El País

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El País
Logo di El País
Stato Spagna Spagna
Lingua spagnolo
Periodicità quotidiano
Genere stampa nazionale
Formato 41x28
Fondazione 4 maggio 1976
Sede Madrid
Editore Grupo Prisa
Tiratura 560.176 (2007)
Diffusione cartacea 425.926 (2007)
Direttore Javier Moreno
Vicedirettore José Manuel Romero-Salazar
Sito web elpais.com
 

El País è un quotidiano spagnolo. Con una media di 457.675 copie giornaliere è il giornale non sportivo a maggior diffusione in Spagna. Secondo l'Estudio General de Medios del 2005 conterebbe circa 2,1 milioni di lettori, seguito da «El Mundo» con una stima di 1,29 milioni.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il primo numero è uscito il 4 maggio 1976, nel periodo della transizione democratica spagnola. Il modello di riferimento è stato il quotidiano francese «Le Monde». In pochi anni «El País» diventa il quotidiano di riferimento della moderna Spagna progressista.[1]

Nel 1989, «El País» ha avviato collaborazioni con altri giornali europei. Il giornale partecipa ad una rete di risorse comuni con «la Repubblica» (Italia) e «Le Monde» (Francia). Dall'ottobre 2001, un supplemento anglofono di «El País» è incluso nella versione spagnola dell'«International Herald Tribune». Dal 2004 all'interno di «El País» esce l'inserto settimanale «New York Times International Weekly». [2]

Notevole eco internazionale ha ricevuto la pubblicazione sull'edizione online del 5 giugno 2009, delle fotografie di alcune feste private del premier italiano Silvio Berlusconi (titolo: En la villa del Papi), non pubblicate in Italia per ordine della magistratura[3], dove venivano usati aerei di stato.

Assetto proprietario[modifica | modifica wikitesto]

«El País» fa parte del conglomerato mediatico di Grupo Prisa, il cui presidente esecutivo è Juan Luis Cebrián.

Nel 2013 l'editore ha dichiarato lo stato di crisi ed ha avviato una ristrutturazione del giornale. La redazione non ha accettato il piano di 127 licenziamenti e si è duramente scontrata con l'editore e il direttore responsabile. Il quotidiano è stato ceduto al fondo statunitense «Liberty Acquisition Holding», che ha acquisito il 57% delle azioni. Successivamente la linea editoriale si è progressivamente avvicinata alle posizioni del governo guidato dal centrista Rajoy.[1]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

«El País» esce in tre edizioni: quella spagnola, la principale (con pagine dedicate alle regioni spagnole), quella europea (in spagnolo), e la versione internazionale, in inglese.

L'edizione web statunitense del País è il più visitato sito d'informazione in lingua spagnola nel Paese nordamericano.[1]

Premio Ortega y Gasset[modifica | modifica wikitesto]

Annualmente il quotidiano assegna al miglior giornalista in lingua spagnola il Premio Ortega y Gasset nel campo della comunicazione.

Principali firme[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principe delle Asturie per la comunicazione e l'umanistica
— 1983

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c El País svolta a destra. Il tramonto del “giornale-partito”. URL consultato il 5 marzo 2014.
  2. ^ L'annuncio è stato dato dal «New York Times» il 4 maggio. L'inserto esce sul quotidiano spagnolo e su altre testate europee.
  3. ^ (ES) Las imágenes censuradas, 5 giugno 2009. URL consultato il 5 giugno 2009.

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