Nina Simone

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Nina Simone
Nina Simone in concerto a Morlaix (Bretagna, Francia) nel maggio 1982
Nina Simone in concerto a Morlaix (Bretagna, Francia) nel maggio 1982
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Soul
Blues
Folk
Gospel
Periodo di attività 1954-2003
Strumento voce, pianoforte
Album pubblicati 34

Nina Simone, nome d'arte di Eunice Kathleen Waymon (Tryon, 21 febbraio 1933Carry-le-Rouet, 21 aprile 2003), è stata una cantante, pianista, scrittrice e attivista per i diritti civili statunitense. È stata soprattutto un'interprete jazz, anche se il suo stile variava fra diversi generi, dal soul, al blues, al folk e al gospel.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nativa della Carolina del Nord, sesta di otto fratelli, fin da bambina rivela un grande talento per la musica che la porta a suonare e cantare in chiesa con le due sorelle, con il nome di "Waymon Sisters". Ma il pregiudizio razziale del profondo Sud negli anni quaranta la condizionerà per molto tempo.

Prende lezioni di piano, pagate dalla comunità di colore locale che promuove una fondazione per consentirle di proseguire gli studi musicali a New York. Nei primi anni cinquanta lavora come pianista-cantante in vari club, ispirandosi a Billie Holiday; si orienta verso il jazz, cambia il suo nome in Nina Simone (in onore di Simone Signoret, di cui era ammiratrice) ed esegue I Loves You, Porgy, cover di un brano di George Gershwin (da Porgy and Bess) che vince il Grammy Hall of Fame Award 2000.

Il suo album di debutto, datato 1958, comprende I Loves You, Porgy e My Baby Just Cares for Me. Nel 1960 il singolo Ain't Got No, I Got Life raggiunse la seconda posizione nel Regno Unito e la prima in Olanda. Lavora per parecchie case discografiche mentre, a partire dal 1963, inizia a lavorare stabilmente con la Philips. È in questo periodo che registra alcune delle sue canzoni più incisive, come Old Jim Crow e Mississippi Goddam, che diventano inni per i diritti civili. È amica ed alleata di Malcolm X e di Martin Luther King. Nel 1969 il suo singolo To Love Somebody (Bee Gees) raggiunge la quinta posizione nel Regno Unito.

Lascia gli Stati Uniti verso la fine degli anni sessanta, accusando sia l'FBI che la CIA di scarso interesse nel risolvere il problema del razzismo. Negli anni successivi gira il mondo, vivendo a Barbados, in Liberia, in Egitto, in Turchia, in Olanda e in Svizzera. In seguito al polemico abbandono degli Stati Uniti, i suoi album vengono pubblicati solo di rado. Nel 1974 abbandona per qualche anno la discografia lasciando poche notizie di sé. Ritorna nel 1978 con un album che prende il titolo da un brano di Randy Newman. Si eclissa di nuovo fino agli anni ottanta.

Dopo che Chanel ha usato, negli anni ottanta, la sua My Baby Just Cares For Me per una pubblicità televisiva, molti riscoprono la sua musica e Simone diventa un'icona del jazz. Nel 1987, My Baby Just Cares For Me (brano di quasi trent'anni prima) entra prepotentemente nelle classifiche inglesi, olandesi, svizzere, austriache e francesi. Si moltiplicano antologie e ristampe dei suoi dischi. Dopo i successi ottenuti negli anni ottanta, torna con un nuovo album, Nina's Back, del 1989, seguito da Live & Kickin, live registrato qualche anno prima a San Francisco.

Simone si è sposata due volte e ha avuto una figlia nel 1964, Lisa Celeste Stroud, cantante nota col nome d'arte Simone. Nina Simone ha vissuto una vita difficile e travagliata. Ha avuto rapporti difficili con uomini potenti e violenti, ed è risaputo che il marito manager la picchiasse. Ha avuto una relazione con Earl Barrowl, primo ministro di Barbados. Nel 1980 il suo amante C.C. Dennis, importante politico locale, è stato ucciso da un criminale.

Muore il 21 aprile 2003 nella sua casa a Carry-le-Rouet dopo una lunga lotta contro la malattia, per le complicanze dovute a un tumore al seno.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Etichetta Bethlehem (1958-1959)[modifica | modifica wikitesto]

Etichetta Colpix (1959-1964)[modifica | modifica wikitesto]

Etichetta Philips (1964-1967)[modifica | modifica wikitesto]

Etichetta RCA (1967-1974)[modifica | modifica wikitesto]

Etichette diverse (1975-1993)[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio principale del film del 1993 Nome in codice: Nina (versione statunitense del film di Luc Besson, Nikita) è una grande ammiratrice di Nina Simone, dalla quale appunto prende ispirazione per il nome in codice. Durante il film si possono ascoltare alcune delle sue canzoni, fra cui Here Comes the Sun, I Want a Little Sugar in My Bowl, Feeling Good, Wild Is the Wind e Black Is the Color of My True Love's Hair.

Nella scena finale del film Before Sunset di Richard Linklater la protagonista Celine (Julie Delpy) imita le movenze di Nina Simone sulle note di Just in Time, mentre nella scena finale del film Gioco a due il brano musicale che viene usato è intitolato Sinner Man, cantato da Nina Simone. Sinner Man è inoltre la colonna sonora dei titoli di coda di Inland Empire di David Lynch e del film Cellular di David R. Ellis. È stato utilizzato inoltre in vari telefilm (tra cui Sherlock , Chuck e Scrubs - Medici ai primi ferri).

Una versione dance-remix del brano Sinner Man è parte della colonna sonora del film Miami Vice (2006).

Compare indirettamente anche durante una scena di "Ogni maledetta domenica" con la canzone "Don't explain".

Feeling Good (reinterpretata nel 2001 dai Muse) è ascoltabile in Quasi amici - Intouchables nella scena dei due protagonisti intenti a praticare parapendio.

Viene citata nel Dvd-documentario di Beyoncè Life Is But a Dream.

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