Canale 5

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Canale 5
Canale 5+1
Canale 5 HD
Canale 5.svg
Paese: Italia
Lingua: italiano
Tipologia: generalista
Tema:
Contenuti:
Target:
Qualità video:
Aspect ratio:
Editore: Mediaset
Provider:
Data di lancio: 30 settembre 1980
Data di chiusura:
Nomi precedenti: Telemilanocavo (fino al 1976)
Telemilano (fino al 1978)
Telemilano 58 (fino al 1980)
Ha sostituito:
Canali gemelli:
Servizio di differita:
Share: 20,66% (prima serata autunno 2008 [1])
Sito web: www.canale5.com
Diffusione
Terrestre
Analogico PAL G, in Italia FTA sulla rete di Elettronica Industriale
Digitale DVB-T, in Italia FTA sui mux Mediaset 2 e Mediaset 4 (LCN 5)
Satellitare
Digitale DVB-S, FTV su Hot Bird 9 con smart card Tivù Sat
(11.919 MHz, LCN 5)
Digitale DVB-S, FTA su Hot Bird 9 (11.919 MHz, alcuni programmi sono oscurati, SKY 105)
Via cavo
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Telecom a pagamento con Alice home TV (canale 5)
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Fastweb a pagamento con TV di FASTWEB (canale 5)
Digitale IPTV, in Italia sulla rete di Wind Telecomunicazioni a pagamento con Infostrada TV (canale 5)
Mobile
Digitale DVB-H, in Italia sulla rete di Telecom Italia a pagamento con TIM TV
Digitale UMTS, in Italia sulla rete di Telecom Italia a pagamento con TIM
Web
Guida all'uso del template

Indice

[modifica] Introduzione

Canale 5 è un canale televisivo privato italiano disponibile in Italia a livello nazionale. Ammiraglia del gruppo Mediaset (il principale operatore televisivo privato italiano).[2]

Canale 5 è un canale televisivo generalista: offre una combinazione di intrattenimento, informazione, ed eventi sportivi. È stata il modello di ispirazione per Silvio Berlusconi quando ha fondato, con risultati alterni, altre emittenti televisive all'estero (La Cinq in Francia, Tele 5 in Germania, Telecinco in Spagna) con loghi e primi programmi ispirati al modello italiano. La rivale storica di Canale 5 nel mercato italiano è Rai Uno.

Il 12 maggio 2009, con il film Ricordati di me, per la prima volta, fu trasmesso su Canale 5 un evento interamente in 16:9 anamorfico; le trasmissioni nel nuovo formato avvengono esclusivamente sul digitale terrestre. Dal 1° novembre vengono trasmessi in 16:9 anamorfico anche gli spazi pubblicitari, i promo e i bumper delle reti Mediaset. Sulla frequenza satellitare disponibile anche per lo SKYBOX, e sull'analogico, gli eventi sono trasmessi in 4:3 letterbox.

[modifica] Storia

[modifica] L'era "pre-Canale 5" (1976-80)

L'antenata di Canale 5 fu Telemilanocavo, emittente televisiva via cavo fondata da Giacomo Properzj e Alceo Moretti a Milano 2, città satellite costruita da Silvio Berlusconi. L'emittente nacque nel settembre del 1974, a pochi mesi di distanza dalla sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo [3]. Al sistema via cavo erano collegate circa 5.000 utenze che corrispondevano a 20.000 telespettatori.

Introdotta la liberalizzazione anche via etere, la proprietà si trovò in difficoltà per affrontare gli investimenti necessari per rimanere competitiva. L'azienda fu così ceduta al prezzo simbolico di una lira ad una società del gruppo di Silvio Berlusconi, che abbuonò anche i canoni d'affitto per i locali usufruiti. Da piccola iniziativa di quartiere, divenne in breve una delle più importanti televisioni commerciali.

Quando cominciò a trasmettere via etere assunse la denominazione Telemilano (1976) e poi Telemilano 58 (1978), dal nome del canale utilizzato (rilevato dall'emittente locale TVI Television International of Milan, con impianto sull'Hotel Michelangelo). Contemporaneamente furono fatti investimenti tecnici con l'alleanza di un imprenditore specializzato in produzione di apparecchiature per la ricezione dei segnali televisivi, Adriano Galliani, che assunse un ruolo importante nella produzione degli apparati televisivi dell'emittente.

Il successo arrivò nella stagione 1979/80 con un gioco a premi, I sogni nel cassetto, condotto da Mike Bongiorno, che ebbe risultati d'ascolto ampiamente positivi. Il 30 settembre 1980 il logo di Canale 5 apparve sugli schermi in sostituzione di quello di Telemilano 58 [4].

[modifica] I primi anni (1980-82)

Il primo avvenimento sportivo di grande attrattiva trasmesso da Canale 5 fu il Mundialito (30 dicembre 1980-10 gennaio 1981), torneo calcistico disputato in Uruguay per festeggiare i 50 anni dalla prima edizione dei Campionati mondiali di calcio. La Fininvest si assicurò i diritti televisivi europei, poi cedette i diritti alla RAI, in cambio poté trasmettere le partite del torneo, salvo quelle della Nazionale e la finale. Gli incontri furono irradiati in diretta in Lombardia, e in differita nelle altre regioni italiane [5]. Le partite raggiunsero ascolti (da record per una tv privata) di 8 milioni di spettatori.

Il 26 marzo 1981 Canale 5 ottenne il riconoscimento giuridico come fusione di:

  1. Telemilano,
  2. TeleEmiliaRomagna (Emilia-Romagna),
  3. Tele Torino International (Piemonte),
  4. VideoVeneto (Veneto) e
  5. A&G Television (Liguria)
  6. altre emittenti regionali.

Nello stesso 1981 Canale 5 comprò dalla Rai il serial tv Dallas per trasmetterlo, a partire dall'autunno, nelle serate di martedì e giovedì in controprogammazione con Dynasty, della concorrente Rete 4.

Tra il 1980 e il 1981 gli introiti pubblicitari passarono da 13.000.000.000 a 75.000.000.000 di lire italiane [6]. Nel magazzino di film della rete c'erano 6.000 ore di cinema; i film furono acquistati dai tre network americani ABC, CBS e NBC.
.

All'inizio del 1982 gli ascolti televisivi erano così ripartiti:

  1. Tre reti Rai: 63% (RaiUno 30%)
  2. Canale 5: 13%
  3. Italia 1 (di Rusconi): 9,5%
  4. Rete 4 (di Mondadori): 8%.

Il fatturato pubblicitario era ripartito come segue:

  1. Rai: 51% (1.128 miliardi di lire)
  2. Canale 5: 20% (110 miliardi)
  3. Italia 1: 13%
  4. Rete 4: 7,8%.

Alla fine, oltre al cinema, lo sport rimase uno dei temi portanti del palinsesto della rete. Negli anni a seguire notevole curiosità e apprezzamento furono rivolte alle telecronache della pallacanestro NBA, curate dall'allora allenatore della Billy Milano Dan Peterson, che accostarono più di uno spettatore a questo sport e rivoluzionarono il modo di commentare le partite, che fino a quel momento si limitava solo ad aggiungere poche parole alle immagini; altro evento fu la trasmissione di una partita del campionato di football americano, la domenica mattina, per tutti gli anni 1980. Un'edizione della finalissima («Super Bowl») fu commentata da Mike Bongiorno.

[modifica] Gli anni dell'affermazione (1983-89)

Il successo della rete si affermò dal 1983 in poi; dopo Mike Bongiorno molti altri dei principali conduttori e personaggi televisivi italiani delle reti RAI firmano un contratto con la Fininvest e debuttano sulla rete del biscione. Si tratta di personaggi come Corrado, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, che conducono programmi di successo in onda in prima serata riuscendo a tener testa ai grandi varietà della RAI come ad esempio Attenti a noi due del 1983 e Sandra e Raimondo Show del 1987 con la coppia Mondaini e Vianello e la versione televisiva de La Corrida, storico programma radiofonico di Corrado proposta a partire dal 1986. In questi anni nascono anche numerosi programmi che faranno la storia dell'emittente: dopo l'esordio del rotocalco Nonsolomoda, debutta il Maurizio Costanzo Show, trasferitisi entrambi dalla più piccola Rete 4. Anche Pippo Baudo e Raffaella Carrà passeranno a Canale 5 nell'autunno 1987 dove Baudo propone il varietà Festival in cui tentò di riproporre i fasti di Fantastico portandosi dietro anche la soubrette Lorella Cuccarini (che diventerà un volto simbolo di Canale 5 nel decennio successivo); mentre la Carrà propone gli show Raffaella Carrà Show e Il principe azzurro ma ,a differenza dei colleghi che avevano abbandonato la RAI prima di loro, sia Baudo che la Carrà non riescono ad adattarsi ai modi ed ai tempi della tv commerciale e soffrono molto la mancanza della diretta ottenendo entrambi poco successo (cosa che li convincerà a tornare in Rai poco tempo dopo).

Grande importanza viene data anche alla fasce orarie della mattina e del pomeriggio dove tengono banco molti quiz e giochi a premi,che in questo periodo sono i generi più proposti dal canale (dovuto forse anche al fatto che all'epoca Mike Bongiorno era vicepresidente di Fininvest nonché direttore del palinsesto di Canale 5), tra cui il celebre Il pranzo è servito, condotto da Corrado, seguito da Help quiz musicale condotto da Stefano Santospago con Fabrizia Carminati ed infine Bis, condotto da Mike Bongiorno in onda tutti e tre nella fascia di mezzogiorno mentre alla mattina in questo periodo sono i giochi a premi Facciamo un affare con Iva Zanicchi e Tuttinfamiglia con Claudio Lippi ; al pomeriggio ci sono inizialmente le soap opera General Hospital e Sentieri all'interno del ciclo Pomeriggio con sentimento (successivamente passeranno entrambe su Rete 4) ed in seguito sono ancora i quiz a farla da padrona con C'est la vie in seguito sostituito da Babilonia condotti entrambi da Umberto Smaila e lo storico Doppio slalom condotto da Corrado Tedeschi e poi da Paolo Bonolis, mentre per il preserale c'è Zig zag con Raimondo Vianello trasmesso dall'autunno 1983 alla primavera 1987 in seguito sostituito a partire dall'autunno di quell'anno da tre quiz che hanno fatto la storia della tv commerciale: Ok il prezzo è giusto con Iva Zanicchi (trasferitosi da Italia 1) , Il gioco dei 9 condotto da Vianello e Tra moglie e marito, lo storico programma condotto da Marco Columbro che riuscirà a tener testa negli ascolti alle edizioni serali dei telegiornali della Rai (all'epoca infatti la rete non disponeva ancora del tg) e che darà vita nel 1988 anche ad uno spin-off mattutino ovvero Cari genitori quiz condotto da Enrica Bonaccorti che vedeva partecipare coppie composte da genitori e figli che aveva le stesse regole del quiz di Columbro ( Cari genitori andrà in onda fino al 1991 per poi spostarsi su Rete 4). Anche in prima serata i quiz hanno particolare risalto: al giovedì infatti ci sono i quiz condotti da Mike Bongiorno; prima Superflash dal 1982 al 1985, seguito da Pentathlon in onda dal 1985 al 1987 ed infine Telemike in onda dal 1987 al 1992, che verranno seguiti da milioni di spettatori. Dal 1989 Mike condurrà anche un altro fortunatissimo quiz: La ruota della fortuna (strappata ad Odeon TV) in onda dapprima alla domenica e successivamente al preserale al posto de Il gioco dei 9. Grande successo è ottenuto anche dalla comicità di Odiens, versione aggiornata del Drive In di Italia 1 in onda come varietà del sabato sera e condotto da Ezio Greggio,Gianfranco D'Angelo e Lorella Cuccarini (dalla costola di questo programma è nato il telegiornale satirico Striscia la notizia) . In questo periodo nasce anche la sit-com Casa Vianello, che rimarrà in onda per venti anni, e vanno in onda le prime edizioni del contenitore domenicale Buona domenica (che allora non era ancora trasmesso in diretta), portato al debutto da Corrado e Maurizio Costanzo nel 1985 all'interno del quale verrà proposta tra le altre la rubrica Forum condotta da Catherine Spaak dal 1985 al 1988 anno in cui si stacca dal contenitore domenicale (temporaneamente sospeso) diventando un programma autonomo con la conduzione di Rita Dalla Chiesa confermandosi un grande successo della rete destinato a durare negli anni.

[modifica] Primi anni '90

Gli anni novanta cominciano con una grande novità per Canale 5 e tutte le reti private, che grazie alla legge Mammì del 1991 possono trasmettere le loro trasmissioni in diretta. In quell'anno Fininvest istituisce le direzioni di rete, e nomina Giorgio Gori primo direttore di Canale 5.

La prima trasmissione in diretta di Canale 5 è Buona domenica: andato in onda dal 1985 al 1987 (nella stagione 1987-88 andò in onda con il titolo La giostra e venne condotto da Enrica Bonaccorti) ed in seguito sospeso per ascolti troppo bassi rispetto a Domenica In (dovuti proprio alla mancanza della diretta),il programma trova finalmente il suo pubblico grazie anche alla conduzione della coppia Marco Columbro-Lorella Cuccarini e finalmente riesce a battere negli ascolti il contenitore domenicale della RAI. Per celebrare questo evento, Fininvest crea anche un nuovo programma basato sui giochi telefonici in onda dal lunedì al sabato, diretto da Gianni Boncompagni e condotto da Enrica Bonaccorti , dal titolo esplicativo "Non è la RAI", dato apposta per sottolineare il fatto che finalmente un'emittente "non RAI" può trasmettere in diretta. Il programma durerà per quattro anni trovando dopo due edizioni la sua stabile collocazione nel pomeriggio di Italia 1.

Inoltre continuano ad avere successo i quiz mattutini e del preserale nati nel decennio precedente (mentre quelli pomeridiani chiudono tutti i battenti nella primavera 1991) particolare successo ottiene l'accoppiata Ok il prezzo è giusto - la ruota della fortuna che a partire dall'autunno 1991 si dimostrerà vincente e resterà leader degli ascolti per tutta la prima metà degli anni '90 dell'importantissima fascia preserale (18.00-20.00) garantendo un ottimo traino al telegiornale che nascerà di lì a poco. Alla mattina continua ancora la trasmissione de Il pranzo è servito (la cui conduzione,nel 1990, passa da Corrado a Claudio Lippi e successivamente a Davide Mengacci) fino al 1992 (anno in cui la trasmissione passa su Rete4 in versione serale) e del nuovo quiz meridiano di Mike Bongiorno Tris che sostituisce Bis ed Help che però dura una sola stagione.Sempre nel 1992 Bongiorno conduce quello che sarà il suo ultimo quiz della prima serata del giovedì di Canale 5 Tutti per uno che si conclude nel maggio 1993.

Nel gennaio 1992 , dopo una breve incursione nel mondo dell'informazione con "Canale 5 News" e la presenza nel precedente autunno del contenitore Prima pagina, nasce il TG5, telegiornale di rete che si insedia alle ore 20.00 prendendo il posto di Tra moglie e marito (che chiude i battenti) e alle ore 13.00 (dividendo a metà Non è la RAI), e inglobando le news della mattina di Prima Pagina.

Sempre in questo periodo alcune trasmissioni nate a fine anni '80 su Italia 1 vengono collocate su Canale 5 ottenendo la definitiva consacrazione ovvero Paperissima (condotto per tutti gli anni '90 dalla coppia d'oro di Canale 5 Columbro-Cuccarini) , Striscia la notizia e Scherzi a parte in onda ancora oggi.

In questo periodo sono in onda anche la nota soap opera "Beautiful" (strappata a Raidue nel 1994), il talk show "Amici" con Maria De Filippi e nell'autunno 1991 viene importato da Italia 1 il contenitore pomeridiano di cartoni animati "Bim Bum Bam", in onda dalle ore 16.00 alle ore 18.00 (al posto dei vecchi quiz pomeridiani) fino al 1997 anno in cui la trasmissione ritornerà alla rete giovane del gruppo. In prima serata hanno grande successo "Stranamore" in onda dal 1994 ed "Edera" prima ed unica telenovela interamente prodotta da Fininvest trasmessa nel 1992 ed interpretata da Agnese Nano , mentre proseguono con successo il varietà La Corrida ed il talk show "Forum" di cui non solo viene realizzata anche una versione in prima serata intitolata Forum di sera (stessa cosa accadrà per il talk show "Amici") ma da anche vita nel 1991 ad uno spin-off intitolato Affari di famiglia in cui si trattavano cause che avevano come tema problemi familiari di vario genere sempre condotto da Rita Dalla Chiesa in onda a mezzogiorno togliendo un'ora a Non è la Rai ; infine resta ancorato in seconda serata il celebre "Maurizio Costanzo Show" e nei finesettimana continua la trasmissione di "Nonsolomoda".

[modifica] Seconda metà degli anni '90

Nella stagione 1995/1996, Fininvest diventa Mediaset e si assiste a un grande fermento e scambio di programmi tra le tre emittenti del gruppo; il numero di quiz (genere sovrano nel palinsesto giornaliero di Canale 5 fino a metà degli anni '90) diminuisce di molto,anche se comunque rimane ancorato il classico appuntamento serale pre-tg, in favore di talk show e rotocalchi ed in questo periodo spariscono dalla rete ammiraglia anche i cartoni animati. La rete,infatti, cede gran parte dei suoi programmi di punta alle altre emittenti Mediaset, per la ricerca di un target più distinto per ogni rete. Nel 1996 cede infatti a Retequattro il talk show "Forum" e i quiz "La ruota della fortuna" e "Ok il prezzo è giusto" ( scambio dovuto ad un vistoso calo di ascolti che tutti e tre i programmi ebbero nella stagione 1995-96) mentre nella primavera 1997 tornano a Italia 1 le due ore di cartoni animati di "Bim Bum Bam",dopo sei anni passati sulla rete ammiraglia, insieme al programma musicale "Super". Nell'autunno 1996 nascono dunque così tanti programmi nuovi che sostituiscono le produzioni trasferite nelle reti consorelle, tra cui il nuovo quiz preserale "Tira e molla" ideato da Corrado e condotto da Paolo Bonolis insieme a Luca Laurenti ed Ela Weber in onda dall'autunno 1996 alla primavera 1998 seguito dallo sfortunato Superbowl condotto da un'ancora inesperto Fiorello nell'autunno 1998 cancellato per bassi ascolti e sostituito dal gennaio 1999 da Passaparola condotto da Gerry Scotti che andrà in onda fino al 2005. Arriva anche un nuovo rotocalco: nell'autunno 1996 infatti alle 18.00 parte "Verissimo", programma della durata decennale condotto da Cristina Parodi che si occupava di cronaca,costume e gossip. Anche il talk "Amici", di Maria De Filippi, chiude i battenti per lasciare spazio a "Uomini e donne", talk attualmente in onda dopo svariati cambi di formula.

Nel 1997 Gori lascia la direzione delle rete, e viene sostituito da Gianpaolo Sodano , che vorrebbe chiudere Stranamore ed intervenire sui programmi della De Filippi. Entra quindi in conflitto con Maurizio Costanzo che non solo minaccia di tornarsene in RAI portandosi dietro anche Maria De Filippi ma in una puntata del Maurizio Costanzo show ospita una lunga filippica fatta da Alberto Castagna contro Sodano: a seguito di ciò il neo-direttore viene forzatamente dimissionato da Fedele Confalonieri , nel frattempo diventato nuovo presidente del gruppo Mediaset in seguito alle dimissioni di Silvio Berlusconi (imposte dalla Corte Costituzionale per via della discesa di quest'ultimo in politica). Dopo le dimissioni forzate di Sodano è lo stesso Costanzo ad assumere la direzione di rete per due anni (1997-1999) in cui però sarà molto criticato per via di un'eccessiva presenza ,durante questo periodo, nel palinsesto della rete di molti programmi condotti o dallo stesso Costanzo o dalla moglie Maria De Filippi o da altri personaggi che ruotavano intorno ai già numerosi programmi dei due (come ad esempio Paola Barale , Luca Laurenti e Claudio Lippi). Il 4 novembre 1999 Giorgio Gori ritorna alla direzione dell'ammiraglia Mediaset.

In questa parte di decennio chiudono , seppure provvisoriamente, gli acclamati varietà "La Corrida" e "Stranamore", rispettivamente per la malattia ed il successivo decesso di Corrado e per la lunga degenza di Alberto Castagna, mentre continuano le esperienze dei varietà "Paperissima" e "Scherzi a parte" , di "Striscia la notizia" e del talk "Maurizio Costanzo Show". A metà anni '90 riscuote gran successo la fiction autoprodotta (un titolo su tutti le due serie di Caro maestro con Marco Columbro). Continua inoltre con successo la trasmissione della soap opera "Beautiful" che a partire da marzo 1998 sarà affiancata da Vivere prima soap opera prodotta interamente da Mediaset andata in onda su questa rete fino al 2007

[modifica] Anni 2000

Gli anni 2000, per Canale 5, si aprono con il debutto del genere reality show in Italia. Nell'autunno del 2000 va in onda la prima edizione del "Grande fratello", condotto da Daria Bignardi, che fa segnalare ascolti stratosferici. Grande successo è segnato anche da Striscia la notizia, che vive un momento d'oro proprio all'inizio di questa stagione, e dai quiz "Passaparola" e "Chi vuol essere miliardario?", condotti entrambi da Gerry Scotti e che portano il conduttore a una grande popolarità che lo porterà nel 2002 a sostituire Corrado nel celebre "La corrida", che condurrà per tutto il decennio. Contemporaneamente tornerà sugli schermi il celebre varietà "Stranamore", poi traslocato su Retequattro. Negli anni 2000 hanno grande risalto le fiction poliziesche, come "Distretto di polizia", "Carabinieri", "RIS - Delitti imperfetti", che registrano grandi ascolti, insieme alla fiction in costume "Elisa di Rivombrosa". Per la fiction televisiva, sono un grande successo anche le pellicole comiche "Finché c'è ditta c'è speranza", "Finalmente soli" e le nuove puntate del longevo "Casa Vianello", oltre alle fiction "I Cesaroni e "Un ciclone in famiglia". È il reality show a dominare la rete in questo decennio, che dopo al "Grande Fratello" trasmetterà anche "La fattoria", e "Reality Circus", e i protagonisti di questi programmi invadono anche molte altre trasmissioni della rete che adesso dedicano gran parte della loro puntata a questo fenomeno di costume, come "Buona domenica". Altro grande successo è dato da "Beautiful" e dalla nuova soap opera Mediaset Centovetrine in onda a partire da gennaio 2001 al posto di Vivere ,che si sposta nella fascia di mezzogiorno (in cui andrà in onda fino al dicembre 2007 per poi essere trasferito su Rete 4) che compongono il pomeriggio della rete, che si conclude con il grande successo di "Uomini e donne" e del talent show "Amici di Maria De Filippi" (precedentemente in onda su Italia 1 con il titolo "Saranno famosi"). Continua per la prima metà degli anni 2000 anche il rotocalco del TG5 "Verissimo", che dal 2007 diventa però a cadenza settimanale (viene trasmesso infatti il sabato) ed inizierà ad occuparsi soltanto di gossip (e non più dunque anche di cronaca e costume) condotto da Silvia Toffanin , sostituito nei pomeriggi dal lunedì al venerdì dal successo di "Pomeriggio Cinque". Nella seconda metà degli anni 2000 si tenta di rilanciare la fascia della mattina dapprima con un programma di Maurizio Costanzo, "Tutte le mattine", programma che sostituisce il provvisoriamente terminato "Maurizio Costanzo Show", che non ottiene grande successo, e poi sorprendentemente con il ritorno di "Forum" su Canale 5 dopo dieci anni di successo nella mattina di Retequattro, preceduto da "Mattino Cinque", che insieme riescono a ottenere buoni risultati di ascolto. In prima serata continuano i successi dei varietà "Zelig" (nato su Italia 1) "Ciao Darwin", "Paperissima" e "Scherzi a parte" (prima su Italia 1), mentre particolare interesse è dato al nuovo quiz "Cultura moderna", in onda nell'access prime time e promosso alla prima serata. A metà decennio viene sospeso il talk show "Maurizio Costanzo Show", che viene sostituito dal programma di informazione "Matrix", ma che tornerà pochi anni dopo sugli schermi con una cadenza settimanale fino al 5 dicembre 2009 giorno in cui va in onda l'ultima puntata che conclude lo show dopo ben 27 anni di programmazione, chiusura dovuta al ritorno in Rai di Maurizio Costanzo. A fine decennio si conclude anche il contenitore "Buona domenica" condotto nelle ultime due edizioni da Paola Perego che sarà molto criticata per i contenuti della trasmissione (da molti definiti altamente trash) che porta a una frammentazione del pomeriggio domenicale di Canale 5 nel 2008-2009. In seguito dall'autunno 2009 dopo il successo di Mattino cinque e Pomeriggio cinque viene proposto il nuovo show domenicale condotto da Barbara D'Urso intitolato Domenica cinque.

[modifica] Oggi

Il canale è visibile gratuitamente anche in modalità digitale terrestre nelle zone coperte dai mux Mediaset 2 e Mediaset 4; chi possiede un set-top box o un televisore con tecnologia MHP (Multimedia Home Platform) può fruire delle funzionalità interattive incluse nel segnale dell'emittente (TV interattiva). Dal 16 ottobre 2006, il direttore della rete è il giornalista Massimo Donelli. La raccolta pubblicitaria è curata da Publitalia '80.

Dal 1° ottobre 2009, sul satellite, l'intera programmazione di Canale 5 è codificata in SECA 2 e Nagravision e per fruirne è necessario una smart card Tivù Sat.

Per continuare a garantire il servizio all'utenza è stata attivata, dalla stessa data, una seconda frequenza satellitare (l'identificativo del canale è scritto in maiuscolo) sul quale è possibile ricevere interamente in chiaro il segnale: le trasmissioni di cui non si detengono i diritti vengono oscurate mediante una schermata di avviso dove si invita gli utenti a dotarsi di un decoder Tivù Sat.

Dal 1° novembre 2009 anche gli spot pubblicitari vengono trasmessi totalmente in 16:9. Permangono ancora alcuni programmi trasmessi in 4:3 come il TG5, Striscia la notizia, ecc.

[modifica] Direttori

[modifica] Il logo del Biscione

L'attuale logo della rete è un cinque sovrastato dalla testa stilizzata del Biscione (riferimento al casato Visconti e alla città di Milano), dalla bocca del quale, a differenza dell'originale, fuoriesce un fiore. Il primo slogan promozionale di Canale 5 fu: "Corri a casa in tutta fretta, c'è un Biscione che ti aspetta."

[modifica] Cronologia dei loghi

[modifica] Identificativi utilizzati durante i film e telefilm in Prima Visione Televisiva

Fino al 1997:In alto a sinistra dello schermo televisivo c'è una scritta PRIMA TV scritta con il font Times New Roman in grassetto.

Dal 1997: Il logo era costituito dal fiore rosso con gli scalini e il 5 colorati di bianco e al di sotto c'era una scritta PRIMA bianca.

Dall'estate del 2000: il logo del canale, la scritta PRIMA e, la scritta MEDIASET diventano trasparenti.

Dal 2001: il biscione non ha più gli scalini ma una linea ascendente, cambia solo la scritta sottostante da MEDIASET a PRIMA .

[modifica] Programmi storici

[modifica] Show

[modifica] Anni '80

[modifica] Anni '90

[modifica] Anni 2000

[modifica] Quiz

[modifica] Anni 80

[modifica] Anni 90

[modifica] Anni 2000

[modifica] Reality Show

[modifica] Telefilm stranieri

[modifica] Anni 80

[modifica] Anni 90

[modifica] Anni 2000

[modifica] Sitcom

[modifica] Anni 80

[modifica] Anni 90

[modifica] Anni 2000

[modifica] Fiction italiane

[modifica] Anni 90

[modifica] Anni 2000

[modifica] Soap opera

[modifica] Anni 80

[modifica] Anni 90

[modifica] Anni 2000

[modifica] Ragazzi

[modifica] Anni 80

[modifica] Anni 90

[modifica] Anni 2000

[modifica] I film e i bollini per la visione

Su Canale 5 i film e le serie tv in replica o in prima visione contengono un bollino nell'angolo in basso a sinistra, il bollino verde con un bimbo all'interno indica un film per tutti, il bollino giallo con un bimbo accanto a un adulto indica che il film è da visionare accompagnati da un adulto, mentre se il bollino è rosso con un bimbo indica un film solo per adulti.

[modifica] Altro

[modifica] Curiosità

[modifica] Note

  1. ^ [1]
  2. ^ http://www.auditel.it/flash_dati_mese.htm
  3. ^ La sentenza fu causata dal ricorso dei legali di Peppo Sacchi, fondatore di Telebiella.
  4. ^ Il marchio, denominato «Canale 5 music srl», era stato registrato il 12 novembre 1979. Il «5» significava che il gruppo puntava a piazzarsi subito dopo le tre reti RAI e Telemontecarlo.
  5. ^ Michele De Lucia, Il baratto, Kaos edizioni, 2008, pag. 47.
  6. ^ Pierre Di Toro, Fininvest-Mediaset.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


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