Giampiero Mughini

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« La Juventus è l'unica donna della nostra vita che non c'ha mai tradito. »
(Giampiero Mughini)

Giampiero Mughini (Catania, 16 aprile 1941) è un opinionista calcistico italiano, giornalista fino al 2007.

Indice

[modifica] Carriera

Mughini si laurea con tesi in letteratura francese, quindi segue la carriera di giornalista iniziando a muovere i primi passi nel quotidiano Paese Sera. È tra i fondatori del Manifesto, ma l'abbandona dopo soli tre mesi per incompatibilità con i colleghi. È stato direttore responsabile del giornale del movimento politico Lotta Continua. Farà parte in seguito della redazione del quotidiano Reporter.

È chiamato da Nanni Moretti a interpretare la parte di un intellettuale nel film Ecce Bombo (1978) e di un cinico presentatore televisivo in Sogni d'oro (1981).

Collabora per alcuni anni a L'Europeo e dal 1987 a Panorama, rapporto che si conclude in maniera non conciliante nel 2005 con l'arrivo del nuovo direttore Pietro Calabrese. Scrive numerosi libri e collabora con il quotidiano Il Foglio di Giuliano Ferrara, sul quale cura per un certo periodo di tempo la rubrica quotidiana chiamata "Uffa!".

Negli anni novanta si fa conoscere dal grande pubblico attraverso i suoi pungenti e coloriti interventi nel "salotto" del Maurizio Costanzo Show.

La sua popolarità cresce per la presenza fissa al programma televisivo Controcampo, in onda su Italia 1, dove si distingue per ironia e vivacità. Celeberrimi furono i siparietti con l'avvocato Giuseppe Prisco, grande tifoso nonché ex dirigente dell'Inter. Nel 2006 partecipa a Controcampo Ultimo Minuto, versione pomeridiana della trasmissione.

Grande tifoso della Juventus, alla squadra del cuore dedica due dei suoi libri. Nel 2006 dopo essersi sottoposto ad un esame del PSA gli viene diagnosticato un tumore alla prostata: nel mese di maggio dello stesso anno si sottopone all'intervento chirurgico per l'asportazione.[1]

Sempre nel 2006 vince il Premio Cimitile, nella sezione di saggistica, con l'opera “E la donna creò l’uomo” (Mondadori).

Nel maggio 2007 il Consiglio regionale dell'Ordine dei giornalisti del Lazio lo ha radiato dall'albo per aver scritto due articoli pur essendo stato sospeso a causa di uno spot di telefonini. Nonostante ciò, Vittorio Feltri lo ha voluto nella redazione del suo quotidiano Libero, al quale tuttora collabora.

Nel febbraio 2008 esce nelle librerie un altro volume dedicato alla Juventus dal titolo "Juve. Il sogno che continua".

[modifica] Opere

[modifica] Note

  1. ^ http://news.kataweb.it/item/452318/il-coraggio-di-mughini-con-il-cancro-ho-perso-la-virilita

non dopo tre giorni bensì dopo tre mesi

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