Madonna (cantante)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Madonna
Madonna nel 2005
Madonna nel 2005
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop[1]
Dance[1]
Dance pop[1]
Adult contemporary music[1]
Pop rock[1]
Periodo di attività 1977 – in attività
Etichetta Sire
Maverick
Warner
Interscope Records
Album pubblicati 23
Studio 13
Live 3
Colonne sonore 3
Raccolte 6
Sito web
Madonna - 2012 logo.png

Madonna, nome completo Louise Veronica Ciccone[2] (Bay City, 16 agosto 1958), è una cantautrice, attrice cinematografica, scrittrice, regista, sceneggiatrice, ballerina, stilista, attrice teatrale, produttrice discografica, cinematografica, doppiatrice e modella statunitense, molto celebre in tutto il mondo sin dai primi anni ottanta. Diva capace di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica con i suoi comportamenti trasgressivi e i suoi videoclip iconici, Madonna si è guadagnata il soprannome di "Regina del Pop".[3][4]

Secondo il Guinness dei primati è l'artista donna ad aver venduto di più, con oltre 95 milioni di album negli Stati Uniti, e oltre 350 milioni di dischi in tutto il mondo (220 milioni di album e 120 milioni di singoli),[5][6] il che la rende la quarta artista con maggiori vendite in assoluto;[7] è inoltre l'artista ad aver piazzato più DVD musicali al numero uno in USA, con nove titoli fino allo Sticky & Sweet Tour del 2010,[8] che è il tour di maggior successo di un'artista donna (quinto in totale) nonché quello di maggior successo nel rapporto introiti/date, con un incasso di oltre 400 milioni di dollari con sole 85 tappe.[9]

Alla carriera di cantante, Madonna ha affiancato quella nel teatro e nel cinema, prendendo parte a diversi film sia come attrice che come regista. Durante questa carriera ha vinto due Golden Globe: uno come miglior attrice protagonista per il ruolo di Eva Peron nel film Evita di Alan Parker (1996), e uno come miglior canzone originale con Masterpiece per il film W.E., del quale è anche regista[10] e che ha inoltre ricevuto una nomination agli Oscar del 2012.[11]

Nel 1992 Madonna ha fondato l'etichetta discografica Maverick Records con cui ha prodotto i suoi lavori e quelli di artisti quali Erasure, Alanis Morissette, Michelle Branch, i Deftones e i Prodigy, e la casa di produzione cinematografica Maverick Films.

Nel 2004 la nota rivista musicale Rolling Stone ha inserito Madonna al 36º posto nella lista dei migliori 100 artisti musicali di tutti i tempi,[12] il secondo piazzamento più alto per un'artista di sesso femminile (la più alta è Aretha Franklin, al nono posto). Secondo la classifica ufficiale inglese, è la quarta artista in assoluto per numero di vendite di singoli in Gran Bretagna, prima tra le donne, con oltre 17,6 milioni di singoli venduti.[13]

Nel maggio del 2014, la rivista americana Billboard, ha stilato una classifica degli artisti che hanno avuto gli incassi dei tour più alti, dal 1990 ad oggi, e Madonna è l'artista femminile che ha ottenuto maggior successo, con oltre 1 miliardo di dollari e un pubblico di 9,694,079 spettatori.[14]

Indice

Biografia[modifica | modifica sorgente]

« Voglio far divertire la gente. Voglio far dimenticare la noia e l'orrore del mondo in cui viviamo e lo voglio fare essendo artista totale, ballando, suonando, cantando e perché no, recitando. »
(Madonna)

Nata a Bay City nel Michigan e cresciuta a Pontiac, Madonna è la terza di sei fratelli. Il padre, Silvio Ciccone (detto Tony, nato nel giugno 1931), è di origine italiana, figlio di Gaetano e Michelina Ciccone, giunti negli Stati Uniti d'America nel 1919 da Pacentro (AQ), mentre la madre, Madonna Louise Fortin (1933-1963), era di origini franco-canadesi.[15] Nel 1963, quando Madonna aveva cinque anni, sua madre morì all'età di 30 anni a causa di un tumore al seno. La donna rivelò alla figlia di essere malata durante il suo ultimo periodo di vita, scatenando nella bambina una prematura responsabilizzazione verso i suoi fratelli per i quali prese il ruolo di figura genitoriale.[16] Ha confessato in un'intervista a Taraborrelli: «Ricordo che mi sentivo più forte di lei. Ero così piccola eppure sembrava che fosse lei la bambina. (...) Penso che questo fatto mi abbia fatto crescere più velocemente.»[17]

Quel fatto ha segnato profondamente Madonna: «C'era tanto non detto, tante emozioni districate e irrisolte, rimorsi, sensi di colpa, senso di perdita, rabbia, confusione... ho visto mia madre, bellissima, giacere come se dormisse in una bara aperta. Poi, ho notato che la sua bocca aveva qualcosa di strano. Mi ci è voluto del tempo per capire che era stata cucita. In quel momento terribile, ho cominciato a capire quello che avevo perso per sempre. L'immagine finale di mia madre, al tempo stesso tranquilla e grottesca, mi perseguita anche oggi.»[18] Secondo l'autore J. Randy Taraborrelli quel fatto accaduto così prematuramente e quell'episodio hanno segnato talmente tanto Madonna da influenzare la donna che è oggi.[17] La stessa Madonna ha confermato che non esser cresciuta con sua madre ha fatto in modo che lei diventasse una donna in un certo senso "senza freni": «Penso che il motivo più grande per cui sono stata in grado di esprimere me stessa e di non essere intimidita, è stato non avere una madre. Per esempio, una madre ti insegna le buone maniere. E io non ho assolutamente imparato nessuno di questi modi e regole.»[19] Il padre di Madonna, tre anni dopo la morte della moglie, nel 1966, si risposa con la sua governante, Joan Gustafson, dalla quale ha altri due figli, Jennifer e Mario, e con la quale è tuttora sposato.[20]

Trascorsa la sua vita liceale tra gli sport in cui eccelleva e il gruppo di cheerleader, si diploma nel 1976 e le viene consegnato un premio dalla scuola, il Tespian Award, per il grande lavoro svolto al liceo.[16] Ricevuta la borsa di studio per la danza, si reca all'Università del Michigan, dove segue i corsi di balletto di Christopher Flynn, figura maschile chiave nella sua vita. Fu il primo a vedere in lei l'enorme potenziale e ad incoraggiarla nella sua carriera.[19] Nonostante i successi scolastici, Madonna decide di abbandonare l'università, scontrandosi più volte con il padre, per recarsi a New York speranzosa di diventare una ballerina.[16]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi a New York[modifica | modifica sorgente]

Nel 1977, appena diciannovenne, si reca a New York con soli 35 dollari in tasca per studiare danza dal coreografo Alvin Ailey.

Con pochi soldi e nessun posto dove vivere, è costretta a dormire sul divano di una sua amica, fino a quando riesce a prendere in affitto un monolocale in una zona poco raccomandabile, grazie ai pochi soldi guadagnati con gli umili lavori che riesce a trovare.[16] Viene infatti derubata più volte e subisce un grande shock, quando viene aggredita e stuprata da alcuni sconosciuti vicino alla sua scuola di danza.

Cercando di adattarsi a vivere nella grande città, fa diversi lavori, come quello della modella per studenti di pittura o per fotografi, i quali vendettero anni dopo le immagini a Playboy e Penthouse.

Durante questo periodo Madonna frequenta Dan Gilroy, col quale forma la band dei Breakfast Club.[21]. Diventa batterista del gruppo, poi cantante, e nel frattempo collabora alla stesura di alcune canzoni.

Inoltre realizza numerose performance con compagnie di danza moderna tra cui la Alvin Ailey and the Walter Nicks dancers.

Nel 1979 viene contattata da Patrick Hernandez e vola a Parigi per partecipare come corista e ballerina al brano Born to Be Alive.[16] Durante il soggiorno francese, alcuni produttori intravedono le potenzialità di Madonna e decidono di farne una starlette da discoteca, ma lei, stanca dell'ambiente, ritorna a New York. Durante il periodo francese, Madonna partecipa come voce comprimaria e corista alla realizzazione di un disco, Wild Dancing, del cantante Otto Won Werner. Il disco, con suoni tecno-punk rock, uscirà nei negozi solo nel 1986.

Intanto, più per sbarcare il lunario che per velleità artistiche, fa il suo debutto nel cinema: recita nel film L'oggetto del desiderio, un thriller erotico di Stephen Jon Lewicki, per il quale ottiene un compenso di soli 100 dollari. Il film esce solo nel 1985, ai tempi del successo di Like a Virgin, e Madonna cerca inutilmente di evitarne la distribuzione.[22] Nel 1980 decide di abbandonare i Breakfast Club e, insieme al fidanzato Stephen Bray, fonda un gruppo chiamato Emmy.[21].

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

1982-1985: I primi successi e Like a Virgin[modifica | modifica sorgente]

« Le persone non sanno ancora quanto io sia brava, ma lo scopriranno presto. Nel giro di qualche anno tutti lo sapranno. Ho progettato di diventare una delle star più grandi di questo secolo. »
(Madonna nel 1983 in un'intervista con J. Randy Taraborrelli[23])
Il vestito indossato per la copertina dell'album di Like a Virgin è esposto all'Hard Rock Cafe di Miami.

Dopo la rottura con Bray, Madonna cambia genere e inizia a scrivere e produrre brani dance che ottengono una certa fama nei club della Grande Mela. È in questo periodo che un demo di Madonna e Bray, dal titolo Everybody, arriva all'attenzione del popolare dj e produttore Mark Kamins, che porta, a sua volta, la cantante all'attenzione della Sire Records e del suo proprietario Seymour Stein [24] che le propone un contratto discografico.[25]

Firmato il contratto con la Sire Records, nell'ottobre 1982, Madonna pubblica il suo primo singolo, Everybody, che ottiene anche una buona programmazione nelle radio R&B, facendo pensare inoltre che Madonna sia un'artista di colore. Everybody riesce a raggiungere la posizione numero 3 della Billboard Hot Dance/Club Party Chart[26]. Nello stesso anno Madonna incontra John Benitez, il quale produrrà insieme a lei Holiday, una delle sue canzoni di maggior successo degli anni ottanta, la prima hit ad entrare in classifica anche nei paesi europei.

Il secondo singolo, pubblicato nel 1983, è Burning Up, che riesce a raggiungere la numero 3 della Billboard Hot Dance/Club Play Chart.

Nel luglio dello stesso anno Madonna pubblica il suo primo album, intitolato semplicemente Madonna che viene certificato con cinque dischi di platino negli Stati Uniti.[27] L'album raggiunge la notorietà ed un elevato numero di vendite soprattutto dopo la rotazione dei video dei singoli sulla neonata MTV, che permettono così di promuovere in tutto il mondo l'immagine punk/rock di Madonna.

Un mese dopo la pubblicazione dell'album esce il terzo singolo, Holiday, che rappresenta il primo vero successo della cantante. Il brano infatti raggiunge la posizione numero 16 della Billboard Hot 100 ed è la prima Top 20 di Madonna in molti paesi.[28].

Nel 1984 vengono pubblicati altri due singoli, destinati anch'essi alla top 10: Borderline e Lucky Star. Lucky Star è il primo singolo dei sedici consecutivi ad entrare nella top five della classifica statunitense.[29]

Nel 1984 Madonna pubblica il suo secondo album, Like a Virgin che riesce a raggiungere la posizione numero 1 della "Billboard Top 200 Albums Chart". Lanciato soprattutto dal successo della title track, Like a Virgin, al primo posto per sei settimane negli Stati Uniti e in molti paesi del mondo, il disco diventa un successo planetario che rappresenta il vero successo mondiale per Madonna, sia grazie anche agli altri singoli estratti (Material Girl, Angel e Dress You Up) che per l'immagine di Madonna che si trasforma da sensuale e provocante, nel video di Like a Virgin, ad ironica, nell'interpretazione di una novella Marilyn Monroe, nel video di Material Girl, termine coniato dai media a cui paragonano la popstar. Like a Virgin ha avuto un enorme successo negli Stati Uniti, dove ha venduto oltre 10 milioni di copie ed è stato certificato disco di diamante nel 1999.[30] Like a Virgin ha venduto nel mondo oltre 21 milioni di copie.[31] Grazie a quest'album Madonna riceve il suo primo "MTV Video Music Award": il prestigioso "Video Vanguard Award" per il grande impatto nel mondo dei video.[32]

Nel 1985 Madonna riprova con la carriera cinematografica con una breve apparizione come cantante, in un club, nel film Vision Quest (in Italia e per il mercato europeo è stato tradotto come Crazy for you), in cui presenta nella colonna sonora Crazy for you, canzone che riceve anche una nomination ai Grammy Awards, e Gambler che ottiene un buon successo in alcuni paesi.

Nel 1985 Madonna ha il ruolo da protagonista, nel film Cercasi Susan disperatamente, che ottiene un buon successo commerciale negli Stati Uniti e grazie al quale riceve buone critiche per la recitazione. Il film è da ricordare soprattutto per la colonna sonora che contiene la canzone Into the Groove, che regala a Madonna la sua prima numero uno nella classifica inglese e diventa un grande successo in molti Paesi europei.[33][34] Intanto, nello stesso anno, vengono ristampati Like a Virgin, proprio con l'aggiunta di Into the Groove, e il primo album della star, ri-pubblicato con il titolo di The First Album e con una copertina ed un artwork diversi dall'originale del 1983.

Nello stesso periodo Madonna parte per il suo primo tour, il Virgin Tour che toccherà solo le principali città americane e canadesi, riscontrando un enorme successo: in questo tour viene accompagnata da un giovane gruppo hip hop, i Beastie Boys. Nel 1985 Madonna parteciperà inoltre con la sua performance al Live Aid, concerto benefico a favore dell'Africa, interpretando Holiday, Into the Groove e presentando in anteprima il brano Love Makes the World Go Round, successivamente pubblicato nell'album True Blue.

1986-1988: Who's That Girl? e True Blue[modifica | modifica sorgente]

Madonna nel 1987 durante uno show a Rotterdam.

Nel giugno del 1986 Madonna pubblica il suo terzo album, True Blue. È il primo album di un'artista femminile ad entrare direttamente alla numero 1 della "Billboard Top 200".[35]. Dall'album sono stati estratti Live to Tell, Papa Don't Preach, True Blue, Open Your Heart e La isla bonita. Il singolo Papa Don't Preach ha scatenato le ire delle associazioni abortiste.[36] La portavoce della National Organization of Women critica pesantemente il testo della canzone e Madonna stessa chiedendole di lasciare qualche dichiarazione o di fare un brano a sostegno dell'aborto.[37] Le associazioni anti-abortiste, invece, elogiano la cantante, e Susan Carpenter-McMillan, presidente della Feminists for Life sostiene che con questa canzone Madonna ha mostrato alle donne e giovani ragazze madri che esiste un'alternativa all'aborto, ovvero tenere il figlio.[38] Nel 1986 Madonna recita nel film Shanghai Surprise accanto al neo-marito Sean Penn, e come protagonista nel film commedia Who's That Girl, che si rivela un flop al botteghino. Ma la colonna sonora ha un grande successo di vendite (disco di platino negli Stati Uniti[27]). L'album include quattro successi di Madonna: Who's That Girl (che raggiunge la numero 1 della classifica americana), Causing a Commotion, The Look of Love e Can't Stop.

I film furono entrambi pesantemente stroncati dalla critica, tanto che l'anno successivo Madonna si guadagna il premio come peggior attrice ai "Golden Raspberry Awards". Dopo il cinema, Madonna fa il suo esordio nel teatro, recitando a Broadway nella commedia Goose & Tomtom (scritta da David Rabe e diretta da Gregory Mosher), anche stavolta al fianco del marito Sean Penn e dell'attore Harvey Keitel.

Per la prima volta Madonna scrive una canzone per un altro artista: si tratta di Nick Kamen, giovane modello inglese, al quale la star regala il brano Each Time You Break My Heart, pubblicato sull'omonimo album del cantante esordiente dove la cantante partecipa come seconda voce.

Nell'estate del 1987 Madonna intraprende il suo primo tour mondiale Who's That Girl Tour che in 38 date tocca Giappone, Nord America e Europa.

Alla fine del 1987 Madonna pubblica una raccolta remixata dei suoi precedenti successi, intitolata You Can Dance, che vende sei milioni di copie nel mondo e viene certificata disco di platino negli Stati Uniti.[27] Intanto appare di nuovo sullo schermo nel film I maledetti di Broadway che vedrà la luce solo in vhs per la prematura scomparsa del regista Howard Brookner, e insiste nella carriera teatrale con la commedia di David Mamet Speed the Plow, al fianco di Joe Mantegna.

1989: Like a Prayer[modifica | modifica sorgente]

Nel 1989 pubblica il suo quarto album in studio, Like a Prayer, il terzo consecutivo a raggiungere la vetta della classifica statunitense. Dall'album vengono estratti sei singoli: Like a Prayer, Express Yourself, Cherish, Keep It Together, Dear Jessie e la top 20 hit Oh Father. Per il mercato brasiliano è uscito un sesto singolo Pray For Spanish Eyes. L'album contiene anche Love Song, in cui Madonna duetta con Prince, il quale non accreditato, suona anche la chitarra elettrica in diversi brani del disco come "Like a Prayer", "Keep It Together" e "Act of Contrition".[39]. Con Like a Prayer Madonna sperimenta diversi stili musicali, con incursioni nel rock, nell'R&B, e nel gospel, e viene giudicato molto positivamente dai critici. L'album vende oltre quindici milioni di copie e viene certificato quattro volte disco di platino negli USA.[27] Il video musicale del singolo omonimo, Like a Prayer, viene aspramente criticato, perché giudicato "sacrilego" (nel video Madonna bacia la statua di un santo di colore che si anima, appare con le sacre stigmate e danza davanti a delle croci in fiamme), prima da alcune associazioni cristiane americane e in seguito dallo stesso Vaticano che "impedisce" a Madonna di recarsi in Italia e censura il video.[40] Nonostante le varie controversie il singolo Like a Prayer è divenuto uno dei singoli più venduti della storia.[31] Poco prima dell'uscita dell'album, Madonna aveva firmato un contratto da cinque milioni di dollari per la campagna promozionale della Pepsi, girando un suggestivo spot (a cui Like a Prayer faceva da colonna sonora), in cui la star rievocava la propria infanzia. A causa dello scandalo suscitato dal video la Pepsi decise di rescindere il contratto con Madonna, cancellando gli spot in programmazione e rifiutando la sponsorizzazione del Blond Ambition Tour (che andò invece alla Pioneer); per contro, durante un passaggio del video di Oh Father si nota su un muro un maxi-poster pubblicitario della Coca Cola, principale avversario della Pepsi.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

1990-1991: Vogue, il Blond Ambition Tour e The Immaculate Collection[modifica | modifica sorgente]

Madonna nel 1990 all'AIDS Project di Los Angeles.

Nel 1990, Madonna interpreta Breathless Mahoney nel film Dick Tracy al fianco di Warren Beatty. Il film ottiene un buon successo commerciale e Madonna ottiene critiche positive per l'interpretazione del suo ruolo di vamp. L'album di Madonna I'm Breathless contiene tre brani della colonna sonora di Dick Tracy (Sooner or Later, More, e What Can You Lose) e altri ispirati alle atmosfere della pellicola. Dall'album vengono estratti due singoli, Hanky Panky e Vogue; lanciato nell'aprile del 1990, quest'ultimo vende quasi sei milioni di copie.[41] Nel videoclip di Vogue, Madonna si esibisce nel vogueing, un ballo che la cantante aveva scoperto in un locale di Chelsea, il Sound Factory. Affascinata dal ballo, allora diffuso tra la comunità LGBT di New York, assume alcuni ballerini del locale e inizia a comporre Vogue in onore del ballo che da quel momento diventerà famoso in tutto il mondo.[42] Originariamente dall'album dovevano essere estratti anche Sooner or Later e Now I'm Following You, anch'essa contenuta nel film ma interpretata da Andy Paley. L'album contiene anche Something to Remember, inclusa nell'album omonimo uscito nel 1995.

Nell'aprile 1990 Madonna parte anche per il suo secondo, e più trasgressivo, tour mondiale, il Blond Ambition Tour. Il tour tocca, come nel Who's That Girl Tour, il Giappone, Nord America ed Europa.

Alla fine del 1990 Madonna pubblica uno dei suoi massimi successi, dal titolo The Immaculate Collection. La raccolta include quindici successi, più due inediti che raggiungono la top ten statunitense; Rescue Me e Justify My Love (scritta in collaborazione con Lenny Kravitz) che con il suo contenuto erotico e il suo provocante video, censurato da MTV, anticipa la cosiddetta "fase sex" della carriera di Madonna. L'album vende trenta milioni di copie nel mondo e viene certificato disco di diamante negli Stati Uniti.[30] The Immaculate Collection uscì anche come raccolta di videoclip (in VHS e Laser Disc, fu pubblicato in DVD nel 1999), che raggiunse negli USA il triplo platino. Il videoclip di Justify My Love è il video distribuito su VHS più venduto della storia.[31]

Nel 1991 Madonna è protagonista del film-documentario, A letto con Madonna, presentato in anteprima al Festival di Cannes di quell'anno, che racconta i retroscena durante i concerti del Blond Ambition Tour. Nel film, che alterna immagini sul palco e dietro le quinte, la personalità e la vita privata di Madonna vengono esplorate nei più intimi dettagli. I ballerini del Blond Ambition Tour Oliver Crumes, Kevin Stea e Gabriel Trupin hanno fatto causa alla popstar per frode e violazione della privacy per aver incluso nel documentario delle scene che la popstar aveva promesso di non montare.[43]

Nel 1992, Madonna appare nel film Ragazze vincenti con Tom Hanks e Geena Davis. Il film ottiene un discreto successo e la canzone principale della colonna sonora del film, This Used to Be My Playground, pubblicata nella compilation celebrativa dei Giochi Olimpici di Barcellona, Barcelona Gold, diventa una hit mondiale ed è la decima numero uno di Madonna nella classifica statunitense dei singoli.[44] Nello stesso anno Madonna partecipa alla compilation Red Hot + Dance con il brano Supernatural (che era già stato pubblicato come b-side del singolo di Cherish).

1992-1993: La fase Sex, Erotica e The Girlie Show Tour[modifica | modifica sorgente]

Madonna durante il Girlie Show

Il 1992 costituisce la fase più controversa della carriera di Madonna. Secondo quella che appare come una ben calcolata strategia multimediale, escono, nello spazio di alcuni mesi, il libro fotografico Sex, l'album Erotica e il film Body of evidence - Corpo del reato diretto da Uli Edel.

Le foto di Sex, opera di Steven Meisel, intendono rappresentare le fantasie sessuali della cantante, molte delle quali di natura sadomaso e omosessuale. Tra le comparse, figurano Naomi Campbell, Isabella Rossellini e il rapper Vanilla Ice.[31] Il libro contiene anche dei testi nello stesso spirito delle immagini e un CD con il brano Erotic, una versione speciale del singolo Erotica. Il libro ha un'enorme eco a livello internazionale ed è presto esaurito. Oggi fuori stampa, è diventato un oggetto da collezionisti.

Nell'ottobre del 1992 esce l'album Erotica, il quinto realizzato in studio dalla cantante, co-prodotto da Madonna, Shep Pettibone e André Betts. Il primo singolo estratto dall'album è Erotica, che presenta un testo abbastanza spinto ed audace in cui Madonna si presenta come Mistress Sadomaso che si prefigge di insegnare le arti del piacere erotico.[45] Seguono i singoli Deeper and Deeper, Bad Girl, Fever (cover in stile pop/dance del celebre pezzo jazz di Peggy Lee pubblicata come singolo soltanto per il mercato europeo), Rain e Bye Bye Baby.

L'album viene certificato doppio disco di platino negli Stati Uniti e vende oltre cinque milioni di copie: cifra notevole per qualunque altro artista, ma ben al di sotto delle vendite degli album precedenti della cantante, tanto che numerosi critici considerano la carriera di Madonna ormai in declino.[27][31] In seguito ad un rifiuto della Warner Bros. Records di darle una parte dei profitti ricavati con gli album fino ad allora pubblicati, Madonna li convince a finanziare il progetto "Maverick Records", una casa discografica fondata dalla cantante insieme a Freddy DeMann, co-presidente dell'etichetta che ha fornito 20 milioni di dollari di budget per la realizzazione della società.[16][46] Erotica è il primo album di Madonna ad essere stato pubblicato dalla sua etichetta.

Il flop del film Body of evidence - Corpo del reato (1993) sembra confermare le cattive voci. Il film, che racconta della relazione tra una gallerista accusata di omicidio e il suo difensore, viene definito eccessivamente esplicito nelle scene di sesso (spesso sadomaso) tra i protagonisti. Per la promozione italiana del film, Madonna arriva in Italia, a Roma, il 23 gennaio 1993 e partecipa, per la prima volta in uno show televisivo italiano, alla trasmissione Partita Doppia, condotto da Pippo Baudo, dove in un'intervista esclusiva di circa un'ora, la cantante svela i retroscena del tanto criticato film e risponde ad alcune domande personali. La serata, molto seguita, soprattutto durante la sua apparizione, raggiunge il 42,65% di share con 9.540.000 spettatori, decretandone un vero successo mediatico.[47] Il film fece guadagnare a Madonna un Razzie Award per la peggiore interpretazione dell'anno.[48][49]

Intanto compone il brano Just a Dream per la sua storica corista, Donna DeLory, che lo pubblica nel suo album omonimo da solista.[50] Nel 1993 recita nella commedia di Woody Allen Ombre e nebbia, al fianco di Mia Farrow e John Malkovich e nell'autunno dello stesso anno parte il Girlie Show, il terzo tour mondiale della cantante, che in 38 tappe tocca Europa, Stati Uniti, Giappone e per la prima volta Israele, Turchia, America Latina e Australia.

Ancora un'altra prova da attrice, questa volta drammatica, nel film fiasco ai botteghini Occhi di serpente, diretto dal regista Abel Ferrara, con Harvey Keitel e James Russo. E ancora qualche collaborazione discografica: cede al giovane artista Nick Scotti il brano Get Over (originariamente composto come terzo inedito di The Immaculate Collection), che viene pubblicato nel suo album di debutto omonimo; inoltre incide il brano Queen's English con i suoi ballerini Jose Guiterez e Luis Camacho (proprio quelli che indossavano i reggiseni a cono nella performance di Like a Virgin nel Blond Ambition Tour).

1994-1997: Bedtime Stories e Evita[modifica | modifica sorgente]

Opera di Paul Harvey che ritrae Madonna.

Agli inizi del 1994 Madonna incide il brano I'll Remember per la colonna sonora del film 110 e lode, diretto dal suo amico Alek Keshishian e nel mese di ottobre pubblica Bedtime Stories, caratterizzato da sonorità R&B e co-prodotto da Dallas Austin e Nellee Hooper, che vende 145.000 copie nella prima settimana.[31] L'album, alla fine del 1995, è certificato triplo disco di platino negli Stati Uniti.[27] Il singolo Secret, che anticipa l'album e l'altro fortunatissimo singolo Take a Bow co-prodotto con Babyface, mantiene la vetta della classifica Billboard Hot 100 per ben sette settimane consecutive, superando il record di Like a Virgin. Contemporaneamente alla fine dello stesso anno esce un secondo libro fotografico "The Girlie Show". Il libro raccoglie frasi, poesie e pensieri della cantante insieme ad immagini live scattate durante l'omonimo tour del 1993. Nel libro è contenuto anche un cd con tre canzoni registrate dal vivo nel corso della tournée. Il 31 marzo 1994 viene ospitata al David Letterman Show e a causa del linguaggio della cantante, che ripete per ben dodici volte la parola "fuck" nel corso dell'intervista, la puntata diviene la più censurata della storia del canale CBS.[31] Nel febbraio 1995 Take a Bow viene eseguita da Madonna nella sua prima apparizione al Festival di Sanremo.[51]

Da Bedtime Stories vengono estratti inoltre i singoli Bedtime Story, scritta da Björk e Human Nature, nel cui video dichiara di "non avere rimpianti" per gli scandali creati con l'uscita dell'album Erotica e del libro Sex.

Nel 1995 l'attività di Madonna è piuttosto intensa: partecipa alla colonna sonora del film italiano Il postino con la lettura della poesia di Pablo Neruda: If You Forget Me.[52] Realizza come testimonial la sua seconda campagna pubblicitaria per Versace e recita piccole parti nei film Blue in the Face, Four Rooms e, l'anno successivo, Girl 6.

Madonna pubblica verso la fine dell'anno Something to Remember, una raccolta delle sue ballate più celebri che comprende anche gli inediti You'll See, I Want You e One More Chance. Il gruppo britannico trip-hop dei Massive Attack collabora nel riarrangiamento di I Want You, cover di una canzone di Marvin Gaye. You'll See raggiunge la top ten della classifica americana e viene pubblicato anche in spagnolo con il titolo Veràs. Nella raccolta è inclusa anche una nuova versione del brano Love Don't Live Here Anymore, lanciato per l'album Like a Virgin solo per il mercato giapponese dieci anni prima. Something to Remember vende oltre otto milioni di copie.

Nel 1996 Madonna ottiene la sua consacrazione anche come attrice, interpretando il ruolo di Eva Perón nel film di Alan Parker Evita basato sul musical di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice. Madonna riceve critiche unanimemente molto positive, le migliori da Cercasi Susan disperatamente e si aggiudica un Golden Globe come migliore attrice in un film commedia o musicale.[53] Della colonna sonora Evita vengono pubblicate due edizioni: la prima include una selezione delle canzoni del film mentre la seconda in due CD include tutte le canzoni eseguite. L'album della colonna sonora riscuote un grande successo grazie ai singoli Don't Cry for Me Argentina e You Must Love Me, canzone scritta da Tim Rice e Andrew Lloyd Webber appositamente per il film e che vince il premio Oscar per la migliore canzone.

Nello stesso anno partecipa alla compilation Sweet Relief II con la canzone Guilty by Association, la reinterpretazione di un brano di Vic Chesnutt che Madonna interpreta in duetto con il cognato Joe Henry. Nel 1997 partecipa alla realizzazione della compilation benefica Carnival!, con il brano inedito Freedom. Cede a Gary Barlow il brano Love Won't Wait, scartato dall'album Bedtime Stories, che viene pubblicato nell'album dell'ex Take That, Open Road.

1998-1999: Ray of Light[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998, pubblica il suo settimo album Ray of Light, co-prodotto da William Orbit. L'album, dalle sonorità maggiormente orientate verso la musica techno e dalle atmosfere più introspettive e intimiste dei precedenti lavori,[54] che riceve ottime critiche e viene acclamato come il miglior album dai tempi di Like a Prayer, vende oltre venti milioni di copie e viene certificato quattro volte disco di platino negli Stati Uniti.[27][31]

Frozen, singolo che anticipa l'uscita dell'album e che viene presentato in anteprima mondiale al Festival di Sanremo di quell'anno, raggiunge la top five americana così come il secondo singolo Ray of Light per il quale Madonna vince tre Grammy Awards.[55] Il singolo Ray of Light ha venduto 371.000 copie nella sua prima settimana di pubblicazione.[31]

Agli MTV Video Music Awards 1998 si esibisce in Ray of Light simulando una scena di sesso con il viso ornato da immagini indù simbolizzanti castità e purezza. Questo gesto scatena i dissensi della World Vaishnava Association, che si dice offesa a nome di tutti gli induisti dall'esibizione della cantante.[31]

Il terzo singolo estratto è Drowned World/Substitute for Love che però non viene pubblicato negli Stati Uniti. Il video della canzone viene pesantemente criticato per la somiglianza negli eventi che ricordano la morte di Lady Diana. Gli altri singoli estratti dall'album sono The Power of Good-Bye e Nothing Really Matters nel cui video Madonna veste i panni di una geisha.

Nello stesso anno partecipa a un altro album benefico, A Gift of Love, per il quale interpreta Bittersweet, una poesia del poeta persiano Gialal al-Din Rumi. Nel 1999 Madonna pubblica la top twenty hit Beautiful Stranger, scritta e interpretata per la colonna sonora del film Austin Powers: La spia che ci provava, e incide Be Careful (Cuidado Con Mi Corazón) con Ricky Martin, pubblicata sull'omonimo album del cantante.

Dopo essersi aggiudicata un altro Grammy Award per il brano Beautiful Stranger,[55] Madonna fa da testimonial per la campagna pubblicitaria della Max Factor, girando il famoso spot in cui bacia l'attore italiano Raoul Bova. Alla fine del 1999 viene pubblicata la raccolta di videoclip The Video Collection 93:99, un ideale continuazione del video The Immaculate Collection del 1990, contenente quattordici videoclip da Rain fino a Beautiful Stranger.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

2000-2002: Music e il Drowned World Tour[modifica | modifica sorgente]

Madonna nel 2001 durante uno show del Drowned World Tour.

Nel 2000 Madonna recita come protagonista nel film Sai che c'è di nuovo?, insieme a Rupert Everett. Riadatta per la colonna sonora, e pubblica come singolo, una cover del celebre successo degli anni settanta di Don McLean, American Pie. Nella colonna sonora del film è presente un'ulteriore inedito registrato dalla popstar, la ballata Time Stood Still.

Nel 2000 Madonna pubblica un nuovo album, Music, in cui si propone, rispetto alla veste spirituale di Ray of Light, in una versione dance-pop-country. A seconda dei paesi in cui viene pubblicato, l'album presenta anche Cyberraga, o American Pie. Music ha debuttato alla numero uno della Billboard 200, registrando 420.000 copie vendute nella prima settimana. Vengono estratti solo 3 singoli (Music, Don't Tell Me e What It Feels Like for a Girl), e con il Drowned World Tour, è stata pubblicata una nuova versione dell'album. In totale Music ha venduto undici milioni di copie.[31]

Il singolo omonimo Music è diventato la dodicesima numero uno statunitense della popstar, mentre il video di What It Feels Like for a Girl è stato giudicato come controverso e censurato da MTV per le scene di violenza e di morte, anche se l'obiettivo del video era di mettere in risalto il fatto che la violenza da parte degli uomini non è censurata, mentre da parte delle donne sì.[31]

Nel 2001 Madonna è stata in tour, dopo otto anni dal Girlie Show del 1993, con il Drowned World Tour e da cui successivamente è stato pubblicato un DVD che contiene il concerto tenuto a Detroit. Per l'occasione è stata pubblicata una nuova versione dell'album Music, e sono stati rieditati i primi tre album di Madonna con l'aggiunta di alcuni remix.

Nel novembre del 2001 Madonna pubblica GHV2 (Greatest Hits Volume 2), seconda raccolta della popstar che comprende solo i brani di maggior successo, dal 1992 al 2001, e senza nessun inedito.

Dopo il tour, Madonna viene diretta da Guy Ritchie in uno spot per la campagna promozionale della BMW dal titolo Star in cui interpreta un'arrogante rock star che licenzia i suoi due autisti personali.

Nel 2002 Madonna recita nel ruolo che fu di Mariangela Melato nel remake del film di Lina Wertmüller, Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto, insieme ad Adriano Giannini che a sua volta interpreta il ruolo che già fu di suo padre Giancarlo. Girato in Sardegna nell'estate del 2002, il film è diretto da Guy Ritchie. Travolti dal destino, stroncato dalla critica cinematografica, risultando anche un fiasco negli incassi, fa guadagnare alla coppia protagonista due Razzie Awards.[48]

Nell'ottobre del 2002 Madonna pubblica come singolo Die Another Day, tema principale della colonna sonora del 20º film di James Bond, La morte può attendere, e nominato per il Golden Globe come "migliore canzone originale". Madonna recita anche un breve cameo nel film La morte può attendere, nel ruolo di un'istruttrice di scherma, vincendo così un Razzie Award come peggior attrice non protagonista.[48]

2003-2004: American Life e il Re-Invention Tour[modifica | modifica sorgente]

Madonna al Live 8 di Londra nel 2005.

Nell'aprile 2003 esce l'album American Life, disco con sonorità elettronico-acustiche e con testi di natura politica e spirituale. Scoppiano le polemiche legate alla prima versione del video American Life che, ambientato nel corso di una surreale sfilata di moda in cui i modelli sfilano in divise militari e in cui vengono mostrate scene violente di guerre, esplosioni e morti, pochi giorni prima dell'uscita ufficiale viene ritirato e sostituito con un'altra versione. La nuova versione, pubblicata nello stesso momento in cui partono le prime spedizioni contro l'Iraq, non fa placare le polemiche e molti cittadini interpretano il video come anti-americano e ne consegue il divieto di rotazione nelle radio statunitensi.[31]

Il secondo singolo è Hollywood in cui Madonna parla della vanità del successo e critica il mondo di Hollywood.

Esce anche il singolo Nothing Fails, un'intensa ballata accompagnata da un coro gospel, che però non è illustrato da nessun video, mentre il quarto e ultimo estratto dall'album è Love Profusion il cui video è stato girato da Luc Besson. La canzone è stata anche usata per la pubblicità del profumo Beyond Paradise di Estee Lauder. American Life risulta un discreto successo nel mondo, ma non negli Stati Uniti, dove, arriva appena a un milione di copie.[27][56]

Intanto, si esibisce con Britney Spears, Christina Aguilera e Missy Elliott in una performance molto discussa agli MTV Video Music Awards, in cui le quattro artiste eseguono un medley di Like A Virgin e Hollywood. Durante l'esibizione Madonna bacia sulla bocca Spears e Aguilera. La performance diventerà una delle più memorabili della storia di MTV.[57] Pochi mesi dopo Madonna collabora nuovamente con Spears, con la quale incide il brano top ten Me against the Music, che verrà incluso nell'album della giovane artista In The Zone.

Nel 2003 Madonna pubblica Le rose inglesi primo libro di una collana di libri di fiabe i cui proventi sono destinati all'associazione Spirituality for Kids. Nel novembre del 2003 viene pubblicato l'EP Remixed & Revisited, che contiene alcuni remix tratti dall'album American Life e un inedito. In quello stesso anno Madonna è con Missy Elliott testimonial della catena d'abbigliamento GAP (nei negozi della catena viene distribuito un CD promozionale, Madonna & Missy).

Madonna nel 2004 durante il Re-Invention Tour.

Nel 2003 partecipa anche a un episodio della quinta serie del telefilm Will & Grace, intitolato "Bambole & Bambole" in cui Madonna interpreta il ruolo di Liz, coinquilina di Karen. Nel 2004 parte per il Re-Invention Tour con 56 date in Nord America ed Europa incassando 125 milioni di dollari e diventando il tour più proficuo nella storia secondo Billboard magazine, confermando così la longevità della popolarità di Madonna, nonostante il recente semi-flop di American Life. Il tour nasce dall'idea concepita da Madonna e dal suo team di "rivisitare" i più importanti momenti della carriera musicale della popstar.

I retroscena della vita di Madonna e della sua famiglia durante il tour sono raccontati nel film-documentario I'm Going to Tell You a Secret, pubblicato in DVD solo nel 2006.

Il 26 dicembre 2004, subito dopo lo tsunami in Asia, Madonna appare in uno special della NBC interpretando Imagine di John Lennon. Il 2 luglio 2005 partecipa a Londra al concerto benefico organizzato da Bob Geldof, il Live 8, che segue l'ideale del Live Aid del 1985, seguendo tre grandi successi: Like a Prayer, Ray of Light e Music.

2005-2007: Confessions on a Dance Floor e il Confessions Tour[modifica | modifica sorgente]

Madonna al Festival di Coachella nel 2006.

Nel novembre 2005 Madonna pubblica Confessions on a Dance Floor, il suo decimo album in studio, co-prodotto da Madonna, Stuart Price, Mirwais Ahmadzaï e Bloodshy & Avant. Confessions on a Dance Floor segna il ritorno di Madonna alla dance e al genere degli esordi. Confessions on a Dance Floor debutta alla posizione numero uno della Billboard 200, con 350.000 copie vendute nella prima settimana, e raggiunge la vetta in altri 39 paesi, diventando l'album con maggiori numero uno della storia.[31] In meno di tre mesi vende oltre 6 milioni di copie. L'album riceve le migliori recensioni e critiche dall'uscita di Ray of Light. Il primo singolo, Hung Up diviene la canzone con un maggior numero di primi posti in classifica della storia grazie al raggiungimento della vetta in cinquanta paesi. Questo record sarà eguagliato l'anno successivo da Hips Don't Lie di Shakira ft. Wyclef Jean. Il brano diviene inoltre il singolo di maggior successo della carriera di Madonna.

Il 17 febbraio viene pubblicato il secondo singolo, Sorry, il cui video rappresenta il seguito di Hung Up; mentre il 16 giugno 2006 il terzo singolo estratto da Confessions on a Dance Floor, Get Together. Nella stessa data è uscito il cofanetto I'm Going to Tell You a Secret composto da un CD live (il primo nella carriera di Madonna) contenente alcune canzoni eseguite durante il Re-Invention Tour del 2004 e un DVD con il documentario I'm going to tell you a secret (che racconta i retroscena della tournée).

Nell'estate del 2006 Madonna si è esibita con il suo Confessions Tour con 60 date in Nord America, Europa e Giappone. Il tour, registrando il tutto esaurito in tutte le sue date, è il tour di un'artista femminile che ha raggiunto i maggiori incassi della storia della musica. Madonna inoltre è la testimonial della catena di abbigliamento H&M. Il quarto e ultimo singolo estratto da Confessions on a Dance Floor è Jump, pubblicato il 3 novembre 2006. La canzone fa da colonna sonora, assieme a Vogue, al film Il diavolo veste Prada.

A fine gennaio 2007 esce il cofanetto The Confessions Tour (certificato in Italia già disco di platino solo dalle prenotazioni precedenti l'uscita ufficiale dell'album), che comprende un DVD con il concerto del Confessions Tour e un CD con tredici tracce tratte dall'esibizione. Per promuovere il disco solo per le radio sono stati diffusi i singoli Future Lovers/I Feel Love e Music Inferno. Music Inferno è una delle poche canzoni remixate cantate dal vivo in un concerto ad avere successo nella storia della musica.[58]

Successivamente le viene assegnato il suo sesto Grammy Award per l'album Confessions on a Dance Floor nella categoria Miglior album dance/elettronico.[55] Per il 2007 Madonna disegna la nuova linea "M by Madonna" per l'azienda di abbigliamento svedese H&M. La linea, uscita nel marzo 2007, è promossa da una campagna pubblicitaria in cui Madonna indossa gli abiti da lei stessa disegnati, le cui foto sono state realizzate da Steven Klein, fotografo di Vogue USA.

Grande scalpore fece la scelta di Madonna di "crocifiggersi" durante il Confessions Tour.

Il 16 maggio Madonna pubblica Hey You, brano co-prodotto da Madonna e Pharrell Williams scaricabile solo dal web dal sito del Live Earth, concerto evento organizzato da Al Gore per il 7 luglio a favore della difesa dell'ambiente, i cui proventi sono devoluti a questa causa. Al concerto di Londra nel nuovo Stadio di Wembley oltre a Hey You,[59] Madonna ha eseguito una nuova versione di La isla bonita con i Gogol Bordello; Ray Of Light e Hung Up. Hey You sarà poi inserita nella compilation del Live Earth mentre La isla bonita nella versione con i Gogol Bordello sarà inserita nel DVD con i concerti della manifestazione.

Collabora con Annie Lennox, ed altre ventuno cantanti, alla realizzazione della canzone Sing contenuta nell'album Songs of Mass Destruction. Nell'estate del 2007 Madonna dirige il suo primo film, intitolato Sacro e profano, presentato nel febbraio 2008 al Festival di Berlino, e in quello stesso autunno, in rottura con la sua storica casa discografica Warner Bros., sigla un contratto di 120 milioni di dollari con Live Nation, colosso americano che si occupa della gestione dei concerti di migliaia di artisti.[60]

Il contratto prevede una durata di dieci anni e comprende tutti i progetti futuri di Madonna, tra cui tre nuovi album in studio, tre tour, la replica di migliori successi, e la possibilità di sfruttare il "marchio Madonna". La Warner Bros. continuerà comunque a gestire la pubblicazione del catalogo di Madonna 1982-2008.[60]

2008-2009: Hard Candy e Celebration[modifica | modifica sorgente]

Madonna a Berlino nel 2008.

Il 10 febbraio 2008 Madonna vince il suo settimo Grammy Award per il DVD The Confessions Tour nella categoria Best Long Form Music Video, mentre esattamente un mese dopo diventa membro della Rock and Roll Hall of Fame. Nel marzo 2008 viene lanciato in tutto il mondo 4 Minutes, primo singolo che precede l'uscita dell'album Hard Candy. Il brano, eseguito in duetto con Justin Timberlake e con la collaborazione di Timbaland, a cinque mesi dalla pubblicazione ha raggiunto i due milioni di copie vendute.[27] Hard Candy, pubblicato il 25 aprile 2008, vede una grande partecipazione di Timberlake, che ha co-scritto cinque tracce, in quattro delle quali è presente anche come voce in duetto con Madonna.[61] Questa ennesima mutazione di Madonna la vede collaborare con produttori come Timbaland, Justin Timberlake, Pharrell Williams e Kanye West.

Il secondo singolo estratto da Hard Candy è Give It 2 Me (brano a cui partecipa anche il rapper Pharrell Williams) seguito da Miles Away, del quale verrà pubblicato un video con estratti dal vivo tratti dall'ultimo tour. Il 23 agosto di quell'anno, Madonna è partita con il suo ottavo tour mondiale, lo Sticky & Sweet Tour; il tour si è concluso il 21 dicembre 2008 a San Paolo del Brasile, per ripartire nell'estate 2009, toccando alcune città europee.

Nel 2008 Madonna fa il suo debutto come regista: scrive la sceneggiatura di Sacro e profano e decide di occupare il posto dietro la cinepresa, suo sogno nel cassetto da molto tempo.[61] Il film, presentato al Festival di Berlino, è una commedia che racconta la storia di tre persone che cercano di sbarcare nel mondo dello spettacolo.[62] La pellicola ha ricevuto per lo più critiche negative. Peter Bradshaw del The Guardian ha scritto che «Madonna è stata una terribile attrice in molti, molti film ed ora è passata ad essere una terribile regista.»[63] Una delle poche recensioni positive, è stata quella di James Christopher del The Times di Londra che ha ritenuto il film un esempio del potenziale da regista di Madonna.[61]

Tramite una ricerca effettuata tra il 2000 e il 2009 Madonna risulta essere la celebrità più ascoltata nel Regno Unito, infatti le sue canzoni sono state le più trasmesse dalle radio, battendo così i Beatles, Robbie Williams, e i Take That.[64] A settembre 2009, dopo 27 anni di carriera di Madonna con la Warner, viene pubblicato il terzo greatest hits della cantante dal titolo Celebration, che contiene alcuni dei suoi maggiori successi e viene pubblicato in diverse versioni. Il disco contiene anche due inediti: la title track Celebration, primo singolo della raccolta e il secondo Revolver (nella versione digital download è presente anche un terzo inedito dal titolo It's So Cool). L'album è l'ultimo lavoro di Madonna con l'etichetta discografica Warner Bros prima di passare alla casa Live Nation.

Gli anni dieci[modifica | modifica sorgente]

2010-oggi: W.E., MDNA e nuovo tour mondiale[modifica | modifica sorgente]

Madonna nel gennaio 2010 si è esibita con una versione acustica del brano Like a Prayer accompagnata da coro per la manifestazione "Hope For Haiti Now", evento benefico per sostenere la popolazione colpita dal terremoto di Haiti. Il 26 marzo è stato pubblicato il DVD dello Sticky & Sweet Tour filmato a Buenos Aires, Argentina.

Nella prima metà del 2012 è prevista l'uscita del film W.E., del quale l'artista è regista. Il film interpretato da Andrea Riseborough, James D’Arcy e Abbie Cornish, narra la storia d'amore tormentata tra Wallis Simpson e re Edoardo VIII.

Il famoso produttore di Hollywood ha così commentato il lavoro della Ciccone: "Madonna ha saputo interpretare in maniera sublime le vicende tormentate che hanno attanagliato la vita di Wallis Simpson, considerata in patria un'amante tormentata e in Inghilterra un'arrampicatrice sociale. È un film che va oltre la semplice biografia o il blando racconto di una storia d'amore: ha quel qualcosa in più che mi ha fatto scommettere su questa produzione. Sono eccitatissimo, non vedo l'ora che arrivi il giorno della prima".[65]

Il 15 gennaio 2012, Madonna ha ricevuto il Golden Globe per Masterpiece coprodotta insieme a William Orbit, come miglior canzone originale tratta dal film "W.E.". Nel 2011, nel mese di dicembre ne era stato pubblicato su internet il demo.

Il 4 luglio 2011 in occasione del giorno dell'Indipendenza americana il manager di Madonna, Guy Oseary, ha annunciato ufficialmente l'inizio della registrazione del nuovo album della pop star.[66]

Madonna durante il MDNA Tour

L'11 gennaio 2012 Madonna ha annunciato, tramite la sua pagina Facebook, il titolo del suo nuovo album, MDNA. Nel 2011, a dicembre, durante la presentazione del film W.E. - Edward e Wallis Madonna ne aveva presagito anche l'uscita con un ulteriore singolo che lo precede, previsto invece tra febbraio/marzo.

Il 5 febbraio 2012, allo stadio d'Indianapolis, durante l'intervallo della finale di football tra i Giants e i Patriots, Madonna si è esibita in uno show durato all'incirca 13-14 minuti, esordiendo con Vogue come una moderna Cleopatra trainata da soldati egizio-romani, e continuando con Music. Accompagnano Madonna i LMFAO con un mashup di "Party Rock Anthem" e "I'm Sexy and I know It", seguito subito dopo da una performance con la musica dei due rapper americani in sottofondo. Madonna è affiancata anche da Nicky Minaj e M. I.A durante l'esibizione del nuovo singolo Give Me All Your Luvin'. Il tutto è continuato con Cee-Lo Green, che ha duettato con Madonna prima sulle note di Open Your Heart e dopo nel gran finale con Like A Prayer. La partecipazione di Madonna al grande evento sportivo del Superbowl era stata annunciata nel 2011, nel mese di ottobre, e confermata poco dopo, a dicembre.

Nel marzo 2012 l'etichetta Warner ha pubblicato un cofanetto contenente gli undici album in studio di Madonna pubblicati dal 1983 al 2008 intitolato The Complete Studio Albums (1983-2008).[67] Il cofanetto è riuscito ad entrare in classifica in Regno Unito, arrivando alla posizione numero 70.[68]

Nel febbraio del 2012, è stato reso disponibile al pre-ordine su iTunes il dodicesimo album di Madonna, MDNA. L'album ha raggiunto la prima posizione della classifica iTunes in cinquanta Paesi, registrando in un giorno il più alto numero di pre-ordini nella storia di iTunes.[31] È stato pubblicato il 26 marzo 2012, e preceduto da Give Me All Your Luvin' interpretato insieme a Nicki Minaj e M.I.A., e presentato in anteprima mondiale al Super Bowl.

Ancor prima dell'inizio del MDNA Tour, dell'uscita del nuovo album e della distribuzione in CD singolo di Give Me All Your Luvin', prevista per il 6 marzo 2012, è stato deciso di pubblicare un ulteriore singolo, Girl Gone Wild.

Il 12 aprile 2012 Madonna ha lanciato il suo primo profumo Truth or Dare, fragranza che prende il nome da A letto con Madonna (Truth or Dare), il celebre film documentario diretto da Alek Keshishian[69].

Il 31 maggio 2012, a Tel Aviv, è partito il nuovo tour mondiale di Madonna, l'MDNA Tour[70], proposto per promuovere l'album MDNA e, proprio durante una tappa in Italia, a Firenze, Madonna ha girato il video del suo singolo estivo, uscito in Italia il 3 luglio 2012, intitolato Turn Up the Radio[71].

Tra il 19 e il 20 novembre 2012 è stato girato all'American Airlines Arena di Miami il live ufficiale del tour, diretto da Stéphane Sennour e Danny Tull, la cui pubblicazione in DVD e Blu-ray è avvenuta nel 2013.[72] Il 6 settembre 2013 è stato pubblicato il dvd del MDNA Tour. Il 24 settembre 2013 esce secretprojectrevolution, un film di 17 minuti in collaborazione col fotografo Steven Klein, contro la violenza nelle carceri e il femminicidio.

Stile musicale[modifica | modifica sorgente]

Come artista, Madonna è stata sempre oggetto di attenzione da parte dei critici. La rivista americana Rolling Stone ha definito Madonna "un'autrice di canzoni esemplare e un'ottima cantante in studio, molto meglio di quello che possa sembrare dagli spettacoli dal vivo". È stata definita inoltre "una perfetta interprete di brani più leggeri dell'aria". Madonna tra l'altro è sempre stata consapevole dei limiti della sua voce, non paragonabile a quella di artisti come Ella Fitzgerald e Prince.

Influenze[modifica | modifica sorgente]

La persona che maggiormente ha influenzato Madonna, più che artisticamente a livello comportamentale è stata la madre, la cantante infatti è ossessionata dai ricordi della fragilità delle madre e dal comportamento passivo che la donna aveva assunto prima di morire.[19] È per questo che l'artista ha sempre voluto "far sentire la sua voce", non apparire mai fragile ed ottenere l'approvazione altrui: «Sono diventata una che va sempre oltre il limite per ottenere l'approvazione dal mondo. Non ho avuto una madre, quindi ho bisogno di tutto il mondo intorno a me.»[73] Nel 1985 in un'intervista, Madonna ha confessato che la prima canzone ad averla colpita in modo particolare è stata These Boots Are Made for Walkin' di Nancy Sinatra. Da giovane si avvicina alla musica classica, impara ad amare lo stile barocco, in particolare Mozart e Fryderyk Chopin per le loro "qualità femminili".[74]

Una delle influenze di Madonna e idolo è Marilyn Monroe. Durante i suoi primi anni di carriera, Madonna, infatti ha omaggiato la diva con il suo brano Material Girl, un chiaro richiamo a Diamonds Are a Girl's Best Friend.[75] Durante un'intervista, ha rivelato la sua passione per Marilyn Monroe: «Amavo Carole Lombard, Judy Holliday e Marilyn Monroe. Sono state incredibilmente divertenti... e vedevo in loro me stessa... la mia fanciullezza, la mia intelligenza e la mia innocenza.» Altra influenza, a livello di immagine, è stata Marlene Dietrich che nei suo anni d'oro ha sconvolto la figura femminile.[73]

Video ed esibizioni[modifica | modifica sorgente]

« Non ha soltanto fatto i migliori video musicali tra tutti, ma hanno trasceso la sua personalità. È stata la prima artista dei video musicali, e potrebbe essere l'unica nuova forma d'arte popolare nella vita americana. »
(Norman Mailer di Esquire.[61])

I biografi Allen Metz e Carol Benson hanno notato come per Madonna, più di molti altri artisti, l'impatto visivo sia importante e che l'abbia aiutata a vendere moltissimi dischi.

Chris Nelson, giornalista del New York Times, ha scritto: «Artiste come Madonna e Janet Jackson hanno definito un nuovo modo di intendere la musica per una donna, con concerti che includono non solo costumi elaborati e fuochi d'artificio, ma anche importanti numeri di danza, soprattutto moderna.» Questi effetti speciali diventano veri e propri protagonisti dell'evento, allo stesso modo, o addirittura più, delle canzoni.

Carriera cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Madonna alla premiazione della 69a edizione dei Golden Globe.

Fin dai primi anni ottanta Madonna ha alternato alla carriera musicale a quella di attrice. Successivamente anche di produttrice, aprendo anche la casa di produzione Semtex Girls, sceneggiatrice e regista.

Attrice[modifica | modifica sorgente]

Più per sbarcare il lunario che per velleità artistiche Madonna fa il suo debutto nel cinema recitando nel film L'oggetto del desiderio, un thriller erotico di Stephen Jon Lewicki, per il quale ottiene un compenso di soli 100 dollari. Il film esce solo nel 1985, ai tempi del successo di Like a Virgin, e Madonna cerca inutilmente di evitarne la distribuzione.[76]

Il film Cercasi Susan disperatamente, del 1985, è il suo primo successo da protagonista.

Dopo l'insuccesso di Shanghai Surprise, con l'allora compagno Sean Penn, nel 1990 interpreta Dick Tracy per il quale ottiene la nomination ai Saturn Award come miglior attrice protagonista. Dopo il documentario A letto con Madonna, suscita scandalo la sua interpretazione nel film erotico Body of Evidence - Il corpo del reato.

Riconoscimenti di pubblico e critica arrivano nel 1996 con il film musicale Evita con cui vince anche il Golden Globe come miglior attrice.

Nel 2002 è protagonista nel film Travolti dal destino dell'allora marito Guy Ritchie.

Doppiatrice[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 doppia la Principessa Selenia nella versione USA del film d'animazione Arthur e il popolo dei Minimei.

Regista[modifica | modifica sorgente]

L'esordio alla regia avviene nel 2008 con Sacro e profano e prosegue con W.E. del 2012, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

Filantropia[modifica | modifica sorgente]

In seguito al terremoto che ha colpito L'Aquila e parte dell'Abruzzo (regione di provenienza dei suoi nonni paterni) il 6 aprile 2009, Madonna ha deciso di contribuire personalmente alla ricostruzione con una cospicua donazione, rifiutando però di quantificarla (si è parlato di 500.000 dollari).[77]

Raising Malawi[modifica | modifica sorgente]

« La gente mi chiede sempre perché ho scelto il Malawi. E dico loro, non l'ho fatto. Lui ha scelto me. Ricevetti una telefonata da una donna di nome Victoria Keelan. È nata e cresciuta in Malawi. Mi disse che c'erano oltre un milione di bambini resi orfani dall'AIDS. Disse che non c'erano abbastanza orfanotrofi. E che i bambini erano ovunque. A vivere per strada. A dormire sotto i ponti. Nascosti in edifici abbandonati. Rapiti, sequestrati, stuprati. Disse che c'era uno stato d'emergenza. Sembrava esausta e sull'orlo delle lacrime. Le chiesi come avrei potuto aiutare. Disse, sei una persona con delle risorse. La gente presta attenzione a ciò che dici e fai. Mi sentivo in imbarazzo. Le dissi che non sapevo dove fosse il Malawi. Mi disse di guardare su una mappa, e poi riattaccò. Decisi di indagare e ho scoperto molto più di quanto mi aspettassi, del Malawi, di me stessa, dell'umanità. »
(Madonna parla di Raising Malawi.[61])

Nel 2006 ha fondato, insieme al co-direttore della Kaballah Centre International Michael Berg, un'organizzazione no-profit per il sostentamento alimentare, educativo, medico e psicologico degli oltre 1.400.000 orfani del Malawi, chiamata Raising Malawi.[78][79] Per promuovere la causa ha finanziato un documentario sulla situazione dei bambini malawiani, intitolato I Am Because We Are. Ha inoltre costituito una partnership con Jeffrey Sachs, economista e fondatore della Earth Institute, per migliorare l'agricoltura, l'economia e la salute di un villaggio vicino alla zona che ospita il centro d'assistenza della Raising Malawi.[80]

Nel 2012 l'associazione, dopo uno stallo dei progetti durato due anni per via di problemi amministrativi, ha portato a termine un progetto di 15 milioni di dollari per la costruzione di scuole in Malawi; sono state costruite in totale dieci scuole che serviranno ad istruire 4.871 bambini.[81]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel 1978, appena ventenne, venne aggredita e stuprata da alcuni sconosciuti vicino alla sua scuola di danza che frequentava a New York. Madonna ha rivelato questo fatto molti anni dopo a un giornale inglese, affermando: «Sono stata stuprata. Fu un'esperienza devastante, ma che mi ha fatto diventare più forte. È accaduto molto tempo fa e con il passare degli anni sono venuta a patti con quella storia e sono riuscita a superare lo shock.»[16][82]

Nel 1985 Madonna e Prince vissero un breve flirt che culminò con la collaborazione nell'album Like a Prayer per il brano Love Song. I due avevano in progetto anche un musical a quattro mani mai realizzato a causa dell'incrinarsi del loro rapporto, ricucito, dopo oltre vent'anni, solo nel 2011[39]. Prince ha infatti dichiarato il 21 maggio 2013 in un'intervista a Billboard che Madonna è stata una delle cause dei suoi problemi con la Warner: "Lei veniva strapagata godendosi la promozione ma noi facevamo il lavoro sporco, vendevamo più dischi e più concerti all'estero ma, chissà perché, lei era quella maggiormente sotto i riflettori"[83].

Nel 1985, durante le riprese del video di Material Girl, Madonna conosce l'attore Sean Penn, con il quale si sposa il giorno del suo 27º compleanno, il 16 agosto 1985, in una sfarzosa e blindatissima cerimonia sulla spiaggia di Malibù.[84] Il 28 dicembre 1988, Madonna denuncia allo sceriffo di Malibù il marito, con l'accusa di violenza domestica; l'accusa è stata poi ritirata.[85] Nel gennaio del 1989, i due firmano le carte per il divorzio.[86]

Subito dopo il divorzio da Penn, Madonna inizia una relazione con l'attore Warren Beatty, conosciuto nel 1989 sul set del film Dick Tracy.[84] Frequenta brevemente anche il campione di basket Dennis Rodman.

Nel settembre 1994, al Central Park di New York, Madonna incontra quello che sarebbe diventato il suo personal trainer, Carlos Leon, con cui inizia ben presto una relazione. Il 14 ottobre 1996 la cantante dà alla luce a Los Angeles la sua prima figlia, Lourdes Maria, ma questo non la tiene legata al compagno, da cui si separa quasi subito.

A fine 1998 Madonna conosce il regista Guy Ritchie, tramite l'amico comune Sting. I due hanno un figlio, Rocco John, che nasce l'11 agosto 2000. Il 22 dicembre dello stesso anno Madonna sposa Ritchie nella cornice dello Skibo Castle in Scozia.[87] In seguito al matrimonio, la cantante trasloca dagli Stati Uniti per risiedere a Londra. Nell'ottobre del 2006, dopo una visita in Africa per sostenere un progetto umanitario finalizzato alla costruzione di un orfanotrofio e per portare avanti una campagna di prevenzione dell'AIDS, assieme al marito ha adottato un bambino orfano di madre, David Banda, originario del Malawi, nato il 24 settembre 2005. L'adozione del bambino ha generato polemiche sulla stampa per presunte violazioni delle leggi locali in tema di adozione. Madonna ne parlò, nello stesso ottobre, nel talk show di Oprah Winfrey, affermando che non esistevano leggi scritte in Malawi che regolavano le adozioni estere e sottolineando il fatto che il bimbo, quando lei l'ha incontrato, soffriva di una grave forma di polmonite e che era già sopravvissuto alla malaria e alla tubercolosi.[88] Nell'ottobre del 2008 viene annunciato ufficialmente il divorzio tra la cantante e Guy Ritchie.

Madonna canta Hung Up allo Sticky & Sweet Tour

Nel 2007 la supermodella e attrice Jenny Shimizu ha dichiarato di essere stata amante della cantante.[89][90]

Nel 2009 Madonna ottiene il via libera per una seconda adozione in Malawi e diventa madre di Mercy James.[91]

Tra il 2010 e il 2013 è stata legata al ballerino francese Brahim Zaibat, che ha preso parte anche al suo ultimo tour.[senza fonte]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Madonna.

Tour[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Attrice[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Produttrice[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatrice[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrice[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Da doppiatrice è sostituita da:

Libri[modifica | modifica sorgente]

Libri per bambini[modifica | modifica sorgente]

Profumi[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

American Music Awards[modifica | modifica sorgente]

  • 1987 – American Music Award per i migliori video di un'artista femminile
  • 1991 – American Music Award per Vogue, nella categoria "miglior singolo dance"
  • 2003 – American Music Award alla miglior artista internazionale dell'anno

Billboard Music Awards[93] e Billboard Music Video Awards[modifica | modifica sorgente]

  • 1985 – Billboard Music Award alla miglior artista nella Dance/Club Play
  • 1985 – Billboard Music Award all'artista dance con più vendite
  • 1985 – Billboard Music Award alla miglior artista pop
  • 1985 – Billboard Music Award alla miglior artista femminile di un album pop
  • 1985 – Billboard Music Award alla miglior artista di singoli pop
  • 1985 – Billboard Music Award alla miglior artista femminile di singoli pop
  • 1985 – Billboard Music Award per Madonna, nella categoria "migliori video pop"
  • 1986 – Billboard Music Award per Live – The Virgin Tour, nella categoria "miglior video pop"
  • 1987 – Billboard Music Award all'artista dance con più vendite
  • 1987 – Billboard Music Award alla miglior artista di singoli pop
  • 1987 – Billboard Music Award alla miglior artista femminile di singoli pop
  • 1989 – Billboard Music Award alla miglior artista adult contemporary
  • 1989 – Billboard Music Video Award per Express Yourself, nella categoria "miglior video"
  • 1995 – Billboard Music Award alla miglior artista femminile nella Hot 100
  • 1995 – Billboard Music Award alla miglior artista nella Dance/Club Play
  • 1996 – Artist Achievement Award
  • 1998 – Billboard Music Award alla miglior artista nella Dance/Club Play
  • 1998 – Billboard Music Award per Ray of Light, nella categoria "miglior singolo Dance/Club Play"
  • 2000 – Billboard Music Award alla miglior artista nella Dance/Club Play
  • 2000 – Billboard Music Award alla miglior artista femminile nella Dance/Club Play
  • 2000 – Billboard Music Award all'artista femminile con il singolo maxi Dance/Club Play più venduto
  • 2000 – Billboard Music Award per Music, nella categoria "miglior singolo Dance/Club Play"
  • 2000 – Billboard Music Award per Music, nella categoria "miglior singolo maxi Dance/Club Play"
  • 2000 – Billboard Music Video Award per Music, nella categoria "miglior video dell'anno"
  • 2001 – Billboard Music Award alla miglior artista nella Dance/Club Play
  • 2002 – Billboard Music Award all'artista con il singolo maxi Dance/Club Play più venduto
  • 2002 – Billboard Music Award per Die Another Day, nella categoria "miglior singolo maxi dance"
  • 2003 – Billboard Music Award all'artista con il singolo maxi dance più venduto
  • 2003 – Billboard Music Award per Die Another Day, nella categoria "miglior singolo maxi dance"
  • 2004 – Billboard Music Award alla miglior artista nella Dance/Club Play
  • 2004 – Billboard Music Award all'artista con il singolo Dance Club più venduto
  • 2004 – Billboard Music Award per Me Against the Music, nella categoria "miglior singolo dance"
  • 2006 – Billboard Music Award alla miglior artista elettronica
  • 2006 – Billboard Music Award alla miglior artista dance
  • 2006 – Billboard Music Award alla miglior artista nella Dance/Club Play
  • 2006 – Billboard Music Award all'artista con il singolo Dance Club più venduto
  • 2006 – Billboard Music Award per Confessions on a Dance Floor, nella categoria "miglior album elettronico"
  • 2008 – Billboard Music Award all'artista con i singoli dance più venduti
  • 2013 – Billboard Music Award alla miglior artista dance
  • 2013 – Billboard Music Award all'album MDNA nella categoria "Miglior album dance"
  • 2013 – Billboard Music Award nella categoria "Top Touring Artist", grazie all'MDNA Tour

Brit Awards[94][modifica | modifica sorgente]

  • 2001 – Brit Award alla "miglior artista femminile internazionale"
  • 2006 – Brit Award alla "miglior artista solista femminile internazionale"

Golden Globe[modifica | modifica sorgente]

  • 1997 – Golden Globe per Evita, nella categoria "miglior attrice di una commedia o musical"[53]
  • 2012 – Golden Globe per Masterpiece, nella categoria "miglior canzone originale"[10]

Grammy Award[55][modifica | modifica sorgente]

MTV Europe Music Awards[modifica | modifica sorgente]

  • 1998 – MTV Europe Music Award alla miglior artista femminile[95]
  • 1998 – MTV Europe Music Award per l'album Ray of Light, nella categoria "miglior album"[95]
  • 2000 – MTV Europe Music Award alla miglior ballerina[96]
  • 2000 – MTV Europe Music Award alla miglior artista femminile[96]

MTV Video Music Awards[97][modifica | modifica sorgente]

  • 1986 – Video Vanguard Award
  • 1987 – MTV Video Music Award per Papa Don't Preach, nella categoria "miglior video femminile"
  • 1989 – MTV Video Music Award per Express Yourself, nella categoria "miglior regia"
  • 1989 – MTV Video Music Award per Express Yourself, nella categoria "miglior direzione artistica"
  • 1989 – MTV Video Music Award per Express Yourself, nella categoria "miglior fotografia"
  • 1989 – MTV Video Music Award per Like a Prayer, nella categoria "scelta del pubblico"
  • 1990 – MTV Video Music Award per Vogue, nella categoria "miglior regia"
  • 1990 – MTV Video Music Award per Vogue, nella categoria "miglior montaggio"
  • 1990 – MTV Video Music Award per Vogue, nella categoria "miglior fotografia"
  • 1991 – MTV Video Music Award per Long Form Video: The Immaculate Collection
  • 1993 – MTV Video Music Award per Rain, nella categoria "miglior direzione artistica"
  • 1993 – MTV Video Music Award per Rain, nella categoria "miglior fotografia"
  • 1995 – MTV Video Music Award per Take a Bow, nella categoria "miglior video femminile"
  • 1998 – MTV Video Music Award per Frozen, nella categoria "migliori effetti speciali"
  • 1998 – MTV Video Music Award per Ray of Light, nella categoria "miglior video dell'anno"
  • 1998 – MTV Video Music Award per Ray of Light, nella categoria "miglior video femminile"
  • 1998 – MTV Video Music Award per Ray of Light, nella categoria "miglior coreografia"
  • 1998 – MTV Video Music Award per Ray of Light, nella categoria "miglior regia"
  • 1998 – MTV Video Music Award per Ray of Light, nella categoria "miglior montaggio"
  • 1999 – MTV Video Music Award per Beautiful Stranger, nella categoria "miglior video da un film"

Razzie Awards[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Nominations[modifica | modifica sorgente]

World Music Awards[48][modifica | modifica sorgente]

  • 2006 – World Music Award alla miglior artista pop
  • 2006 – World Music Award alla miglior artista americana
  • 2008 – World Music Award alla miglior artista americana

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) Madonna in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 12 gennaio 2012.
  2. ^ Lawsuit Summary - Brando Enterprises LP v. Madonna Louise Ciccone et al
  3. ^ Material Girl says goodbye to Warner to the tune of $120m | Business | The Guardian
  4. ^ "Madonna in Mumbai!", Bombay Times, 2008-01-03.
  5. ^ (EN) Topselling Female Recording Artist, Guinness World Records. URL consultato il 28 marzo 2012.
  6. ^ (EN) William Langley, Clear the set – Madonna wants to express herself, The Telegraph, 3 settembre 2011. URL consultato il 17 luglio 2012.
  7. ^ (EN) Anthony Barnes, Beatles top best-selling singles chart in The Independent, 4 giugno 2012. URL consultato il 17 luglio 2012.
  8. ^ (EN) Most No.1 Music Videos, Guinness World Records. URL consultato il 28 marzo 2012.
  9. ^ (EN) Caryn Ganz, Madonna Wraps Record-Breaking Sticky & Sweet Tour in Israel, Rolling Stone, 3 settembre 2009. URL consultato il 17 luglio 2012.
  10. ^ a b (EN) HFPA 2011 Nominations & Winners, Golden Globes. URL consultato il 28 marzo 2012.
  11. ^ (EN) Robbie Daw, Academy Awards: Madonna’s ‘W.E.’ Receives Oscar Nomination, Idolator, 24 gennaio 2012. URL consultato il 17 luglio 2012.
  12. ^ (EN) 100 Greatest Artists of All Time, Rolling Stone. URL consultato il 28 marzo 2012.
  13. ^ (EN) Lauren Kreisler, The Official Singles Charts' biggest selling artists of all time revealed!, The Official Charts, 4 giugno 2012. URL consultato il 17 luglio 2012.
  14. ^ (EN) Ray Waddell, Top Live Artists From 1990-2014 in Billboard, Prometheus Global Media, 27 maggio 2014. URL consultato il 29 maggio 2014.
  15. ^ Taraborrelli, 2001, op. cit., p. 8
  16. ^ a b c d e f g (EN) Elaine Chaney, Stuff You Should Know: Madonna, The Smoking Jacket, 16 agosto 2011. URL consultato il 30 marzo 2012.
  17. ^ a b Taraborrelli, 2001, op. cit., p. 12
  18. ^ (EN) Madonna, Seven Reflection. URL consultato il 27 marzo 2012.
  19. ^ a b c (EN) Madonna on Bul-News, Bul News. URL consultato il 27 marzo 2012.
  20. ^ (EN) Madonna's Bio, The Music Stories. URL consultato il 27 marzo 2012.
  21. ^ a b (EN) Dan Le Roy, Breakfast Club Full Biography, MTV. URL consultato il 27 marzo 2012.
  22. ^ Leonard Maltin, Guida Film, Guida ai film del 2008. URL consultato il 30 marzo 2012.
  23. ^ Taraborrelli, 2001, op. cit., p. 13
  24. ^ (EN) Page of Madonna, Rolling Stone. URL consultato il 30 marzo 2012.
  25. ^ (EN) Madonna Biography, Rolling Stone. URL consultato il 27 marzo 2012.
  26. ^ (EN) Rock And Roll Hall Of Fame, Class Of 2008, Billboard. URL consultato il 17 luglio 2012.
  27. ^ a b c d e f g h i (EN) RIAA's Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 17 luglio 2012.
  28. ^ (EN) Biography, People. URL consultato il 29 marzo 2012.
  29. ^ (EN) Bill Lamb, Madonna's 38 Top 10 Pop Songs, About. URL consultato il 29 marzo 2012.
  30. ^ a b (EN) Madonna Nets 'Immaculate' RIAA Diamond, Billboard. URL consultato il 28 marzo 2012.
  31. ^ a b c d e f g h i j k l m n o (EN) Matt Muro, Madonna’s Top 11 Controversies (And How They Helped Her Succeed Commercially), VH1, 30 marzo 2012. URL consultato il 18 luglio 2012.
  32. ^ (EN) Madonna: Mother of Reinventation, MTV. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  33. ^ (EN) Madonna nella classifica inglese, ChartArchive. URL consultato il 17 luglio 2012.
  34. ^ (DE) Madonna - Into the Groove (song), austriancharts. URL consultato il 17 luglio 2012.
  35. ^ (EN) True Blue Charts History, Billboard. URL consultato il 17 luglio 2012.
  36. ^ (EN) Madonna’s Biggest Scandals, Gone Hollywood. URL consultato il 28 marzo 2012. [collegamento interrotto]
  37. ^ (EN) MUSIC-ROCK NEWS & NOTES, Los Angeles Daily News, 12 settembre 1986. URL consultato il 28 marzo 2012.
  38. ^ (EN) Georgia Dullea, MADONNA'S NEW BEAT IS A HIT, BUT SONG'S MESSAGE RANKLES, New York Times, 18 settembre 1986. URL consultato il 28 marzo 2012.
  39. ^ a b [1].
  40. ^ (EN) Jack Doyle, "Madonna's Pepsi Ad", Pop History Dig. URL consultato il 27 marzo 2012.
  41. ^ (EN) Christie Eliezer, Madonna sued over Vogue sample, The Music Network, 16 luglio 2012. URL consultato il 18 luglio 2012.
  42. ^ (EN) Janet Upadhye, Vogue: Not Madonna's Dance, The Huffington Post, 21 giugno 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.(EN) Madonna's 'Vogue' Performed By Kindergarten Class (VIDEO), The Huffington Post, 22 giugno 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  43. ^ (EN) Dancers Settle Suit Against Madonna, Hartford Courant, 2 ottobre 1994. URL consultato il 18 luglio 2012.
  44. ^ (EN) Madonna Album & Song Chart History, Billboard. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  45. ^ (EN) Arion Berger, Erotica - Album Review, Rolling Stone, 26 novembre 1992. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  46. ^ (EN) Chuck Philips, Discord Threatens to Undercut Madonna's Maverick Records, Los Angeles Times, 15 ottobre 1998. URL consultato il 20 luglio 2012.
  47. ^ Cappelli Valerio, che scompiglio in tv dopo il ciclone Madonna, Corriere della Sera, 23 gennaio 1993, p. 33. URL consultato il 10 aprile 2014.
  48. ^ a b c d (EN) Worst Picture, Actor & Actress “Winners” 1980-2003, Razzies. URL consultato il 18 luglio 2012.
  49. ^ (EN) Gene Siskel, Madonna's `Body' Is More Laughable Than Her Book, Chicago Tribune, 15 gennaio 1993. URL consultato il 17 ottobre 2012.(EN) Roger Ebert, Body Of Evidence, The Sun, 15 gennaio 1993. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  50. ^ (EN) Donna De Lory, AllMusic. URL consultato il 18 luglio 2012.
  51. ^ Marcello Giannotti, L'enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del Festival dalla A alla Z, Gremese editore, 2005, ISBN 88-8440-379-0.
  52. ^ (EN) Start Your Day with a Poem: “If You Forget Me” by Pablo Neruda (Read by Madonna), Do Another Thing, 9 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012. [collegamento interrotto]
  53. ^ a b (EN) Marc Schneider, Madonna Wins Best Song at Golden Globes, Jabs 'Girl' Ricky Gervais, Hollywood Reporter, 16 gennaio 2012. URL consultato il 20 luglio 2012.
  54. ^ La nuova Madonna, contagiata dai Prodigy, "Corriere della Sera" del 23 gennaio 1998. URL consultato il 18-11-2009.
  55. ^ a b c d (EN) Grammy Awards - Past Winner Search, Grammy. URL consultato il 18 luglio 2012.
  56. ^ (ES) Madonna completa 54 anos. URL consultato il 10 giugno 2013.
  57. ^ (EN) Elysa Gardner, Madonna, Spears, Aguilera shock at MTV Awards, USA Today, 29 agosto 2003. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  58. ^ Hit Parade Italia - Top Annuali Single: 2000
  59. ^ Monica Herrera, Live Earth London Wraps With Madonna Spectacular in Billboard, Nielsen Business Media, Inc, 16 luglio 2007. URL consultato il 25 febbraio 2010.
  60. ^ a b (EN) Madonna announces huge Live Nation deal, Today Music, 16 ottobre 2007. URL consultato il 18 luglio 2012.
  61. ^ a b c d e (EN) Rich Cohen, Madonnarama!, Vanity Fair, maggio 2008. URL consultato il 24 luglio 2012.
  62. ^ Roberta Clemente, "Filth and Wisdom": Madonna al Festival di Berlino, Eco del cinema. URL consultato il 24 luglio 2012.
  63. ^ (EN) Peter Bradshaw, Filth and Wisdom, The Guardian, 14 febbraio 2008. URL consultato il 24 luglio 2012.
  64. ^ Madonna più ascoltata dei Beatles. Negli ultimi dieci anni in Inghilterra - spettacolo -Tgcom - pagina 1
  65. ^ √ Madonna ancora regista: ecco il film biografico su Wallis Simpson - Rockol
  66. ^ tiscali.spettacoli | Madonna e il nuovo album cominciato nell'Independence Day
  67. ^ (EN) Lewis Corner, Madonna to release 'The Complete Studio Albums (1983-2008)' box set, Digital Spy, 21 marzo 2012. URL consultato il 29 marzo 2012.
  68. ^ ChartArchive - Madonna - The Complete Studio Albums 1983-2008
  69. ^ Truth or Dare, il profumo di Madonna. URL consultato il 13 aprile 2012. [collegamento interrotto]
  70. ^ 2012 World Tour. URL consultato il 20 maggio 2012.
  71. ^ John Mitchell, 'Turn Up The Radio' Needs to Be Madonna's Next MDNA Single in MTV News, 9 marzo 2012. URL consultato il 30 maggio 2012.
  72. ^ Madonna.com > News > MDNA Tour DVD To Be Filmed In Miami!
  73. ^ a b (EN) Mimi Makabi, MADONNA: Icon of Postmodernity, Celebrity Society. URL consultato il 26 marzo 2012.
  74. ^ Mick St. Michael, Madonna talking: Madonna in Her Own Words., Omnibus Press, 2004, p. 128.
  75. ^ Influence Of A Legend: Marilyn Monroe, example essays. URL consultato il 26 marzo 2012.
  76. ^ Leonard Maltin, Guida Film, Guida ai film del 2008. URL consultato il 30 marzo 2012.
  77. ^ Madonna, una donazione per l'Abruzzo. URL consultato il 10 giugno 2013.
  78. ^ (EN) Nancy Dillon, Madonna sued by former Raising Malawi charity workers over unpaid salary, benefits, New York Daily, 28 marzo 2011. URL consultato il 20 luglio 2012.
  79. ^ (EN) About Raising Malawi, Raising Malawi. URL consultato il 20 luglio 2012.
  80. ^ (EN) Belinda Luscombe, Exclusive: Madonna Speaks About Her "Big, Big Project", Time, 3 agosto 2006. URL consultato il 20 luglio 2012.
  81. ^ Madonna ha costruito 10 scuole in Malawi quest'anno, Ansa, 28 dicembre 2012. URL consultato il 29 dicembre 2012.
  82. ^ Il dramma di Madonna: "Anch'io fui stuprata", Corriere della Sera - Archivio Storico, 29 novembre 1995. URL consultato il 27 marzo 2012.
  83. ^ [2].
  84. ^ a b (EN) Christopher Ciccone, Warren Beatty, Sean Penn ... and my sister Madonna's great Daddy Chair dilemma, Daily Mail, 19 luglio 2008. URL consultato il 25 marzo 2012.
  85. ^ (EN) MADONNA DENUNCIA SEAN PENN MA POI CI RIPENSA, La Repubblica, 13 gennaio 1989. URL consultato il 25 marzo 2012.
  86. ^ Marika Surace, Sean Penn in Love, Vogue, 30 agosto 2011. URL consultato il 25 marzo 2012.
  87. ^ (EN) Sheri & Bob Stritof, Madonna & Guy Ritchie Marriage Profile, About. URL consultato il 25 marzo 2012.
  88. ^ (EN) Madge: David's battling pneumonia, Metro UK. URL consultato il 20 luglio 2012.
  89. ^ Model's tell-all book reveals Madonna and Jolie lesbian affairs
  90. ^ Madonna and Angelina in the mother of all catfights | the Daily Mail
  91. ^ http://gossip.virgilio.it/news/madonna_ha_ottenuto_sua_seconda_adozione.html.
  92. ^ Madonna And MG Icon Announce The Launch of The "Truth or Dare by Madonna" Brand, Icon: Official Madonna website. Madonna.com, 3 novembre 2011. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  93. ^ Santiago Fouz-Hernandez, Madonna's Drowned Worlds, Ashgate Publishing, 2004.
  94. ^ (EN) The Brits Winners, Brit Awards. URL consultato il 20 luglio 2012.
  95. ^ a b MTV Europe Music Awards: tutti i premiati di stasera, Rockol, 11 dicembre 1998. URL consultato il 20 luglio 2012.
  96. ^ a b (EN) Aneta Tadeusiak, MTV Europe Music Awards 2000, UK Mix. URL consultato il 20 luglio 2012.
  97. ^ (EN) MTV Video Music Awards, MTV. URL consultato il 20 luglio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 59270244 LCCN: n84156128