Paolo Bonolis

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Paolo Bonolis

Paolo Bonolis (Roma, 14 giugno 1961) è un conduttore televisivo, showman e autore televisivo italiano.

Debutta negli anni ottanta in RAI conducendo il contenitore per bambini 3,2,1... contatto!, esperienza proseguita nel 1982 su Italia 1 con Bim bum bam, programma analogo da lui condotto fino al 1990. Negli anni seguenti ha condotto alcuni varietà per le reti Fininvest tra cui Non è la RAI e Belli freschi, per poi tornare in RAI nel 1994, dove ha condotto tra gli altri I cervelloni e le prime edizioni di Beato tra le donne. Dopo il ritorno in Mediaset, avvenuto nel 1996, ha continuato a riscuotere consensi con programmi di successo come il quiz preserale Tira e molla e i varietà di prima serata Ciao Darwin e Chi ha incastrato Peter Pan?, che hanno conquistato il pubblico del sabato sera.

Dopo la conduzione in coppia con Luca Laurenti di Striscia la notizia, mantenuta per quattro stagioni televisive, durante le quali i due si sono alternati a Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, il conduttore è tornato in RAI dove ha riscosso grande successo con un'edizione di Domenica in e soprattutto con il quiz Affari tuoi, che ha ottenuto successo con ascolti record, accompagnato tuttavia da alcune critiche.

In seguito alla conduzione del Festival di Sanremo nel 2005, esperienza di successo replicata nel 2009, è tornato in Mediaset conducendo programmi come Serie A - Il grande calcio e Fattore C, che non hanno ottenuto i risultati sperati, mentre grande successo è stato ottenuto dal talk show di seconda serata Il senso della vita, dalle nuove edizioni di Ciao Darwin e di Chi ha incastrato Peter Pan?. Dal 2011 fino al 30 marzo 2014 ha condotto il nuovo quiz Avanti un altro! nel preserale di Canale 5, altro grande successo, posto poi preso temporaneamente da Gerry Scotti, poiché come ha affermato il conduttore romano, dovrebbe ritornare a condurlo da settembre 2014 nella nuova stagione televisiva.[1]

Ha avuto anche alcune esperienze di doppiatore e anche come attore; ha infatti partecipato al film Commediasexi, nelle sale cinematografiche nel 2006. È spesso affiancato, durante i suoi programmi, da Luca Laurenti, con il quale spesso inscena alcune gag comiche. La collaborazione lavorativa tra i due risale al 1991.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I suoi avi paterni avevano radici in Romania ed il loro cognome era originariamente "Bonoli"; questo acquisì una "s" quando la famiglia si trasferì in Sardegna, divenendo quindi "Bonolis"[2]. Nato da padre milanese e madre salernitana, laureato in scienze politiche,[3] Paolo Bonolis è stato sposato per 5 anni, dal 1983 al 1988, con la psicologa statunitense Diane Zoeller, da cui ha avuto Stefano e Martina. Successivamente ha avuto una lunga relazione con la showgirl Laura Freddi, conosciuta nell'ambito della trasmissione televisiva Non è la RAI da lui condotta per una stagione. Dal 1997 si è legato a Sonia Bruganelli, opinionista televisiva e sua moglie dal 2002, che gli ha dato altri tre figli: Silvia, Davide e Adele.

È un appassionato tifoso dell'Inter[4] e ha partecipato come presentatore alla festa ufficiale per il quindicesimo scudetto nerazzurro e come speaker alla partita Inter-Siena del 17 maggio 2009, "gara-festa" del diciassettesimo scudetto. Durante delle trasmissioni indossa la sciarpa nerazzurra.

Bonolis ha ammesso che, grazie alle origini campane della madre, è cresciuto guardando i film di Totò, del quale emula gli sketch con il suo amico e collega Luca Laurenti, le battute, i gesti e le movenze più note. Per queste sue continue imitazioni e rivisitazioni dell'artista partenopeo, in una intervista, il giornalista e scrittore Maurizio Costanzo, si è pronunciato sulla questione affermando: “imitare Totò rubandone le gag non attiene a un professionista specializzato nelle interviste a Donato Bilancia.[5]

Non solo Costanzo, anche Aldo Grasso si è mostrato infastidito da queste "forzature teatrali" di Bonolis. Il giornalista, scrive sul Corriere della sera il proprio rifiuto nei confronti di questa "strategia" adottata dal conduttore, definendola un saccheggiamento nei confronti dell'arte di Totò.[6]

Noto per la sua parlantina forbita, che gli ha permesso di aggiudicarsi anche un Guinness World Record nel 2010 per il maggior numero di parole pronunciate in un minuto (332),[7] a dodici anni, grazie alla recitazione, è riuscito a sconfiggere la balbuzie.[8]

Soffre di dislessia.[9] Una sua prozia, Adele Bonolis, è stata dichiarata serva di Dio ed è in via di beatificazione. Paolo si dichiara invece agnostico.[10]

Gli esordi in Rai e i primi varietà a Mediaset[modifica | modifica sorgente]

Ha iniziato la sua carriera televisiva a vent'anni, in RAI, con la conduzione di 3,2,1... contatto!, programma scientifico per ragazzi.[11]

Nel 1982 è passato sulla neonata emittente privata Italia 1, che l'anno dopo è stata acquistata da Silvio Berlusconi formando, insieme a Canale 5 e successivamente a Retequattro, le tre emittenti Fininvest. Ha intrattenuto così, per tutti gli anni ottanta, i bambini che componevano il pubblico di Bim Bum Bam, noto contenitore di cartoni animati; inizialmente affiancato da Licia Colò e in seguito, dal 1985, da Manuela Blanchard Beillard,[12] sono rimasti impressi nella memoria popolare particolarmente i siparietti aventi come protagonista il conduttore e Uan, pupazzo/mascotte di Italia 1 rappresentante un cane rosa parlante. Nella stagione 1989/1990 ha preso parte, insieme al cast della trasmissione, al varietà di prima serata di Canale 5 Sabato al circo.

Ha lasciato Bim Bum Bam solo nel 1990, per condurre nell'autunno di quell'anno il quiz Doppio Slalom, in onda su Canale 5, senza troppa fortuna. Nella primavera 1991 ha condotto Urka!, in onda su Italia 1, trasmissione a metà tra gioco a quiz demenziale ed intrattenimento per ragazzi che ha fatto anche da rampa di lancio a Luca Laurenti, sua storica spalla televisiva. Nello stesso periodo, ha condotto anche il varietà Sei un fenomeno, dove venivano illustrate imprese e primati bizzarri.[11] Nella stagione 1991/1992 ha condotto il contenitore domenicale Domenica italiana, durato solo poche puntate, e ha debuttato in prima serata al fianco di Carlo Pistarino in Occhio allo specchio!, trasmissione incentrata sulle candid camera andata in onda nella primavera del 1992.[13] Sempre nella primavera del 1992, al fianco di Luca Laurenti, ha condotto il programma musicale Sabato notte live, in onda il sabato in seconda serata su Canale 5.[14][15]

Nell'estate del 1992 ha condotto Bulli & pupe, con Antonella Elia e alcune delle ragazze di Non è la RAI,[16] programma che ha ereditato nella stagione 1992/1993 da Enrica Bonaccorti e che ha condotto per una sola stagione,[17] lasciando poi la conduzione a una giovanissima Ambra Angiolini. Ha condotto inoltre uno speciale di Capodanno di Canale 5, con una puntata speciale del varietà giornaliero, andata in onda la notte di San Silvestro.[18] Nell'estate del 1992 ha anche presentato, insieme a Federica Moro, Festival internazionale Stelle del circo.[19] Nello stesso anno partecipò alla trasmissione La domenica sportiva per un'edizione. Abbandonata, nel giugno 1993, la conduzione di Non è la RAI, che nel gennaio dello stesso anno era stato spostato da Canale 5 a Italia 1, ha presentato il varietà estivo Belli freschi,[20] e la seconda edizione di Occhio allo specchio, insieme a Laura Freddi, in quel periodo sua compagna nella vita.[21] Nello stesso periodo conduce inoltre lo speciale Caccia al tesoro.

I varietà in RAI: I cervelloni e Beato tra le donne[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 1994 è tornato in RAI, dove ha condotto in prima serata su Rai 1 I cervelloni per tre edizioni consecutive, tra il 1994 e il 1996.[22] Nelle estati del 1994 e 1995 ha presentato sempre per Rai 1 lo show Beato tra le donne,[23] con la collaborazione di Martufello.[24] Il programma è stato in seguito acquisito da Mediaset dove è stato riproposto per diverse edizioni, alcune condotte sempre da Bonolis.

Nel frattempo ha anche presentato la prima edizione del varietà Fantastica italiana, andata in onda dal 3 dicembre 1995 per dieci puntate la domenica in prima serata,[25] ed è stato, durante la medesima stagione, nella rosa dei conduttori del quiz preserale di Rai 1 Luna Park e del gioco in prima serata La zingara, entrambi ideati da Pippo Baudo.[26]

Ha condotto, il 22 dicembre 1994, una puntata dello spettacolo natalizio di Rai 1 Regalo di Natale, cui era collegata un'iniziativa benefica organizzata dalla Croce Rossa italiana per la raccolta di fondi per un'alluvione verificatasi in Piemonte nell'autunno dello stesso anno,[27] mentre ha presentato insieme ad Alba Parietti la serata di Capodanno di Rai 1, andata in onda il 31 dicembre 1994, intitolata La notte degli angeli, spettacolo nato da un'idea di Lucio Dalla.[28] Nella primavera del 1996 ha inoltre condotto il Premio Regia Televisiva, nella sua trentaseiesima edizione, affiancando Daniele Piombi.[29]

Per la RAI ha condotto anche tre edizioni di Miss Italia nel mondo, comprese tra il 1994 e il 1996,[30] mentre il 25 giugno 1996 ha condotto lo speciale Pro Anlaids, sempre su Rai 1.[22]

Il successo a Mediaset: Tira e molla, Ciao Darwin e Chi ha incastrato Peter Pan?[modifica | modifica sorgente]

Nell'autunno del 1996 è tornato sulle reti del biscione, società che nello stesso anno ha assunto la denominazione Mediaset, per condurre il quiz preserale di Canale 5 Tira e molla,[31] programma ideato da Corrado e condotto insieme a Laurenti ed Ela Weber, che ha ottenuto un buon successo.[32] Il gioco è andato in onda con successo dal 01 ottobre 1996 fino al 27 giugno 1998, anno in cui, durante la trasmissione, si è assistito a una tra le più divertenti telefonate in studio degli ultimi anni, la famosa telefonata dei Fratelli Capone. Sempre nell'autunno del 1996 Bonolis ha ripreso la conduzione di Beato tra le donne, format già da lui condotto per due edizioni estive in RAI nel 1994 e nel 1995 e proseguito sotto la sua guida fino al dicembre 1997.[33] Della trasmissione è stato realizzato anche uno speciale in onda la sera del 31 dicembre 1997 con il titolo Beato Capodanno.[34] Il successo dei due programmi ha portato Bonolis a vincere il Telegatto 1997 e 1998 come "Personaggio dell'anno".[35] In questi anni ha condotto Il gatto e la volpe, un altro programma ideato da Corrado, in onda il martedì in prima serata nella primavera del 1997 e presentato insieme a Laurenti.[36] Ha presentato inoltre Un disco per l'estate nel 1997, nel 1998[11] e nel 1999.[37]

Nell'autunno del 1998 è approdato alla prima serata del sabato sera di Canale 5 insieme all'amico Luca Laurenti per condurre il varietà Ciao Darwin, basato su sfide tra due categorie opposte tra loro che si affrontavano in una gara per la predominanza della propria caratteristica fisica, caratteriale o sociale, nell'"uomo del futuro", seguendo il meccanismo della selezione naturale. Il successo della trasmissione l'ha portata alla vittoria di un Telegatto nel 1999.[38]

Il programma ha ottenuto un grande riscontro di pubblico ed è stato riproposto in altre due edizioni nel 1999[39] e nel 2000,[40] riuscendo a contrastare in ascolti i programmi RAI abbinati alla Lotteria. Nel 1999 e nel 2000, in onda rispettivamente il venerdì e il sabato sera, ha condotto Chi ha incastrato Peter Pan?, programma in cui un gruppo di bambini si confrontava con personaggi noti del mondo dello spettacolo e con il mondo degli adulti e la società.[41].

Nella primavera del 2000, oltre a condurre insieme a Raffaella Carrà La notte dei Telegatti,[42] la coppia Bonolis-Laurenti, forti del successo riscosso negli anni precedenti per le gag comiche spesso inscenate dai due durante le loro trasmissioni, è approdata al tg satirico Striscia la notizia di Antonio Ricci,[43] rimanendovi per quattro edizioni, fino al 2003, conducendo la seconda parte della stagione e subentrando alla coppia Greggio-Iacchetti, che gestiva il programma durante la prima parte della stagione. Nell'ambito di questa trasmissione i due hanno lanciato il tormentone Bucatini Disco Dance, reinterpretazione di Roma nun fa' la stupida stasera sulle note di Daddy Cool dei Boney M., pubblicato anche come singolo discografico che ha raggiunto la seconda posizione dei singoli più venduti in Italia.[44]

Dopo l'insuccesso del varietà Italiani, in onda nel sabato sera di Canale 5 nel settembre 2001[45] con risultati d'ascolto sconfortanti,[46] è tornato in tv nel febbraio del 2002 conducendo il Galà della pubblicità,[47] mentre nel giugno dello stesso anno ha condotto la serata di moda Modamare a Portocervo. Nella primavera del 2003 conduce la quarta edizione di Ciao Darwin, in onda il venerdì in prima serata a tre anni dal precedente ciclo della trasmissione.[48]

Il ritorno in RAI e il successo di Affari tuoi[modifica | modifica sorgente]

Paolo Bonolis

Nel 2003 è tornato nuovamente alla RAI, dove gli è stata affidata la conduzione dello storico contenitore domenicale Domenica In nell'edizione 2003/2004 suscitando clamore quando, in una puntata del varietà, ha intervistato dal carcere, in piena fascia protetta, il serial killer Donato Bilancia.[49]

Nella stessa stagione ha portato al debutto il gioco Affari tuoi, in onda su Rai 1 in access prime time, portandolo ad un successo clamoroso ed inaspettato, riuscendo spesso ad oltrepassare i 10 milioni di telespettatori e garantendo alla RAI la riconquista della stessa fascia, che da oltre dieci anni era dominata da Mediaset grazie a Striscia la notizia.[50] Il programma ha stabilito, nel gennaio del 2004, il record di oltre 15 milioni di telespettatori[51] e il successo della trasmissione ha portato ad una accesa diatriba tra Bonolis e Antonio Ricci, ideatore del tg satirico Striscia la notizia condotto dallo stesso Bonolis per quattro edizioni, nelle stagioni precedenti al suo passaggio in RAI. Ricci ha infatti constatato una presunta irregolarità nello svolgimento del quiz di Bonolis, diatriba particolarmente accesa nella primavera del 2004[51] ma proseguita anche negli anni seguenti, quando il programma è stato affidato ad altri conduttori.

A partire dal settembre 2004 il programma è andato in onda anche in prima serata. In seguito al successo ottenuto dal conduttore, la RAI ha affidato a Bonolis anche la conduzione e la direzione artistica del Festival di Sanremo 2005, andata in onda dal 1º al 5 marzo 2005. Quell'edizione del Festival, vinto da Francesco Renga, ha avuto particolare successo in termini di ascolti e di critica, dovuto anche alla modifica del meccanismo di svolgimento di gara voluto dal conduttore che prevedeva i cantanti divisi in diverse categorie di artisti (Donne, Uomini, Gruppi e Classics) e anche perché durante la serata iniziale del 1º marzo 2005 ha annunciato la morte dell'amico Alberto Castagna a causa di una emorragia interna[52] Nella conduzione è stato affiancato da Antonella Clerici e Federica Felini.

Il ritorno in Mediaset[modifica | modifica sorgente]

Dopo due edizioni di successo di Affari tuoi è tornato in Mediaset nell'agosto del 2005 per condurre il programma sportivo Serie A - Il grande calcio, che si occupava di commentare la giornata calcistica italiana su Canale 5, nella fascia pre-serale.[53] Ha condotto il programma fino al 6 novembre 2005, quando, a seguito delle polemiche sui bassi ascolti, sul fallimento della strategia aziendale per i diritti sul calcio - per la prima volta acquisiti da Mediaset - e di una polemica con il direttore di Sport Mediaset Ettore Rognoni e con tutta la redazione, ha lasciato il programma (prima ereditato da Enrico Mentana[54] e poi definitivamente soppresso al termine della stagione). Un altro programma, creato per sfruttare i diritti sul calcio, Un mercoledì da tifosi, condotto sempre da Bonolis, è andato in onda per una sola puntata a fronte delle cinque previste, sempre a causa dei bassi ascolti.[55] Nella seconda parte della stagione il conduttore si è poi dedicato al programma Il senso della vita, un talk show in onda nella seconda serata del giovedì su Canale 5 che ha riscontrato un buon successo di pubblico e critica. Durante questo programma è stato affiancato dalla sua storica spalla Luca Laurenti.[56]

A partire dal 10 settembre 2006 ha condotto, sempre su Canale 5, Fattore C, sempre con la collaborazione di Luca Laurenti, che non ha avuto il successo sperato e che è stato accusato di essere un clone del precedente programma di Bonolis Affari Tuoi,[57] che nel frattempo andava ancora in onda con altri conduttori. Dopo due puntate andate in onda la domenica in prima serata, dal 25 settembre al 2 dicembre 2006 il programma è stato trasmesso in fascia pre-serale (dalle 18.50 alle 20.00), prendendo il posto di Formula segreta, quiz-game condotto da Amadeus e cancellato dopo solo tre settimane non avendo raccolto i risultati sperati.[58] La stessa sorte è toccata a Fattore C, che nemmeno nella nuova fascia giornaliera ha ottenuto buoni riscontri, venendo infine sostituito, dal 4 dicembre, dal collaudatissimo Chi vuol essere milionario.[59] Nella stessa stagione 2006/2007 il conduttore ha proseguito l'esperienza di Il senso della vita, in onda sempre in seconda serata.

Nell'autunno 2007 ha condotto la quinta edizione di Ciao Darwin, andata in onda il martedì e poi spostata al sabato per le ultime puntate, andate in onda nel mese di dicembre, sempre in prima serata, a causa dei lusinghieri risultati d'ascolto;[60][61] la terza edizione di Il senso della vita è andata in onda nella seconda parte della stagione, nel 2008, la domenica dalle 22:30.[62] L'ultima puntata della trasmissione è andata in onda in primavera, in prima serata su Italia 1.[63] In entrambi i programmi è stata confermata la presenza di Luca Laurenti.

Il secondo Festival di Sanremo, il ritorno di Peter Pan e un nuovo successo televisivo: Avanti un altro![modifica | modifica sorgente]

Paolo Bonolis alla conduzione del Festival di Sanremo del 2009

La stagione 2008/2009 è stata, per Bonolis, una stagione di pausa, durante la quale non ha condotto nessun programma televisivo. Il conduttore ha fatto però un'incursione nel mondo della radio, presentando a inizio 2009 in programma radiofonico di Radio2 America me senti?, affiancato da Luca Laurenti.[64]

È stata tuttavia affidata a Bonolis la conduzione e la direzione artistica del Festival di Sanremo 2009, coadiuvato da Luca Laurenti, nel febbraio del 2009, tornando a calcare il palco dell'Ariston di Sanremo dopo quattro anni dalla prima fortunata esperienza e bissandone il successo. L'edizione di quell'anno ha visto trionfare il giovane cantante sardo Marco Carta e la debuttante Arisa nella categoria "Nuove proposte", mentre molto interesse è stato suscitato dalla canzone di Povia Luca era gay, al centro delle cronache dal momento in cui è stato reso noto il titolo del brano fino alla presentazione dello stesso durante la manifestazione canora.[65]

L'autunno del 2009 ha segnato il ritorno di Bonolis alla conduzione di programmi per Mediaset, con un contratto che lo lega all'azienda fino al 2011.[66] Il ritorno sulle reti del biscione è stato segnato dal ritorno, a nove anni dal debutto della trasmissione, di Chi ha incastrato Peter Pan?, trasmissione in cui protagonisti erano i bambini. Il programma, andato in onda nella prima serata del mercoledì, ha ritrovato il successo del pubblico.[67] Nella seconda parte della stagione il conduttore è stato invece impegnato nella riproposizione di un altro storico programma Mediaset, Ciao Darwin, in onda in prima serata a partire da venerdì 19 marzo.[68]

Il 16 febbraio 2010 ha inoltre aperto assieme a Luca Laurenti la prima serata del Festival di Sanremo 2010, quell'anno presentato dall'amica Antonella Clerici.[69] Nell'autunno dello stesso anno è tornato al timone, per la quarta volta, del varietà Chi ha incastrato Peter Pan?, bissando i buoni risultati dell'anno precedente.[70]

A partire dal 27 marzo 2011, dopo tre anni dall'ultima edizione, il conduttore è tornato in video con il talk show Il senso della vita, stavolta riproposto in prima serata, sempre in coppia con Luca Laurenti. Tuttavia, pur ottenendo un buon riscontro da parte della critica, la trasmissione ha ottenuto esigui risultati di ascolto.[71]

Il conduttore è tornato nella fascia preserale di Canale 5 il 5 settembre 2011, conducendo, sempre con la partecipazione di Luca Laurenti, il quiz Avanti un altro!, prodotto da Endemol e ideato da lui stesso con Stefano Santucci, in onda nella fascia preserale di Canale 5. Il conduttore romano tiene a precisare che il progetto della trasmissione è tutto italiano, realizzato da Mediaset ed Endemol e ideato da lui stesso, Stefano Santucci, Marco Salvati e Sergio Rubino. Il programma, terminato l'11 dicembre 2011, ha ottenuto buoni risultati di pubblico e critica.[72][73]. Nel 2012 è stato ospite nella seconda puntata di Attenti a quei due - La sfida condotto da Paola Perego e ha avuto il ruolo di giudice esterno nella settima puntata del noto talent show Amici di Maria De Filippi. A partire dal 10 settembre 2012[74] il conduttore è ritornato alla conduzione di Avanti un altro!, che si è conclusa con grande successo il 10 marzo 2013. Posticipata al 2014 l'idea di una settima edizione di Ciao Darwin (che doveva andare in onda nella primavera 2013), la cui realizzazione risulta troppo costosa, il conduttore torna comunque in prima serata su Canale 5 a partire da giugno 2013 nelle vesti di giurato di un programma tutto nuovo: Stasera mi tuffo. Il 16 settembre 2013 ha condotto la terza edizione di Avanti un altro!, che secondo quanto detto dal conduttore potrà contare su molte novità. Sempre su Canale 5, il 25 novembre 2013 in prima serata, partecipa come ospite della trasmissione televisiva Questi siamo noi, con Gigi d'Alessio e Anna Tatangelo. Paolo l'8 febbraio 2014 è stato ospite a C'è posta per te da Maria De Filippi. Il 31 marzo 2014, lascia la conduzione di Avanti un altro! a Gerry Scotti per gli ultimi due mesi di programmazione della stagione televisiva 2013-2014, lasciando quindi intendere in un'intervista rilasciata al Tg5 che tornerà a condurlo da settembre 2014, con la quarta edizione del programma.[75]

Esperienze al cinema[modifica | modifica sorgente]

Affermatosi come conduttore televisivo, Bonolis ha all'attivo anche alcune esperienze del mondo del cinema; ha debuttato sul grande schermo con una breve apparizione nel film Classe mista 3ª A, dell'amico Federico Moccia, mentre il primo ruolo importante in un film è stato a lui affidato nel 2006, venendo inserito nel cast del film Commediasexi di Alessandro D'Alatri.

Nel 1998 ha poi prestato in un episodio de I Simpson la sua voce al personaggio di Lionel Hutz, partecipando come guest star. Nell'anno 1999 ha invece doppiato il gatto Fiocco di Neve nel film Stuart Little - Un topolino in gamba[76] e l'esperienza è stata ripetuta nel 2007, facendo da voce narrante per Earth - La nostra Terra, documentario naturalistico realizzato dalla BBC Natural History Unit come primo film della Disneynature.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Pubblicità[modifica | modifica sorgente]

Dal 2000 al 2011, insieme a Luca Laurenti, ha realizzato 30 spot come testimonial per il caffè Lavazza, sostituendo Tullio Solenghi nella nota campagna pubblicitaria "Paradiso", ideata nel 1995.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Rai[modifica | modifica sorgente]

Mediaset[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 2000. Di iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[77]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1]
  2. ^ Giancarlo Perna, Paolo Bonolis: "Sono il farfallone della tv" in Il Giornale, 28 ottobre 2009. URL consultato il 23 marzo 2010bn mn.-kònh ghkhyuyykui. il mito paolo Bonolis ha ripreso e chiarito il concetto nella puntata del Chiambretti Night del 4-3-2010.
  3. ^ Gazzetta dello Sport - 2 novembre 2009.
  4. ^ Inter - I tifosi d.o.c.. URL consultato il 1º agosto 2008.
  5. ^ Conversando... senza Bonolis... L'intervista di Lord Lucas. URL consultato il 17 dicembre 2006.
  6. ^ Paolo Bonolis fa babysitteraggio... articolo di Aldo Grasso. URL consultato il 9 ottobre 2009.
  7. ^ Bonolis, un record di parole. Così è entrato nel Guinnes dei primati in TGCom, 14 settembre 2010. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  8. ^ Intervista a Paolo Bonolis del sito balbuzie.it. URL consultato il 9 luglio 2012.
  9. ^ Articolo da www.ilgiorno.it. URL consultato il 9 luglio 2012.
  10. ^ Articolo su Adnkronos - Chiesa: mia zia diventerà beata ma io resto laico. URL consultato il 25 agosto 2012.
  11. ^ a b c Grasso, op. cit., p 91.
  12. ^ Beniamino Placido, Povero bambino così solo con la tv in la Repubblica, 14 giugno 1987, p. 25. URL consultato il 16 marzo 2010.
  13. ^ Laura Delli Colli, Quelli della tv in la Repubblica, 18 marzo 1992, p. 31. URL consultato il 25 ottobre 2011.
  14. ^ Silvia Fumarola, Bonolis passa alla Rai sarà l'assopigliatutto in la Repubblica, 18 maggio 2003, p. 36. URL consultato il 15 marzo 2010.
  15. ^ Sito isolapiana.com. URL consultato il 16 marzo 2010.
  16. ^ Beniamino Placido, Ma come siete belle, ma come siete "cheap" in la Repubblica, 23 luglio 1992, p. 25. URL consultato il 16 marzo 2010.
  17. ^ Gualtiero Peirce, "I primi turbamenti preda della tv" in la Repubblica, 7 novembre 1992, p. 39. URL consultato il 16 marzo 2010.
  18. ^ Scheda di Capodanno 92 sul sito Le canzoni di Non è la Rai. URL consultato il 25 ottobre 2011.
  19. ^ Beniamino Placido, Il tendone del circo non era nell'arena in la Repubblica, 26 settembre 1992, p. 27. URL consultato il 16 marzo 2010.
  20. ^ Silvia Fumarola, Tra canzoni e piscine spuntano le conigliette in la Repubblica, 22 giugno 1993, p. 41. URL consultato il 16 marzo 2010.
  21. ^ Baroni, op. cit., p 322.
  22. ^ a b a, Sabato chiude "I Cervelloni". Al via "Giochi senza frontiere" in la Repubblica, 9 giugno 1996, p. 33. URL consultato il 15 marzo 2010.
  23. ^ Renato Zero escluso fa causa in la Repubblica, 21 giugno 1994, p. 37. URL consultato il 16 marzo 2010.
  24. ^ Tuffi, premi e canzoni in la Repubblica, 28 giugno 1995, p. 37. URL consultato il 16 marzo 2010.
  25. ^ Rai1, l'apocalisse della domenica in la Repubblica, 5 dicembre 1995, p. 45. URL consultato il 16 marzo 2010.
  26. ^ Leandro Palestini, Rai1, ascolti e qualità in la Repubblica, 16 settembre 1995, p. 37. URL consultato il 16 marzo 2010.
  27. ^ Fra tombole e regali in la Repubblica, 22 dicembre 1994, p. 35. URL consultato il 16 marzo 2010.
  28. ^ Bianca De Fazio, Ottavio Lucarelli, "Festa in piazza e senza botti" in la Repubblica, 31 dicembre 1994, p. 19. URL consultato il 16 marzo 2010.
  29. ^ Con un galà la tv si premia a Sanremo in la Repubblica, 19 aprile 1996, p. 47. URL consultato il 16 marzo 2010.
  30. ^ Tempo di bellezze in tv in la Repubblica, 23 agosto 1994, p. 35. URL consultato il 16 marzo 2010.
  31. ^ Chi l'ha visto? Inchiesta choc in la Repubblica, 1° ottobre 1996, p. 49. URL consultato il 17 marzo 2010.
  32. ^ Ritorna "La corrida" contro Montesano in la Repubblica, 19 marzo 1997, p. 43. URL consultato il 17 marzo 2010.
  33. ^ Alessandra Rota, Beato tra le donne passa a Canale 5. Sfida invernale Carrà - Bonolis in la Repubblica, 14 maggio 1996, p. 39. URL consultato il 16 marzo 2010.
  34. ^ Lucio Dalla & De Gregori Capodanno con gli angeli in la Repubblica, 31 dicembre 1997, p. 43. URL consultato il 25 ottobre 2011.
  35. ^ Antonio Dipollina, Bonolis e la Carrà i soliti Telegatti in la Repubblica, 5 maggio 1998, p. 49. URL consultato il 17 marzo 2010.
  36. ^ Gualtiero Peirce, Bonolis, sputo d'oro in la Repubblica, 27 marzo 1997, p. 45. URL consultato il 17 marzo 2010.
  37. ^ Pietro D'Ottavio, E con Zero debutto estivo in Curva Sud in la Repubblica, 12 giugno 1999, p. 15. URL consultato il 25 ottobre 2011.
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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Conduttore del Festival della Canzone Italiana di Sanremo Successore
Simona Ventura 2005
con Antonella Clerici
Giorgio Panariello I
Pippo Baudo e Piero Chiambretti 2009
con Luca Laurenti
Antonella Clerici II