La vita in diretta

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La vita in diretta
Logo del programma La vita in diretta
Anno 1991-1994 (Detto tra noi - La cronaca in diretta)
1994-1995, 1996-1998 (La cronaca in diretta)
1995-1996 (L'Italia in diretta)
1998-in corso (La vita in diretta)
Genere intrattenimento, talk show, attualità
Durata 210 min
Ideatore Piero Vigorelli e Walter Preci
Produttore Angelo Mellone
Presentatore Marco Liorni e Cristina Parodi
Regia Salvatore Perfetto
Rete Rai 2 (1991-2000)
Rai 1 (dal 2000)
Rai HD (dal 2012)
Sito web www.lavitaindiretta.rai.it

La vita in diretta è l'attuale contenitore pomeridiano di Rai 1.

In precedenza noto come Detto tra noi, La cronaca in diretta e L'Italia in diretta, il contenitore La vita in diretta è un programma televisivo italiano pomeridiano in onda dal 1991 prima su Rai 2 e poi su Rai 1 dal 2000. Vero e proprio rotocalco televisivo della fascia pomeridiana, si occupa dei vari aspetti dell'attualità e della cronaca ed è caratterizzato dalla presenza di inviati in esterna in diretta per ogni argomento trattato. Dal 16 gennaio 2012 è inoltre trasmesso in alta definizione su Rai HD.[1]

Storia del programma[modifica | modifica sorgente]

Gli inzi e i primi anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Il programma è andato in onda per la prima volta su Rai 2 dall'autunno 1991 con il titolo Detto tra noi - La cronaca in diretta. Conduttori del programma erano Piero Vigorelli e Patrizia Caselli. Gli autori erano Piero Vigorelli e Walter Preci. La trasmissione partì il 7 ottobre 1991 e, conclusasi il 14 aprile 1992, fu subito un successo. Il punto di forza del programma era che per la prima volta la cronaca si affacciava al di fuori delle tradizionali fasce di informazione, Detto tra noi conquista lo spazio fino ad allora dedicato ai ragazzi ed è questo l'elemento di grande novità che rompe con il passato, a cui si ispireranno da ora in poi altre trasmissioni tv della Rai e della concorrenza. La trasmissione viene così promossa per una seconda edizione nella stagione 1992/1993. In questa edizione la Caselli fu sostituita da Mita Medici alla conduzione del programma assieme a Vigorelli, ed i due ottengono una media di oltre 4,6 milioni di spettatori pari al 26,3% di share. Viene così programmata anche una terza edizione, che vede il ritorno di Patrizia Caselli a fianco di Vigorelli affiancato esclusivamente per la stagione 1993/1994 anche da una versione mattutina dal titolo Detto tra noi - Mattina condotta da Mita Medici.

A partire dalla stagione 1994/1995 il programma cambia nome in La cronaca in diretta, che nelle prime tre edizioni ne era stato il sottotitolo. La squadra storica di autori rimane ma si aggiunge un nuovo autore (Daniel Toaff) e la conduzione è affidata ad Alessandro Cecchi Paone che sostituisce Vigorelli e la Caselli. La conduzione del solo Cecchi Paone però non ottiene i risultati sperati: una media di 4.250.000 spettatori ed il 26% di share, in flessione rispetto alla coppia precedente.

Nella stagione 1995/1996 la conduzione del programma passa ad Alda D'Eusanio ed il titolo si trasforma in L'Italia in diretta: è l'anno in cui Piero Vigorelli approda alla direzione della TGR e così decolla la collaborazione fra il contenitore d'infotainment di Rai 2 e la Testata Giornalistica Regionale che contribuisce ogni giorno con una finestra dalle regioni d'Italia (è per via di questi collegamenti che è dovuto il titolo del programma in questa stagione) ed è la consacrazione a trasmissione leader della fascia oraria pomeridiana. La D'Eusanio risolleva le sorti della trasmissione, grazie anche alla collaborazione già citata con il TGR di Vigorelli.

Nella stagione 1996/1997 si ritorna al titolo La cronaca in diretta, utilizzato durante la conduzione di Cecchi Paone, e la conduzione è affidata a David Sassoli, che ottiene una media di 4.860.000 spettatori ed uno share del 28,6%. La trasmissione manterrà lo stesso titolo anche per la successiva edizione.

Fine anni novanta: l'arrivo di Michele Cucuzza[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1997/1998 il programma viene condotto da Danila Bonito che però nel mese di marzo, in seguito ad alcuni malumori con il gruppo di autori e con l'allora direttore di Rai 2 Carlo Freccero, abbandona il programma e viene sostituita per una settimana dall'inviata della trasmissione Milena Minutoli, ed a partire dal 2 aprile 1998 da Michele Cucuzza, ex conduttore del TG2.

Questo tuttavia segnerà la fortuna del subentrato Cucuzza, poiché egli diventerà il più longevo conduttore del programma. Con la sua conduzione il programma torna anche ad avere collegamenti diretti con la testata giornalistica della rete, il TG2. Torna anche Valter Preci, storico autore delle prime due edizioni del programma

Con il riconfermato Michele Cucuzza alla guida dell'edizione 1998/1999 il programma ottiene ottimi consensi di pubblico e a partire da quella stessa stagione va in onda con il titolo definitivo La vita in diretta. Vengono anche presentati numerosi casi riguardanti il mondo della politica, per la prima volta affrontati dalla trasmissione.

La stagione è segnata anche per via dei burrascosi rapporti che intercorrevano tra Cucuzza e l'allora direttore di Rai 2 Carlo Freccero. Verso marzo il conduttore annunciò che avrebbe potuto abbandonare la conduzione del programma per la successiva stagione 1999/2000. Molto successo ebbero le puntate in onda nell'edizione primaverile, riguardanti il passaggio imminente di valuta annunciato dal Governo italiano.

La consacrazione: Cucuzza e Francesco Ricchi[modifica | modifica sorgente]

Dal 1999 al 2003 il programma conosce il periodo più florido della sua storia. Al già collaudato gruppo autorale si aggiunge a capo anche Francesco Ricchi sotto il cui controllo il programma ritorna alla formula vincente delle prime edizioni. Grazie alla guida di Ricchi il programma raggiunge ascolti record. Nell'autunno del 2000, visto il grande successo, si decise di promuovere il programma e farlo traslocare su Rai 1. Così il programma, sull'ammiraglia della Rai, sostituì il contenitore per ragazzi Solletico, sospeso per bassi ascolti.

Il successo fu anche causato dai numerosi casi mediatici che furono al centro dell'attenzione in tutto il paese per lunghi periodi. Uno fra i più noti fu lo scoppio del cosiddetto Editto bulgaro che portò all'allontanamento dalla RAI di Enzo Biagi e alla conseguente chiusura del suo programma Il Fatto, in onda nell'access prime time di Rai 1.

Molta risonanza ebbero anche i numerosi casi sollevati dal programma d'informazione satirica Striscia la notizia di Antonio Ricci, programma che in futuro non risparmiò neanche lo stesso programma di Cucuzza. Nella stagione 1999/2000 nacque anche il secondo spin-off del programma Fragole e mambo sempre condotto da Cucuzza e incentrato sull'alimentazione, che però ebbe poco successo e fu chiuso dopo una sola stagione.

La stagione 2000/2001 vede un format indossabile: la conduzione del rodato Michele Cucuzza e il nuovo vincente gruppo autorale guidato da Ricchi. Il programma conferma la formula vincente delle passate edizioni. Nella primavera 2001 furono inoltre mandate in onda, per la prima volta nella storia del programma, alcune puntate speciali sulle imminenti Elezioni politiche italiane con interviste ai candidati principali di quelle elezioni Silvio Berlusconi, Francesco Rutelli e Fausto Bertinotti.

La nascente concorrenza da parte di Canale 5 di programmi come Verissimo - Tutti i colori della cronaca, non frutterà a Mediaset ma a Rai Uno. La dodicesima edizione 2002/2003 è la più vista di sempre de La vita in diretta: tra i 4 e i 5 milioni di spettatori a sera, e uno share oscillante tra il 30,4% e il 33,49, con punte del 40% e oltre 6 milioni di spettatori per le puntate del periodo natalizio e della settimana di Sanremo[2]. Tutto questo fece sì che il programma di Francesco Ricchi diventasse definitivamente il contenitore del day-time di Rai 1: Ricchi ha in seguito lasciato la trasmissione, tornando a lavorare in Mediaset, nell'estate del 2003.

Crisi e rinascita: l'addio di Cucuzza e l'arrivo di Lamberto Sposini[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2003/2004 è stata la più difficile per il programma della prima rete. Su Canale 5 va in onda la controprogrammazione di Verissimo - Tutti i colori della cronaca condotto da Cristina Parodi e curato dall'ex autore della Vita in diretta Francesco Ricchi, grazie al quale ha un grandissimo successo e vince la "sfida" degli ascolti contro il contenitore di Rai 1 condotto da Cucuzza. Nemmeno l'idea di un nuovo spin-off Un giorno speciale riesce a risollevare gli ascolti, che aumenteranno soltanto quando il programma di Canale 5 si sospenderà a dicembre per la pausa natalizia, ma il ritorno di Verissimo provoca ancora un calo di ascolti.

Nel maggio del 2004 la trasmissione subisce dei cambi nella conduzione; il 14 maggio, in seguito ad alcune accuse lanciate dal programma Striscia la notizia, su presunta pubblicità occulta all'interno di alcuni servizi, il conduttore Michele Cucuzza e l'inviato storico Gianfranco Agus, si autosospesero dal programma; al posto di Cucuzza, subentra da martedì 18 maggio Luca Giurato, che conduce il contenitore fino alla fine della stagione; lunedì 17 maggio, prima ancora dell'arrivo di Giurato, alla conduzione c'è stata per una sola puntata Antonella Delprino, autrice ed inviata della trasmissione.

Nel settembre 2004 Cucuzza ritornò alla conduzione e il programma subì numerose modifiche: innanzitutto il programma anticipò il ritorno a settembre, anziché ad ottobre. Inoltre il programma, dopo quasi 10 anni, cambiò gruppo autorale; vennero infatti ad aggiungersi Sabina Turco, Cristina Clementi e Matilde Germani, che presero il posto dei già citati autori tra i quali vi era anche Valter Peci. Inoltre per volontà del direttore del TG1 Clemente J. Mimun il programma ospita tre blocchi, ognuno dei quali dedicato non più esclusivamente alla cronaca ma anche all'intrattenimento, al sociale e all'attualità. Cucuzza inoltre decise di condurre un nuovo spin-off della trasmissione dal titolo Rosa, bianco e nero dedicato alle persone comuni che avevano vogli di raccontare la loro vita o la loro storia, insieme alle difficoltà e agli ostacoli che si incontrano di giorno in giorno. Gli ascolti salirono, ma la sfida con Verissimo non fu mai vinta, quindi il gruppo autorale fu nuovamente rimpiazzato.

La stagione 2005/2006 ricomincia con un nuovo gruppo autorale, capitanato da Ivano Balduini. Michele Cucuzza inizia la trasmissione dallo Studio 5 della RAI. In questa stagione nasce anche un nuovo spin-off del programma intitolato Festa italiana condotto da Caterina Balivo e in onda solo il sabato pomeriggio. La trasmissione inoltre vede nuovamente, nella seconda parte della stagione, l'arrivo di puntate speciali dedicate alle Elezioni politiche svoltesi il 9 e 10 aprile 2006. Con questa edizione La vita in diretta torna a primeggiare su Verissimo condotto sempre da Cristina Parodi e curato stavolta da Vincenzo Scillà, per cui il concorrente dalla successiva stagione andrà in onda solo al sabato. Nella stagione 2006/2007 Cucuzza viene affiancato sempre dallo stesso gruppo autorale, mentre al sabato viene confermato Festa italiana di Caterina Balivo dopo i buoni risultati dell'edizione precedente. In questa edizione la vita in diretta si scontra con un nuovo programma dal titolo Buon pomeriggio condotto da Maurizio Costanzo: la sfida nell'audience vede primeggiare ancora con grande successo il programma di Rai 1, e questo fa si che il concorrente di Canale 5 non venga riconfermato per l'edizione 2007/2008. Nasce inoltre un nuovo spin-off E la chiamano estate sempre condotto da Cucuzza, versione estiva del programma.

Nella stagione 2008/2009, dopo 11 anni di conduzione, Michele Cucuzza lascia definitivamente il programma e viene sostituito alla conduzione dal giornalista Lamberto Sposini; anche Valter Preci, storico autore del programma, lascia la trasmissione per andare ad occuparsi del nuovo programma diretto concorrente de La vita in diretta, cioè Pomeriggio Cinque condotto da Barbara d'Urso ed in onda su Canale 5 alla stessa ora. In questa stagione la sfida tra i due programmi del day-time diventa più competitiva: per tutta la stagione il contenitore di Rai 1 e quello di Canale 5 si contendono la vittoria serata per serata.

Gli anni duemiladieci: l'arrivo di Mara Venier e Daniel Toaff[modifica | modifica sorgente]

Mara Venier nel 2006

Dalla stagione televisiva 2010/2011 il programma (visto il passaggio di alcune regioni al digitale terrestre) va in onda nel formato panoramico 16:9, il cast si arricchisce con la presenza di Mara Venier che conduce il programma, in coppia con Lamberto Sposini. In questa stagione il contenitore vede a capo del gruppo autorale Daniel Toaff, già in passato autore della trasmissione, e con il quale il programma ha un enorme successo in grado di vincere quotidianamente la sfida contro Pomeriggio Cinque.

Venerdì 29 aprile 2011 poco prima della diretta sullo speciale de La vita in diretta dedicato al matrimonio tra William e Kate Middleton in diretta da Londra, il conduttore Lamberto Sposini avverte un malore e viene trasportato d'urgenza in ospedale: la trasmissione va in onda con circa un'ora di ritardo con la sola conduzione della Venier e, con l'aggravarsi delle condizioni del collega, Mara Venier decide di sospendere la puntata. Da lunedì 2 maggio fino a venerdì 27 maggio (giorno dell'ultima puntata del programma), La vita in diretta va in onda con la conduzione della sola Mara Venier, che oltre a condurre i suoi blocchi fissi, presenta anche gli spazi di Lamberto Sposini, colmando quindi l'assenza di quest'ultimo.[3]

Dal 12 settembre 2011 La vita in diretta è condotta da Mara Venier assieme a Marco Liorni, che sostituisce Lamberto Sposini; il programma si allunga di un'ora (con il segmento Buon pomeriggio Italia!) e dal 16 gennaio 2012 va in onda anche in alta definizione nativa sul canale Rai HD. Anche in questa edizione il programma ha un grande successo riuscendo ancora a prevalere sul concorrente di Canale 5 Pomeriggio Cinque. In questi anni poi si susseguono numerosi spin-off come Le amiche del sabato condotto da Lorella Landi, al posto di Festa italiana della Balivo, Se... a casa di Paola condotto da Paola Perego ed Estate in diretta condotto da vari presentatori. La successiva stagione 2012/2013 vede la riconferma della coppia Liorni-Venier, sempre sotto la guida di Daniel Toaff, riuscendo a prevalere quasi sempre su Pomeriggio Cinque sempre condotto da Barbara d'Urso.

Come stabilito dal DG della RAI Luigi Gubitosi, dal 30 luglio 2013 Daniel Toaff lascia definitivamente la RAI (da gennaio 2014 entra a far parte della squadra d'autori dei programmi infotainment di Videonews, Pomeriggio cinque e Domenica Live) ed al suo posto arriva Maria Pia Ammirati[4] e con questo arrivo il programma vira sulla attualità sociale e sulla politica a danno del gossip e della cronaca nera: dalla stagione 2013-2014 il programma è condotto da una nuova coppia di presentatori: Franco Di Mare e Paola Perego; inoltre la prima parte del programma cambia nome da Buon pomeriggio Italia! ad Italia in diretta (che era stato il titolo del programma nella stagione 1995-96); in questa stagione il programma accusa un brusco calo degli ascolti.

Nella stagione 2014-2015 il programma viene dunque affidato ad una nuova coppia di conduttori: Marco Liorni (tornato dopo una stagione di pausa) e Cristina Parodi con uno studio ipertecnologico totalmente rinnovato e che per la prima volta vede l'assenza del pubblico.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni La vita in diretta ha mantenuto intatta la sua caratteristica principale, il riuscito mix tra cronaca, sociale e intrattenimento, temi che hanno consentito alla trasmissione di diventare, negli anni, leader tra i programmi della fascia pomeridiana. L'attuale formula si divide principalmente in 3 blocchi: la prima parte si occupa di fatti di attualità che verranno raccontati da servizi chiusi e commentati con ospiti e dibattiti in studio; la seconda parte è rivolta all'intrattenimento raccontato da una serie di ritratti dei personaggi amati dal grande pubblico, da servizi e collegamenti in diretta realizzati dalla collaudata squadra di inviati del programma e con aggiornamenti e interviste ai protagonisti del mondo dello spettacolo; la terza ed ultima parte è dedicata invece all'approfondimento di fatti di cronaca, all'analisi dei temi di indagine sociale, dalla sicurezza al degrado nelle città, dal disagio giovanile ai problemi delle famiglie italiane.

Il 30 luglio 2013 Daniel Toaff lascia definitivamente la RAI per andare in pensione dopo 20 anni di lavoro presso La vita in diretta come massimo dirigente: al suo posto arriva Maria Pia Ammirati (ex Unomattina) e con il cambio dirigenziale[4] la trasmissione torna alla vecchia formula che ha caratterizzato la trasmissione negli anni novanta riproponendo la formula di Cronaca in diretta; questa scelta ha prodotto un notevole calo nell'auditel rispetto alla stagione precedente consentendo così al programma concorrente di Canale 5 di recuperare ascolti e quindi di battere Rai 1 nella stagione 2013-2014.

Altre informazioni[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 La vita in diretta si aggiudica per la prima volta il Premio Regia Televisiva.

Trasmissioni derivate da La vita in diretta[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni sono nate varie trasmissioni derivate dal programma:

Edizioni e conduttori[modifica | modifica sorgente]

Rete Anno Stagione Conduttori Titolo
Rai 2 1991/1992 1 Patrizia Caselli Piero Vigorelli Detto tra noi - La cronaca in diretta
1992/1993 2 Mita Medici
1993/1994 3 Patrizia Caselli
1994/1995 4 Alessandro Cecchi Paone La cronaca in diretta
1995/1996 5 Alda D'Eusanio L'Italia in diretta
1996/1997 6 David Sassoli La cronaca in diretta
1997/1998 7 Danila Bonito[5]
Michele Cucuzza[6]
Milena Minutoli[7]
1998/1999 8 Michele Cucuzza La vita in diretta
1999/2000 9
Rai 1 2000/2001 10
2001/2002 11
2002/2003 12
2003/2004 13 Michele Cucuzza[8]
Antonella Delprino[9]
Luca Giurato[10]
2004/2005 14 Michele Cucuzza
2005/2006 15
2006/2007 16
2007/2008 17
2008/2009 19 Lamberto Sposini
2009/2010 20
2010/2011 21 Lamberto Sposini[11] Mara Venier
2011/2012 22 Marco Liorni
2012/2013 23
2013/2014 24 Franco Di Mare Paola Perego
2014/2015 25 Marco Liorni Cristina Parodi

Curiosità sulla trasmissione[modifica | modifica sorgente]

Sigle nel corso degli anni[modifica | modifica sorgente]

Fin dalla sua nascita fino al 2013 la sigla sia della prima che della seconda parte era creata appositamente per il programma. Dalla stagione 2013/2014 la sigla era inizialmente creata appositamente per il programma (uguale sia nella prima che nella seconda parte) per poi diventare la canzone Viva la vida dei Coldplay fino al 14 febbraio 2014 sia nella prima che nella seconda parte. Inoltre fin dalla sua nascita fino al 2013 prima e dopo la pubblicità veniva usata come sigla una canzone sempre diversa invece nella stagione 2013/2014 all'inizio veniva usata la sigla creata appositamente per il programma per poi tornare a usare una canzone sempre diversa per poi infine usare la canzone Viva la vida dei Coldplay (sigla del programma) fino al 14 febbraio 2014. Infine fin dalla sua nascita alla fine sia della prima che della seconda parte del programma viene usata la sigla creata appositamente per il programma (sistema ripristinato dalla stagione 2013/2014, nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013 la fine della prima parte e l'inizio della seconda veniva annunciato dopo un servizio, cosa che è avvenuta inizialmente anche nella stagione 2013/2014, solo che, a differenza delle stagioni precedenti, ciò veniva annunciato in studio). Solo all'inizio della stagione 2013/2014 all'inizio della prima parte (nota come Italia in diretta) veniva fatto un "sommario stile telegiornale", qualche settimana più tardi (a causa dei bassi ascolti) "il sommario" è stato abolito e il programma è tornato alla sua struttura tradizionale. Dalla stagione 2013/2014 la trasmissione usa per alcuni giorni delle sigle speciali sia nella prima che nella seconda parte del programma. Sempre nella stagione 2013/2014 dal 3 marzo 2014 la sigla del programma cambia nuovamente sia nella prima che nella seconda parte del programma.

La concorrenza con Verissimo[modifica | modifica sorgente]

Molte volte la Vita in diretta ha sofferto per la concorrenza di Verissimo, programma condotto da Cristina Parodi in onda su Canale 5 e curato dall'ex autore della Vita in diretta Francesco Ricchi. La prima battuta d'arresto per il programma arrivò nel novembre 2003: durante una puntata di Verissimo la Parodi aveva ospitato l'allora presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi,e la Vita in diretta, che in quel periodo registrava ascolti davvero faraonici, vide per la prima volta il sorpasso del programma in onda sull'ammiraglia Mediaset; la stessa Parodi, nella puntata successiva di Verissimo, sottolineò l'evento e ringraziò gli autori e la troupe del programma che avevano collaborato in quei sette anni di trasmissione[12]. Cucuzza il giorno dopo trasmise alcuni servizi riguardanti l'esplosione della bomba a Raid in Arabia Saudita che provocò 17 morti e che, grazie anche a numerosi inviati direttamente sul posto, furono costruiti bene ed ebbero successivamente numerosi consensi da parte dei numerosi quotidiani nazionali.

Nella stessa puntata, Ricchi trasmise anch'egli servizi riguardanti la tragedia nella città di Raid. Ma a differenza della trasmissione di Cucuzza quella di Mediaset condotta dalla Parodi sfruttò anche altre inchieste riguardanti l'eclissi totale di Luna che si sarebbe verificata nella giornata intorno alle 2.00 di notte. Inoltre nella stessa giornata la Croce Rossa internazionale lasciò l'Iran mentre quella italiana rimase nello stato israeliano. Fu proprio quest'ultima notizia che fece sì che il programma condotto dalla Parodi risultasse nuovamente il più visto della giornata. A gennaio Cucuzza e Angelo Mellone, curatore de la Vita in diretta, provarono la carta del cambio di struttura del format del programma puntando di più sull'intrattenimento e sulla politica, la stessa formula che caratterizzò la trasmissione nei primi anni novanta. Questa scelta ha provocato nuovamente un calo di ascolti e così il format è stato nuovamente stravolto dopo una sola settimana. La formula predominante viene nuovamente riaffidata alla cronaca ma gli ascolti rimarranno sempre inferiori del programma concorrente di Ricchi e la Parodi.

Nel maggio del 2004 la trasmissione subisce dei cambi nella conduzione; il 14 maggio, in seguito ad alcune accuse lanciate dal programma Striscia la notizia, su presunta pubblicità occulta all'interno di alcuni servizi, il conduttore Michele Cucuzza e l'inviato storico Gianfranco Agus, si autosospesero dal programma; al posto di Cucuzza arriva così Luca Giurato, che conduce il contenitore fino alla fine della stagione; precedentemente, prima ancora dell'arrivo di Giurato, alla conduzione c'è stata per una sola puntata Antonella Delprino, autrice ed inviata della trasmissione. La successiva edizione vede, per volontà dell'allora direttore del Telegiornale Clemente Mimun, la divisione della struttura del programma in tre blocchi incentrati su socialità, politica e cronaca. Inoltre viene condotto anche un nuovo spin-off sempre con Cucuzza. Con una miglior organizzazione il programma di Rai 1 riesce a risollevare le sorti dell'auditel dopo mesi di continue sconfitte. Tuttavia nonostante il rialzo di ascolti il contenitore vede ancora il sorpasso di Verissimo di Ricchi.

Un nuova stagione segna la rinascita del programma di Rai Uno: il contenitore Verissimo vede dopo 9 anni la sostituzione della Parodi alla conduzione con i giornalisti del TG5 Giuseppe Brindisi e Benedetta Corbi. La vita in diretta invece è ancora condotto da Michele Cucuzza ma cambia nuovamente gruppo autorale, affidato stavolta alla guida Ivano Balduini. Questa volta la trasmissione Rai è in grado di prevalere nuovamente sulla concorrente di Canale 5, curato stavolta da Vincenzo Scillà. Questo fa sì che il programma venga, prima affidato a una nuova conduttrice (Paola Perego), e alla fine, in seguito agli ascolti tutt'altro che stenti a decollare, verrà spostato al sabato con la conduzione della sola Silvia Toffanin. Questa stagione infatti è stata l'ultima che ha visto sfidarsi la Vita in diretta e Verissimo. Così facendo il programma concorrente è stato sostituito da diversi programmi nel corso degli anni. L'attuale concorrente del contenitore pomeridiano della Rai è Pomeriggio Cinque condotto da Barbara d'Urso.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ LA VITA IN DIRETTA HD: IN CORSO LE PROVE PER L’ALTA DEFINIZIONE
  2. ^ Raiuno: ''La Vita In Diretta''
  3. ^ Malore per Sposini
  4. ^ a b Daniel Toaff lascia la Rai | DavideMaggio.it
  5. ^ fino al 23/03/1998
  6. ^ dal 2/04/1998 fino a fine stagione
  7. ^ dal 24/03/1998 al 31/03/1998
  8. ^ fino al 14/05/2004
  9. ^ solo la puntata del 17/05/2004
  10. ^ dal 18/05/2004 fino a fine stagione
  11. ^ fino al 28/04/2011
  12. ^ La Repubblica Cristina Parodi confessa: "Verissimo" la mia seconda casa, 30 ottobre 2003.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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