Ravi Shankar

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Ravi Shankar
Fotografia di Ravi Shankar
Nazionalità India India
Genere Musica indostana
Periodo di attività 1939-2012
Strumento sitar
Etichetta Deutsche Grammophon, Dark Horse Records
Premio Premio Imperiale 1997

Ravi Shankar (Varanasi, 7 aprile 1920San Diego, 11 dicembre 2012[1]) è stato un musicista e compositore indiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Virtuoso del sitar, detto the Godfather of Sitar, divenne noto al mondo per aver partecipato ai festival di Monterey (1967), Woodstock (1969), e al Concerto per il Bangladesh del 1971.

Compositore, maestro e scrittore, fu membro onorario dell'American Academy of Arts and Letters. Ha ottenuto due Grammy.

Fu George Harrison, con cui collaborò negli anni settanta, a dargli il nomignolo di Godfather, durante un'intervista ("Ravi Shankar is the Godfather of World Music").

Nel 1961 avvenne la première a Nuova Delhi di "Samanya Kshati", balletto di sua composizione e soggetto dello stesso Shankar.

Shankar ebbe due figlie divenute famose: con la cantante Sue Jones ebbe Norah Jones, nata nel 1979 e mai riconosciuta, sebbene il test del DNA lo confermi[senza fonte]; da un'altra relazione nacque Anoushka Shankar, di due anni più giovane di Norah Jones, cantante e musicista anche lei, che inoltre si occupa attivamente del Ravi Shankar Centre, in India.

Ebbe anche altri figli da precedenti relazioni, nati a partire dal 1942.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) My Life, My Music, Simon & Schuster, 1968.
  • (EN) Learning Indian Music: A Systematic Approach, Onomatopoeia, 1979.
  • (EN) Raga Mala: The Autobiography of Ravi Shankar, Genesis Publications, 1997. ISBN 0-904351-46-7
  • Ravi Shankar. Raga Mala. La mia vita, la mia musica, Arcana Editrice, 2011.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) "India sitar maestro Ravi Shankar dies" sul Los Angeles Times

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Controllo di autorità VIAF: 84975629 LCCN: n50001487