Paolo Flores d'Arcais

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Paolo Flores d'Arcais (Cervignano del Friuli, 11 luglio 1944) è un filosofo e pubblicista italiano, direttore della rivista MicroMega e allievo e amico di Lucio Colletti, il massimo studioso italiano del marxismo prima della sua crisi ideologica databile al 1973-74. È anche collaboratore di El Pais, Frankfurter Allgemeine Zeitung e Gazeta Wyborcza.

Tra gli autori cui ha dichiarato di ispirarsi per i suoi saggi possiamo citare Albert Camus e Hannah Arendt.

Inizia presto ad occuparsi di politica nell'organizzazione giovanile del PCI. Ma presto viene espulso dalla FGCI per la sua prolungata e grave attività frazionistica, cioè per la sua doppia militanza nella FGCI e nella Quarta Internazionale trotzkista. È tra i leader del 68 romano. Approda successivamente a posizioni di riformismo radicale e verso la fine degli anni 70 ha un breve ma intenso flirt con Bettino Craxi e con Martelli, ma finisce in lite anche con loro. Aderisce al PDS di Achille Occhetto nel 90 entrando nella Direzione del partito. Dal quale esce nel 92 essendo favorevole alla prima guerra in IRAQ in disaccordo col partito.

È stato tra i promotori della breve stagione dei girotondi. Tenta di proporre un candidato alle primarie dell'Ulivo per le politiche del 2006, ma come lui stesso deve ammettere "realizza un fallimento pieno e perfetto" raccogliendo appena 130 adesioni alla sua idea.

Il 25 marzo 2008 annunciò, con un articolo pubblicato su MicroMega (sia online sia nell'edizione cartacea), che nelle elezioni politiche del 2008 avrebbe votato per il Partito Democratico in funzione anti-berlusconiana [1]. Il 29 gennaio 2009 ha deciso di ritentare in politica prospettando il Partito dei Senza Partito (PDSP) insieme ad Antonio Di Pietro ed Andrea Camilleri per partecipare alle elezioni europee del 2009[2]. Il 12 marzo 2009 viene annunciato il mancato accordo tra D'Arcais, Camilleri ed Antonio di Pietro.

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[modifica] Note

  1. ^ Dal sito di MicroMega
  2. ^ Articolo El País, tradotto in italiano

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