Dean Martin
| « Non sei ubriaco se riesci a stare sdraiato a terra senza doverti aggrappare da qualche parte » | |
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(Dean Martin, 1979)
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Dean Martin, nato Dino Paul Crocetti (Steubenville, 7 giugno 1917 – Beverly Hills, 25 dicembre 1995), è stato un cantante e attore statunitense.
Indice |
[modifica] Biografia
Nacque il 7 giugno 1917 a Steubenville, nell'Ohio, da genitori italiani. Il padre, Gaetano Corsetti, era originario di Montesilvano (in provincia di Pescara) mentre la madre, Angela Barra (anch'ella originaria del piccolo paesino abruzzese), era figlia di un napoletano e di una siciliana. Per avere più possibilità di affermare la propria carriera cambiò legalmente il proprio nome in uno più american friendly (il cantante scelse il cognome Martin perché versione anglofonizzata del cognome del tenore italiano Nino Martini). Lasciò la scuola a sedici anni e fece diversi lavori, compreso il pugile e il benzinaio, fino a quando, con il nome d'arte di Dean Martin, riuscì ad imporsi come cantante nei locali di New York.
Il 25 luglio 1946 Dean Martin si esibì per la prima volta in coppia con Jerry Lewis al "Club 500" di Atlantic City. I due artisti diedero vita ad un duo comico di successo, che durò per una decina d'anni. Insieme realizzarono sedici film, da La mia amica Irma (1949) fino a Hollywood o morte! (1956). Debuttarono in televisione nel 1950 nel varietà The Colgate Comedy Hour, di cui furono successivamente anche conduttori. A causa di crescenti contrasti personali, il sodalizio artistico si ruppe il 24 luglio 1956.
Molti pensavano che, senza il partner Jerry Lewis, la carriera di Dean Martin fosse avviata al declino. Invece Dino, come era soprannominato (in realtà era il suo nome di nascita), stupì tutti ottenendo grandi successi anche da solo, sia nella commedia che nel genere drammatico. Nel 1958 interpretò I giovani leoni con Marlon Brando, e nel 1959 recitò accanto a John Wayne in Un dollaro d'onore, nel ruolo dello sceriffo alcolizzato Dude.
Negli anni cinquanta Dean Martin raggiunse il successo internazionale anche come cantante. Nel 1954 venne pubblicata That's Amore, una delle sue canzoni più amate, scritta dall'amico e collega italo-americano Harry Warren. Il brano è anche una dichiarazione d'affetto per Napoli e per le sue tradizioni come la pizza e la tarantella. Successivamente Dean Martin incise anche alcuni pezzi in italiano, come Innamorata, In Napoli e Simpatico.
Negli anni sessanta fu uno dei componenti fissi del Rat Pack, il gruppo di attori e cantanti capitanato dall'amico Frank Sinatra. Con il Rat Pack interpretò diversi film, tra cui Colpo grosso, Tre contro tutti, I 4 di Chicago. Nelle esibizioni del Rat Pack, Dean Martin faceva spesso la parte del gran bevitore. In realtà, rivelò poi il figlio, quello che beveva in scena non era alcol, bensì succo di mela.
Tra il 1966 e il 1969 Dean Martin girò una serie di quattro film nella parte dell'agente segreto Matt Helm, e dal 1965 al 1974 condusse sulla NBC un proprio show televisivo settimanale, The Dean Martin Show. Negli anni settanta rallentò la sua attività, anche a causa di problemi di salute. L'ultimo dei suoi 51 film fu Congiure parallele (1987). Si ritirò dalle scene nel 1988 dopo una tournée di concerti con Frank Sinatra e Sammy Davis Jr., suoi compagni e amici del Rat Pack. «La soddisfazione che ho lavorando con questi due scansafatiche è che ci divertiamo più noi del pubblico», disse in proposito Dean Martin.
Dean Martin si sposò tre volte ed ebbe otto figli, dei quali uno adottato. Una tragedia familiare lo colpì nel 1987, quando il figlio Dean Paul, allora trentacinquenne, morì in un incidente aereo. Il grave lutto fu un duro colpo per la sua già debole salute.
Dopo anni di triste declino fisico e mentale, Dean Martin morì per enfisema il giorno di Natale del 1995; poche settimane prima Frank Sinatra non l'aveva invitato alla festa per i suoi 80 anni, volendo evitare di vedere il fraterno amico ridotto a un vegetale. (Secondo un'altra teoria i rapporti tra i due si incrinarono proprio in occasione della morte del figlio di Dean: Sinatra, Martin e Sammy Davis jr. erano in tournée e alla notizia della tragedia Martin la interruppe, contro il volere di Sinatra che non lo perdonò).
Fu sepolto nel cimitero di Westwood in California. L'epitaffio sulla sua tomba è Everybody Loves Somebody Sometime ("Tutti amano qualcuno prima o poi"), il titolo di una delle sue canzoni più famose, nonché unica canzone a togliere i Beatles dalla cima delle classifiche di vendita nel periodo in cui le dominavano.
Durante la lunga carriera Dean Martin interpretò numerose canzoni che testimoniano la passione per la sua origine italiana, come Mambo italiano, la famosa That's Amore e molte altre.
Elvis Presley fu un suo grande fan e una volta disse: «Io sarò anche il "The King of Rock'n' Roll" ma Dean Martin è e sarà sempre "The King of Cool".»
Playboy Magazine lo ha eletto "L'uomo più cool mai vissuto sulla terra".
[modifica] Discografia parziale
[modifica] Album
[modifica] Capitol Records
| Anno | Titolo | Pos. clas. |
|---|---|---|
| US POP 200 | ||
| 1953 | Dean Martin Sings
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| 1954 | Dean Martin (EP)
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10 |
| 1955 | Swingin' Down Yonder
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| 1957 | Pretty Baby
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| 1959 | Sleep Warm
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A Winter Romance
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| 1960 | This Time I'm Swingin'!
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| 1962 | Dino: Italian Love Songs
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73 |
Cha Cha de Amor
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[modifica] Reprise Records
| Anno | Titolo | Pos. clas. |
|---|---|---|
| US POP 200 | ||
| 1962 | French Style
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— |
Dino Latino
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99 | |
| 1963 | Dean "Tex" Martin: Country Style
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109 |
Dean "Tex" Martin Rides Again
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— | |
| 1964 | Dream With Dean
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15 |
The Door Is Still Open to My Heart
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9 | |
| 1965 | Dean Martin Hits Again
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13 |
(Remember Me) I'm The One Who Loves You
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12 | |
Houston
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11 | |
| 1966 | Dean Martin Sings Songs From "The Silencers"
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108 |
The Hit Sound of Dean Martin
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50 | |
The Dean Martin Christmas Album
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1 | |
The Dean Martin TV Show
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34 | |
| 1967 | Happiness Is Dean Martin
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46 |
Welcome To My World
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20 | |
| 1968 | Gentle on My Mind
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14 |
| 1969 | I Take a Lot of Pride in What I Am
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90 |
| 1970 | My Woman My Woman My Wife
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97 |
| 1971 | For The Good Times
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113 |
| 1972 | Dino
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117 |
| 1973 | Sittin' On Top Of The World
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— |
You're The Best Thing That Ever Happened To Me
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— | |
| 1978 | Once In A While
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— |
[modifica] Warner Brothers Records
| Anno | Titolo | Pos. clas. | |
|---|---|---|---|
| US POP 200 | US Country | ||
| 1983 | The Nashville Sessions
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— | 49 |
[modifica] Filmografia parziale
- La mia amica Irma, regia di George Marshall (1949)
- Irma va a Hollywood, regia di Hal Walker (1950)
- Il sergente di legno, regia di Hal Walker (1950)
- Quel fenomeno di mio figlio, regia di Hal Walker (1951)
- Attente ai marinai, regia di Hal Walker (1951)
- Il caporale Sam, regia di Norman Taurog (1952)
- Il cantante matto, regia di Norman Taurog (1952)
- Morti di paura, regia di George Marshall (1953)
- I figli del secolo, regia di George Marshall (1953)
- Il circo a tre piste, regia di Joseph Pevney (1954)
- Occhio alla palla, regia di Norman Taurog (1954)
- Più vivo che morto, regia di Norman Taurog (1954)
- Il nipote picchiatello, regia di Norman Taurog (1955)
- Artisti e modelle, regia di Frank Tashlin (1955)
- Mezzogiorno di..fifa, regia di Norman Taurog (1956)
- Hollywood o morte!, regia di Frank Tashlin (1956)
- I giovani leoni, regia di Edward Dmytryk (1958)
- Un dollaro d'onore, regia di Howard Hawks (1959)
- Qualcuno verrà, regia di Vincente Minnelli (1959)
- Il prezzo del successo, regia di Joseph Anthony (1959)
- Chi era quella signora?, regia di George Sidney (1959)
- Colpo grosso, regia di Lewis Milestone (1960)
- Susanna agenzia squillo, regia di Vincente Minnelli (1960)
- Una notte movimentata, regia di Joseph Anthony (1961)
- Ada Dallas, regia di Daniel Mann (1961)
- Tre contro tutti, regia di John Sturges (1962)
- I quattro del Texas, regia di Robert Aldrich (1963)
- Le cinque mogli dello scapolo, regia di Daniel Mann (1963)
- La porta dei sogni, regia di George Roy Hill (1963)
- Come ingannare mio marito, regia di Daniel Mann (1963)
- Canzoni nel mondo, regia di Vittorio Sala (1963)
- Baciami, stupido, regia di Billy Wilder (1964)
- La signora e i suoi mariti, regia di J.Lee-Thompson (1964)
- I quattro di Chicago, regia di Gordon Douglas (1964)
- I quattro figli di Katie Elder, regia di Henry Hathaway (1965)
- Patto a tre, regia di Jack Donohue (1965)
- Matt Helm il silenziatore, regia di Phil Karlson (1966)
- Texas oltre il fiume, regia di Michael Gordon (1966)
- Matt Helm non perdona, regia di Henry Levin (1966)
- L'imboscata, regia di Henry Levin (1967)
- Due stelle nella polvere, regia di Arnold Laven (1967)
- Poker di sangue, regia di Henry Hathaway (1968)
- Bandolero, regia di Andrew V. McLaglen (1968)
- Missione compiuta stop, bacioni, Matt Helm, regia di Phil Karlson (1968)
- Airport, regia di George Seaton (1970)
- Ti combino qualcosa di grosso, regia di Andrew V.McLaglen (1971)
- A viso aperto, regia di George Seaton (1973)
- La corsa più pazza d'America, regia di Hal Needham (1981)
[modifica] Doppiatori italiani
- Gualtiero De Angelis in: Il sergente di legno, Mezzogiorno di… fifa, La mia amica Irma, Morti di paura, Il nipote picchiatello, Occhio alla palla, Più vivo che morto, Il prezzo del successo, Qualcuno verrà, Susanna agenzia squillo, Texas oltre il fiume, Irma va a Hollywood, I quattro del Texas, Il cantante matto (ridoppiato), Ada Dallas, Hollywood o morte!, Attente ai marinai, Il caporale Sam, Quel fenomeno di mio figlio, Le cinque mogli dello scapolo, Come ingannare mio marito, Un dollaro d'onore, Due stelle nella polvere, I figli del secolo (ridoppiato), I giovani leoni, Circo a tre piste (ridoppiato), Artisti e modelle
- Giuseppe Rinaldi in: Baciami stupido, Chi era quella signora?, Colpo grosso, Missione compiuta, stop. Bacioni. Matt Helm
- Luigi Vannucchi in: Bandolero (poiché Gualtiero De Angelis doppia James Stewart)
[modifica] Curiosità
Il cantante italiano Fabio Concato agli esordi intitolò una canzone con tono ironico A Dean Martin. Il brano fu anche utilizzato in uno spot televisivo di fine anni ottanta.
[modifica] Altri progetti
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