Bim bum bam

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Bim bum bam
Anno 19812002
Genere Tv dei ragazzi e Contenitore
Durata 120 min
Ideatore Paolo Bonolis e Giancarlo Muratori
Produttore Alessandra Valeri Manera (per R.T.I.)
Presentatore Vari
Regia Maurizio Pagnussat
Rete Circuito di TV locali Rusconi (1981)
Italia 1 (19821990, 1997–2002)
Canale 5 (1991–1997)

Bim bum bam è stato un programma televisivo italiano, di genere contenitore destinato alla TV dei ragazzi andato in onda su Italia 1 e Canale 5 per oltre vent'anni, dal 1982 al 2002.

Programmazione[modifica | modifica sorgente]

Bim bum bam venne trasmesso dal settembre al dicembre 1981 sul circuito di TV locali facente capo al gruppo Rusconi; in seguito, dal gennaio 1982 al dicembre 1990, venne trasmesso dal network nazionale Italia 1 (di proprietà di Rusconi fino al 1983 ed in seguito acquisito dal gruppo Fininvest); il 7 gennaio 1991 il programma venne trasferito dai vertici Fininvest su Canale 5 dove rimase sino al 28 marzo 1997; infine dal 31 marzo 1997 fino al luglio del 2002 venne trasmesso nuovamente da Italia 1.

Il contenitore lanciò soprattutto anime giapponesi (Lupin III, Holly e Benji, due fuoriclasse, ecc.), ma anche un certo numero di cartoni animati belgi e statunitensi (I Puffi, gli Snorky e molti altri ancora), contribuendo alla diffusione di questi nella televisione italiana.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Bim bum bam andò in onda la prima volta già nell'autunno 1981 su varie emittenti locali appartenenti al gruppo Rusconi (ad esempio Antenna Nord).

Con la nascita del network nazionale Italia 1 nel gennaio del 1982, la trasmissione andò in onda su questa emittente alle ore 16:30, come semplice contenitore di cartoni animati senza nessun intermezzo.

Nell'autunno 1982, l'inizio della trasmissione fu anticipato alle ore 16:00 e vennero inseriti, fra un cartone e l'altro, alcuni intermezzi condotti da Sandro Fedele, Marina Morra e Paolo Bonolis, tutti e tre provenienti da 3,2,1... contatto!, una trasmissione per ragazzi della RAI.

Nei primi tempi in cui la trasmissione andò in onda nella sua versione condotta, in alcune regioni italiane (Italia 1 all'epoca era un circuito televisivo che, per la propria trasmissione, si appoggiava a varie emittenti locali), gli intermezzi erano di produzione locale e dunque con dei conduttori diversi rispetto ai tre citati sopra (che comparivano comunque in quasi tutte le regioni). Nelle loro apparizioni, i tre conduttori indossavano delle tute grigie con piccole scritte colorate sul petto: Sandro Fedele aveva Bim (in giallo), Marina Morra Bum (in rosa) e Paolo Bonolis Bam (in blu).

I primi cartoni animati trasmessi da Bim bum bam furono, fra gli altri: Tom & Jerry, Jeeg robot d'acciaio, Belfy e Lillibit, Felix il gatto, Jenny la tennista, Lady Oscar, Sport Billy, Hello Spank, Arrivano i Superboys, Il favoloso dottor Dolittle, Lo scoiattolo Banner, La banda dei ranocchi, Chobin, Heidi, Lalabel, Scooby-Doo, Babil Junior, Marine Boy, Sally la maga, La principessa Zaffiro, I Superamici.

Quando Fininvest rilevò Italia 1 nel 1983 vennero cambiati i conduttori, ad eccezione di Paolo Bonolis. Arrivò così Licia Colò, accompagnata da un personaggio di pezza, Uan (nome derivato dalla pronuncia del termine inglese One, ovvero Uno, dal nome dell'emittente), animato dal Gruppo 80 e doppiato da Giancarlo Muratori; Uan era caratterizzato nei primi tempi per avere indosso una maglia della 012 Benetton; il pupazzo promuoveva diversi altri prodotti e/o marchi all'interno del programma, visto che all'epoca le regole sulla pubblicità all'interno dei programmi televisivi erano molto meno restrittive. Muratori, con la voce fuori campo, dava vita inoltre ad altri due personaggi: La Signora Regia ed il cattivissimo produttore Signor Brandolin che terrorizzava i conduttori, in particolar modo Bonolis.

La nuova veste esordì il 12 settembre 1983 alle ore 16:00: tra i cartoni animati proposti presero il sopravvento gli anime giapponesi come ad esempio Mimì e la nazionale di pallavolo, Carletto il principe dei mostri, I fantastici viaggi di Fiorellino, Lucy May, Ruy, il piccolo Cid, Mila e Shiro, Il giro del mondo di Willy Fog, Tyltyl, Mytyl e l'uccellino azzurro ma non mancarono anche cartoni europei come I Puffi ed il telefilm americano L'uomo di Atlantide.

In questa stagione la trasmissione ricevette il Telegatto come miglior programma per ragazzi (lo vincerà ancora altre tre volte).

Nella stagione seguente (198485) furono trasmessi gli anime giapponesi Il Tulipano Nero, Lo specchio magico, C'era una volta... Pollon, Nanà Supergirl, Georgie, Bun Bun, Là sui monti con Annette, Kiss Me Licia, L'incantevole Creamy, Occhi di gatto, Il piccolo principe ed il cartone belga John e Solfami, spin-off de I Puffi.

Alla fine della stagione 198586 Licia Colò lascerà la trasmissione per andare a condurre nell'autunno seguente il contenitore festivo Buona domenica, e sarà dunque sostituita nella stagione seguente (1986-87) da Manuela Blanchard Beillard.

Nella stagione 1989-90 ad affiancare Paolo Bonolis e Manuela Blanchard alla conduzione arrivarono Debora Magnaghi (già conduttrice di un altro programma per ragazzi della Fininvest, Ciao Ciao), Carlo Sacchetti e Carlotta Pisoni Brambilla (già conduttrice di Caffelatte, pure questa una trasmissione tv per ragazzi delle reti Fininvest). Inoltre nella stessa stagione Uan venne affiancato da un nuovo pupazzo animato, Ambrogio (sempre animato dal Gruppo 80 e doppiato da Daniele Demma), che però non ottenne la stessa popolarità di Uan.

Nella stagione 1990-91, Paolo Bonolis abbandonò il programma per dedicarsi a trasmissioni rivolte ad un pubblico più adulto ed al suo posto arrivarono Marco Bellavia, Roberto Ceriotti (precedentemente conduttore di Caffelatte) ed il piccolo Alessandro Gobbi; tutto questo nuovo gruppo venne definito La gang di Bim Bum Bam.

In quella stessa annata (1990-91) fu stipulato un accordo con la casa produttrice di giochi da tavolo MB, che durò fino al 1996, che prevedeva per lo sponsor uno spazio autonomo all'interno della trasmissione attraverso delle gare tra due o più squadre di bambini, che si disputavano sulla base delle regole dei giochi in scatola prodotti dall'azienda americana (Spago Spaghetti, Indovina Chi?, Forza quattro, Hotel, Caccia alla strega e molti altri) e che avevano come scenografie degli ingigantimenti degli stessi giochi, ribattezzati per l'occasione Indovinate chi è, La spaghettata, Super Forza 4 e così via (questo metodo fu usato anche dalla trasmissione sorella Ciao Ciao, e ci fu un accordo simile anche per i giochi prodotti dalla Mattel e quelli della Clementoni). Tali spazi, andavano in onda soprattutto nei periodi pre-natalizi per invogliare i bambini a chiedere i giochi da tavolo reclamizzati come regalo di Natale, e le versioni in scatola dei giochi proposti di volta in volta dal programma ebbero tutte ottime vendite.

Inoltre a metà della stessa stagione, Bim bum bam abbandonò Italia 1 (per decisione dei dirigenti Fininvest di dedicare la fascia pomeridiana della rete giovanile al pubblico dei ragazzi dai 18 ai 25 anni) e si trasferì su Canale 5, sempre nella stessa fascia oraria (dalle 16:00 alle 18:00) a partire dal 7 gennaio 1991.

Inoltre, sempre nei primi anni novanta, iniziarono ad essere trasmessi, tra un cartone e l'altro, anche dei mini sceneggiati che molte volte erano delle parodie di famose serie televisive (Batman, Hulk, Perry Mason) oppure erano ambientati in altre epoche storiche (sempre però aventi un carattere comico) come ad esempio Ilse, la regina dimenticata, La storia dell'antica Roma o La storia dell'antica Grecia; tali mini-sceneggiati erano composti da 25-30 puntate ed ogni singolo episodio durava 5-10 minuti. Tali mini-sceneggiati erano interpretati, a turno, dai conduttori del programma, affiancati molte volte anche dai conduttori degli altri programmi per ragazzi delle reti Fininvest di quel periodo (Ciao Ciao, Ciao Ciao Mattina) e da vari doppiatori milanesi (come Giovanni Battezzato e Pietro Ubaldi) delle cooperative che curavano le edizioni italiane dei cartoni animati trasmessi all'interno di Bim bum bam.

Dalla stagione 199293, iniziò ad andare in onda anche una versione domenicale del programma condotta da Manuela Blanchard Beillard (che abbandonò la conduzione della versione settimanale), ed in onda su Italia 1 in orario mattutino. Tale versione domenicale andò in onda fino all'estate 1996.

La Blanchard comunque resterà presente anche nella versione settimanale come realizzatrice di brevi documentari sui parchi naturali e sui monumenti italiani (ad esempio castelli, reggie e palazzi), che furono molto apprezzati sia dalla critica che dalle associazioni dei genitori in quanto considerati momenti divulgativi.

Nello stesso periodo (1993), la trasmissione fu sostituita (ma solo al sabato) per un anno dal contenitore A tutto Disney, condotto da Irene Ferri affiancata da Riccardo Rossi ed in seguito da Riccardo Salerno.

Nel 1995 il cast del programma viene colpito da un lutto: Giancarlo Muratori, voce di Uan, muore a causa di una grave malattia e viene sostituito, nel doppiaggio del pupazzo, da Pietro Ubaldi. Sempre in quella stagione si registrò pure la defezione di Alessandro Gobbi.

Nel triennio 19951997, Bim bum bam iniziò a trasmettere anche molti cartoni statunitensi (oltre ai classici anime giapponesi, che fino ad allora avevano monopolizzato il contenitore, che comunque continueranno anch'essi ad essere trasmessi in grande quantità anche in questo periodo) quali: Mighty Max, David Gnomo amico mio, Benjamin, L'ispettore Gadget, Tartarughe Ninja alla riscossa, Tazmania, Exosquad, Siamo quelli di Beverly Hills, Brividi e polvere con Pelleossa, Batman, The Real Ghostbusters, Allacciate le cinture! Viaggiando si impara, Widget, un alieno per amico, The Mask, Scuola di polizia, La fabbrica dei mostri e Chi la fa l'aspetti. In questo stesso periodo all'interno del contenitore iniziò ad essere trasmesso, assieme ai cartoni animati, anche un telefilm americano, Power Rangers, che ottenne un enorme successo divenendo un vero e proprio fenomeno di costume per i bambini ed i pre-adolescenti di allora.

Il 31 marzo del 1997, dopo sette anni passati sulla rete ammiraglia, i vertici della Fininvest (nel frattempo divenuta Mediaset) ricollocarono Bim bum bam su Italia 1 sempre nella fascia oraria 16:00-18:00 (su Canale 5 il programma venne sostituito dal ciclo di Film TV Tante storie).

Dopo anni di successi, la trasmissione, a partire dalla stagione 1998-99, inspiegabilmente, iniziò ad essere progressivamente svuotata di tutti i suoi intermezzi interni; in questa stagione tali intermezzi avevano un unico filo narrativo in cui Marco Bellavia, assieme a Uan ed Ambrogio, era il conduttore di uno stralunato telegiornale fatto in casa che però aveva sempre molti problemi: dalla vicina di casa che disturbava sempre Bellavia nei momenti meno opportuni (Debora Magnaghi), agli inviati che si recavano sempre in luoghi sbagliati, confondendo la località con un'altra dal nome simile (Carlo Sacchetti e Roberto Ceriotti), improbabili opinionisti (Carlotta Pisoni Brambilla) ed altri ancora: in questa stagione entrò nel cast anche Giulia Franzoso (che conduceva contemporaneamente anche Ciao Ciao) nel ruolo di una giornalista economica alquanto inesperta; tale formula venne ripresa anche nella successiva stagione 1999-2000, ma gli intermezzi vennero progressivamente ridotti sempre di più.

Nel gennaio del 2000, infine, gli intermezzi furono cancellati del tutto e Bim Bum Bam tornò ad essere, come all'inizio, un semplice contenitore di cartoni animati (prevalentemente statunitensi e giapponesi) senza più nessuno spazio interno (se non per le televendite); unico segno distintivo rimasto era la scritta in rosa Bim bum bam, che appariva a sinistra dello schermo televisivo durante la messa in onda dei cartoni animati (in quest'ultima fase enorme successo verrà ottenuto dall'anime Pokemon).

Nell'autunno del 2002, infine, Italia 1 rinominò lo spazio pomeridiano dedicato ai cartoni animati Cartoon Uno, concludendo dunque definitivamente Bim bum bam (anche se in pratica la trasmissione era già finita da due anni).

Analoga sorte toccò alle due trasmissioni sorelle Ciao Ciao (che nel 1998 aveva cambiato nome in Beniamino) e Ciao Ciao Mattina, conclusesi rispettivamente nel 2000 e nel 2001.

Uan[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Uan (pupazzo).

Uan è stato il pupazzo storico della trasmissione con: "Pìolo" (Paolo Bonolis, dal 1983 al 1990), con "Manu" (Manuela Blanchard Beillard, dal 1990 al 1999), Marco Bellavia, Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla, Carlo Sacchetti e Roberto Ceriotti. Il nome di Uan è l'italianizzazione di One, "Uno" in lingua inglese, ed era animato dal Gruppo 80 con la voce di Giancarlo Muratori ed in seguito, dopo la morte di Muratori, con la voce di Pietro Ubaldi.

Assieme a lui dal 1990 arrivò un altro pupazzo, Ambrogio, con la voce di Daniele Demma. È stato ospite nel Natale del 1998 a Paperissima, su Canale 5.

Il 19 maggio 2008 Uan, dopo anni di assenza, ricompare sugli schermi di Italia 1 in una intervista nel programma Le Iene (con la voce di Pietro Ubaldi, che aveva sostituito Giancarlo Muratori dopo la sua morte per tumore nel 1995). Nel settembre del 2008, incontrerà nuovamente Paolo Bonolis nella prima puntata della prima edizione di Tutti pazzi per la tele, condotto da Antonella Clerici su Rai 1.

Dal 21 gennaio 2010 per 8 puntate Uan ritorna sugli schermi in veste di presentatore, con Nicola Savino e Juliana Moreira, nel programma Matricole & Meteore. Nello stesso programma affiancherà Cristina D'Avena, che canterà in ogni puntata un medley delle canzoni di ieri e oggi (oltre ad essere ospite fissa e inviata speciale di ogni puntata).

Prime visioni[modifica | modifica sorgente]

Parodie[modifica | modifica sorgente]

Il programma deve parte della sua notorietà anche alle numerose parodie tra cui:

  • Uanathan, parodia di Jonathan, dimensione avventura, condotta da Paolo Bonolis nella parte di Ambrogio Fogar, mentre Uan era l'inviato nei paesi da visitare, che regolarmente fraintendeva (come quando mandato a fare un documentario sull'orso kodiak portò invece un documentario sul tenente Kojak).
  • Una prolungata parodia di Rocky, nella quale Uan dopo avere a lungo tormentato Bonolis con sedute di allenamento al di là di ogni sadismo immaginabile, lo conduceva alla vittoria in un incontro di pugilato contro un colossale energumeno (ispirato all'Ivan Drago cinematografico) grazie a un provvidenziale colpo segreto (degno dell'alanfordiano Superciuk).
  • L'apertura della stagione 19861987, che vedeva Bonolis prigioniero della pensione dove aveva trascorso le vacanze estive insieme a Uan e Manuela. Scomparsi questi due senza avere saldato il conto, il presentatore era intrappolato in cucina e costretto a lavare immense pile di piatti per compensare l'albergo del dovuto.
  • A più riprese Uan veniva colto da una insana frenesia (sbattitìte), che lo portava a montare a neve incredibili quantità di albume d'uovo letteralmente sommergendo interi set della trasmissione (effetto che veniva realizzato con un ingegnoso uso di modellini e schiuma da barba).
  • Nella stagione 1987–1988, i tre conduttori interpretarono un lungo arco di intermezzi (durante il periodo delle vacanze natalizie) in qualità di naufraghi nei mari glaciali, venendo salvati da un peschereccio il cui burbero capitano tiranneggiava Bonolis fino a quando non scopriva la sua fede calcistica interista (che condivideva). Il burbero capitano era Pietro Ubaldi, storico doppiatore milanese.
  • La televendita della Caciotta Fetecchia, durante la quale Bonolis ideò lo slogan: «La Caciotta Fetecchia che piace anche alla vecchia e non finisce nella Secchia perché....piace tanto anche a te!».
  • Esilaranti i tentativi frustrati di Paolo Bonolis di mandare in onda un documentario sulle Cascate del Niagara.
  • Uantastico, parodia del celebre varietà della Rai Fantastico.

Minisceneggiati[modifica | modifica sorgente]

Tra i vari mini-sceneggiati si ricordano:

Lista delle sigle della trasmissione[modifica | modifica sorgente]

NOTA 1: La sigla intitolata Viva Bim Bum Bam, era l'ultima ad essere cantata da Paolo Bonolis.
NOTA 2: La prima sigla ad essere cantata da Roberto Ceriotti era Bim Bum Bam... ma che magia, mentre l'ultima era invece Quando è in onda Bim Bum Bam.

Edizioni e conduttori[modifica | modifica sorgente]

NOTA: Manuela Blanchard Beillard lasciò, nell'autunno 1992, la versione settimanale per passare a condurre le puntate domenicali (andate in onda su Italia 1 dal 1992 al 1996 in orario mattutino).

Ascolti TV[modifica | modifica sorgente]

Edizione 1990–1991[modifica | modifica sorgente]

Il quotidiano La Stampa, rivela che la media della trasmissione nel febbraio 1991 era di 1.075.000 telespettatori e share del 13,69%[1].

Edizione 1991–1992[modifica | modifica sorgente]

Un articolo del quotidiano La Stampa del marzo 1992, rivela che il momento più visto della trasmissione era il cartone animato I Puffi, con l'ascolto di 1.277.000 telespettatori e share intorno al 15%[2].

Edizione 1992–1993[modifica | modifica sorgente]

Un articolo de La Stampa, svela gli ascolti dei cartoni animati trasmessi all'interno della trasmissione, relativi al giorno di mercoledì 4 marzo 1993. Share nel totale individui del 22%, e spettatori medi sul e oltre il 1.500.000[3]. Nel dettaglio:

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Cristina D'Avena ha partecipato molto spesso al programma come guest star; nonostante non sia mai stata ufficialmente nel cast dei presentatori della trasmissione, quella della D'Avena è stata una presenza fissa per tutta la durata degli spazi interni del programma (dal 1982 al 2000), in quanto la sua presenza garantiva a Bim bum bam il picco d'ascolti. Durante le sue ospitate Cristina prendeva parte agli sketch insieme ai conduttori regolari, leggeva le lettere che arrivavano in trasmissione ed, in occasioni più rare, venivano allestiti degli spazi interi del programma in cui la D'Avena cantava tutte le sue sigle nuove.
  • La voce fuoricampo del Signor Brandolin, impersonata dallo stesso doppiatore di Uan (ovvero Giancarlo Muratori), sgridava ripetutamente Bonolis in modo autoritario, ma scherzoso. La voce di Brandolin entrava sempre in scena urlando il cognome del conduttore seguito da uno squassante ruggito, e divenne una specie di tormentone per i bambini dell'epoca.
  • Tra la fine degli anni ottanta ed i primi anni novanta le sigle della trasmissione furono girate nel parco divertimenti di Gardaland.
  • Nel 1988 fu trasmesso uno spot particolare del programma; in quel periodo infatti giravano in Italia dei volantini con cui si ricercavano dei bambini da provinare per farli entrare a far parte del cast di Bim bum bam. La redazione del programma fu avvisata di questa situazione e dunque andò in onda un annuncio dove Paolo Bonolis, Manuela Blanchard Beillard ed il pupazzo Uan dicevano che Bim bum bam non stava cercando dei bambini da inserire nel programma, mettendo dunque in guardia le famiglie, avvertendo che i volantini in questione erano falsi e che si trattava di una truffa (in quanto per partecipare a questi provini bisognava pagare una somma in denaro) e comunicando che la redazione del programma (assieme alla Fininvest) si sarebbe attivata per scoprire i responsabili di tale raggiro per poi poterli perseguire in sede giudiziaria per danni morali e d'immagine, ma non si è mai saputo se tutta la vicenda abbia avuto effettivamente un seguito.
  • Esclusi Paolo Bonolis e Licia Colò, nessun altro membro di quella che venne definita La gang di Bim Bum Bam, ha proseguito con successo la carriera di conduttore televisivo dopo la fine della trasmissione (o meglio dopo che furono soppressi tutti gli spazi interni del programma): l'unico ad aver avuto una discreta carriera anche dopo Bim bum bam è stato Marco Bellavia, che ha partecipato come assistente di Paola Perego all'edizione 20012002 e nella prima parte dell'edizione 2002-2003 di Forum, contemporaneamente, sempre nel 2002, ha anche condotto il programma Robot Wars in onda su Italia 1 alla domenica pomeriggio ed è stato anche uno degli inviati del programma Stranamore; dal 2006 Bellavia collabora con l'emittente locale lombarda Telenova; Debora Magnaghi ha invece continuato la sua carriera di doppiatrice (carriera iniziata prima del suo arrivo a Bim bum bam, e svolta anche durante gli anni della conduzione del programma); Roberto Ceriotti e Carlotta Pisoni Brambilla sono apparsi in varie televendite trasmesse nelle reti Mediaset; Carlo Sacchetti, dopo aver anche lui preso parte ad alcune telepromozioni in onda su Canale 5, è diventato autore di vari programmi televisivi delle reti Mediaset; Alessandro Gobbi (il bambino presente nelle edizioni dei primi anni novanta) è diventato attore e doppiatore; Sandro Fedele è diventato direttore del doppiaggio presso una delle più importanti società di doppiaggio italiane, la CVD mentre Manuela Blanchard Beillard, che prima di arrivare a Bim bum bam era stata anche valletta del quiz di Rete 4 (all'epoca di proprietà della Mondadori) Un milione al secondo condotto da Pippo Baudo ed annunciatrice di Italia 1, è da anni scomparsa dalla scene televisive così come anche Marina Morra (conduttrice della prima edizione del programma assieme a Paolo Bonolis e Sandro Fedele).
  • La R.T.I. Music, il 10 febbraio 2012 ha lanciato un cd nominato proprio Bim Bum Bam compilation, contenenti le sigle del programma degli anni ottanta e novanta. nel maggio del 2013 girò una voce che il programma poteva tornare dopo 11 anni di assenza ma non fu mai trasmesso.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Stampa - Consultazione Archivio
  2. ^ La Stampa - Consultazione Archivio
  3. ^ La Stampa - Consultazione Archivio

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]