Scat

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Lo scat è una forma di canto, quasi sempre improvvisato, appartenente alla cultura musicale del jazz.

Il canto scat è l'imitazione di strumenti musicali con la voce. Per questo non prevede l'uso di parole compiute, bensì di fonemi privi di senso dal suono accattivante, che il cantante utilizza in chiave ritmica oltre che melodica. I brani in cui si può ascoltare lo scat sono di solito veloci e allegri, e non di rado esso viene utilizzato in chiave grottesca e caricaturale.

Se ne attribuisce la paternità, o quanto meno la diffusione, a Louis Armstrong, verso la metà degli anni Venti. Fra coloro che ne hanno sviluppato maggiormente le potenzialità vi sono Michele Hendricks, Cab Calloway, Ella Fitzgerald e Dizzy Gillespie.

Nei primi anni ottanta lo scat ha fatto il suo ingresso anche nel reggae grazie all'eccentrico cantante giamaicano Eek-a-Mouse. Negli anni novanta è stato usato nella musica dance da Scatman John (John Paul Larkin).

[modifica] I più noti cantanti che hanno usato lo scat (in ordine cronologico)


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