Quasi amici - Intouchables

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Quasi amici - Intouchables
Quasi amici - Intouchables.png
François Cluzet e Omar Sy in una scena del film
Titolo originale Intouchables
Lingua originale Francese
Paese di produzione Francia
Anno 2011
Durata 112 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere commedia, drammatico
Regia Olivier Nakache, Éric Toledano
Sceneggiatura Olivier Nakache, Éric Toledano
Produttore Nicolas Duval-Adassovsky, Laurent Zeitoun, Yann Zenou
Casa di produzione Gaumont
Distribuzione (Italia) Medusa Film
Fotografia Mathieu Vadepied
Montaggio Dorian Rigal-Ansous
Musiche Ludovico Einaudi
Scenografia Olivia Bloch-Lainé
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Esattamente questo quello che voglio, nessuna pietà. Spesso mi passa il telefono, sai perché? Perché si dimentica. È vero, non ha una particolare compassione per me, però è alto, robusto, ha due braccia, due gambe, un cervello che funziona, è in buona salute. Allora di tutto il resto a questo punto, nel mio stato, come dici tu, da dove viene, che cosa ha fatto... io me ne frego. »
(Philippe)

Quasi amici - Intouchables (Intouchables) è un film del 2011 diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ispirato alla vera storia[1] del tetraplegico Philippe Pozzo di Borgo (autore di Le Second Souffle) e del suo aiutante domestico Yasmin Abdel Sellou, che nel film viene chiamato Driss.

Parigi. Il film si apre con una Maserati Quattroporte che corre ad alta velocità. Alla guida c'è Driss e accanto Philippe, quest'ultimo con la barba lunga. I due vengono fermati dalla polizia a causa della forte velocità e Driss, mentre viene arrestato, spiega ai poliziotti che andava veloce perché il suo amico si sente male e stavano correndo al pronto soccorso. Philippe finge di avere un ictus e gli agenti della polizia, credendo che l'uomo stia realmente male, accompagnano i due uomini all'ospedale. Dopo l'allontanamento della volante, Driss e Philippe si allontanano in auto. Da qui la storia di amicizia tra Driss e Philippe viene raccontata tramite un'analessi.

Philippe è un ricco tetraplegico che vive in un grande palazzo ed è in cerca di un badante. Tra i tanti aspiranti, elegantemente vestiti e con molte referenze, si presenta Driss, trasandato e rozzo: il ragazzo non è lì per farsi assumere ma solo per ottenere da Philippe una firma che attesti la sua partecipazione al colloquio con esito negativo, per continuare a ricevere i benefici assistenziali per sé e la sua numerosa famiglia. Philippe rimane sorpreso dalla presentazione del ragazzo, e lo invita a presentarsi la mattina successiva per ottenere la lettera firmata. Driss torna a casa, ma una donna che si capisce essere sua parente lo caccia di casa per essere sparito per sei mesi: Idriss li aveva passati in prigione.

Il giorno seguente Driss fa ritorno, e Yvonne, l'assistente di Philippe, gli mostra la casa e le mansioni che dovrà eseguire: a quanto pare, Driss può decidere se accettare la firma per l'assistenza sociale oppure lavorare per Philippe ma vivere nel lusso e nello sfarzo, per un periodo di prova.

Nei primi giorni Driss non sembra d'accordo alle assistenze che deve dare nei confronti di Philippe, anche se quest'ultimo non si oppone alle discussioni del ragazzo, il quale spesso si dimentica le nozioni basilari, come il dovergli sorreggere il telefono vicino all'orecchio. Tuttavia, nei tempi successivi, tra Philippe e Driss inizia ad instaurarsi un rapporto amichevole: Driss riesce a far divertire Philippe facendogli dimenticare i suoi problemi fisici, e spesso offendendolo scherzosamente e facendogli rivivere emozioni ormai perdute come una passeggiata notturna o il fumare tabacco o cannabis. Gli amici di Philippe non sono d'accordo che egli abbia assunto una persona pericolosa per i suoi precedenti penali, Philippe afferma che non si preoccupa affatto del passato del ragazzo poiché è l'unico che lo tratta per ciò che è.

Driss tenta di approcciarsi a un'altra assistente, Magalie, ricevendo solo rifiuti.

Passa il tempo, e Driss viene assunto a tempo indeterminato. Tra i due c'è sempre più confidenza, sia nella vita privata di Philippe che in quella di Driss: Philippe rivela a Driss che divenne un tetraplegico in seguito ad un incidente di parapendio (sport che Philippe non ha mai smesso di praticare) e che sua moglie, morta a causa di un tumore, non ha potuto dargli dei figli, e così hanno adottato una figlia: Élisa. Questa è un'adolescente e come tale vive tutti i problemi della sua età come gli scatti d'umore, la ribellione al padre, i problemi d'amore. Driss sprona Philippe a occuparsi della ragazza e a sgridarla.

Philippe ha una relazione epistolare con una donna di nome Éléonore. Driss lo incoraggia a incontrarla, ma Philippe tentenna, temendone un rifiuto data la sua condizione. Alla fine si decide e le manda una fotografia.

Philippe istruisce Driss nell'apprezzare la pittura astratta e l'alto valore che può raggiungere un dipinto incomprensibile al ragazzo. Driss decide di cimentarsi nella pittura, realizzando un dipinto di dubbio interesse artistico che, tuttavia, Philippe riesce a vendere a un amico per 11.000 euro.

Al suo compleanno, a cui ogni anno accorrono tutti i parenti per controllare le sue condizioni di salute con secondi fini, Philippe spinge Driss ad ascolta musica classica dal vivo, tuttavia il badante la trova noiosa perché non ballabile: questi ricambia facendogli ascoltare gli Earth, Wind & Fire. A sera, Driss mostra a Philippe la lettera di risposta di Éléonore, con una sua foto allegata. Finalmente Philippe si decide a incontrarla. All'appuntamento si fa però accompagnare da Yvonne ma, troppo spaventato per incontrarla, chiede a Driss di venirlo a prendere e con Yvonne escono dal ristorante senza accorgersi di Éléonore che sta entrando.

Insieme prendono un jet privato per andare lontano a fare parapendio. Sul jet Philippe dà a Driss una busta contenente gli 11.000 euro della vendita del quadro di Driss.

Al loro ritorno a casa trovano un parente di Driss leggermente ferito che si trova nei guai per questioni di bande. Driss finalmente racconta la sua storia: lui è stato adottato dal Senegal da una coppia che lui chiama zii, i quali non potevano avere figli. Lo zio è morto, ma la zia, dopo aver avuto vari uomini e tanti figli, si è dovuta fare carico della famiglia. Philippe capisce che è giunto il momento di separarsi da Driss e lasciarlo tornare a casa. Vengono assunti dei nuovi badanti, sicuramente più qualificati ma rigidi: non si instaura più il rapporto avuto con Driss, e Philippe cade nell'apatia lasciandosi crescere la barba. Yvonne è molto preoccupata e così contatta Driss che, arrivato da Philippe, decide di portarlo via.

La trama ritorna alla corsa in macchina, e mostra le sequenze dell'inseguimento della polizia, fino all'arrivo al pronto soccorso.

Dopo aver eluso la polizia Driss decide di portare Philippe al mare. Una volta arrivati, Driss taglia la barba a Philippe (divertendosi e prendendolo in giro per i tipi di baffi che di volta in volta gli lascia) e lo veste elegantemente portandolo in un ristorante.

Philippe è convinto di pranzare insieme a Driss, ma all'ultimo istante viene abbandonato da quest'ultimo che gli augura buona fortuna, esce e si allontana. Pochi secondi dopo si presenta Éléonore. Philippe si commuove: attraverso la finestra guarda Driss e gli sorride amorevolmente. Driss ricambia il sorriso, lo saluta e si allontana felice.

Finzione e realtà[modifica | modifica wikitesto]

Il film termina con delle immagini dei veri protagonisti della vicenda, da cui è stato tratto il film[2]; alcune didascalie nei titoli di coda raccontano la vita di Abdel Yasmin Sellou e di Philippe Pozzo di Borgo, rispettivamente il "badante" e il malato, dopo il loro addio. Philippe vive in Marocco, si è risposato ed è padre di due bambini, Abdel ha fondato una propria impresa ed è padre di tre bambini.

Tra i contenuti speciali dell'edizione home video è incluso un lungo documentario che racconta la loro vita dal titolo Quasi Amici: ritratto dei veri protagonisti.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza nelle sale[modifica | modifica wikitesto]

A sole nove settimane dalla sua uscita in Francia (2 novembre 2011), Quasi amici è diventato il secondo film francese di maggior successo di tutti i tempi (dopo il film del 2008 Giù al nord).[5]

È uscito nelle sale cinematografiche italiane il 24 febbraio 2012.[6] In Italia, il film ha incassato 14.961.389 € ed è stato visto da 2.495.738 spettatori, risultando essere il film francese di maggior successo.[7]

Differenze tra film e storia vera[modifica | modifica wikitesto]

Nel film il badante è senegalese e si chiama Driss, mentre nella storia vera è magrebino e si chiama Yasmin Abdel Sellou.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Intouchables, allocine.fr. URL consultato il 15 luglio 2014.
  2. ^ "Io, badante di “Quasi amici”,ora racconto la mia versione", ilgiornale.it, 15 giugno 2012. URL consultato il 15 luglio 2014.
  3. ^ Quasi Amici, silenzio-in-sala.com. URL consultato il 15 luglio 2014.
  4. ^ (FR) Palmarès - Intouchables, academie-cinema.org. URL consultato il 15 luglio 2014.
  5. ^ (FR) Intouchables réussira-t-il à battre les Ch'tis?, lefigaro.fr, 9 gennaio 2012. URL consultato il 15 luglio 2014.
  6. ^ Quasi amici - Intouchables, mymovies.it. URL consultato il 15 luglio 2014.
  7. ^ Cinema Festival #282 – Box Office del 4-6 maggio, antoniogenna.com, 6 maggio 2012. URL consultato il 15 luglio 2014.

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