Jefferson Airplane

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Jefferson Airplane
Copertina dell' album Surrealistic Pillow del 1967
Copertina dell' album Surrealistic Pillow del 1967
Paese d'origine Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Genere Rock psichedelico
Folk rock
Pop rock
Hard rock
AOR
Acid rock
Periodo di attività
1965in attività
Strumento {{{strumento}}}
Etichetta RCA Records
Grunt Records
Epic Records
Band attuale {{{band attuale}}}
Band {{{band precedenti}}}
Album pubblicati 14
Studio 8
Live 3
Raccolte 3
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Gruppi e artisti correlati {{{correlati}}}
Sito ufficiale
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Jefferson Airplane è il nome di un gruppo rock statunitense di San Francisco, pioniere del movimento Acid rock e "bandiera" della fiorente scena musicale psichedelica che si sviluppò a San Francisco verso la metà degli anni sessanta.

Furono il primo gruppo di San Francisco ad esibirsi in uno dei "concerti dance" organizzati dal grafico Alton Kelley alla Longshoreman's Hall nell'ottobre 1965. Furono i primi inoltre a firmare un contratto discografico con un'importante etichetta, i primi ad apparire in una trasmissione televisiva in onda su scala nazionale, i primi a raggiungere record di vendite e i primi ad andare in tour nella costa atlantica degli Stati Uniti e in Europa.

Durante i tardi anni sessanta i concerti dei Jefferson Airplane furono tra quelli più seguiti (e più costosi) del mondo, i loro album ebbero vendite numerose, entrarono due volte nella Top 10 Hits per i singoli e una serie di volte nella Top 20 per gli album, e il loro LP Surrealistic Pillow del 1967 è considerato uno degli album chiave della cosiddetta "Summer of Love".

In diversi periodi ci furono varie ricomposizioni della band, che si esibì con diversi nomi, riflettendo il cambio di tempo e di formazione: Jefferson Starship, e successivamente solo Starship prima di diventare i Jefferson Starship The Next Generation nel 1991.

I Jefferson Airplane sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1996.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Formazione e primi passi

I Jefferson Airplane si formarono a San Francisco durante l'estate del 1965, emergendo da quella che viene definito il boom della musica folk nella San Francisco Bay Area. Nonostante gli Airplane siano considerati il primo gruppo della zona di San Francisco, in realtà solo Kantner era nativo della città.

Il fondatore del gruppo fu Marty Balin, che si dedicò ad una carriera da solista pop nei primi anni 60, incidendo svariate canzoni con il proprio nome. A metà del 1965 Balin trovò i fondi per aprire un nuovo nightclub, "The Matrix", e poco dopo incontrò il musicista folk Paul Kantner in un altro locale, il "Drinking Gourd".

Kantner iniziò ad esibirsi nel circuito folk della baia nei primi anni 60, accanto a compagni 'folkies' come Jerry Garcia, David Crosby e Janis Joplin e prendendo il gruppo folk The Kingston Trio come ispirazione iniziale. Andò per un breve periodo a Los Angeles nel 1964 dove si esibì in un duo con il futuro membro degli Airplane/Starship David Freiberg (che successivamente entrò nei Quicksilver Messenger Service).

Balin e Kantner decisero di formare un gruppo che fosse il gruppo di casa del Matrix. Balin sentì la cantante Signe Toly Anderson al Drinking Gourd e la invitò ad essere la co-cantante del gruppo; comunque la Anderson rimase incinta nel 1965, cosa che la condusse a lasciare la band sul finire del 1966.

Dopo la cantante, Kantner reclutò un suo vecchio amico, un promettente chitarrista blues di nome Jorma Kaukonen, originario di Washington DC. Kaukonen si spostò in California nei primi anni 60 ed incontrò Kantner mentre studiava alla Santa Clara University nel 1962. Kaukonen fu invitato ad una jam con la nuova band e, nonostante un'iniziale riluttanza a partecipare, si convinse dopo aver provato a suonare la chitarra attraverso un pedale delay che faceva parte dell'impianto usato da Ken Kesey per i suoi famosi party "Acid Test". La formazione originale fu completata dal batterista Jerry Peloquin ed al bassista acustico Bob Harvey.

Le origini del nome della band sono ancora oggetto di dibattito. Un "Jefferson Airplane" è un termine slang per definire un pezzo di carta usato per tenere una sigaretta o una canna di marijuana troppo corta per essere tenuta in mano, per fumarla fino alla fine senza scottarsi le dita. Una leggenda metropolitana sostiene questa ipotesi, ma secondo il membro del gruppo Jorma Kaukonen, il nome fu inventato dal suo amico Steve Talbot come parodia ai nomi dei musicisti blues, e scegliendo Blind Lemon Jefferson. [1] Una pubblicazione del 2007 riporta le parole di Kaukonen:

« Avevo questo mio amico, Talbot a Berkeley che se ne usciva sempre con nomi divertenti per le persone. Il suo nome per me era "Blind Thomas Jefferson Airplane" (per il pioniere del blues Blind Lemon Jefferson). Quando i ragazzi stavano cercando un nome per la band e a nessuno veniva in mente niente, ricordo di aver detto, 'Volete un nome stupido? Io ne ho uno per voi!'  »
(J. Kaukonen)

Il gruppo fece la sua prima apparizione in pubblico all'apertura del Matrix club il 13 agosto 1965. Il disdegno di Peloquin per l'uso di droghe da parte degli altri membri della band lo portarono ad abbandonare il suo ruolo poche settimane dopo l'avvio del gruppo. Nonostante non fosse un batterista, il cantante-chitarrista Skip Spence (fondatore dei Moby Grape) fu invitato da Balin a prendere in mano le bacchette.

I Jefferson trassero ispirazioni da gruppi come i Beatles, i Byrds, e The Lovin' Spoonful, sviluppando progressivamente un sound più pop ed elettronico. Gli altri membri decisero che il modo di suonare il basso di Harvey, non era adatto al gruppo, e fu rimpiazzato nell'ottobre del 1965 dal chitarrista-bassista Jack Casady, il cui fratello Chick era un vecchio amico di Kaukonen di Washington. Casady suonò il suo primo concerto con i Jefferson ad un concerto in un college a Berkeley, due settimane dopo il suo arrivo a San Francisco.

Lo stile delle performance live della band crebbe rapidamente, e presto ebbero una folta schiera di fan dentro e fuori San Francisco, aiutati dalle ottime critiche del giornalista veterano critico musicale Ralph J. Gleason, il critico jazz del San Francisco Chronicle; dopo aver visto la band al Matrix verso la fine del 1965, la proclamò "una delle migliori band di sempre". Il supporto di Gleason incrementò notevolmente la fama dei Jefferson Airplane, e dopo appena tre mesi il loro manager Matthew Katz ricevette svariate offerte da etichette discografiche, tutto senza che la band fosse mai uscita dall'area della baia di San Francisco.

Verso la fine del 1965 ci furono due concerti molto importanti nella carriera degli Airplane. Il primo fu l'ora leggendario concerto alla Longshoremen's Hall a San Francisco il 16 ottobre 1965, il primo di varie 'apparizioni' nell'area della baia, e dove Ralph Gleason vide la band per la prima volta. In questo concerto gli Airplane erano affiancati da un'altra band folk-rock locale, "The Great Society", che avevano Grace Slick alla voce, la quale incontrò Kantner per la primo volta quella notte. Poche settimane dopo, il 6 novembre, aprirono un concerto di beneficenza organizzato da Bill Graham, che diventò il loro manager.

Nel novembre 1965 i Jefferson Airplane firmarono un contratto discografico con la RCA Victor. Il 10 dicembre si esibirono al primo show di Bill Graham alla sala da ballo "Fillmore", supportati dai "The Great Society" e altri, e apparirono anche in una serie di esibizioni dello show "family Dog" promosse da Chet Helms.

Il primo singolo della band fu "It's non secret" scritto da Balin (co-scritto con Otis Redding); sul lato B c'era "Runnin' Round The World" la canzone che segnò i primi scontri tra il gruppo e la RCA.

Il loro LP di debutto Jefferson Airplane Takes Off fu completato nel marzo 1966, e poco tempo dopo, durante la primavera del 1966, Skip Spence abbandonò improvvisamente la band. Fu rimpiazzato dal batterista jazz di Los Angeles Spencer Dryden, che suonò il suo primo show con gli Airplane al "Berkeley Folk Festival" il 4 luglio 1966.

Il manager Matthew Katz fu licenziato in agosto e i guai legali legati a questo atto proseguirono per anni. Dopo il licenziamento di Katz, l'amico e coinquilino di Balin Bill Thompson divenne il band e road manager del gruppo. Thompson, un instancabile amico e alleato della band, fu il primo a convincere Ralph Gleason e John Wasserman a vedere la band. Grazie all'influenza di Gleason, Thompson riuscì ad ingaggiare la band per importanti esibizioni al Berkeley Folk Festival e al Monterey Jazz Festival.

Jefferson Airplane Takes Off fu pubblicato nel settembre del 1966. La musica folk influenzò notevolmente l'album, che includeva cover come "Tobacco Road" di John D. Loudermilk e "Let's Get Together" di Dino Valente, e ballate originali come "It's No Secret" e "Come Up the Years". L'album riscosse un considerevole successo negli Stati Uniti fino a diventare disco d'oro.

La RCA inizialmente stampò solo 15.000 copie, ma ne vendette più di 10.000 solo a San Francisco, costringendo l'etichetta a riprendere la stampa. Fu a questo punto che la compagnia decise di cancellare il brano "Runnin' All Over the World" (presente invece nelle prime stampe), per obiezioni dovute all'uso della parola "trip" all' interno del testo. Sostituirono anche due canzoni ("Let Me In" e "Run Around") con versioni alterate sempre per problemi riguardanti le liriche. Le stampe originali di Takes Off con "Runnin' 'Round The World" sono ora pezzi da collezione che costano migliaia di dollari.

[modifica] L'arrivo di Grace Slick

Signe Anderson diede alla luce il primo figlio nel maggio 1966, ma in ottobre decise che era impossibile per lei continuare ad esibirsi, così, seppur con dispiacere abbandonò il gruppo. La sua data finale con gli Airplane si svolse al Fillmore nell'ottobre 1966. La notte seguente, la sua sostituta Grace Slick fece la sua prima apparizione con i Jefferson Airplane. Grace, una modella di professione, era già nota alla band -- era stata presente al loro debutto al Matrix, e la sua band precedente, i "The Great Society" fece più volte da supporto agli Airplane in concerto.

Il reclutamento della Slick segnò un passo fondamentale nella scoperta commerciale degli Airplane — ella possedeva una voce da contralto potente e flessibile, perfettamente a suo agio con la musica psichedelica del gruppo, era sorprendentemente affascinante, e la sua dinamicità sul palco incrementò fortemente l'impatto delle performance live.

Ad ogni modo Slick non era solamente una "ragazzina che cantava". Era una decisa individualista, determinata, spesso diretta, molto intelligente, ben educata, grande lettrice e affermata polistrumentista e compositrice. Fu cruciale per gli Airplane, e portò alla band due magnifiche composizioni: "Somebody to Love", scritta col cognato Darby Slick, il chitarrista dei The Great Society, e "White Rabbit" (scritta in mezz'ora) per la quale trasse ispirazione dagli effetti psichedelici dell'LSD, poi molto popolare a San Francisco, dal Bolero di Maurice Ravel, e da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll.

I "The Great Society" registrarono una versione precedente di "Somebody to love" (chiamata "Someone to Love") sul lato B del loro unico singolo, "Free Advice"; venne prodotto da Sylvester Stewart (presto famoso come Sly Stone) ma testimonianze affermano che ci vollero più di 50 registrazioni per avere una buona resa. I The Great Society decisero di sciogliersi nell'autunno del 1966 e suonarono per l'ultima volta l'11 settembre. Poco dopo, alla Slick venne chiesto di unirsi ai Jefferson Airplane da Jack Casady (le cui doti musicali avrebbero avuto maggiore influenza sulla decisione della cantante di unirsi alla band) e il contratto con i The Great Society fu venduto per 750$.

Un curioso avvenimento interessò la Slick all'epoca della presidenza Nixon: invitata ad un party come ex compagna di college della figlia del Presidente, la Slick portò con sè un microgrammo di LSD, con l'intenzione di scioglierlo nel tè del presidente. Sfortunatamente per lei, fu bloccata all'ingresso da un agente dell'United States Secret Service che l'aveva riconosciuta, e così non poté mettere in atto il suo psichedelico piano.

[modifica] Fama e Successo

Nel dicembre 1966 i Jefferson Airplane apparvero in un articolo del giornale "Newsweek" che parlava del boom della scena musicale di San Francisco, uno dei primi di quella che diventò un'esplosione mediatica che influenzò in maniera determinante alla commercializzazione e alla diffusione della cultura hippie locale.

Intorno all'inizio del 1967 Bill Graham rimosse Bill Thompson dal ruolo di manager della band, e in gennaio partirono per Los Angeles per incidere i brani per il loro nuovo LP, oltre che per fare la loro prima apparizione nelle costa Est degli Stati Uniti. Il 14 gennaio 1967 i Jefferson Airplane si esibirono assieme a Grateful Dead e Quicksilver Messenger Service all'ormai leggendario "Human Be-In", il famoso evento svoltosi al Golden Gate Park, a tutt'oggi noto per essere stato uno degli eventi scatenanti dell'esplosione della "Summer of Love".

Durante questo periodo la band ottenne il primo riconoscimento internazionale quando furono nominati dalla star inglese nascente Donovan, che li vide durante un suo periodo trascorso nella costa Ovest degli U.S.A. nel 1966, e che li menzionò nella canzone "The Fat Angel", apparsa poi sul suo LP Sunshine Supermen.

Il secondo LP dei Jefferson Airplane, nonché l'album che li lanciò sulla scena internazionale, fu Surrealistic Pillow. Fu registrato a Los Angeles in 13 giorni col produttore Rick Jarrard per la cifra di 8.000$. Pubblicato nel febbraio 1967, l' album entrò nella classifica degli album della Billboard il 25 marzo, rimanendo in classifica per più di un anno, arrivando fino al 3° posto.

L'album fu un incredibile successo internazionale, e insieme a Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles, è considerato uno degli album seminali della "Summer of Love". Il nome Surrealistic Pillow fu suggerito dal produttore "ombra" dell'album, Jerry Garcia, che disse dell'album completo: "suona surrealistico come un cuscino". La compagnia di registrazione non permise a Garcia di entrare a far parte dei produttori dell'album, così egli è nominato nell'album come "consigliere spirituale".

Così come le loro canzoni più conosciute, "White Rabbit" e l'eccitante inno "Somebody to Love," l'album include un brano del batterista Skip Spence ("My Best Friend"), uno composto da Balin, "Plastic Fantastic Lover", e la suggestiva "Today" composta dalla coppia Balin/Kantner. Una riminescenza delle origini folk della band si trova nel solo di chitarra acustica di Kaukonen "Embryonic Journey" (sua prima composizione).

Il primo singolo preso dall'album, "My Best Friend" di Spence non entrò in classifica, ma i seguenti due singoli lanciarono il gruppo alla vetta. Sia "White Rabbit" che "Somebody to Love," entrarono subito in classifica quando pubblicati come singoli (la prima al n. 8, e la seconda al n. 5 della "Billboard single chart") e dal finire del 1967 i Jefferson Airplane furono ormai star internazionali, diventando uno dei più famosi (e meglio pagati) gruppi d'America.

Questa fase della loro carriera coincise con la famosa performance al "Monterey Pop Festival" nel giugno del 1967 e due canzoni del loro repertorio furono inserite nel film-documentario dell' evento di D.A. Pennebaker. Monterey diede la possibilità ai gruppi di farsi conoscere in ambito internazionale grazie al forte richiamo del festival, e alla grande copertura mediatica dell'evento, che esportò il nome delle band a New York, a San Francisco, a Los Angeles, e in Inghilterra.

Tutte queste band furono inoltre assistite da apparizioni televisive su programmi nazionali come il Johnny Carson "Tonight" Show e il The Ed Sullivan Show. Famosa è l'apparizione degli Airplain all' Ed Sullivan Show con l'esecuzione di White Rabbit, nella quale per altro fu sperimentata una nuova tecnica di ripresa che comprendeva la proiezione di immagini colorate evanescenti sullo sfondo mentre la band suonava, dando un sempre maggiore accento di psichedelia.

[modifica] Cambio di direzione

La formazione dei Jefferson Airplane rimase relativamente stabile fino al 1970, periodo nel quale la band registrò altri cinque album e si esibì molto in America ed in Europa, ma la musica subì una sostanziale trasformazione dopo Surrealistic Pillow, e l'influenza del fondatore Marty Balin iniziò ad affievolirsi dopo il loro primo picco di fama.

La band finì profondamente nell'Acid Rock con il loro terzo LP, After Bathing At Baxter's. Il prodotto di molte sessioni durate mesi, fu pubblicato il 27 novembre 1967, ed entrò in classifica a dicembre, fino a raggiungere la 27a posizione. La sua famosa copertina è stata disegnata dal famoso disegnatore di cartoni Ron Cobb.

Le influenze chiavi della nuova direzione presa dai Jefferson Airplane furono l'emergere di Jimi Hendrix, e il primo tour Americano della superband inglese The Cream, che indusse molti gruppi, compresi gli Airplane ad adottare un sound più pesante e a dare più enfasi alle improvvisazioni.

Questo fu evidente in "Baxter's", che richiese più di quattro mesi di registrazioni, con piccole interferenze da parte del produttore Al Schmitt. Mentre il precedente LP consisteva di canzoni relativamente brevi (2 o 3 minuti), il nuovo album fu dominato da lunghe suites, che dimostrassero la crescita del gruppo nell'ambiente del rock psichedelico. Esso segnò anche l'emergere di Kantner e della Slick come i due maggiori compositori della band, e il declino del passato maggior compositore Marty Balin.

Baxter' s segnò anche la fine della corsa al successo nelle classifiche dei singoli. Sia "White Rabbit" che "Somebody to Love" entrarono nella US Top 10, ma il singolo estratto da Baxter's "The Ballad of You and Me and Pooneil", raggiunse un mediocre 43° posto. Nessuno dei seguenti singoli raggiunse la Top 50 e molti non arrivarono nemmeno in classifica.

Nonostante questo, i Jefferson Airplane continuarono a raggiungere ottimi risultati per gli album, ottenendo tra il 1967 ed il 1972 una catena di otto album consecutivi nella Top 20 negli USA, con Surrealistic Pillow e Crown of Creation nella Top 10.

[modifica] 1968-1970

Nel febbraio del 1968 il manager Bill Graham fu licenziato dopo che Grace Slick disse: "o se ne và lui o me ne vado io". Bill Thompson prese il suo posto come manager permanente, e si preoccupò di consolidare la sicurezza finanziaria del gruppo, introducendo la Icebag Corp per controllare gli interessi pubblici della band e comprando una villa da 20 camere al 2400 di Fulton St nel distretto di Haight-Ashbury, che diventò la residenza ufficiale della band.

Gli Airplane intrapresero il loro primo importante tour europeo sul finire dell'estate e inizio autunno del 1968, in associazione con i Doors, esibendosi in Olanda, Inghilterra, Belgio, Germania, e Svezia. Un noto incidente di cui si fece protagonista Jim Morrison avvenne durante un concerto ad Amsterdam; mentre i Jefferson Airplane stavano suonando "Plastic Fantastic Lover", un Morrison intossicato apparse sul palco e iniziò a ballare. La band iniziò a suonare sempre più velocemente seguiti dal ballo di Morrison fino a che questi non cadde in stato di incoscienza ai piedi di Balin. Ovviamente Morrison non fu in grado di sostenere il concerto della sua band, e Ray Manzarek fu costretto a cantare tutte le canzoni.

Il quarto LP dei Jefferson Airplane Crown of Creation (pubblicato nel Settembre 1968) fu album di transizione, più conciso e strutturato dei suoi predecessori, e dal maggior successo commerciale, arrivando al numero 6 nella album chart. Brani notevoli sono "Lather" di Grace Slick, che è stato detto trattare il rapporto della Slick con il batterista Spencer Dryden.

"Triad" fu un brano abbastanza spinto di David Crosby che fu respinto dai Byrds, che affermarono che il soggetto della canzone (un "menage a trois"), era un argomento troppo "caldo" per una registrazione. L'inno alle droghe e al sesso della Slick "Greasy Heart" fu pubblicato come singolo nel marzo del 1968. Molte tracce registrate furono escluse dall'LP, incluse la collaborazione Grace Slick/Frank Zappa "Would You Like a Snack?".

Nel febbraio 1969 la RCA pubblicò l' album live Bless Its Pointed Little Head, in lavorazione dal concerto del tardo 68 al Fillmore West il 24-26 ottobre e al Fillmore East il 28-30 novembre. L'album diventò il quarto lavoro della band entrato nella top 20, piazzandosi al n° 17 della classifica.

All'inizio di agosto del 1969 la band fece un concerto a un concertyo gratuito nel Central Park di New York come headliner, e pochi giorni dopo si esibirono di mattina al festival di Woodstock, per il quale la band assunse il tastierista Nicky Hopkins. Quando fu intervistato da Jeff Tamarkin su Woodstock nel 1992, Kantner continuò a dire che fu una bellissima esperienza, sebbene la Slick e Dryden non avessero questo bel ricordo.

Immediatamente dopo l'esibizione di Woodstock, l'ultimo giorno dell' evento, suonarono live al "Dick Cavett Show"; successivamente iniziò la registrazione per il loro nuovo album usando attrezzatura a 16-canali nel " Wally Heider Studio" a San Francisco, e questa fu l'ultima registrazione con la formazione "classica" del gruppo.

Volunteers fu pubblicato in America nel novembre del 1969, continuando la corsa nella Top 20 degli LP, piazzandosi al n°13 nel 1970. Fu il lavoro più politicamente schierato dei Jefferson Airplane, esprimendo l'avversione del gruppo per la guerra del Vietnam, e dichiarando la loro reazione alla crescente atmosfera di repressione politica negli Stati Uniti. La traccia-titolo dell'album "Volunteers", "We Can Be Together", "Good Shepherd", e la post-apocalittica "Wooden Ships" furono tutti dei brani incredibili. Il brano "Wooden Ships", che Paul Kantner co-scrisse con David Crosby e Stephen Stills, fu registrato anche da Crosby, Stills, Nash and Young nel loro album d'esordio, ma entrambi i gruppi la pubblicarono lo stesso anno, e data la co-produzione, entrambe le versioni sono considerate originali.

La RCA ebbe da ridire sulla presenza della frase "up against the wall, motherfuckers" nel testo della canzone di Paul Kantner "We can be together", ma la band fu in grado di prevenirsi contro la possibilità di censura, dichiarando che la RCA aveva già dato il consenso affinché l'uso della parola offensiva fosse utilizzata nell'album musicale del rock musical Hair -- sebbene la compagnia l'avesse cambiato con la parola "fred" nella versione ufficiale del testo.

Nel dicembre dello stesso anno i Jefferson Airplane suonarono allo sfortunato concerto gratuito Altamont Free Concert, in California. Il concerto, che vide i Rolling Stones come gruppo principale, fu guastato dalla violenza della folla. Marty Balin fu picchiato durante una zuffa con i membri degli Hell's Angel, che erano stati assunti come security. L'evento divenne famoso per l'accoltellamento di uno spettatore di fronte al palco da parte degli Hell's Angel, che notarono in tempo l'uomo che estraeva una pistola durante l'esibizione degli Stones. Questo incidente è al centro del film documentario Gimme Shelter.

Spencer Dryden lasciò la band nel febbraio del 1970. Staccò dalla scenna musicale per un po' di tempo, tornandoci nel 1972 con la band "New Riders Of The Purple Sage". Il rimpiazzo di Dryden fu Joey Covington, un musicista di Los Angeles, che suonò con gli Hot Tuna durante il 1969.

Il tour continuò durante la primavera e l'estate del 1970, ma l'unica registrazione del gruppo per quell'anno fu il singolo "Have You Seen the Saucers?" b/w "Mexico". Il lato B fu un brano di attacco al presidente Richard Nixon intitolato "Operation Intercept", che fu attuata per limitare l'ondata di marijuana negli Stati Uniti, mentre il lato A segnò l'inizio di un'ossessione per la fantascienza che rimase a Kantner e che esplorò durante il resto della seguente decade.

La targa dei Jefferson Airplane nella "Walk of Fame" a San Francisco

La sigla continua sopravvivere nel disinteresse degli stessi membri, concentrati ciascuno nei propri progetti. Verso la fine del 1970 Marty Balin, il fondatore, si chiama fuori e di fatto la storia finisce, anche se Kantner e la Slick continuano il loro sodalizio artistico regalando nuove gemme prima a loro nome e poi come Jefferson Starship.

[modifica] Progetti Paralleli

Durante il 1969 Jack Casady e Jorma Kaukonen, i due chitarristi, lanciarono il loro progetto parallelo (o side project) formando la band Hot Tuna: era un ritorno alle loro radici blues. Cominciò come un duo, con un paio di brevi esibizioni prima del principale concerto degli Airplane, ma dopo alcuni mesi altri membri degli Airplane, così come altri musicisti (incluso Joey Covington), parteciparono alle performances degli Hot Tuna. Durante la fine del 1969 Casady e Kaukonen registrarono un album blues acustico, che uscì nella primavera del 1970 ed ebbe grande successo, arrivando ad occupare a posizione #30 delle classifiche degli Stati Uniti. Nei successivi due anni, il progetto Hot Tuna cominciò a richiedere sempre più tempo ai due chitarristi, contribuendo alle crescenti divisioni tra i membri degli Airplane, che sarebbero giunte al culmine durante il 1972.

Il progetto Hot Tuna portò anche all'aggiunta di un nuovo membro della band. Covington aveva incontrato a Los Angeles, verso la metà degli anni '60, un violinista jazz-blues molto esperto, Papa John Creach; lo invitò a partecipare ad un concerto degli Airplane al Winterland di San Francisco il 5 ottobre del 1970 e subito dopo proprio Creach fu invitato ad aggiungersi agli Hot Tuna, diventando presto un membro permamente degli Airplane, giusto in tempo per il loro tour autunnale. Il concerto al Winterland fu un punto cruciale per gli Airplane anche per un altro motivo -- fu una dedica alla loro vecchia amica Janis Joplin, che morì a Los Angeles per un'overdose di eroina il giorno prima del loro concerto, e per questo Marty Balin, che le era molto amica, rifiutò di esibirsi con la band quella notte.

Durante questo periodo, Paul Kantner aveva lavorato al suo primo album da solista, un progetto in tema fantascientifico registrato con alcuni membri degli Airplane e altri amici. L'album uscì nel dicembre del 1970 con il titolo Blows Against The Empire e con autore "Paul Kantner/Jefferson Starship". Questa versione "prototipo" dei Jefferson Starship includeva David Crosby e Graham Nash, i membri dei Grateful Dead Jerry Garcia, Bill Kreutzmann e Mickey Hart e membri degli stessi Airplane come Grace Slick, Joey Covington e Jack Casady.

I Jefferson Airplane terminarono la loro carriera nel 1970 con la loro tradizionale partecipazione al concerto del Giorno del Ringraziamento al Fillmore East (l'ultima performance della line-up di breve durata formata da Kantner/Balin/Slick/Kaukonen/Casady/Creech/Covington) e con l'uscita del loro primo album compilation, The Worst of Jefferson Airplane, che continuò il loro ininterrotto successo nelle classifiche, raggiungendo la posizione #12 nella Billboard.

[modifica] Gli anni '70: declino e scioglimento della band

Il 1971 fu un anno di grandi cambiamenti per i Jefferson Airplane. Grace Slick e Paul Kantner avevano incominciato una relazione durante il 1970 e il 25 gennaio 1971 era nata la loro figlia China Wing Kantner. Il divorzio di Grace dal suo primo marito avvenne poco prima della nascita della bambina ma Grace e Paul decisero di comune accordo di non volersi sposare. Nel marzo del 1971, il fondatore e cantante degli Airplane, Marty Balin, decise di lasciare ufficialmente la band dopo mesi di isolamento dagli altri. Nonostante fosse rimasto parte delle esibizioni live del gruppo, sia un problema di alcoolismo che l'evoluzione dei rapporti oramai strettissimi tra Kantner e Slick e tra Kaukone e Casady lo facevano sentire fuori posto e per questo decise di lasciare la band. Era stato anche profondamente segnato dalla morte della sua amica Janis Joplin e aveva iniziato a seguire uno stile di vita più salutare; lo studio dello yoga e l'astenersi dal bere fecero sì che si allontanasse sempre di più dagli altri membri del gruppo, visto che la loro assunzione di droga continuava senza problemi. Questo inoltre complicò anche la registrazione del loro album successivo. Il 13 marzo 1971, Grace Slick rimase ferita seriamente in un incidente d'auto quasi mortale: la sua auto colpì un muro in un tunnel vicino al Golden Gate Bridge a San Francisco. Il suo completo recupero richiese alcuni mesi, il che costrinse i Jefferson Airplane ad annullare la maggior parte dei loro concerti e impegni in tour del 1971.

La band ritornò in studio alla fine del 1971. Il loro successivo LP Bark uscì nel Settembre del 1971 come pubblicazione inaugurale dell'etichetta Grunt Records, di proprietà degli stessi Airplane. Il singolo scelto da quest'album, "Pretty As You Feel", fu estrapolato da una lunga jam con Carlos Santana e vede anche la partecipazione di Joey Covington alla voce, il compositore della canzone. Fu l'ultimo singolo dei Jefferson Airplane a piazzarsi nelle classifiche USA, stabilendosi alla posizione #60. Intanto, le tensioni creative e personali nel gruppo incominciavano a diventare sempre maggiori. Anche con l'abbandono di Balin, le divisioni creative e personali tra Slike e Kantner da un lato e tra Kaukonen e Casady dall'altro rimasero immutate (la canzone di Kaukonen, "Third Week In The Chelsea", nell'album Bark, racconta i pensieri che stava avendo riguardo al lasciare la band). Questi problemi furono peggiorati dall'uso crescente di droga - e dall'alcoolismo di Slick - che resero gli Airplane sempre più inaffidabili nei loro impegni live e portarono a situazioni caotiche ai concerti. All'inizio del 1972 era evidente alla maggior parte delle persone vicine al gruppo che i Jefferson Airplane erano prossimi al collasso.

La band rimase insiema abbastanza a lungo per registrare un altro LP, Long John Silver, che fu iniziato in aprile del 1972 e pubblicato in luglio. Fu un risultato piuttosto sconnesso da questo gruppo una volta grande, i cui membri oramai erano più interessati ai loro vari progetti solisti - gli Hot Tuna, per esempio, avevano messo in commercio un secondo LP durante il 1971, che risultò anche di maggior successo rispetto al precedente. Nonostante fosse ancora un membro di diritto della band, Joey Covington era immerso nella produzione del suo album con Peter Kaukonen e di Black Kangaroo, altro album di Kaukonen. Di conseguenza, John Barbata (dei The Turtles e CSNY) suonò nella maggior parte dell'album e continuò nel tour promozionale che seguì.

Con l'abbandono ufficiale di Covington e l'aggiunta alle voci del vecchio amico di Kantner David Freiberg, i Jefferson Airplane incominciarono un tour promoziale per l'LP Long John Silver nell'estate del 1972, i loro primi concerti da oltre un anno. Questo tour incluse un grande concerto gratuito in Central Park che vide la partecipazione di oltre 50.000 persone. Tornarono nella Costa Pacifica in settembre, con concerti in San Diego, Hollywood e Albuquerque, raggiungendo il culmine in due shows al Winterland in San Francisco il 21 e 22 settembre, i quali vennero entrambi registrati. Alla fine del secondo spettacolo, il gruppo fu raggiunto sul palco da Marty Balin, che cantò l'ultima canzone, "You Wear Your Dresses Too Short".

Nonostante l'assenza di annunci ufficiali, gli spettacoli al Winterland rimasero le ultime esibizioni live dei Jefferson Airplane prima della loro riunione nel 1989. All'inizio del 1973, Casady e Kaukonen avevano lasciato il gruppo per concentrarsi nel progetto Hot Tuna e si erano anche appassionati al pattinaggio, cosa che Freiberg aveva accettato con riluttanza nel tentativo di rafforzare l'unione del gruppo. Quest'ultimo avrebbe registrato poi con Kantner e Slick l'album di scarso successo Baron Von Tollbooth and the Chrome Nun, prima della creazione del progetto Jefferson Starship, nato dagli stessi Jefferson Airplane; sia Kantner che Slick avrebbero poi registrato album solisti.

Il secondo album live dei Jefferson Airplane, Thirty Seconds Over Winterland, uscì nell'aprile del 1973. È ricordato soprattutto per la sua copertina, che mostra tanti tostapane volanti, un disegno che probabilmente fu plagiato anni dopo per il famoso screensaver per computer di nome "After Dark".

Nel 1974, una collezione di singoli e b-sides, comprendenti anche le canzoni "Mexico" e "Have You Seen The Saucers", così come altro materiale non pubblicato su album, fu pubblicato col nome Early Flight, l'ultimo album ufficiale dei Jefferson Airplane.

[modifica] Jefferson Starship / Starship

Nel 1974, quattro anni dopo Blows Against The Empire (l'album del progetto Jefferson Starship con Paul Kantner), presero vita ufficialmente gli Starship, con i cantanti Grace Slick e Marty Balin, tra gli altri membri. Ebbero il loro maggior successo negli anni '70 con i brani "Miracles", "With Your Love", e"Count On Me", tutti composti da Balin.

Negli anni '80, dopo che Balin e Slick ebbero lasciato la band, Mickey Thomas divenne il leader del gruppo e concentrò la sua attenzione su un rock duro. Slick poi tornò nella band ma Kantner abbandonò il progetto poco dopo e avviò un'azione legale contro i suoi compagni riguardo al nome Jefferson. Dopo che Kantner vinse la sua battaglia legale, il gruppo si chiamò semplicemente Starship, ottenendo grandi successi con le hits "We Built This City" and "Nothing's Gonna Stop Us Now".

[modifica] Dagli anni '80 a oggi: riunioni e nuovi scioglimenti

Per la maggior parte degli anni '70 e durante i primi anni '80, le carriere di Slick, Kantner, Kaukonen e Casady foruno occupate dai progetti solisti di ciascuno di loro, dal progetto Hot Tuna e da quello che era diventato il progetto "Jefferson Starship" (poi mutato in "Starship"). Nel 1981, Marty Balin compose un album che prese il suo nome, "Balin", e che comprendeva i singoli "Hearts" e "Atlanta Lady (Something About Your Love)". In contrasto con il rock rivoluzionario dei suoi giorni coi Jefferson Airplane, "Hearts" era una ballata pop leggera, e diede a Balin anche un moderato successo tra il pubblico di età più matura. Nel 1985, successivamente all'abbandono dai Jefferson Starship, Paul Kantner si riunì con Balik e Jack Casidy per formare la KBC Band, rilasciando il loro unico album nel 1987, "KBC Band" (che comprendeva il brano "America", scritto da Kantner). La KBC Band inoltre era formata anche dal tastierista Tim Gorman (che aveva suonato con gli Who) e dal chitarrista Slick Aguilar (che aveva suonato con la band di David Crosby).

Con la riunione di Kantner con Balin e Casady, la KBC Band aprì le porte ad una riunione più completa dei Jefferson Airplane. Nel 1989, durante un suo concerto a San Francisco, Paul Kantner prese parte ad un'apparizione cameo con la sua ex amante e compagna di lavoro Grace Slick e altri due membri ex-Airplane. Questo portò ad una riunione ufficiale della formazione ufficiale dei Jefferson Airplane (che comprendeva quasi tutti i membri più principali tranne Spencer Dryden che era stato cacciato dalla band anni prima). Un album dal titolo "Jefferson Airplane" fu pubblicato dalla Columbia Records ed ebbe modeste vendite. Il tour seguente invece fu un grande successo ma il loro incontro era destinato ad avere vita breve e la formazione 'definitiva' della band fu sciolta ufficialmente.

Oggi, ci sono due versioni del progetto 'Jefferson Starship' - una (con Thomas in prima linea) è ufficialmente promossa come 'Starship featuring Mickey Thomas' e si concentra sulla musica più nuova dei Jefferson Starship/Starship dal 1979 al 1990. L'altra è una versione 'rinata' del gruppo originale (spesso chiamata 'Jefferson Starship: The Next Generation' oppure 'Jefferson Starship-TNG') che vede Kantner e Balin come leaders e Diana Mangano al posto di Grace Slick come cantante femminile (nonostante Slick abbia fatto da guest vocals nell'album Windows Of Heaven dei Jefferson Starship nel 1999). Quest'ultima band si esibisce spesso in concerti e ogni tanto Jack Casady prende parte agli eventi. Nel 2005, il bassista David Freiberg ritornò nel gruppo per il tour "Jefferson Family Galactic Reunion" e continua tutt'oggi ad andare in tour con la band. Mangano è una cantante espressiva e di effetto e questa versione rinata dei Jefferson Starship spesso riesce a ricostruire una buona parte dello spirito degli originali Airplane.

Dal 2007 i Jefferson Starship continuano ad andare in tour con la formazione seguente: Paul Kantner (voce, chitarra), David Freiberg (voce, basso, tastiera), Diana Mangano (voce), Slick Aguilar (chitarra solista), Chris Smith (tastiere) e Prairie Prince (batteria). Alla band a volte si aggiungono Balin, Gould, Gorman e l'ex tastierista dei Grateful Dead Tom Constanten.

Jorma Kaukonen ancora prosegue il suo cammino da solista, spesso suonando in oltre 100 spettacoli acustici all'anno in piccoli locali in tutto il paese. Ogni tanto Jack Casady lo raggiunge e i due suonano con il nome "Hot Tuna". Kaukonen inoltre ha un "camp guitar" nel sud dell'Ohio, dove insegna ad aspiranti virtuosi della chitarre il suo stile unico di fingerpicking blues.

Grace Slick si è ritirata dal mercato musicale dopo la reunione del 1989. Nel 1998 ha pubblicato la sua autobiografia Somebody to Love?. Dal suo ritiro, ha partecipato in alcune apparizioni ai concerti dei Jefferson Starship. Tra le sue esibizioni più importanti ricordiamo quella registrata negli album live Deep Space/Virgin Sky del 1995 e quella al concerto di beneficenza per l'11 settembre. Slick ha anche partecipato alla produzione di lavori come il debutto solista di Linda Perry nel 1996 e l'album degli Starship del 1999. Adesso è un'acclamata pittrice, la maggior parte dei suoi lavori si concentrano su vecchie leggende della musica e sul suo interesse per Alice nel Paese delle Meraviglie.

Il batterista originale Spence morì il 16 aprile 1999 mentre Spencer Dryden, che aveva a lungo sofferto di problemi economici e di salute, morì di cancro al colon il 10 gennaio 2005 all'età di 67 anni.

Nel 2004 Marty Balin fece notare che al contrario di molti suoi contemporanei, tutti i membri originali dei Jefferson Airplane erano sopravvissuti agli anni '60.

Sempre nello stesso anno, la rivista musicale Rolling Stone inserì il loro brano White Rabbit nella classifica delle 500 canzoni più belle di sempre al #478.

[modifica] Discografia

[modifica] Album

Titolo Data di pubblicazione Etichetta
Jefferson Airplane Takes Off settembre 1966 RCA
Surrealistic Pillow febbraio 1967 RCA
After Bathing At Baxter's dicembre 1967 RCA
Crown Of Creation settembre 1968 RCA
Bless Its Pointed Little Head (live) febbraio 1969 RCA
Volunteers novembre 1969 RCA
Bark settembre 1971 Grunt
Long John Silver luglio 1972 Grunt
30 Seconds Over Winterland (live) aprile 1973 Grunt
Jefferson Airplane settembre 1989 Epic
Live at the Fillmore East (live) aprile 1998 RCA

[modifica] Album a nome Paul Kantner - Grace Slick

Titolo Data di pubblicazione Note
Sunfighter 1971
Baron von Tollbooth & the Chrome Nun 1973 a nome Paul Kantner - Grace Slick - David Freiberg

[modifica] Compilations

Titolo Data di pubblicazione Note
The Worst of Jefferson Airplane 1970 Primo 'greatest hits'
Early Flight 1974 Collezione di singoli, B-sides, e altre tracce non presenti negli LP
Flight Log 1977 Compilation, include tracce degli Jefferson Starship, Hot Tuna e tracce soliste
Time Machine 1984 Compilation
2400 Fulton Street 1987 Compilation
White Rabbit & Other Hits 1990 Compilation
Jefferson Airplane Loves You 1992 Box di 3 dischi
The Best of Jefferson Airplane 1993 Compilation
Live at the Monterey Festival 1995 Live al Monterey Pop Festival
Journey: The Best of Jefferson Airplane 1996 Compilation britannica
Feed Your Head : Live '67-'69 1996 Live
Live at the Fillmore East 1998 Live del 1968 al Fillmore East in New York City
Through the Looking Glass 1999 Compilation
The Roar of Jefferson Airplane 2001 Compilation
Platinium & Gold Collection 2003 Compilation
Cleared For Take Off 2003 Compilation
The Essential Jefferson Airplane 2005 Compilation
At Golden Gate Park 2006 Live al Golden Gate Park, San Francisco il 7 maggio 1969
Last Flight 2007 Live al Winterland, San Francisco il 22 settembre 1972
Sweeping Up the Spotlight: Live at the Fillmore East 2007 Live al Fillmore East, New York City il 28-29 novembre 1969
The very best of Jefferson Airplane 2007 Compilation
At The Family Dog Ballroom 2007 Live dello spettacolo del 1969 in San Francisco

[modifica] Cronologia membri

[modifica] Voce

[modifica] Basso

  • Bob Harvey (1965)
  • Jack Casady (1965–1973)

[modifica] Batteria

  • Jerry Peloquin (1965)
  • Skip Spence (1965–1966)
  • Spencer Dryden (1966–1970)
  • Joey Covington (1970–1972)
  • John Barbata (1972–1973)

[modifica] Chitarre

  • Jorma Kaukonen (1965–1973)
  • Paul Kantner (1965–1973)

[modifica] Violino

  • Papa John Creach (1970–1973)

[modifica] Note

  1. ^ http://www.jormakaukonen.com/bio.htm

[modifica] Collegamenti esterni


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