Carole King

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Carole King
Carole King (2000)
Carole King (2000)
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Folk rock
Pop
Periodo di attività 1958 – in attività
Strumento voce, pianoforte, chitarra
Sito web

Carole King, nome d'arte di Carole Klein (Brooklyn, 9 febbraio 1942), è una cantante e compositrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata da una famiglia ebrea, Carole fin dall'età di 12 anni iniziò a suonare il pianoforte e nella sua scuola, la James Madison High School, formò un quartetto vocale chiamato Co-Sines. Frequentò il Queens College, dove conobbe Neil Sedaka, al quale ispirò Oh, Carol, brano che divenne il suo primo grande successo. Carole King rispose componendo Oh, Neil. Sempre al college ebbe una relazione con Paul Simon, e poi con Gerry Goffin.

Con Gerry Goffin si sposò nel 1959 e ebbe due figlie, anche loro cantanti, Louise Goffin e Sherry Goffin Kondor. I due lavorarono insieme come autori di canzoni, che affidarono principalmente all'interpretazione di gruppi vocali emergenti, come gli Everly Brothers, i Drifters, i Byrds; insieme alla coppia Bacharach - David costituirono il binomio di autori di maggior successo negli anni sessanta, a partire da Will You Love Me Tomorrow, scritta per il gruppo The Shirelles, che arrivò nel 1961 in cima alle classifiche.

La costruzione musicale dei successi di Goffin e King si discostava dagli stereotipi dell'epoca, e non è un caso che gli stessi Beatles abbiano affermato, agli inizi della loro carriera, di volersi ispirare agli schemi compositivi del duo.

Tra i grandi successi scritti insieme ricordiamo:

  1. Will You Love Me Tomorrow, The Shirelles
  2. Chains (The Cookies, e poi i Beatles)
  3. Child Of Mine (Merrilee Rush e Anne Murray)
  4. Don't Bring Me Down (The Animals)
  5. Don't Say Nothing Bad About My Baby (Cookies)
  6. Go Away Little Girl (Steve Lawrence, e poi Donny Osmond)
  7. He Hit Me (And It Felt Like a Kiss) (The Crystals, e poi The Motels)
  8. Hey Girl (Freddie Scott, e poi Donny Osmond e Billy Joel)
  9. Hi-De-Ho (Blood, Sweat & Tears)
  10. I Can't Stay Mad at You (Skeeter Davis)
  11. I'm into Something Good (Ethel Earl-Jean McCrea of The Cookies, e poi Herman's Hermits)
  12. It's Going to Take Some Time (The Carpenters)
  13. Oh No Not My Baby (Maxine Brown, Manfred Mann, e poi Rod Stewart e Linda Ronstadt oltre ad altri)
  14. One Fine Day (The Chiffons e poi Aaron Neville, Rita Coolidge, e Natalie Merchant oltre alla King stessa, nel 1980)
  15. Pleasant Valley Sunday (The Monkees)
  16. Porpoise Song (The Monkees)
  17. Some Kind of Wonderful (The Drifters; il brano dei Grand Funk Railroad ha lo stesso titolo ma è diverso)
  18. Take Good Care of My Baby (Bobby Vee e poi Celine Dion, Bobby Vinton, Stephen Collins, e Smokie)
  19. The Loco-Motion (Little Eva, poi Grand Funk Railroad, Tina Turner, Kylie Minogue, and Dwight Yoakam)
  20. Time Don't Run Out on Me (Anne Murray)
  21. Up on the Roof (The Drifters, Laura Nyro, Billy Joe Royal, James Taylor, Neil Diamond, Peter Cincotti, oltre alla King stessa)
  22. Wasn't Born to Follow (The Byrds)
  23. (You Make Me Feel Like) A Natural Woman (Aretha Franklin, e poi Mary J. Blige, Laura Nyro, Patti LaBelle, Rod Stewart, Celine Dion, e la King stessa)

Dopo il divorzio da Goffin nel 1968, e il successivo matrimonio con il bassista Charles Larkey, iniziò un periodo di crisi e di insuccessi per la sua carriera, fino al 1971, anno della pubblicazione di Tapestry. L'album ebbe un immediato successo sia tra il pubblico che tra la critica e fu riconosciuto come uno dei simboli della musica cantautorale statunitense degli anni settanta; con numerosi singoli tratti dall'album, Tapestry rimase nelle classifiche per più di sei anni; solo in America vendette più di 10 milioni di copie e nel mondo circa 22 milioni. Vinse quattro Grammy Awards, e fu posizionato dalla rivista Rolling Stone al 36º posto nella classifica dei 500 migliori album. All'album collaborarono Joni Mitchell e James Taylor, suo grande amico, per il quale scrisse You've Got a Friend, il suo primo grande successo. Il singolo It's Too Late raggiunge la prima posizione nella Billboard Hot 100 per cinque settimane nel 1971 e vince il Grammy Award alla registrazione dell'anno 1972.

In seguito pubblicò Music (1971), Rhymes and Reasons (1972) e Wrap Around Joy (1974) che ebbero grande successo anche se mai come Tapestry.

Nel 1973 tenne un concerto gratuito al Central Park di New York, che batté per molti anni il record di spettatori presenti, oltre 100 000 (record battuto solo nel 1981 da Simon and Garfunkel con 500 000 persone).

Dal 1983 si è impegnata come ambientalista e sostiene il Partito Democratico.

Nel 1996 è stato realizzato un film ispirato alla sua vita, Grace of my heart.

Ha riscritto la canzone Where You Lead (I Will Follow) per adattarla al telefilm Una mamma per amica, cantandola con la figlia Louise Goffin. È anche apparsa in qualche episodio, nel ruolo della proprietaria del negozio di musica.

Nel 2004 ha lanciato il suo tour The Living Room Tour.

Riconoscimenti e premi[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

  • 1970: Writer - US *84 (1971)
  • 1971: Tapestry - US *1 / UK *4
  • 1971: Music, con Danny Kortchmar e James Taylor - US *1 per 3 settimane e disco di platino / *2 Canada / *10 Norvegia / UK *18
  • 1972: Rhymes and Reasons - US *2 / UK *40
  • 1973: Fantasy - US *6
  • 1974: Wrap Around Joy, con Tom Scott, Danny Kortchmar e Dean Parks - US *1 e disco d'oro e *1 anche in Canada
  • 1975: Really Rosie - US *20
  • 1976: Thoroughbred - US *3
  • 1977: Simple Things - US *17
  • 1978: Welcome Home - US *104
  • 1979: Touch the Sky - US *104
  • 1980: Pearls: Songs of Goffin and King - US *44
  • 1982: One to One - US *119
  • 1983: Speeding Time
  • 1989: City Streets - US *111
  • 1993: Color of Your Dreams
  • 1994: In Concert - US *160
  • 1994: Time Gone By
  • 1996: Carnegie Hall Concert: June 18, 1971
  • 1997: Time Heals All Wounds
  • 1998: Goin' Back
  • 2000: Super Hits
  • 2001: Love Makes the World
  • 2005: The Living Room TOUR
  • 2010: LIVE at The Troubadour con James Taylor (CD+DVD)

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • Don't Ever Change, 1961
  • It Might As Well Rain Until September, 1962, US *22 / UK *3 (re-charted at UK *43 in 1972)
  • He's a Bad Boy, 1963, US
  • It's Too Late / I Feel the Earth Move, 1971, US *1 (AC *1), Gold / UK *6
  • So Far Away / Smackwater Jack, 1971, US *14 (AC *3)
  • Sweet Seasons, 1972, US *9 (AC *2)
  • Been to Canaan, 1972, US *24 (AC *1)
  • Believe In Humanity, 1973, US *28
  • You Light Up My Life, 1973, US *67 (AC *6) (different song from the Debby Boone hit)
  • Corazón, 1973, US *37 (AC *5)
  • Jazzman, 1974, US *2 (AC *4)
  • Nightingale, 1975, US *10 (AC *1)
  • Only Love Is Real, 1976, US *28 (AC *1)
  • High Out of Time, 1976, US *76 (AC *40)
  • Hard Rock Cafe, 1977, US *30 (AC *8)
  • Simple Things, 1977, US AC *37
  • Morning Sun, 1978, US AC *43
  • One Fine Day, 1980, US *12 (AC *11)
  • One to One, 1982, US *45 (AC *20)
  • City Streets, 1989, US AC *14
  • Now and Forever, 1992, US AC *18
  • Love Makes the World, 2001

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 85585591 LCCN: n81124855

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