Fabrizio Frizzi

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Fabrizio Frizzi (Roma, 5 febbraio 1958) è un conduttore televisivo italiano.

Dagli anni ottanta è uno dei principali conduttori della RAI. Nei primi anni novanta ha condotto vari programmi di successo come Scommettiamo che...? dal 1991 al 1996 ottenendo ottimi indici d'ascolto e Luna Park dal 1994 al 1997 insieme a tutti i conduttori di punta della televisione pubblica italiana. Il successo è stato riconfermato dal quiz Soliti ignoti - Identità nascoste in onda dal 2007 al 2012 che ha tenuto testa ai competitor di Canale 5 prodotti da Antonio Ricci. Tutti questi programmi sono andati in onda su Rai 1, rete per la quale dal 13 aprile 2014 conduce il preserale di successo L'eredità[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Le origini e i primi show in RAI[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un noto distributore cinematografico già presidente dell'International Film, frequenta le scuole elementari a Roma alla Cesare Nobili nel quartiere Balduina con il maestro Cecconi. Lo stesso maestro dice di lui che era bravissimo in matematica. Si diploma all'Istituto San Giuseppe Calasanzio a Napoli. Ha cominciato la sua carriera da giovanissimo nelle radio e nelle televisioni private (presumibilmente verso la metà degli anni settanta), per approdare poi alla Rai dove partecipò prima alla trasmissione per ragazzi Il barattolo, su Rai 2 nel 1980, dove partecipò prima come inviato e poi come conduttore fisso insieme a Roberta Manfredi. Partecipò poi alla trasmissione pomeridiana per ragazzi Tandem sempre in onda su Rai 2 e condotta da Enza Sampò. Fece parte del programma dal 1982 al 1987 per un totale di cinque edizioni. All'interno del programma, andato in onda per alcune stagioni, Frizzi, che inizialmente era uno dei giovani comprimari incaricati di dar vita a giochi con scolaresche (insieme a Emanuela Giordano, Lino Fontis, Marco Dané), si ritagliò uno spazio sempre più ampio; quando Tandem fu sostituita dalla trasmissione Pane e marmellata, indirizzata allo stesso pubblico di giovani, a Frizzi ne fu assegnata la conduzione insieme alla conduttrice Rita Dalla Chiesa, sua futura moglie. Nel 1988 approdò su Rai 1 conducendo l'evento Una notte d'estate.

Gli anni novanta e il successo con Scommettiamo che...? e Luna Park[modifica | modifica sorgente]

Sempre su Rai 1, Frizzi conduce una serie di "eventi" come la sfilata di moda Donna sotto le stelle (1988), tre edizioni del Festival di Castrocaro (1989, 2010, 2011) e le prime tre edizioni del concorso di bellezza Miss Italia nel mondo, dal 1991 al 1993. Fondamentale per Frizzi fu la collaborazione con Michele Guardì: l'autore e regista siciliano affidò a Frizzi la conduzione del programma del sabato sera Europa Europa insieme a Elisabetta Gardini. Successivamente, lo volle con sé a Scommettiamo che...? dal 1991 al 1995 assieme a Milly Carlucci, nel 1999 ad Afef e nel 2001 a Valeria Mazza, e a I fatti vostri. Entrambi i programmi ottengono uno straordinario successo, battendo il competitor di Canale Non è la Rai e Frizzi si consacra come uno dei conduttori di maggior spicco della Rai. Nel 1995 ha anche presentato una edizione del Festival Disney. Ha condotto insieme a Corrado un'edizione del Gran Premio Internazionale Della Televisione nel 1992. Dal 1994 al 1997 è stato nel gruppo di conduttori di Luna Park quiz che ha ottenuto un grande successo nelel edizioni 1994/1995 e 1995/1996 ma che ha riscontrato qualche sofferenza nell'ultima edizione. Poi ha anche presentato con discreto successo l'edizione 1997/1998 di Domenica In ed anche tutte e cinque le edizioni di Per tutta la vita (nel 1997, nel 1998, nel 1999 e nel 2000 assieme a Romina Power e nel 2002 affiancato da Roberta Lanfranchi), uno show d'intrattenimento del quale fu il conduttore principale e che riscosse un sorprendente successo in termini di ascolto. Dal 1988 al 2002, per quindici anni Fabrizio Frizzi ha presentato le serate del concorso di bellezza Miss Italia, in onda su Rai 1. Dal 2003, tra qualche polemica, è stato sostituito da Carlo Conti. Inoltre dal 1992 conduce su Rai 1 l'evento benefico La partita del cuore. Nel 2001 ha condotto il breve programma Sogno di mezza estate. Nel 1999 ha preso parte nel cast di La vedova allegra (operetta) con Andrea Bocelli e Cecilia Gasdia all'Arena di Verona.

Anni duemila: la rinascita con Soliti ignoti[modifica | modifica sorgente]

Dopo una parentesi nella primavera 2003 a Mediaset con il programma Come sorelle, in onda su Canale 5, è tornato alla televisione di Stato, che aveva lasciato temporaneamente a causa di alcune incomprensioni. Nella stagione 2003/2004 conduce Piazza Grande su Rai 2, programma mattutino che sostituì I fatti vostri (precedentemente condotto dallo stesso Frizzi) con buon successo in termini di ascolto. Nel gennaio 2005 partecipa come concorrente a Ballando con le stelle ed è presentatore di Assolutamente (entrambi su Rai 1), quest'ultimo show di poca fortuna; infine, dal 2005, è alla guida di Cominciamo bene, programma mattutino di Rai 3, al fianco di Elsa Di Gati. Dopo l'insuccesso dello show Mi fido di te, dall'11 giugno 2007 al 16 settembre 2007, sempre su Rai 1, conduce il gioco a premi Soliti ignoti - Identità nascoste subito dopo il TG1, che ottiene un grande successo di ascolti, superando quasi sempre l'altro concorrente Cultura moderna condotto da Teo Mammucari su Canale 5. Ancora nell'estate del 2007 conduce su Rai 3, con l'esordiente Belen Rodriguez, Circo Massimo Show. A gennaio del 2008 propone la versione serale di Soliti ignoti - Identità nascoste, seguita a febbraio da un ciclo di puntate in fascia preserale che andranno avanti sino a marzo che otterranno però esigui risultati d'ascolto, a differenza della fascia preserale. Dal 30 giugno 2008 conduce La botola, preserale di Rai Uno, rivelatosi anch'esso un flop. Durante l'estate è anche il padrone di casa del "Premio Barocco" e di "Una notte a Sirmione", entrambi in onda in prima serata su Rai Uno. Nel 2009 è giurato nel programma Ciak... si canta!, condotto da Eleonora Daniele, su Rai 1. A partire dal 2009 conduce Tutti a scuola, programma trasmesso da Rai 1 in diretta dal Quirinale per l'augurio di buon inizio dell'anno scolastico da parte del Presidente della Repubblica Italiana. Il 31 dicembre 2009 dello stesso anno conduce la trasmissione L'anno che verrà, in diretta da Rimini per celebrare l'arrivo del nuovo anno. Tra le varie attività professionali svolte c'è quella di doppiatore cinematografico. È sua la voce del cowboy Woody nel film d'animazione della Pixar Toy Story - Il mondo dei giocattoli e nei successivi Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa e Toy Story 3 - La grande fuga. Nel 2009 ha cantato nell'ultimo disco di Claudio Baglioni "Q.P.G.A.", nella canzone "Tortadinonna o gonnacorta". Il 15 marzo 2010 torna su Rai 1 alle 20.40 con Soliti ignoti - Identità nascoste. Dal 18 al 20 giugno 2010 e dal 17 al 19 giugno 2011 ha presentato Musicultura, festival che si svolge annualmente allo Sferisterio di Macerata. Dal 16 al 19 dicembre 2010 ha presentato Telethon 2010, affiancato da Paolo Belli e Arianna Ciampoli. Dal 2009 al 2011 ha condotto tre edizioni del talent show Mettiamoci all'opera che affiderà in seguito a Pupo.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

L'11 giugno 2010 conduce su Rai 1 insieme a Max Giusti il varietà Attenti a quei due - La sfida[2], la puntata fece grandi ascolti ed è tornato in onda dall'8 gennaio 2011 fino al 12 febbraio, divenendo lo spettacolo del sabato sera di Rai 1. Sempre su Rai 1, dall'11 settembre 2011 torna a condurre Soliti ignoti - Identità nascoste fino a febbraio 2012, quiz che negli anni è diventato uno dei suoi programmi più famosi. Il quiz ottiene buoni risultati d'ascolto, dando ogni sera molto filo da torcere al competitor Striscia la notizia. In seguito al successo ottenuto da settembre 2010 fino a dicembre, vengono proposte undici puntate del quiz in prima serata nel quale si sfidano diversi personaggi famosi, la cui vincita viene devoluta in beneficenza. Le puntate però otterranno esigui riscontri d'ascolto. Il 18 dicembre 2010 ha condotto la puntata pilota dello show Adamo & Eva che ha ottenuto un buon successo. Inoltre il 18 e il 19 settembre 2011 è tornato a presentare il concorso di bellezza Miss Italia dopo 9 anni. Nella stagione 2011/2012, Frizzi ha continuato a condurre programmi in prima serata per Rai 1. Alla fine del 2011 ha condotto la puntata pilota del nuovo show Vengo anch'io. Dal 16 dicembre al 18 dicembre 2011 torna a condurre su Rai 1 la Maratona benefica Telethon con Giancarlo Magalli, Marco Liorni, Carlo Conti e Max Giusti. Nel febbraio 2012 conduce la prima edizione del nuovo talent show Non sparate sul pianista, in quattro puntate, che riscontra buoni indici d'ascolto. Il 25 giugno 2012 presenta la serata benefica Concerto per l'Emilia riguardante i terremotati dell'Emilia-Romagna. A febbraio 2013 ha condotto insieme a Gabriele Cirilli il game show Red or black? sempre su Rai 1, ma chiuso anticipatamente per bassi ascolti. Per la stagione 2013-2014, Frizzi collabora con Rai 1 come di concorrente alla terza edizione del programma Tale e Quale Show condotto da Carlo Conti e come giurato nella settima edizione del talent show Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici; dal 14 aprile 2014 Frizzi è il nuovo conduttore del preserale di Rai 1 L'eredità[1] subentrando a Carlo Conti. Si tratta di un ritorno alla conduzione di un preserale dopo esattamente vent'anni da Luna Park.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno del 1992 Frizzi si è sposato con la collega Rita Dalla Chiesa; i due si sono separati nel 1998 e hanno divorziato ufficialmente nel 2002; attualmente Fabrizio Frizzi è legato alla giornalista di Sky TG 24 Carlotta Mantovan, dalla quale il 3 maggio 2013 ha avuto la figlia Stella[3]. Fabrizio ha un fratello, Fabio Frizzi, di professione musicista, che ha lavorato alla colonna sonora di numerosi film e alla sigla di vari programmi televisivi.

Fabrizio Frizzi è simpatizzante della squadra di calcio del Bologna e ha presentato la serata di gala allo Stadio Renato Dall'Ara per la festa del centenario della squadra, il 2 ottobre 2009. Ciò nondimeno, per sua ammissione avvenuta a durante uno speciale de l'Eredità, su Rai 1, è prima di tutto tifoso della Roma; in onore però del padre scomparso, che tifava Bologna[4], ha preso le parti anche della squadra emiliana. Ha dichiarato il suo secondo nome nella trasmissione Soliti Ignoti del 29 settembre 2011.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Attore televisivo[modifica | modifica sorgente]

Doppiatore[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— Roma 17 settembre 2008[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b [1]
  2. ^ Fabrizio Frizzi e Max Giusti si sfidano in Attenti a quei Due a giugno su RaiUno, 20 maggio 2010. URL consultato il 23 febbraio 2014.
  3. ^ [2]
  4. ^ Fabrizio Frizzi, tanta esperienza al servizio della Rai, 5 agosto 2009. URL consultato il 23 febbraio 2014.
  5. ^ Fabrizio Frizzi - Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. URL consultato il 23 febbraio 2014.