Uan (pupazzo)

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Il pupazzo Uan.

Uan, pupazzo animato di peluche rosa con il ciuffetto fucsia dalle sembianze di un cane, è stato dal 1983 fino al 1999 la mascotte ed il conduttore del contenitore per bambini Bim Bum Bam. Il nome derivava dall'italianizzazione di One, Uno in lingua inglese, in riferimento a Italia 1, la rete che ospitava Bim Bum Bam. Il pupazzo Uan era animato dal Gruppo 80 con la voce di Giancarlo Muratori (che era anche uno degli autori del programma). Dopo la morte di quest'ultimo nel 1995, la voce di Uan viene affidata a Pietro Ubaldi, già voce del pupazzo Four.

Nel corso della sua "carriera" televisiva, Uan è stato affiancato a Paolo Bonolis (che Uan chiamava affettuosamente "Pìolo" a partire dalla stagione 1985/86), Licia Colò, Manuela Blanchard Beillard (da lui chiamata Manu), Marco Bellavia, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Carlo Sacchetti e Roberto Ceriotti. Nei primi anni di trasmissione Uan indossava magliette "012 Benetton".

Uan esordisce ufficialmente il 12 settembre 1983 in concomitanza proprio con la prima puntata di Bim Bum Bam, trasmissione nata inizialmente sull'emtittente privata Antenna Nord nel 1982. Della prima versione di Bim Bum Bam rimase soltanto Paolo Bonolis, a cui fu affiancato Uan. Nel corso del continuo alternarsi dei conduttori al timone del programma, Uan rimarrà l'unica presenza fissa per tutta la durata di Bim Bum Bam.

Caratterizzato come una specie di irrefrenabile "pierino", bambino discolo svogliato a scuola e sempre pronto a organizzare nuove marachelle Uan sembrava "vivere" un suo quotidiano fatto di scuola, compiti, giochi e ramanzine, cosa che consentiva l'identificazione del pubblico infantile. Paolo (Bonolis) e le sue comprimarie femminili (Licia Colò, Manuela Blanchard e Carlotta Pisoni Brambilla) venivano presentati come suoi "tutori" senza ulteriori spiegazioni (mimando in questo i rapporti avunculari-genitoriali tipici dei fumetti Disney). Una delle caratteristiche dei break recitati da Uan e dai conduttori è stata quella di passare abbastanza rapidamente da semplici 'intermezzi di servizio', atti ad annunciare il cartone animato seguente o a promuovere prodotti degli sponsor (giocattoli, materiale scolastico, prodotti per l'infanzia...), a vere e proprie "mini-storie" dotate di una loro coerenza interna e, a volte, di una vera e propria "continuity" per cui le vicende di una puntata potevano influenzare le seguenti e così via. Sfoggiava le sue doti canine quando si difendeva dagli schiaffi e simili di Paolo Bonolis, morsicandogli le braccia oppure quando in una scenetta di Bim Bum Bam dove si doveva "giocare a Cappuccetto Rosso", lui ha morso le mani del conduttore esclamando "Sì! Io voglio fare il Lupo!".

Uno dei limiti nell'animare il pupazzo di Uan dal basso, consisteva nel non poter mai mostrare il personaggio dalla vita in giù, e quindi Uan partecipava alla trasmissione sempre da dietro il bancone. Ciò, ovviamente, suscitò la curiosità dei piccolissimi spettatori della trasmissione, che sistematicamente domandavano ai conduttori, tramite lettere o durante i giochi telefonici, perché non si vedessero mai le gambe di Uan. Paolo Bonolis giustificava questo discorso spiegando che Uan si vergognava a mostrare le sue gambe eccessivamente pelose e altri discorsi simili, ma per risolvere la questione, la sigla del programma nel 1988 mostrò Uan a figura intera (animato nello stile delle marionette).

Nel 2001, i pupazzi Uan, Four e Five (simbolo di Canale 5, doppiato da Marco Columbro) furono donati alla Scuola di Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano.

Il 30 settembre 2005 una copia di Uan venne mostrata, insieme a Bonolis, nel programma Matrix, condotto da Enrico Mentana.

La notte del 15 ottobre 2005 i tre pupazzi furono rubati e ancora oggi rimane un mistero la loro sparizione, aggravata anche dal fatto che, essendo di fattura artigianale, ne esistono pochissime copie.[1]

Il 19 maggio 2008 il programma Le Iene trasmise una "intervista" a Uan, comprensiva anche di un intervento telefonico di Paolo Bonolis. Nell'intervista il pupazzo rivelava di essere scomparso dalle scene dopo aver avuto problemi con la droga e con il gioco d'azzardo, e di vivere in quel momento in una "scatola".

Il 16 settembre 2008 Uan fece un'altra apparizione di nuovo insieme a Bonolis nella trasmissione di Raiuno Tutti pazzi per la tele, condotta da Antonella Clerici.

Nel gennaio 2010 è tornato in televisione con il varietà di Italia 1 "Matricole & Meteore", in onda in prima serata.

[modifica] Note

  1. ^ "Rapiti" Uan, Four e Five. 15/10/2005. URL consultato il 08/06/2011.

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