quest'ultimo ad assumerla. Ella Fitzgerald iniziò a cantare per l'orchestra di Webb nel 1935, e successivamente incise con loro alcune canzoni di successo, tra cui "A-Tisket, A-Tasket", "Undecided" e "Mister Paganini": il suo stile vivace, colorato e vorticoso, perfetto per il genere swing, le permette di entrare a far parte delle stelle della musica. Alla morte di Chick Webb nel 1939, l'orchestra continuò a fare spettacoli con il nuovo nome di "Ella Fitzgerald and Her Famous Orchestra".
[modifica] Carriera
Nel 1941 Ella Fitzgerald iniziò la carriera solista, abbracciando nel tempo i più svariati generi musicali: swing, bebop, blues, samba, gospel, calypso. Dotata di un potentissimo strumento vocale, si divertiva a portare ad estremi livelli la sua grande capacità di improvvisazione jazzistica. I suoi scat potevano durare oltre i cinque minuti, pur mantenendo una perfetta impronta melodica. Nell'ultima parte della sua carriera artistica, si divertiva sovente ad imitare le voci di altri cantanti durante i suoi concerti: particolarmente riuscite erano quelle di Rose Murphy, Dinah Washington, Della Reese, Louis Armstrong.
Ella Fitzgerald si esibì con i più importanti gruppi ed interpreti solisti. In pratica, il suo ruolo era quello di "strumentista della voce". Negli anni '50 Lady Ella si esibì in una tournée attraverso Europa e Nord America accompagnata dall'orchestra di Duke Ellington, aprendo i concerti con il famoso brano "Take the 'A' Train". Anche con Louis Armstrong instaurò uno straordinario sodalizio artistico, che sarebbe sfociato nell'incisione di tre dischi di pregevole fattura, quali Porgy and Bess, in cui i due si esibiscono interpretando l'omonima opera di George Gershwin , e due incisioni di standard jazz, Ella and Louis e Ella and Louis again.
Dal 1956 al 1964 Ella Fitzgerald incise per l'etichetta discografica "Verve Records" una serie di "Songbooks", prodotta da Norman Granz, tratta dal repertorio delle canzoni scritte dai più grandi compositori americani. La cantante compì questa difficile operazione dimostrando grandissima sensibilità artistica per l'interpretazione profonda ed elegante conferita ad ogni brano, ed una voce sempre più ricca di nuove sonorità, ora corpose e roboanti, ora suadenti e sofisticate.
Nel 1960 tenne un indimenticabile concerto a Berlino da cui sarebbe stato tratto l'album Ella in Berlin: Mack the Knife, in cui, dimenticò le parole del testo e cominciò ad improvvisare con grande ritmo e verve; per questa interpretazione si aggiudicò nientemeno che un Grammy Award.
Negli anni sessanta e settanta continuò ad incidere dischi e ad esibirsi in tutto il mondo. Restano indimenticabili i suoi quattro concerti al Festival di Montreux. Richiestissima in tv, partecipò agli show di celebri colleghi, come Frank Sinatra, Dean Martin, Nat King Cole e Dinah Shore.
[modifica] Vita privata
Si sposò due volte, la seconda con il famoso bassista Ray Brown. La coppia adottò un bambino.
Gravi problemi di salute segnarono gli ultimi anni di Ella Fitzgerald. Già cieca a causa del diabete, nel 1993 le furono amputate le gambe. Morì nel 1996, e fu sepolta a Inglewood, California.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Ella Fitzgerald
- recensione Ella in London ('74) www.storiadellamusica.it
- Fondazione Ella Fitzgerald
- Ella Fitzgerald Fan Page